Keyword research: 6 funzioni per migliorare i tuoi contenuti

Keyword research: 6 funzioni per migliorare i tuoi contenuti

Nel lavoro che svolgi per migliorare il tuo piano editoriale c’è una fase decisiva che riguarda l’analisi dei dati quantitativi. Vale a dire, devi capire cosa vogliono le persone attraverso una buona keyword research. Per scoprire gli argomenti da affrontare nel tuo blog devi analizzare le query per poi creare i famosi contenuti di qualità: testi scritti e pubblicati per intercettare determinate esigenze. Questo è un lavoro utile in termini di inbound marketing: farsi trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te. Per ottenere questo risultato devi prima capire gli intenti di ricerca, e come ho già detto una buona keyword research può fare tanto. Per questo esistono strumenti SEO come Semrush, Seozoom e Majestic che possono migliorare i dati offerti dalle piattaforme ufficiali. Andare oltre il topic più importante Ci sono dei tool che tutti conoscono e vengono usati ogni giorno per lavorare sulla keyword research. Come Keyword Planner di Google, senza dimenticare Google Trend. Non basta però lavorare su volumi di ricerca e CPC, sulle parole chiave a corrispondenza esatta e con le correlate. Spesso ho sottolineato l’importanza di un’analisi dei forum per migliorare la mappa dei contenuti, per individuare topic da approfondire in un articolo o con un post a parte. Ma non solo, puoi fare ancora di più. In che modo? Come puoi migliorare la mappatura dei contenuti? Sfruttando questi tool e queste funzioni che possono migliorare, approfondire e precisare la ricerca condotta intorno alle query più importanti. Allora, iniziamo dalla base e dai passaggi più importanti per il tuo calendario editoriale. Da leggere: come migliorare la visibilità sui motori di ricerca Ottimizza i risultati di Google Suggest Google...
Dalla SEO alla scrittura: intervista a Ilario Gobbi

Dalla SEO alla scrittura: intervista a Ilario Gobbi

L’universo SEO è ampio e variegato. Proprio perché questa materia si è evoluta nel tempo. O meglio, Google ha migliorato i termini necessari per posizionarsi e ha concentrato l’attenzione su un punto essenziale: la qualità. Ricordi come si lavorava in passato? Io ho qualche rimembranza e posso dirti che oggi è tutto più affascinante. Per approfondire: Perché […]

L’universo SEO è ampio e variegato. Proprio perché questa materia si è evoluta nel tempo. O meglio, Google ha migliorato i termini necessari per posizionarsi e ha concentrato l’attenzione su un punto essenziale: la qualità. Ricordi come si lavorava in passato? Io ho qualche rimembranza e posso dirti che oggi è tutto più affascinante. Per approfondire: Perché posizionare un sito web su Google   Sì perché non si ragiona più attraverso compartimenti stagni. La SEO è collegata a tutto il resto e per ottenere risultati interessanti devi avere una visione ampia del progetto. Usabilità, accessibilità, qualità del codice e dei contenuti. A proposito di contenuti: bastano testi mediocri per ottenere buoni risultati? No, infatti ci sono molti SEO expert che puntano l’attenzione sulla buona scrittura. Senza dimenticare lo storytelling. Ecco, oggi vogliamo intervistare Ilario Gobbi. Chi sei e di cosa ti occupi? Mille grazie per questa opportunità! Mi chiamo Ilario Gobbi (ilariogobbi.it), sono un web writer con formazione SEO che si occupa di realizzare testi per siti web ottimizzati per motori di ricerca. E di individuare gli aspetti su cui incidere per migliorare il posizionamento di siti aziendali, blog e vetrine commerciali. Più in generale, la mia passione è la scrittura per il web. Cerco di comprendere l’evoluzione del significato della parola rispetto ai motori di ricerca e alle novità che sono state e che verranno introdotte. RankBrain, ricerche vocali, navigazione da mobile: sono alcuni degli aspetti che ci spingeranno a ridefinire il modo con cui ci poniamo verso i nostri utenti e in cui rispondiamo alle loro esigenze. Racconta ai lettori come hai iniziato Mentre frequentavo l’università, decisi di impegnarmi anche nello studio del...
L’esperto SEO per eccellenza: intervista a Emanuele Tolomei

L’esperto SEO per eccellenza: intervista a Emanuele Tolomei

Quante volte hai avuto bisogno di un esperto SEO per la tua azienda? In realtà ogni buona attività che contempli la presenza di un blog o di un sito web necessita di questa figura. C’è sempre bisogno di uno specialista, di un professionista in grado di indirizzare il content marketing nella giusta direzione. In ogni progetto […]

Quante volte hai avuto bisogno di un esperto SEO per la tua azienda? In realtà ogni buona attività che contempli la presenza di un blog o di un sito web necessita di questa figura. C’è sempre bisogno di uno specialista, di un professionista in grado di indirizzare il content marketing nella giusta direzione. In ogni progetto è richiesta una persona in grado di ottimizzare pagine web, e di analizzare le reali esigenze di un cliente. Per le eccellenze digitali italiane abbiamo intervistato diverse figure simili. Come, ad esempio, Ivano Di Biasi, Benedetto Motisi, Emanuele Vaccari, Massimo Fattoretto. A questa lista oggi aggiungiamo l’esperto SEO aziendale per antonomasia: Emanuele Tolomei. Chi sei e di cosa ti occupi? Sono Emanuele Tolomei (www.emanueletolomei.it) e mi occupo di ottimizzazione per i motori di ricerca. Ormai i clienti vecchi e nuovi mi chiamano Esperto SEO, per questo taglio corto. Ma questo non significa che la cosa mi stia bene. Infatti avrei molto più piacere di essere conosciuto per nome e cognome reali. Da quando ho coniato il termine e registrato il dominio, ovvero l’8 gennaio del 2008, ho sempre speso tutte le mie energie a rafforzare il brand, ma poco ho fatto per Emanuele Tolomei, al quale spero in futuro potermi dedicare di più. Racconta ai lettori come hai iniziato Ho iniziato nel 2005, quando ho avuto il crollo dell’azienda di famiglia. Non sapevo dove sbattere la testa e dopo poche ore di tristezza, ho acceso il pc e ho cercato guadagnare in internet. C’erano, come oggi, tantissime soluzioni per farlo. Ma anche tante bufale. Così, essendo io un artigiano volenteroso, mi inventai di svuotare cantine...
Content Marketing e SEO: crea contenuti per migliorare il posizionamento

Content Marketing e SEO: crea contenuti per migliorare il posizionamento

Se gestisci un’attività sul web, che si tratti di un’azienda o di un tuo personale lavoro come singolo professionista, ci sono alcune nozioni con la quale devi fare i conti per avere un buon ritorno di immagine e (eventualmente) di guadagni. In tal senso, il concetto di Content Marketing diventa fondamentale per fare in modo […]

Se gestisci un’attività sul web, che si tratti di un’azienda o di un tuo personale lavoro come singolo professionista, ci sono alcune nozioni con la quale devi fare i conti per avere un buon ritorno di immagine e (eventualmente) di guadagni. In tal senso, il concetto di Content Marketing diventa fondamentale per fare in modo che il tuo lavoro abbia una discreta visibilità sul web. Dopo aver posto questa iniziale premessa, cerchiamo di addentrarci nel discorso cercando di settorializzare il tutto, in modo da dare un ordine preciso. Partiamo da una macro-categoria che ingloba il tutto. Inbound Marketing, la strategia per attirare l’utente Quando parliamo di inbound marketing facciamo riferimento a un cambiamento radicale nel modo di lavorare, una sorta di passo in avanti nel processo evolutivo del marketing reso possibile dall’enorme sviluppo di internet nel corso dell’ultimo decennio. Se fino a qualche anno fa le aziende tentavano di attirare le persone pubblicando di continuo delle offerte, volantini pubblicitari, banner messi un po’ ovunque, con l’inbound marketing vengono nettamente scombinate le carte in tavola. Non è più l’azienda ad andare a caccia del cliente, ma deve essere l’utente a trovarla attraverso un processo “naturale” che prevede la necessità della persona di soddisfare un bisogno che incontra la soluzione proposta dell’azienda. L’azienda, attraverso la landing page, si pone nelle condizioni di essere scelta tra le possibili proposte che il mercato presenta per la soddisfazione di una determinato necessità. Contenuti utili per accendere l’interesse: il ruolo del Content Marketing All’interno di questa grande macro-categoria (come l’abbiamo definita in precedenza) rientrano una serie di branche ben precise. Una di queste è proprio...
Copywriting, blogging e SEO: intervista a Valentina Pacitti

Copywriting, blogging e SEO: intervista a Valentina Pacitti

In questo blog tocchiamo temi legati al content marketing, al digitar PR e all’inbound marketing. Ed è normale affrontare argomenti tecnici, capaci di rispondere alle domande di chi inizia a lavorare in questo mondo. Ma anche alle necessità dei professionisti del settore. Quindi elenchiamo pratiche, teorie, soluzioni ed esempi per ottenere buoni risultati. Un po’ come […]

In questo blog tocchiamo temi legati al content marketing, al digitar PR e all’inbound marketing. Ed è normale affrontare argomenti tecnici, capaci di rispondere alle domande di chi inizia a lavorare in questo mondo. Ma anche alle necessità dei professionisti del settore. Quindi elenchiamo pratiche, teorie, soluzioni ed esempi per ottenere buoni risultati. Un po’ come abbiamo fatto con la guida dedicata all’inbound marketing. In questi articoli citiamo anche gli strumenti del lavoro, i tool necessari per ottenere informazioni da sfruttare nel lavoro di blogger outreach, creazione e pianificazione dei contenuti. Uno dei nomi che trovi con maggior frequenza è sicuramente SEMrush. E sai cosa? Oggi abbiamo intervistato la penna che firma il blog italiano di questo brand: Valentina Pacitti, blogger e copywriter con una passione innata per la scrittura con carta e penna. Allora, da dove iniziamo? Ciao Valentina, ci presentiamo? Ciao a tutti i lettori di MediaBuzz, è un piacere essere qui con voi! Mi presento: mi chiamo Valentina Pacitti, ho 31 anni e gestisco il blog di SEMrush Italia. Sono copywriter e blogger e collaboro con diverse agenzie online producendo contenuti per i loro siti web e blog. Racconta ai lettori come hai iniziato C’era una volta una bambina che girava sempre con un quaderno, una Bic blu e un libro. Non importava dove andasse o cosa sarebbe successo. Con il suo zainetto sarebbe potuta arrivare alla fine del mondo senza accorgersene. Non so dire con precisione quando nacque la mia passione per la scrittura, credo sia sempre stata parte di me. Ed è lì che vedo l’inizio del mio percorso professionale. Allora non sapevo che carta e penna sarebbero stati...