Come creare un video per Instagram

Se ti occupi di social media marketing può essere utile capire come creare un video per Instagram che ti permetta di avere più follower, visualizzazioni e Mi Piace. Perché in fin dei conti sei su questa piattaforma per un motivo: soddisfare le esigenze. Per fare ciò, e raggiungere l’obiettivo di generare engagement virtuoso e reale, hai bisogno anche dell’ambito visual storytelling. È importante capire come creare video su Instagram, interessanti, capaci di adattarsi alle diverse soluzioni. Qualche dettaglio in più su questo tema? Ecco le regole che ti aiuteranno a generare i migliori punti per la tua strategia di content marketing video sui social. In particolar modo, puoi trovare una serie di vantaggi per Instagram. Da dove iniziare? Continua a leggere per approfondire. Da leggere: come creare le storie di Snapchat Perché creare video su Instagram? Semplice, funzionano bene. Hanno un grado di coinvolgimento elevato e trasformano la piattaforma in una sorta di hub multimediale per rimanere aggiornato e, soprattutto, creare intrattenimento. Ecco i dati di Mention e Hootsuite: c’è stato un aumento dell’80%, anno dopo anno, per i video su Instagram: le pubblicazioni giornaliere di questi contenuti è quadruplicato a partire dal 2017. Le clip animate funzionano su Instagram. E i risultati sono interessanti: i post video ricevono un numero significativamente più alto di commenti – e di engagement in generale – rispetto ad altri tipi di contenuti, più del doppio in confronto alle foto. Dove pubblicare i contenuti video? Ecco la grande rivoluzione che è avvenuta nel tempo sulla piattaforma. Non c’è un’unica soluzione per lavorare su questo fronte, puoi creare più video per soluzioni differenti e...

Come diffondere un comunicato stampa

Ogni digital PR manager dovrebbe sapere come inviare un comunicato stampa ai contatti. Eppure, troppo spesso, questi principi della buona comunicazione online e della promozione attraverso i canali del web vengono ignorati. Quindi inizia l’invio di elementi ai limiti dello spam: con preghiera di pubblicazione, massima diffusione e altre formule inflazionate non ti aiuteranno a […]

Ogni digital PR manager dovrebbe sapere come inviare un comunicato stampa ai contatti. Eppure, troppo spesso, questi principi della buona comunicazione online e della promozione attraverso i canali del web vengono ignorati. Quindi inizia l’invio di elementi ai limiti dello spam: con preghiera di pubblicazione, massima diffusione e altre formule inflazionate non ti aiuteranno a ottenere il risultato sperato. Nel mondo delle digital PR il comunicato stampa ha il suo peso. E deve essere scritto in un certo modo. Ma anche le tecniche di diffusione e divulgazione hanno il loro peso. Quindi come inviare un comunicato stampa? Ecco una serie di regole da seguire con grande attenzione per avere buoni risultati. Da leggere: tecniche di link building e SEO per digital PR A chi mandare il comunicato stampa Come tradizione, questo documento viene condiviso con i giornalisti che devono scrivere un articolo dedicato a un argomento. Questa è la versione ufficiale di un ente, organo, azienda, professionista o associazione per aggiornare i professionisti della comunicazione attraverso una voce unica. Nel lavoro di digital PR, però, il comunicato stampa non si scrive solo per questa categoria di comunicatori. Anche le campagne di influencer marketing hanno bisogno di questo documento perché chi collabora alla diffusione di un brand deve conoscere i punti salienti del progetto da pubblicizzare. Lo stesso discorso vale per i blogger che vuoi coinvolgere in un’iniziativa promozionale. Ad esempio, stai organizzando un blog tour e vuoi ragguagliare i collaboratori? Devi sapere come inviare un comunicato stampa in modo da rispettare una serie di regole che riguardano il successo della tua attività Come spedire comunicati via email Questa è...

Cosa fa il Digital PR Manager?

Il digital PR manager è una figura chiave, un elemento fondamentale per la tua attività di promozione online. In particolar modo per chi vuole sfruttare una delle chiavi decisive del lavoro sui social media: la creazione di relazioni stabili, virtuose, efficaci nel tempo e durature. Questo è molto importante. Spesso si ragiona solo in termini […]

Il digital PR manager è una figura chiave, un elemento fondamentale per la tua attività di promozione online. In particolar modo per chi vuole sfruttare una delle chiavi decisive del lavoro sui social media: la creazione di relazioni stabili, virtuose, efficaci nel tempo e durature. Questo è molto importante. Spesso si ragiona solo in termini SEO, si cerca di operare per ottenere buoni link in ingresso. Allo stesso modo si lavora con il native advertising per promuovere il proprio brand. Dimenticando che tutto questo ha come base di partenza la possibilità di relazionarsi al meglio con le persone. Che potrebbero essere proprietari di blog, influencer su Instagram, giornalisti e gestori di testate online. Per fare pubblicità a un evento o a un brand c’è bisogno di una buona sinergia di competenze e attività, per questo il digital PR manager è fondamentale. Ma qual è il suo ruolo? Scopriamolo insieme. Da leggere: Digital PR: cosa sono e come usarle per creare relazioni con gli influencer Chi è il digital PR manager Si tratta di una figura professionale, inserita nell’ambito del web marketing, che si occupa delle relazioni digitali. Prende come riferimento il lavoro già delineato delle PR, vale a dire le public relation. Parlo dei legami che si costruiscono attraverso diversi canali. Come quelli che riguardano quotidiani, comunicati stampa, rapporti con i giornalisti, testimonial, influencer su Instagram e gate keeper. Vale a dire le persone che hanno il potere di far passare o meno le notizie. Chi opera con le pubbliche relazioni digitali porta il lavoro di una tradizione decennale attraverso le maglie di internet. Un mondo in cui i...

5 funzioni di Instagram per usare il tuo profilo al massimo

Ci sono funzioni di Instagram che possono fare la differenza anche se non sono molto evidenti. Nella maggior parte dei casi ci limitiamo a scattare foto, mettere filtri, aggiungere hashtag e menzioni agli amici. Ma poi? Come procedere? Quali sono i consigli e le soluzioni utili per ottenere buoni risultati e sfruttare al massimo questo […]

Ci sono funzioni di Instagram che possono fare la differenza anche se non sono molto evidenti. Nella maggior parte dei casi ci limitiamo a scattare foto, mettere filtri, aggiungere hashtag e menzioni agli amici. Ma poi? Come procedere? Quali sono i consigli e le soluzioni utili per ottenere buoni risultati e sfruttare al massimo questo social network? In realtà sembra quasi limitativo definirlo così: ormai quest’applicazione rappresenta un punto di riferimento per persone che rientrano in quella fascia d’età che va dai 18 ai 35 anni. Qui gli utenti prendono idee, si lasciano ispirare, decidono acquisti. Tu vuoi esserci al meglio? Ecco le funzioni di Instagram per usare il tuo account al massimo. E per raccogliere i frutti che una buona attività editoriale può portare al tuo brand. Da leggere: consigli per Instagram Ottimizza profilo per farti trovare dai follower Ci sono tanti modi per aumentare i seguaci su Instagram. Uno dei più semplici e immediati: ottimizza il testo della bio per farti trovare dalle persone giuste. In che modo è possibile? Semplice, questo testo che serve a descrivere la tua attività viene usato da Instagram per rispondere alle ricerche degli utenti. Quindi fa parte degli elementi utili per farti trovare dalle persone che cercano determinati argomenti. Questo è possibile se nella biografia usi le keyword giuste. Non ti sto dicendo di riempire questo spazio con parole chiave senza senso, ma di descrivere la tua professione e il profilo con termini che potrebbero essere usati dal pubblico. Ricorda che nella bio puoi aggiungere anche emoji, hashtag, menzioni e caratteri speciali (ma non esagerare, non sono il massimo). Tagga i...

Come avere più iscritti su YouTube (anche gratis)

Aumentare gli iscritti al canale YouTube è un dovere per chi decide di ottenere il massimo dallo strumento appena citato. Il motivo è semplice: in questo modo puoi creare un seguito ben preciso, fedele, attento alle tue pubblicazioni migliori. Quando decidi di fare content marketing su YouTube rischi di focalizzati solo sui video, con relativi […]

Aumentare gli iscritti al canale YouTube è un dovere per chi decide di ottenere il massimo dallo strumento appena citato. Il motivo è semplice: in questo modo puoi creare un seguito ben preciso, fedele, attento alle tue pubblicazioni migliori. Quando decidi di fare content marketing su YouTube rischi di focalizzati solo sui video, con relativi numeri che rispondono alle visualizzazioni e alle interazioni. Ma non devi mai sottovalutare la fedeltà del pubblico. Creare una community attenta, incantata dal lavoro svolto: questo l’obiettivo. Come raggiungerlo? Quali sono le tecniche per aumentare gli iscritti al canale YouTube? Ecco i consigli indispensabili che si legano al bisogno di migliorare anche le visualizzazioni.  Da leggere: come fare email marketing per ecommerce Attiva un canale all’altezza del progetto Il primo passo per capire come aumentare gli iscritti al canale YouTube: ottimizza il profilo, fa’ in modo che le persone siano attratte dal tuo lavoro. Come? Inserendo un’immagine di copertina e organizzando i video al meglio, con palylist in tema e ben strutturate. Inoltre puoi inserire un video di benvenuto per accogliere il pubblico con una spiegazione o una clip particolarmente significativa e utile. Crea una call to action personalizzata nei video  Qual è il modo migliore per ottenere qualcosa? Chiederla. Questo è lo snodo sul quale si basa il concetto di call to action, chiamata all’azione che spinge i singoli a fare qualcosa che riguarda il tuo obiettivo. Come si può declinare tutto ciò nei video YouTube? Semplice, aggiungi una parte finale del prodotto nella quale chiedi a chi guarda di iscriversi al canale. Lo puoi fare anche all’inizio ma appare una forzatura, meglio usare...