Quanto guadagna un influencer?

Quanto guadagna un influencer?
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Domanda interessante, basata su una relatività impossibile da definire. Quanto guadagna un influencer? Nessuno può dirlo, nel senso che in un mercato libero ognuno può chiedere la cifra che preferisce per un determinato servizio. Però bisogna capire se il beneficio offerto giustifica la cifra.

Questo ragionamento è noto agli influencer, ecco perché chi lavora in questo settore mette in pratica ciò che serve per ottimizzare il processo che porta alla fatturazione. Ad esempio crea delle landing page per attirare il cliente, lavora sul personal branding, inserisce un media kit.

Esatto, un media kit. Una pagina nella quale trovi tutte le informazioni per valutare la bontà dell’investimento. Qui ci sono grafici di Google Analytics, magari qualche riferimento utile di Seozoom o Semrush, una descrizione dell’attività svolta attraverso la pubblicazione degli articoli o delle immagini.

Poi tutto dipende dalla piattaforma, dal media utilizzato. Lo ripeto: chiarire quanto guadagna un influencer in modo netto è impossibile. Però è anche giusto cercare una soluzione per chi cerca informazioni in questo campo. Magari vuole lavorare in questa direzione e ha bisogno di dati indicativi. Allora, iniziamo?

Chi sono gli influencer?

Questo è il primo tassello del puzzle. Chi sono gli influencer? Divi del web che guadagnano con una foto su Instagram? O con un tweet, magari con un articolo sul blog? Molto semplice: l’influencer è una persona che ha conquistato la fiducia di un pubblico. Non è il proprietario di un account Instagram con numeri da capogiro, non è un nome circondato da successo. Anzi, è un esperto di un determinato settore che viene seguito grazie alle sue competenze.

Tutto questo porta a una fiducia inimmaginabile. Spesso gli influencer sono più affidabili degli amici e delle celebrità. Le persone seguono i consigli di questi personaggi e questo è importante per un’azienda. Soprattutto se l’influencer riesce a targettizzare con cura i suoi messaggi, e riesce a raggiungere le persone giuste. Gli influencer sono persone normali che hanno trasformato il proprio canale in uno strumento per creare fiducia con il pubblico. L’influenza che riescono ad avere si basa proprio su questo.

Da leggere: come trovare e valutare gli influencer su Instagram

Le caratteristiche di questi personaggi

Quali sono i punti essenziali per un influencer? In primo luogo deve avere un seguito reale, ma non per forza dei numeri da capogiro. In qualche caso si parla addirittura di micro influencer. Persone con numeri minimi ma fidelizzati. La vera caratteristica è racchiusa nella fiducia, nella capacità di pubblicare sempre dei contenuti allineati con le proprie competenze. E con le esigenze del pubblico.

Gli influencer non sono votati solo alle sponsorizzazioni. Sono persone che seguono un progetto narrativo: fanno storytelling attraverso un mezzo che può essere blog, YouTube, Facebook, Twitter o Instagram. Quindi le caratteristiche sono chiare: massima specializzazione, focus su un canale, coinvolgimento del pubblico, attenzione particolare nei confronti della fiducia e dell’autorevolezza.

Attenzione alle regole di Instagram: le news di questa piattaforma suggeriscono una regolamentazione dei promoted post. Quindi sarà disponibile per tutti la possibilità di indicare i rapporti economici tra aziende e influencer. Tutto questo a favore di una maggior chiarezza e degli utenti finali.

Cosa fanno i web influencer

Nella maggior parte dei casi l’opinione è sempre la stessa: i web influencer sponsorizzano beni e servizi attraverso i contenuti che si possono pubblicare sul canale preso in considerazione. In che modo?

Dipende dal media, ad esempio chi lavora con YouTube pubblica dei video e chi si concentra su Instagram punta sulle immagini. Quindi il come guadagnano gli influencer è abbastanza chiaro.

Vengono contattati dalle aziende, in base ad analisi e attività di outreach volte a individuare le persone giuste per un determinato lavoro, e pubblicano dei contenuti sponsorizzati. La scelta dell’influencer dovrebbe essere un’azione scientifica: non basata sulla semplice constatazione numerica, sulla quantità di follower. E su cosa allora? Ad esempio sulla qualità delle interazioni e sui contenuti pubblicati.

D’altro canto gli influencer non si limitano ad accettare qualsiasi richiesta pur di monetizzare. I profili che riescono a guadagnare e a fatturare di più sono quelli che curano con attenzione certosina la pubblicazione. Sempre lineare al proprio registro narrativo, incapace di piegarsi alle sirene del guadagno. Perché consapevole di un punto: perdere la fiducia della base è un dramma difficile da risolvere.

Questo principio è osservato da tutti? No, l’influencer marketing non ha confini netti. Ecco perché spesso ci sono profili e contatti che nascono, si sviluppano e chiudono a causa di pubblicazioni mal pensate.

Quanto guadagna un influencer?

Ok, questo è il punto essenziale: quanto guadagna un influencer su Instagram, su YouTube e su altri social? Sul sito web dell’Economist ho trovato questo grafico che in qualche modo riassume la situazione. E mette in chiaro le cifre, i numeri, gli euro guadagnati dagli influencer in base a un’attività specifica, basata sulla singola piattaforma. I risultati sono molto interessanti, osservali.

Quanto guadagna un influencer?

Ci sono divisioni che riguardano il singolo social. All’interno ci sono specifiche dedicate al numero di follower. Ovvero quante persone seguono un determinato account. Anche se non è corretto basare tutta l’analisi su questo valore (il numero di follower è un parametro incompleto) può essere un indicatore di massima: ecco quanto guadagnano gli influencer.

Lo so, i dati non sono aggiornati. Anche perché è difficile recuperare numeri nuovi in questo settore. Inoltre stiamo parlando di cifre stratosferiche per grandi profili. Ovvero dai 100.000 follower in su. Cosa succede, invece, con i micro influencer. Ovvero quanto può guadagnare chi inizia da poco e ha un pubblico affiatato ma ridotto? Ecco un altro caso interessante preso dal sito Marie Claire.

quanto guadagnano i piccoli influencer

Non c’è una specifica per social, ma delle medie che permettono di avere un’idea dei guadagni che possono ottenere i piccoli influencer. Ovvero persone che non hanno grandi quantità di follower ma che riescono a coltivare un pubblico affiatato. Stiamo parlando di sterline, di un mercato diverso rispetto a quello italiano. Ma anche in questo caso i numeri servono da riferimento di base.

Lo stesso vale per il caso delle nicchie e degli argomenti affrontati. Quali sono i più remunerativi? Ecco un’altra ricerca, in questo caso pubblicata da www.adweek.com che mostra i dettagli degli influencer che lavorano su Instagram. Quali sono i settori più interessanti?

influencer marketing su Instagram

Qui ci sono dei dati netti. Il prezzo medio per il modeling è sicuramente più alto, e ha un numero di follower superiore. Subito dopo c’è il settore della fotografia, qui si guadagna (in media) molto. Ma è interessante notare questo: il numero di follower in proporzione è inferiore. Questo vuol dire che probabilmente è una community molto affiatata e ristretta. Una nicchia capace di monetizzare bene.

Da leggere: come diventare influencer sul web

La tua opinione sull’influencer marketing

Non è facile definire quanto guadagna un influencer perché, come già detto, tutto dipende dalla propria capacità di attrarre investitori. Puoi chiedere cifre minime, puoi monetizzare e fatturare tanto.

Puoi sfruttare al massimo il tuo nome. Quello che conta, però, è la conoscenza delle dinamiche di base: la credibilità è un bene fragile. Se non riesci a mantenere alta l’attenzione del pubblico, e pur di guadagnare vendi il tuo nome a tutti, puoi perdere i favori delle persone che ti seguono. Sei disposto a correre questo rischio pur di guadagnare come influencer?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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