Cos’è e come migliorare il tasso di conversione per un ecommerce

Cos’è e come migliorare il tasso di conversione per un ecommerce

Argomenti del postCos’è il tasso di conversione per uno shop onlineC’è tasso di conversione medio per un negozio?Come si calcola il tasso di conversione ecommerce?Come migliorare il conversion rate dell’ecommerceNon dimenticare il retargeting (remarketing)Tu hai iniziato a migliorare il tasso di conversione?Acquista su Amazon.it Il tasso di conversione ecommerce è un fattore decisivo per il successo del tuo progetto online di vendita. Il motivo è semplice: attraverso questo parametro individui il passaggio cruciale della tua situazione. Puoi capire se gli sforzi sono commisurati ai risultati ottenuti. Perché nella maggior parte dei casi si ragiona sempre per eccesso e con uno spreco di risorse evitabile. Vuoi più visite al sito, pretendi di pubblicizzare l’ecommerce per ottenere più visibilità. Ma nella maggior parte dei casi le persone arrivano sulla scheda e non acquistano. Questo è un problema perché vuoi promuovere un prodotto su internet, ma non ti rendi conto che è sufficiente ottimizzare ciò che hai già. Sembra interessante, vero? Ed è così, non sempre è necessario avere più visite e portare gente sul dominio. Basta ottimizzare la scheda dello shop per migliorare il tasso di conversione ecommerce. Ma di cosa stiamo parlando? Quali sono i punti in questione? Ecco una breve disamina con qualche consiglio per migliorare. Da leggere: come aumentare il conversion rate con la riprova sociale Cos’è il tasso di conversione per uno shop online Il tasso di conversione (noto come CR o conversion rate) rappresenta quel valore, espresso in percentuale, che sintetizza la capacità delle tue pagine web di trasformare i visitatori in clienti. Quindi è un indice di efficacia: il traffico generato dai vari strumenti per promuovere...
Come trovare buone idee per i post su Facebook

Come trovare buone idee per i post su Facebook

Argomenti del postPianifica sul calendario editoriale video liveCrea dei mini-contenuti video con AnimotoMai dimenticare le fonti ufficialiOgni giorno vai sulla home di WikipediaUsa Canva per trovare nuova ispirazioneCome trovare idee per post su Facebook?Acquista su Amazon.it Le idee per post su Facebook non arrivano dal nulla, ecco perché è importante avere sempre le fonti giuste a portata di mano. E una buona scorta di soluzioni per combattere i vuoti di creatività. Ti sembra un’esagerazione? Non credo, pubblicare ogni giorno articoli e contenuti sui social network non è semplice. O almeno non è così facile come molti vogliono far pensare. Se vuoi gestire al massimo un progetto web, magari per pubblicizzare un ecommerce o di un magazine online, hai bisogno di nuove soluzioni per i contenuti da pubblicare sui social. Cosa significa questo? In cosa consiste tutto ciò? Devi intercettare sempre l’interesse del pubblico di riferimento per innescare quello che viene riconosciuto come processo di inbound marketing. Ciò significa farsi trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te e dei tuoi prodotti o servizi. Questo lavoro si innesca attraverso diversi strumenti, come ad esempio il blog aziendale e i social network. Come organizzare tutto questo ed evitare di ritrovarsi con una scadenza all’orizzonte senza pubblicazioni in vista? Ecco una serie di ispirazioni che ti aiuteranno a trovare nuove idee per post su Facebook. Pianifica sul calendario editoriale video live Vuoi nuove idee per post su Facebook? Ti lascio un consiglio: prendi la tua esperienza professionale e trasformala in live, le dirette Facebook sulla pagina ufficiale. Ma anche sul profilo, sul gruppo o su un evento. La presenza...
Branded Content su Facebook: cosa sono?

Branded Content su Facebook: cosa sono?

Argomenti del postMaggior trasparenza sui social networkContenuti brandizzati su Facebook, i precedentiLa piattaforma per influencer su FacebookNon dimenticare i numeri dell’advertisingBranded content Facebook: la tua opinioneAcquista su Amazon.it I branded content Facebook sono un’ottima soluzione per chi ha deciso di trasformare il social network per eccellenza in uno strumento per raggiungere la community di riferimento. Il problema è sempre lo stesso: vuoi fare un buon lavoro con gli influencer per parlare a un pubblico compatto e interessante per il tuo scopo. Sai bene che questo è uno strumento essenziale dell’influencer marketing, non basta lavorare sulla produzione dei contenuti per il blog aziendale. Ma come chiarire il rapporto tra cliente e brand? Come lavorare su un content marketing cristallino? La risposta a queste domande non è banale. Anzi, il rischio è quello di incappare nelle maglie dei controlli e della poca chiarezza nei confronti dei consumatori. Fare influencer marketing su Instagram non è così facile come sembra. Non basta individuare i contatti per la campagna: devi lavorare con trasparenza. Ecco perché è stato attuato il programma di contenuti brandizzati che permette di inserire etichette per dimostrare il rapporto tra chi sponsorizza e l’influencer. Oggi questo tema si amplifica grazie ai branded content Facebook. Per approfondire: come promuovere un prodotto su Internet Maggior trasparenza sui social network Il concetto che muove tutto: il bisogno di comunicare con chiarezza e onestà il rapporto tra brand e influencer. Fin da tempi antichi si è cercato di portare avanti l’idea di un influencer marketing al limite del consentito. Lavorando su un equilibrio poco chiaro su quelle che sono le scelte individuali e gli obblighi....
Come sfruttare le call to action per il tuo e-commerce 

Come sfruttare le call to action per il tuo e-commerce 

Argomenti del postCos’è una call to action per e-commerceDove mettere un CTA buttonUsa le leve del persuasive copywritingMostra i testimonial vicino alla CTACura i colori del bottone con l’invitoUsa un bottone cliccabile dal mouseSnellisci il copy della call to actionMai dimenticare i test per i bottoniLe tue call to action per e-commerceAcquista su Amazon.it Le call to action per ecommerce hanno un ruolo decisivo nell’equilibrio di un progetto di shopping online. Nella fattispecie consentono di spingere l’utente verso l’azione prevista. Vale a dire la vendita finale. O comunque un’azione che in qualche modo prevede il raggiungimento di un obiettivo. Magari puoi lavorare sull’aumento degli iscritti alla newsletter o il download di un lavoro di content marketing per ecommerce, anche in questi esempi devi puntare su un CTA button. In ogni caso la sintesi è chiara. Per ottenere buoni risultati, e aumentare le conversioni, devi fare un buon uso delle call to action per ecommerce. Cosa significa questo? Quali sono i punti essenziali per promuovere i prodotti di un negozio online grazie a una buona strategia di call to action? Ecco le regole da rispettare (secondo me). Attenzione, il punto essenziale però resta sempre il test: solo con la relativa contestualizzazione del pulsante puoi ottenere buoni risultati. Non esiste il CTA button per e-commerce per tutti. Da leggere: come trovare backlink per ecommerce Cos’è una call to action per e-commerce Prima di affrontare i passaggi per ottimizzare una call to action è giusto dare una definizione di questo elemento. Si tratta, in buona sostanza, di una frase capace di invogliare l’utente a svolgere un’azione. Capirai che su un e-commerce questo...
L’influencer marketing funziona veramente? Ecco i dati del 2018

L’influencer marketing funziona veramente? Ecco i dati del 2018

Argomenti del postDa dove arrivano i dati della ricerca in questioneBudget per influencer marketing: aumenterà?Quanti influencer chiamare per ogni campagna?Come misurare il ROI delle tue campagne?L’Influencer Marketing può essere multicanaleDove investire per trovare questi influencerL’Influencer marketing funziona: opinioni? La domanda che tutti si fanno quando si parla di questo tema: l’influencer marketing funziona? La prima risposta che viene in mente a chi lavora ogni giorno in questo settore: dipende. Da cosa? Ci sono una miriade di fattori da considerare, non puoi ridurre tutto a un discorso dicotomico quando operi nel mondo dell’inbound marketing. Ovvero quando fai di tutto per intercettare le persone giuste nel momento in cui hanno bisogno di te. E del tuo prodotto o servizio. L’influencer marketing è una delle tante attività legate al mondo digitale che puoi e devi gestire con attenzione certosina. Monitorando risultati e spostando l’attenzione verso i tuoi obiettivi concreti. Può funzionare anche nel mondo ecommerce ma solo con la tecnica puoi sperare di raggiungere ciò che desideri, e non è scontato che ciò accada. Molto dipende dalla professionalità del gruppo o del freelance che contatti per organizzare la tua campagna. Vuoi fare Instagram marketing su Instagram? O magari preferisci lavorare con il blogger outreach per intercettare proprietari di diari online che potrebbero far comodo al tuo lavoro? In ogni caso hai diversi punti da valutare, da prendere in considerazione seriamente. Magari potrà essere tutto più chiaro dando uno sguardo ai dati della ricerca effettuata da www.linqia.com. Da leggere: come scegliere un influencer Da dove arrivano i dati della ricerca in questione Chiaro, prima di citare questi dati è giusto capire di cosa stiamo...
Come migliorare la visibilità del tuo e-commerce

Come migliorare la visibilità del tuo e-commerce

Argomenti del postOttimizzazione SEO delle pagine webNative advertising per far conoscere il brandInvesti nel social media marketingPunta sull’influencer marketing onlineVuoi aumentare la visibilità dell’ecommerceAcquista su Amazon.it Come aumentare la visibilità del tuo ecommerce in modo da veicolare nuove visite? Questa è una delle domande tipiche di chi decide di farsi notare per aumentare i profitti. E, ovviamente, le vendite online. Perché è questo il tuo compito, vero? Fare in modo che le persone arrivino sul tuo shop per acquistare, comprare, fare spese online. Devi lavorare in ottica inbound marketing, e creare una relazione con i tuoi potenziali clienti. Il punto di partenza è questo: devi portare nuove visite, devi promuovere le schede prodotto per fare in modo che il processo di vendita vada in porto. Pubblicizzare il tuo ecommerce vuol dire lavorare sulla possibilità di portare persone interessate verso le pagine utili alla conversione. Ma, nel concreto, come si aumenta la visibilità dell’ecommerce? Ecco una serie di tecniche base che puoi usare ogni giorno per raggiungere risultati concreti. Da leggere: come creare un negozio online di successo Ottimizzazione SEO delle pagine web La prima idea per aumentare la visibilità dell’ecommerce è l’ottimizzazione SEO dello shop, della struttura che ti consente di intercettare le persone che su Google digitano delle query utili alla tua soluzione. Lavorare sulla SEO per e-commerce non è semplice perché si tratta di un progetto impegnativo. Però ci sono alcuni punti base da seguire sempre, ecco una lista da non dimenticare: Crea una struttura pulita evitando duplicazioni interne. Lavora su una buona link building per ecommerce. Ottimizza le pagine web per determinate query. Query che possono...
Le tecniche evergreen per aumentare le interazioni su Facebook

Le tecniche evergreen per aumentare le interazioni su Facebook

Argomenti del postLascia una call to action nella didascaliaStudia a fondo le statistiche del tuo accountNon dimenticare l’importanza dei videoPensa a delle rubriche periodicheCrea un sondaggio sulla pagina FacebookRispondi sempre ai commenti sui postCome creare interazione su FacebookAcquista su Amazon.it Il tuo obiettivo nell’universo social media marketing? Dipende dal tipo di progetto che stai portando avanti, ma un punto è chiaro: vuoi sapere come creare interazione su Facebook. Perché sai bene che questo è il valore aggiunto alla tua strategia, è attraverso il coinvolgimento che puoi creare una community. Che poi sarebbe il bene più prezioso nell’universo del digital marketing. Oddio, diciamo che è uno dei capisaldi per ottenere buoni risultati. Perché un pubblico compatto e affiatato non ti abbandona, non ti lascia. Ti accompagna e rispetta il tuo lavoro. Ti segue, tu sei un punto di riferimento. Tutto è partito con la strategia di inbound marketing, con la necessità di deliziare la platea. Non basta vendere, devi creare degli ambassador capaci di fare il tuo gioco. Vale a dire individui soddisfatti del tuo lavoro e in grado di evangelizzare i propri collegamenti. In modo da trasformarsi in micro-influencer. Ti sembra un passaggio complesso? In realtà si inizia con un buon lavoro sulla community. Ecco che diventa importante capire come creare interazione su Facebook. Da leggere: come usare Twitter per fare digital PR Lascia una call to action nella didascalia Il primo consiglio per chi si chiede come creare interazione su Facebook. Se vuoi qualcosa la devi chiedere e se c’è qualcosa da fare in questi casi è usare al meglio le call to action. Vale a dire le...
Come creare una landing page efficace

Come creare una landing page efficace

Argomenti del postCosa fanno le persone sulla landing?Semplifica e chiarisci ogni puntoVelocizza il caricamento della paginaOttimizza per la SEO e per l’utentePunta sulla persuasione del copywritingParola d’ordine: test, test e ancora testLanding page efficace: la tua opinione Avere una landing page efficace è il passo decisivo per innescare un processo virtuoso di inbound marketing. Se vuoi farti trovare dalle persone giuste nel momento in cui hanno bisogno di te questa è la strada da seguire. Non basta esserci e portare traffico sul sito. Devi creare conversioni, e le pagine di atterraggio sono centrali. Quindi crei delle risorse per convincere il pubblico: tu sei la strada da seguire. Produci testi persuasivi, ingaggi un professionista capace di mescolare copy e web designer per creare una landing page efficace e fruttuosa. Capace di generare i lead giusti, o magari delle vendite dirette: questo dipende dal tipo di business che hai in mano. Un punto, però, è chiaro: ci sono dei passaggi importanti da ottimizzare che fanno la differenza. Scrivere per vendere è una delle attività decisive quando crei una landing page. Lo stesso vale per la costruzione materiale della risorsa in questione. Ma poi ci sono dei dettagli che non puoi ignorare quando decidi di fare sul serio. Quali sono? Scopriamoli insieme in questo post. Cosa fanno le persone sulla landing? Uno dei punti che deve servire da bussola per migliorare la tua landing page: devi intuire cosa fanno le persone quando arrivano sulla tua pagina. Solo così puoi capire cosa e come fare per migliorare il prodotto. Non puoi prendere le decisioni giuste se non sai in quale direzione muovere le tue attività....
Come creare un lead magnet: gli esempi che funzionano

Come creare un lead magnet: gli esempi che funzionano

Argomenti del postCrea ebook da condividere nella landingModuli e modelli che ottimizzano il lavoroUsa una raccolta di dati da lasciare gratisVersioni gratuite di un servizio a pagamentoOrganizza un webinar gratuito onlineMateriale gratis che non si trova altroveCome creare un lead magnet secondo te I lead magnet sono un elemento decisivo della tua campagna di inbound marketing. Possono essere usati in mille occasioni diverse e fanno la felicità di chi deve promuovere un ecommerce, o trovare nuovi clienti online. È importante per te che fai digital marketing avere una competenza specifica nell’universo dei lead magnet. Aspetta, ma di cosa stiamo parlando? Cos’è un lead magnet e perché è così importante per il lavoro? Si tratta di un elemento capace di attirare l’attenzione del potenziale cliente fino a spingerlo a lasciare il proprio contatto email. In questo momento tu puoi raggiungere la persona in questione con un messaggio specifico, un’email targettizzata e dedicata a quel gruppo di potenziali clienti. Ovviamente se alla base c’è stato un lavoro attento di ottimizzazione delle liste. Questo funziona. Fa parte dell’opera di content marketing, sia per la stesura di ciò che mandi alle persone che si sono iscritte alla tua lista che per la creazione dei lead magnet che funzionano. Già, ma quali sono i lavori da mettere in campo? Cosa caricare sulla landing page per attirare il contatto giusto? Da leggere: content marketing per ecommerce Crea ebook da condividere nella landing Gli ebook sono i lead magnet per eccellenza. In ogni situazione può capitare di avere questa offerta: scaricare un documento PDF dedicato a un tema che ti sta a cuore. Questo è un documento...
Visibilità e posizionamento sui motori di ricerca

Visibilità e posizionamento sui motori di ricerca

Come posizionare un sito web su Google Nell’era di internet riuscire ad ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca e su Google, come spiegato su https://jfactor.it/, è fondamentale per qualsiasi tipologia di attività. I clienti, infatti, ormai tendono non solo ad acquistare beni e servizi sul web, ma anche a prendere qui, più in generale, informazioni anche su liberi professionisti, come avvocati, medici, centri analisi, etc. (informazioni che ovviamente andranno ad indirizzare la loro scelta). Ma come si fa a migliorare visibilità e posizionamento sui motori di ricerca del proprio sito web? Ecco di seguito una piccola guida. Come funziona un motore di ricerca? Argomenti del postCome posizionare un sito web su GoogleCome funziona un motore di ricerca?Perché posizionare un sito web su Google?Come ottenere maggior visibilità e far salire di posizione un sito web?Attivitá On Page per scalare posizioni in SERPAttivitá off page per migliorare posizione su googleCome verificare posizionamento SEO Per comprendere meglio tutto ciò che è legato al posizionamento sui motori di ricerca, dobbiamo prima capire in maniera approfondita come funzionano. Innanzitutto cominciamo col dire che Google è, senza ombra di dubbio, il motore di ricerca che la fa da padrone a livello mondiale, sebbene negli U.S.A. anche Bing e Yahoo abbiano una buona percentuale di ricerche e altri motori di ricerca locali in Russia e in Cina prendano un’altra significativa parte del mercato. In linea di massima, ad ogni modo, i motori di ricerca hanno tutti lo stesso funzionamento: sono come delle grandi librerie in cui sono catalogati libri, suddivisi in base al genere, a di cosa trattano, etc. Proprio come delle biblioteche, infatti,...