5 plugin WordPress che ti aiuteranno a scrivere meglio

5 plugin WordPress che ti aiuteranno a scrivere meglio

Qual è il principale lavoro che puoi svolgere su un blog WordPress? Scrivere. Lo so, il content marketing non si basa solo sul blogging e soprattutto non è solo scrittura. Ma c’è un rapporto privilegiato con questa linea, in primo luogo perché Google ama le pagine ben strutturate e ricche di testo. Però non è un amore incondizionato, non basta scrivere tanto per ottenere risultati. Devi scrivere il giusto, ciò che serve ai lettori. E soprattutto devi scrivere bene. Questo comporta un’attenzione speciale per tutto ciò che riguarda le regole della grammatica e della sintassi, senza dimenticare la tanto maltrattata leggibilità: puoi scrivere il miglior testo del mondo, ma se nessuno riesce a leggerlo hai solo sprecato tempo. Quindi il concetto di “scrivere bene” non riguarda solo l’opera di stesura del testo, ma abbraccia una serie di operazioni che prescindono dall’abilità di scegliere le parole giuste o di esprimere concetti. Spesso si amplia verso la buona presentazione del testo, l’ottimizzazione SEO, l’organizzazione delle sezioni. Ok, per scrivere bene e creare grandi contenuti devi fare esperienza. Devi leggere tanto. Devi mettere in discussione gli schemi predefiniti, alleggerire la stesura del testo, sciogliere la mente, cogliere spunti interessanti ovunque: testi, libri, video, esperienze personali e professionali. Scrivere bene è tutto questo e altro ancora. Inoltre per presentare il risultato nel miglior modo possibile su WordPress hai bisogno di qualche plugin. Io te ne consiglio cinque. Perfect Pullquotes Voglio iniziare con un plugin WordPress per ottenere un bel risultato di impaginazione: Perfect Pullquotes crea finestre di testo nidificato, una sorta di catenaccio giornalistico. In un articolo lungo questa soluzione può essere usata per estrapolare frasi e concetti che vuoi mettere in...
Social e webwriting: intervista ad Alessandro Pozzetti

Social e webwriting: intervista ad Alessandro Pozzetti

Social media marketing e web writing, un binomio perfetto. A volte tendiamo a separare queste professioni ma nella maggior parte dei casi sono allineate, quasi combacianti. Chi lavora con le parole sul web deve conoscere i meccanismi dei social (e non solo), chi si occupa di social non può ignorare la scrittura. Scrivere bene, scrivere per il web e per i social, non è semplice. C’è bisogno di conoscenza, c’è bisogno di professionalità. Ed è per questo che nelle nostre interviste non mancano mai specialisti del settore writing. Tra i primi che abbiamo intervistato ricordiamo Michele Papaleo, oggi invece è il turno di Alessandro Pozzetti: benvenuto su MediaBuzz e nel gruppo delle eccellenze italiane. Chi sei e di cosa ti occupi? Sono Alessandro Pozzetti (forse alcuni mi conoscono come APclick), ho 31 anni, una moglie, un cane (Oscar) ed un gatto (Gianni). Mi nutro per lo più di tortellini in brodo e di social media. Ecco, questi ultimi ho pensato bene di farli diventare una vera e propria professione nel 2012, con tutti i vantaggi e svantaggi del caso. Nel 2013 ho pensato bene di approfondire anche la parte writing – una mia vecchia passione – aprendo un blog apclick.it che, a distanza di nemmeno un anno e di una ottantina di articoli scritti, mi sta dando davvero molte soddisfazioni (infatti lo tratto come un figlio!). Come hai iniziato? Questo è un tasto dolente, nel senso che non vorrei mai ricordarlo. Io ho iniziato grazie ad un terremoto; difficile da credersi ma è così. Prima di maggio 2012, l’avvenimento che ha sconvolto e distrutto la maggior parte dei paesi della bassa...
Scrivere per il web: intervista ad Alessandro Scuratti

Scrivere per il web: intervista ad Alessandro Scuratti

Scrivere per il web non è un gioco da ragazzi, non è un’attività da lasciare ai margini di un progetto. Ormai i testi si sono guadagnati un posto di tutto rispetto nell’economia di un sito web, e quando decidi di sfruttare la forza del blogging devi puntare molto sui contenuti scritti. Chi crede che la scrittura per il web sia un compito da lasciare al nipote diplomato in ragioneria sbaglia, e neanche poco. Esistono delle figure specializzate, dei professionisti che lavorano ogni giorno con le parole, con i piano editoriali, con le pagine cartacee e digitali. Alessandro Scuratti è una di queste figure: perché non lo intervistiamo? Chi sei e di che cosa ti occupi? Innanzitutto un saluto. Grazie di questa bella opportunità! Sono un business writer che, a cavallo del Duemila, ha fatto il salto dalla carta al web. Di che cosa mi occupo oggi? Creo contenuti per il web. Non riesco a esser più preciso di così, dal momento che la mia curiosità mi ha portato nel tempo a interessarmi di vari aspetti del web, non solo di quelli legati alla scrittura online. Ma in fin dei conti sono rimasto un redattore: mi sforzo di creare contenuti di qualità. Racconta come hai iniziato. Nel 2000, la fidanzata di allora mi regalò per il compleanno – su mio consiglio – il libro “Web Usability” di Jakob Nielsen. La sua lettura mi entusiasmò, già dalle prime pagine. “Fico” pensai “potrei trasferire le mie competenze dalla carta al web”. E così è successo! In effetti, subito dopo frequentai un corso annuale di “Web content editor”, anche se il grosso della mia formazione è stata...