Come migliorare la fiducia e il trust nei confronti del tuo sito web

Come migliorare la fiducia e il trust nei confronti del tuo sito web

L’autorevolezza di un sito web deve essere al centro delle tue attenzioni. Perché questo è un nodo fondamentale per avere sempre i favori di Google. Senza dimenticare le attenzioni del pubblico, le persone si fidano dei portali che si prendono cura dei propri lettori. D’altro canto l’autorevolezza viene citata dal famoso documento dedicato ai quality rater. Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness: questa è la valutazione che viene imposta ai documenti sul web. Oltre all’esperienza di chi scrive e all’attendibilità c’è da aggiungere il concetto in questione. Ma come implementare questo passaggio rispetto a tutto ciò che concerne la tua presenza online? Ecco una piccola guida dedicata al tema in questione. E che riguarda qualsiasi tipo di portale o sito web, compreso blog aziendali ed ecommerce. Anzi, quest’ultimo devono avere sempre un’attenzione in più. Da leggere: perché pubblichi contenuti autorevoli? Metti in primo piano gli autori migliori Il passo da evidenziare: la necessità di essere in prima linea. Devi dare un nome e cognome a quello che fai, e le strade da seguire sono diverse. In primo luogo puoi creare una pagina da inserire nel menu di navigazione dedicata al team o all’utente, magari presentando lo staff e la redazione. Piccola attenzione per il footer: aggiungere indirizzi, dati fiscali, elementi necessari per capire chi si trova dall’altro lato del monitor. Poi non dimenticare l’autore dei post per un eventuale blog interno: devi firmare sempre gli articoli, nessuno si fida di contenuti anonimi. Nemmeno io. E Mountain View? The website is one of the most popular recipe websites and the author of the recipe is a well-known celebrity chef who specializes in southern...
Vendere su internet: tool e idee per migliorare il posizionamento su Google

Vendere su internet: tool e idee per migliorare il posizionamento su Google

Le strategie SEO per ecommerce sono importanti per chi deve vendere online e posizionare un sito web per farsi trovare dai clienti giusti. Non è facile ottenere i risultati sperati perché la concorrenza è sempre in agguato, soprattutto quando consideri il peso che hanno i grandi player del settore. Difficile battere mostri sacri dello shopping su internet come Amazon ed eBay, non credi? Senza considerare i siti web ufficiali dei brand nazionali e non: come risolvere questa soluzione? Lavorare sul concetto di SEO per ecommerce, questo è chiaro. Ottimizzando gli aspetti per pubblicizzare uno shop online e aumentare le vendite, mi sembra ovvio. Ma nello specifico cosa puoi fare? Come devi procedere? In modo strategico, senza muoverti a caso. Passo dopo passo per aumentare la visibilità del sito su Google senza improvvisare. Da leggere: content marketing per ecommerce Considera sempre la tendenza Uno dei passaggi spesso ignorato quando si lavora alle strategie SEO per ecommerce: la stagionalità, l’evoluzione di una parola chiave nel tempo. Ci sono query che rimangono invariate e consentono di pianificare delle attività di content marketing chiare, altre che seguono un andamento sinusoide. Ovvero salgono e scendono in base a periodi dell’anno specifici, fino a raggiungere i picchi come le classiche keyword delle festività e delle occasioni speciali come il Natale o il Black Friday. Poi c’è da osservare la tendenza storica, vale a dire come si muove negli anni il volume: è in discesa o in salita? Questi valori sono indispensabili per un ecommerce che vuole pianificare una strada chiara in termini di keyword research. Devi sapere cosa vogliono le persone in determinati periodi dell’anno, e se quel...
Backlink checker: gli strumenti per controllare i tuoi link in ingresso

Backlink checker: gli strumenti per controllare i tuoi link in ingresso

Quali sono i migliori backlink checker per verificare la bontà delle menzioni? Come sai, avere dei link in ingresso è fondamentale per spingere un buon lavoro di ottimizzazione SEO. Non basta la keyword research, non è sufficiente operare on-page e gestire le parole chiave sul sito web: devi ricevere link. Vale a dire collegamenti di qualità, senza nofollow, capaci di comunicare a Google il valore del tuo lavoro. Che può essere basato sul content marketing o sul digital PR, o su altre strategie per avere backlink che possono essere varie. Quel che conta è lavorare in questa direzione. Ma non puoi improvvisare. Il motivo è semplice: fare ottimizzazione SEO off-page è rischioso. O almeno è così per chi non sa muoversi nel modo giusto: Google non è d’accordo con chi si muove con troppa disinvoltura, senza riflettere. Ed ecco perché è così importante avere come riferimento questa lista di backlink checker al tuo fianco. Da leggere: come ottenere buoni backlink con le PR Perché hai bisogno dei backlink checker? Non voglio iniziare con la solita lista di tool per controllare i backlink. In realtà non è tanto di questo che hai bisogno, o meglio: devi capire qual è lo scopo di questi strumenti. Il lavoro dei software per trovare e valutare i link in ingresso si divide in punti che sono sempre validi per chi opera in questo settore: Valutazione dei link acquisiti. Studio dei competitor. Perché cerchi i migliori backlink checker? Per capire chi ti ha messo dei backlink, su quali pagine e con quale anchor. Questo passaggio è importante perché così puoi valutare il profilo dei link in ingresso e...
Cos’è il Marketing Automation e perché ti conviene investire in questo settore

Cos’è il Marketing Automation e perché ti conviene investire in questo settore

Parlare di marketing automation oggi vuol dire essere in grado di guardare oltre la semplice attività materiale, e puntare verso qualità dei servizi offerti su larga scala. Un tempo c’è stata la rivoluzione industriale, oggi puoi toccare con mano le soluzioni decisive per portare il marketing a un livello superiore. Perché è vero che alla base di ogni strategia c’è una riflessione su obiettivi, tecniche e target di riferimento. E tutto questo può essere svolto solo dall’abilità del singolo insieme al proprio team. Su cosa puntare? Sul content marketing? In che modo? Con quali canali? Basta fare riferimento all’inbound marketing? Questa è solo teoria, ma nella pratica hai bisogno di strumenti concreti, di tool capaci di farti lavorare sui grandi numeri automatizzando delle procedure che non hanno bisogno dell’azione umana. E che possono essere svolte da software istruiti. Ecco che il concetto di marketing automation prende forma. Da leggere: evoluzione del content marketing Cos’è il marketing automation: definizione Il marketing automation racchiude quelle attività svolte dai software per semplificare diverse azioni di marketing attraverso meccanismi rapidi e definiti a monte. Ma soprattutto messi in pratica da software basati su standard definiti a monte. In realtà il marketing automation non è solo questo. Si tratta di una metodologia che attraversa diverse strategie, e può essere implementata nell’email marketing, nel social media marketing ma anche nel lavoro di acquisizione e gestione dei lead. Vale a dire i contatti che potrebbero essere interessati al tuo prodotto o servizio. L’idea base che si nasconde dietro il Marketing Automation? Massimizzare i risultati automatizzando dei processi ripetitivi che non contemplano l’azione specifica dello specialista, ma che...
Strategie di web marketing: intervista a Massimiliano Gennari

Strategie di web marketing: intervista a Massimiliano Gennari

Pensare alle strategie di web marketing, oggi, è fondamentale. Non puoi immaginare una presenza online senza una buona organizzazione di ciò che puoi fare con gli strumenti a disposizione. Come la SEO, il content marketing o l’influencer marketing. Senza dimenticare i social e l’inbound marketing. Come si fonde tutto questo? Quali sono gli equilibri e le sfumature per arrivare a una buona soluzione? Tutto si basa sulla pianificazione e, come già detto, sulle strategie di web marketing adeguate agli scopi. Ecco, perché non approfondiamo l’argomento insieme a Massimiliano Gennari di Emoe? Chi sei e di cosa ti occupi? Mi chiamo Massimiliano Gennari, sono nato a Torino poco più di 37 anni fa con la passione del basket. Adoro gli animali, i bonsai e i calzini colorati. Ho una figlia bellissima e curo strategie di Web Marketing, con particolare attenzione alla SEO da quasi 10 anni. Nel 2014 ho fondato Emoe, un’agenzia di comunicazione e marketing a Volpiano, 20 km da Torino. La mia frase preferita è di Charlie Chaplin: Se non potete continuare a ridere per la stessa battuta, perché continuare a piangere per lo stesso problema? Cosa conta nelle strategie di web marketing? Come vi ho già detto, una delle mie passioni è quella per i bonsai. Ogni pianta per crescere forte e in salute ha bisogno di un buon terreno e di tante cure. Lo stesso vale per le strategie di web marketing: bisogna studiare bene il mercato, studiare i competitor, scegliere gli strumenti giusti. Insomma è fondamentale preparare al meglio il terreno. In seconda battuta bisogna prendersene cura. Nel marketing le cose cambiano spesso e, quello...