I migliori strumenti per trovare le parole chiave

I migliori strumenti per trovare le parole chiave

Keyword tool: cosa sono? Per molti quest’etichetta racchiude una serie di strumenti indispensabili per il lavoro di SEO copywriting. In realtà non è così. O meglio: per scrivere online hai bisogno di indicazioni chiare su cosa vogliono le persone. Ma gli strumenti per trovare le parole chiave digitate dal pubblico servono a ben altro. Sono la base di partenza della tua strategia online. Usare dei programmi per emulare uno spider può essere una soluzione per completare il tuo SEO audit, ma per avere una mappa completa di ciò che devi inserire sul blog per intercettare i tuoi potenziali clienti arriva solo da una buona keyword research. E non è facile muoversi bene, anzi! Per ottenere un risultato degno di nota devi lavorare con un professionista, un esperto SEO con esperienza maturata e documentata. Quali sono, però, i keyword tool che si usano in questi casi? Ecco una selezione che devi mettere sempre nei preferiti, soprattutto quando vuoi lavorare sulla scrittura online delle pagine web dei post di un blog aziendale (anche questo è content marketing). Da leggere: come migliorare la visibilità sui motori di ricerca Mai dimenticare tutti i Google SEO Tool Riunisco in un’unica voce gli strumenti che Google fornisce per trovare le parole chiave necessarie per scrivere un buon contenuto. Esatto, anche se le regole base di Mountain View si limitano a consigliare una scrittura semplice e utile per le persone, ci sono diverse realtà che possono avvantaggiarti: Google Trends, perfetto per scoprire le tendenze di ricerca. Keyword Planner: la base di partenza per scoprire volumi e CPC. Google Suggest: le correlate della parola chiave. Il primo resta uno...
Ecommerce 2019: come cambia la vendita online

Ecommerce 2019: come cambia la vendita online

L’evoluzione di un settore così importante non può essere ignorato. Hai bisogno di grande attenzione per analizzare i dati e capire i cambiamenti delle previsioni ecommerce. Sai perché dico questo? Semplice, qui investi e vuoi trarre profitto. Capire le necessità di questo mondo vuol dire fare passi avanti in termini di fatturato, se hai deciso di vendere online non puoi pensare di sorvolare questo punto. L’analisi delle tendenze deve essere la base di partenza della tua attività, e questo vale per qualsiasi lavoro digitale. Soprattutto quando decidi di usare un sito web per monetizzare in modo diretto. Vendere online non è facile. Hai bisogno di un buon lavoro di ottimizzazione delle schede prodotto, ma anche di tutto il sito web. Che deve essere inteso come un piccolo gioiello della SEO on-site. Poi, senza fare un ordine gerarchico, viene l’attività social, l’email marketing, la promozione online e magari offline. Alla base c’è sempre una visione generale del mondo che stai affrontando. Allora, vogliamo parlare di previsioni ecommerce? Ho preso spunto dai dati di Social Media Today per fare una sintesi ideale. Da leggere: come pubblicizzare un ecommerce online Mai più ignorare il traffico mobile (sul serio) Le persone acquistano dal proprio smartphone, e non sto scherzando. Questa è una delle prime statistiche del settore: puoi trovare un po’ ovunque questo dato che può risultare ovvio. Ma io conosco molti imprenditori che ancora non hanno deciso di implementare una strategia seria per migliorare la propria attività di mobile marketing. Il sito però è responsive, questo è chiaro. Chi lavora nel mondo dell’ecommerce marketing sa bene che questo non basta. Le statistiche suggeriscono...
I migliori SEO spider tool per simulare il comportamento di Google

I migliori SEO spider tool per simulare il comportamento di Google

Ci sono diversi SEO spider online tool per simulare il comportamento del crawler. Non sempre è chiaro il motivo che spinge molti esperti SEO a usare questi strumenti. Spesso tutto sembra passare da quella che viene definita come keyword research, vale a dire l’analisi delle parole chiave. Ma si dimenticano i punti fondamentali. Come la buona ottimizzazione on-site. Quella, cioè, che abbraccia la qualità generale del progetto e consente di portare verso un obiettivo concreto: ogni pagina web corrisponde a uno scopo, ottimizzata in ogni aspetto possibile e ben inglobata nell’idea editoriale. Questo è un obiettivo difficile da realizzare, soprattutto per portali di grandi dimensioni. Ci sarà sempre qualche pagina di troppo. Ma chi lavora nell’universo dell’ottimizzazione dei siti web deve essere in grado scegliere il miglior SEO spider online per la simulazione del crawler. Da leggere: SEO tool decisivi per scrivere un articolo Impara a usare bene Google in primo luogo La regola da ricordare sempre: Mountain View detiene tutte le informazioni. E se sei proprietario di un sito web puoi estrapolare una marea di dati rispetto a cosa fa lo spider sulle tue pagine. Ad esempio puoi iniziare con uno studio attento dei vari operatori di ricerca. Basta usare un site: per ottenere la lista di pagine web indicizzate e ordinate per pertinenza. Aggiungendo poi varie estensioni puoi sviscerare questo elenco rispetto a determinate parole chiave nel testo, nel tag title o nell’URL. Inoltre la Search Console ti lascia tante informazioni utili sul comportamento del crawler, sia nella nuova versione che nella vecchia. In quest’ultimo caso puoi andare nell’area Visualizza come Google e sottoporre al motore di...
Come gestire il tuo ecommerce su Facebook

Come gestire il tuo ecommerce su Facebook

Facebook per ecommerce: cosa significa secondo te? Chi si occupa di vendita online sa che deve sfruttare tutti i passaggi utili per promuovere i propri prodotti, in modo da non interrompere la fruizione dell’utente. Insomma, anche in questo caso la logica è quella dell’inbound marketing. Devi farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te, Il concetto è decisivo quando devi promuovere il tuo ecommerce sui social, e sulla pagina Facebook in particolare. La presenza su questo social non è sinonimo di successo assicurato: bastano pochi passaggi per capire che la visibilità su una Fan Page è arrivata ormai ai minimi storici. Questo è un problema? Dipende. Se ti approcci in modo impulsivo, spingendo contenuti commerciali senza una strategia, sarà molto difficile usare una pagina Facebook per vendere. In alternativa, puoi sempre lavorare in modo da rendere tutto più semplice e intuitivo. Insomma, questa è una piccola guida da seguire. Per approfondire: come impostare l’anteprima dei post Facebook Crea un piano editoriale per i contenuti Questo è il primo step da affrontare per gestire al meglio una pagina Facebook. A prescindere dalla presenza o meno della necessità di pubblicizzare un ecommerce. La base di partenza è semplice: le Fan Page hanno bisogno di contenuti di qualità. E questo significa avere un piano chiaro. Con tanto di calendario editoriale per gestire nel tempo i contenuti. Che siano immagini, video, link e testi non fa differenza: alla base c’è la tua capacità di gestire le pubblicazioni sulla bacheca. Tutto questo senza creare frizioni con il concetto-pilota: diventare un riferimento utile. È un vero e proprio cambio di paradigma:...
Cosa postare su Instagram: 7 idee per fare content marketing

Cosa postare su Instagram: 7 idee per fare content marketing

Non so cosa pubblicare su Instagram: quante volte hai ripetuto questa frase? Non è scontato avere sempre la mappa degli argomenti da inserire in un calendario editoriale. E non puoi fare affidamento sempre all’intuito o al colpo di genio: a volte la fantasia viene meno. Come muoversi in questi casi? Cosa condividere quando le idee evaporano? La regola è questa: mantenere un ritmo di pubblicazione costante è sempre cosa buona e giusta, a patto che i post siano pensati all’interno di una strategia. Un lavoro di content marketing su Instagram non procede a caso, ma ha bisogno di pianificazione. E analisi dei risultati in modo da avere una base stabile. Poi ci sono delle regole sempreverdi che ti consentono di uscire dal pantano. Parlo di contenuti che possono aiutarti a stabilire una linea editoriale, un digital storytelling che puoi portare avanti nel tempo. Perché questa è una delle regole essenziali per ottenere buoni risultati su questo social: raccontare una storia, riconoscibile e avvincente. Cosa si pubblica su Instagram? Ecco qualche spunto interessante. Da leggere: come fare influencer marketing su Instagram Foto della vita in ufficio: mostra il volto umano Una delle possibilità più seguite e interessanti. Puoi usare Instagram per dare una visione di ciò che succede nell’ufficio, dietro al bancone dello shop, tra le scrivanie occupate da chi si occupa ogni giorno dei clienti. Siamo persone, non macchine. E sai una cosa? Io mi fido di chi posso guardare in faccia. In questo modo si innesca un processo di empatia. Ed è un valore unico. Usare Instagram per condividere attimi di vita quotidiana in ufficio è un’ottima idea: usa gli...