4 idee per integrare retail tradizionale e digital experience

4 idee per integrare retail tradizionale e digital experience

C’è questo problema: i negozi fisici accusano l’esperienza del digital marketing e in particolar modo della promozione ecommerce. Gli shop online vendono, funzionano e le persone vedono nei suoi vantaggi (prezzi bassi, velocità e disponibilità) una buona occasione per abbandonare la retail experience. Vale a dire la possibilità di recarsi in un luogo per acquistare un bene. Perché dovrei farlo se su internet trovo lo stesso servizio a un prezzo inferiore? Magari non è questo il problema, è l’esperienza utente che si manifesta in modo diverso: lo vedo, mi piace e lo compro. D’altro canto è facile dare tutte le colpe al prezzo più basso. Quello che manca alle attività fisiche, spesso, è l’esperienza utente che viene a mancare. Spedizioni rapide, presenza dei beni e assortimento possono fare la differenza e la consegna a domicilio è importante. Ma qual è la migliore retail experience? Esiste qualcosa che può aiutare un imprenditore ad aumentare le vendite del proprio negozio? Difficile dirlo con certezza, ecco però una serie di consigli che dovresti prendere in considerazione. Per approfondire: come pubblicizzare un e-commerce Elevare l’inbound marketing Uno dei grandi errori che i commercianti fanno quando si trovano di fronte i grandi player del commercio online (Amazon solo per fare un esempio): abbandonare il campo. Impossibile superare siti web del genere, basati su un investimento titanico. D’altro canto cosa puoi fare per migliorare? Crea il tuo ecommerce, apri il tuo sito web e usa la strada dell’inbound marketing. Ovvero cerca di farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te. Le keyword più remunerative sono state occupate dai portali di vendita online...
Come puoi promuovere un’azienda con il digital marketing locale

Come puoi promuovere un’azienda con il digital marketing locale

Le aziende puntano sul local digital marketing? Sì, o almeno dovrebbero in determinate occasioni. Non sempre è necessario ma spesso – soprattutto in un palcoscenico come quello italiano – le piccole e medie imprese non possono ignorare questo scenario. Che diventa bisogno per le imprese di vendere di più, come è giusto che sia. Questo […]

Le aziende puntano sul local digital marketing? Sì, o almeno dovrebbero in determinate occasioni. Non sempre è necessario ma spesso – soprattutto in un palcoscenico come quello italiano – le piccole e medie imprese non possono ignorare questo scenario. Che diventa bisogno per le imprese di vendere di più, come è giusto che sia. Questo bisogno, spesso, si trasforma in una necessità legata al territorio. Merito o colpa (dipende dai punti di vista) della penetrazione legata al mobile. Quando sono in giro ho bisogno di informazioni specifiche e basate sulla mia posizione. Ovviamente non è un dogma perché l’esperienza desktop del web risente della geolocalizzazione. Quel che è certo, però, è che oggi è impossibile prescindere dal digital marketing locale. Questo è vero se vuoi ottenere dei risultati apprezzabili nel tempo, specifici per il tuo core business. Cosa deve fare un’azienda per puntare sul local marketing? Quali sono le strade da seguire per chi decide di investire sul web geolocalizzato? Le strade da seguire sono tante e una digital agency può darti una mano. In questo articolo, però, voglio riassumere gli scenari che ti aspettano e che possono aiutarti. Cos’è il local marketing digitale Il digital marketing locale è un’area della promozione online che punta verso un obiettivo chiaro: aumentare il fatturato attraverso una promozione specifica per chi ha bisogno di un bene o un servizio sul territorio. Localizzando i messaggi e le promozioni puoi ottenere grandi vantaggi perché rispetti al massimo il principio dell’inbound marketing: ti fai trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno. Appare chiaro, quindi, che si usano diversi strumenti. Il local marketing non...
Fare pubblicità a un ecommerce: 7 percorsi indispensabili

Fare pubblicità a un ecommerce: 7 percorsi indispensabili

Pubblicizzare un sito ecommerce non è un lavoro semplice. Anzi, è un’attività complessa e delicata, impossibile da promuovere senza un percorso di digital marketing strategico. D’altro canto è un passo indispensabile per incassare i benefici sperati perché sai bene che uno shop online non vive di luce propria. Pubblicizzare un sito eCommerce Tra le varie […]

Pubblicizzare un sito ecommerce non è un lavoro semplice. Anzi, è un’attività complessa e delicata, impossibile da promuovere senza un percorso di digital marketing strategico. D’altro canto è un passo indispensabile per incassare i benefici sperati perché sai bene che uno shop online non vive di luce propria. Pubblicizzare un sito eCommerce Tra le varie attività per promuovere un ecommerce ci sono le tecniche per raggiungere il risultato in modo organico, che comunque hanno bisogno di investimenti interessanti in termini di inbound marketing. Sto parlando, ad esempio dell’ottimizzazione SEO, del blogging, della gestione base di Facebook e Twitter. Ma tutto questo non basta. Per pubblicizzare un sito ecommerce hai bisogno di concentrare la tua attenzione sulle sponsorizzazioni, sull’investimento concreto per ottenere visibilità in determinati settori. Tutto ciò è necessario per portare visite e potenziali clienti sulle schede. Ma quali sono i metodi principali per aumentare le vendite online con un negozio elettronico? Iniziamo a ragionare su questi punti. Da leggere: le novità del content marketing online Inizia da una buona campagna AdWord AdWord è uno dei metodi per sponsorizzare un e-commerce, per posizionare il sito nei motori di ricerca e trovare chi potrebbe diventare cliente. Come impostare una campagna AdWord vincente? I dettagli sono delicati perché ci sono sfumature he possono fare la differenza, ma il punto di partenza è questo: attraverso AdWord puoi intercettare le keyword commerciali per monetizzare. Ecommerce che usano AdWords su Google. Attraverso il blog, e un buon piano editoriale, puoi posizionati con le ricerche informazionali. Quelle che non contemplano una vendita o una conversione diretta del customer, ma potrebbero interessare contatti potenzialmente interessati al tuo...
Come promuovere un sito ecommerce e aumentare le vendite online

Come promuovere un sito ecommerce e aumentare le vendite online

Promuovere un sito ecommerce E’ il primo passo per raggiungere l’obiettivo tanto atteso. Vale a dire creare un flusso di guadagni grazie alla monetizzazione delle vendite online. Aprire uno shop online è un passaggio fondamentale, oggi, per chi ha un’azienda protesa sul web e vuole aumentare le transazioni. Però questo è un punto d’inizio, il […]

Promuovere un sito ecommerce E’ il primo passo per raggiungere l’obiettivo tanto atteso. Vale a dire creare un flusso di guadagni grazie alla monetizzazione delle vendite online. Aprire uno shop online è un passaggio fondamentale, oggi, per chi ha un’azienda protesa sul web e vuole aumentare le transazioni. Però questo è un punto d’inizio, il primo passo di un’avventura complessa. Molto complessa. Non puoi creare il tuo negozio e pensare di poter stare seduto in poltrona aspettando vendite a ripetizione. Senza muovere un dito. Non funziona così, devi promuovere un sito ecommerce se vuoi vedere i risultati. E per farlo devi rivolgerti alle persone giuste. La condizione essenziale per fare una buona pubblicità online? Investire. Senza un buon investimento i risultati non arrivano, non possono arrivare. Molto difficile sostenere il contrario, sul serio. Chi vuole spingere uno shop online senza denaro ha una visione distorta della realtà. Ma devi pianificare tutto questo, devi far fluire il flusso di investimento verso attività pianificate. Ben congegnate. Ecco qualche consiglio per fare una buona attività di web marketing prestato al mondo ecommerce. VUOI PROMUOVERE UN ECOMMERCE? LEGGI L’EBOOK GRATUITO! Fare buona ottimizzazione SEO Un’ottimizzazione che deve essere rivolta verso 3 passaggi fondamentali: keyword research per individuare le parole chiave per monetizzare, con relativa rifinitura su categorie e schede prodotto, miglioramento della struttura ecommerce per fare in modo che si limitino tutti i problemi di contenuti duplicati e gli errori di navigazione, lavoro di link building per ottenere buone citazioni. Se non punti a una buona ottimizzazione il tuo e-commerce non ha nessuna possibilità di emergere, soprattutto nei settori più competitivi. E posso...
E-commerce e influencer marketing: vuoi migliorare gli acquisti online?

E-commerce e influencer marketing: vuoi migliorare gli acquisti online?

In uno degli ultimi consigli un lettore ha giustamente esposto un dubbio: ecommerce e influencer marketing possono unirsi? Con quali vantaggi? Volevo rispondere di getto ma ho pensato di affrontare il tema nel miglior modo possibile. Ovvero scrivendo un articolo, definendo con cura una serie di elementi. Elementi necessari per affrontare il tema. L’influencer marketing […]

In uno degli ultimi consigli un lettore ha giustamente esposto un dubbio: ecommerce e influencer marketing possono unirsi? Con quali vantaggi? Volevo rispondere di getto ma ho pensato di affrontare il tema nel miglior modo possibile. Ovvero scrivendo un articolo, definendo con cura una serie di elementi. Elementi necessari per affrontare il tema. L’influencer marketing può fare la differenza e rientra nelle tecniche di inbound marketing che ti consentono di farti trovare nel momento in cui i contatti hanno bisogno di te. Molti vedono come unica soluzione il blog, ma non è così: gli strumenti sono diversi. E hai bisogno di tutte le alternative quando punti sulla vendita online. Ecommerce e influencer marketing possono diventare due facce della stessa medaglia. Puoi trovare individui in grado di mettere in evidenza prodotti e servizi, ma recuperando sempre i principi essenziali per una buona azione di web marketing. Da leggere: come scegliere gli influencer In fase di acquisto gli influencer vincono Questo è il primo punto da prendere in considerazione quando decidi cosa fare del rapporto tra ecommerce e influencer marketing. La domanda è chiara: serve veramente? Sembra di sì. Diverse ricerche sottolineano l’importanza del contributo di chi ti fidi nel processo degli acquisti. Nel 2012 il gruppo Nielsen sottolinea questo: “Ninety-two percent of consumers around the world say they trust earned media, such as word-of-mouth and recommendations from friends and family, above all other forms of advertising”. Il 92% dei consumatori ascolta ciò che dicono amici e familiari rispetto agli acquisti. Il concetto non cambia, gli acquirenti cercano informazioni e confronto nel momento in cui devono prendere una scelta economica. Vogliono procedere...