5 fonti alternative per i tuoi post

5 fonti alternative per i tuoi post

Uno dei principali problemi di ogni blogger che si rispetti? Trovare e organizzare nuove fonti. Fonti che sono importanti per la tua attività online. Attraverso le fonti, infatti, puoi mantenere il contatto con il tuo universo professionale, puoi trovare nuove idee (attenzione, non copiare) e puoi lavorare sul target: seguire le fonti è una componente fondamentale per scoprire i gusti del tuo pubblico. In primo luogo perché metti a fuoco gli argomenti affrontati dai tuoi colleghi, ma soprattutto perché puoi seguire le discussioni e le opinioni lasciate nei commenti. Ovvero espressione diretta dei tuoi potenziali lettori. Seguire le fonti è indispensabile, così come è indispensabile scoprire sempre indirizzi nuovi (che ovviamente devi valutare con cura). Vuoi sapere come faccio? Feedly Un feed render che ti aiuta a scoprire nuovi blog: ecco cosa è Feedly. Nella Home Page ti aspetta una classifica di blog e riviste online divisa per argomenti, e appena inserisci un indirizzo da archiviare Feedly si mette in moto. Ti suggerisce, in alto a destra, nuovi blog del settore. Ovviamente questa è solo la funzione accessoria di un feed render che mette ordine tra i tuoi aggiornamenti grazie a un articolato sistema di tag e cartelle. Scoop.it Questa piattaforma ti permette di selezionare e ripubblicare articoli scoperti in rete. È il principale strumento per fare content curation: crei una pagina dedicata a un argomento e la arricchisci con i contenuti più interessanti. Il mio consiglio: fai una ricerca e trova tutte le pagine su Scoop.it dedicate all’argomento. In questo modo puoi avere una selezione a monte, e sfogliare link già scelti da esperti del settore. Un consiglio: devi seguire solo...
6 elementi che non puoi sottovalutare in un post

6 elementi che non puoi sottovalutare in un post

Devi lavorare sodo per avere successo nel mondo del blogging. Devi avere anche fiuto, devi capire al volo qual è l’argomento da pubblicare. Ma devi anche mantenere la barra e scrivere senza perdere il tuo stile. In altre parole è un lavoro duro, impegnativo. Niente paura. Per migliorare il tuo post devi seguire poche linee guida. Voglio dire… i dettagli da curare sono tanti, soprattutto quando lavori con il blogging aziendale, ma i pilastri si contano sulle dita di una mano. Anzi, una mano e un pollice. Ecco 6 elementi, presi dall’ottima infografica di Quicksprout, che non puoi assolutamente ignorare quando pubblichi un post. Immagini accattivanti Sembra banale, vero? Eppure il web è pieno di blogger che sottovalutano la forza delle immagini. Il lettore accoglie il contenuto nella sua totalità, e valuta la presenza delle immagini in modo positivo o negativo. Tutto dipende dalla tua scelta. Ti consiglio di usare foto di qualità, di ottimizzarle per i motori di ricerca e di alleggerirle il più possibile senza perdere la qualità. Ma soprattutto devi rispettare la connessione semantica tra soggetto dell’immagine e testo. Questo significa che non devi scegliere immagini accattivanti ma slegate dai contenuti scritti: le immagini devono essere sempre contestualizzate. Altrimenti perdono significato e diventano solo un ostacolo alla lettura. Cura il design Esatto. Non basta scegliere una buona immagine per dare credibilità al tuo post. Assicurati che tutti gli elementi del design siano in linea con le esigenze del lettore. In particolare controlla che il tema responsive non deformi gli elementi sui vari monitor. Avere un blog responsive è indispensabile, ma anche la cura dei dettagli. I pulsanti per...