Cosa sono e a cosa servono i backlink

Cosa sono e a cosa servono i backlink

I backlink sono un passaggio indispensabile per ottenere buoni risultati online. Sai bene che le soluzioni per posizionare le tue pagine web sono diverse, non puoi lasciare nulla al caso. Lavorare con il content marketing vuol dire produrre informazioni utili per il pubblico, ed è questo il motore della tua attività. Ma devi anche scalare la serp e posizionare il sito web nelle zone alte della pagina. Il lavoro on page è importante, devi scrivere bene e organizzare il sito web nel miglior modo possibile. Però c’è un passaggio che non puoi ignorare: la SEO off-page che, prevalentemente, vuol dire guadagnare link in ingresso. Esatto, collegamenti ipertestuali che mandano click verso il tuo dominio. Tutto questo dovrebbe avvenire nel modo più naturale possibile, senza forzature. Google è molto chiaro a proposito. Ma prima di iniziare a lavorare su una strategia per acquisire queste menzioni è giusto iniziare con qualche domanda. Cosa sono i backlink: definizione Un backlink è un collegamento ipertestuale, cioè un riferimento che manda da una pagina all’altra, che un webmaster inserisce in modo naturale. O almeno questa è l’idea di base. L’intera architettura del web si basa sui link che clicchi, è proprio grazie a questi elementi che si struttura la rete come la conosciamo ora. Il concetto che sto affrontando, ovvero quello di backlink, tende a precisare un passaggio chiaro. Si tratta di link in entrata, ovvero menzioni che altri siti web fanno nei confronti delle tue pagine. Questo può avvenire per diversi motivi, di solito perché c’è un interesse o perché hai dato qualcosa di interessante per un pubblico. Da leggere: come ottenere buoni link...
Neuromarketing e web design: come ottimizzare il tuo sito

Neuromarketing e web design: come ottimizzare il tuo sito

Durante l’intervista a Lucia Carriero, direttore scientifico di Neuroset, abbiamo estrapolato un punto di vista interessante: conoscere il target è importante, ma per chiudere il cerchio devi scoprire come mette in pratica determinate scelte. In altre parole devi affrontare il tema del neuromarketing. Ovvero quella scienza che, come suggerisce Wikipedia: Si prefigge di illustrare ciò che accade nel cervello delle persone in risposta ad alcuni stimoli relativi a prodotti, marche o pubblicità con l’obiettivo di determinare le strategie che spingono all’acquisto. In questo caso ci viene in aiuto una recente intervista, pubblicata per le eccellenze digitali italiane, a Francesco De Fina. Il co-fondatore e CEO di Neuroset è chiaro su questo punto: ci sono una serie di indicazioni verbali che possono essere falsificate. Se chiedi a una persona un giudizio su un prodotto può sbagliare o mentire. Questo può avvenire a livello conscio o inconscio. Ma ci sono elementi come la sudorazione, il battito cardiaco e l’esplorazione visiva che non possono essere falsificati. Questi – sottolinea Francesco De Fina durante l’intervista – sono parametri biologici che danno informazioni scientifiche. Ora so cosa stai pensando. Se il neuromarketing indaga la reazione celebrale del singolo nel momento in cui si trova di fronte un determinato messaggio, è possibile ottimizzare un sito web cercando di rispettare questo argomento? La risposta è ovviamente sì, ecco i passaggi essenziali. Il visual è decisivo Questo è il punto di partenza. Le immagini e i video influenzano il cervello umano, riescono a comunicare con una velocità difficile da descrivere. E, soprattutto, possono andare oltre il significato che viene imposto dal testo. Per una foto è più semplice attivare questo processo...
Spid e identità digitale in Italia: a che punto siamo?

Spid e identità digitale in Italia: a che punto siamo?

L’idea di MediaBuzz è quella di affrontare il tema del digital marketing, con una particolare attenzione ai temi che possono fare la differenza. Puntiamo molto sul native advertising, sul content marketing e sull’evoluzione del lavoro. Ecco perché abbiamo sviluppato la rubrica dedicata alle eccellenze digitali. Cosa trovi in questa categoria? Le esperienze e le testimonianze dei professionisti legati al mondo digitale, al web marketing, alla creazione/ottimizzazione/diffusione dei contenuti. Tutto questo si muove in uno scenario ampio e definito grazie alla diffusione delle tecnologie digitali. Digitalizzazione della scuola e banda ultralarga non sono argomenti scollegati dal web marketing. Inbound, SMM, SEO, copy, branded content: un territorio connesso è pronto a investire negli strumenti digitali. I dati parlano di un paese in ripresa rispetto all’uso delle tecnologie e degli strumenti. Per avere un’idea chiara basta dare uno sguardo ai numeri riportati da Elisa Spinosa. Questi dati fanno riferimento alla ricerca più ampia e articolata di We Are Social e mostrano una nazione in continua ascesa rispetto all’argomento digital. L’Italia è pronta per la rivoluzione digitale, ecco perché oggi salutiamo con interesse l’arrivo di Spid. Cosa è Spid? L’acronimo di Sistema pubblico dell’identità digitale, il primo passo verso la realizzazione di un punto chiave dell’agenda italiana: l’uso delle tecnologie per migliorare i servizi dei cittadini. Obiettivo? Meno frizioni burocratiche, maggiore usabilità e uso virtuoso degli strumenti. Prima c’erano solo le procedure cartacee, poi è arrivato il mondo telematico per alleggerire i passaggi. Oggi il digitale dovrebbe snellire le nostre vite attraverso la rivoluzione di anagrafe, archivi, documenti. L’identità digitale è uno dei punti fondamentali per avviare questo processo, e dal 15 marzo 2016 i cittadini italiani possono richiedere la propria Spid per accedere a servizi...
Diego Piacentini è commissario per il digitale: sarà la volta buona?

Diego Piacentini è commissario per il digitale: sarà la volta buona?

La notizia è arrivata ieri, la decisione è stata presa mercoledì dal Consiglio dei Ministri: Diego Piacentini è stato nominato commissario per il digitale in Italia. Il nome è già noto a chi mastica web ed economia – da quasi 20 anni è vicepresidente di Amazon, e prima ancora ha coperto incarichi importanti per la Apple – e dalla prossima estate Piacentini sarà a capo dell’ufficio per la tecnologia digitale e l’innovazione del governo. Durata dell’incarico? Due anni. Obiettivo? Fare ordine nell’universo digitale in Italia. Un paese che ha mille risorse, che potrebbe creare il portale turistico più bello del mondo e che invece lo lascia naufragare senza porre rimedio. Lasciando una spesa non indifferente. Senza dimenticare il caso Verybello, o l’arretratezza della scuola. E il settore turistico? E l’agenda digitale? Insomma, Diego Piacentini non si annoierà in Italia. D’altro canto è una delle figure migliori per guidare il nostro paese verso una digitalizzazione cosciente, verso una razionalizzazione delle risorse. Perché quelle ci sono, basta dare uno sguardo alle eccellenze digitali che intervistiamo ogni settimana per avere un’idea del potenziale che possiamo esprimere. L‘Italia crescerà grazie al digitale, questa è la scommessa. Diego Piacentini potrebbe essere la persona giusta per centrare l’obiettivo: è un profilo che ha esperienza invidiabile, e che conosce bene le dinamiche economiche che ruotano intorno al web. Lo stesso Jeff Bezos si congratula con Matteo Renzi per averlo portato in squadra. Mr. Prime Minister @matteorenzi, we are so proud of Diego. Great for Italy. Kudos to all! https://t.co/Mk0jcTZ2gT — Jeff Bezos (@JeffBezos) 10 Febbraio 2016 Una squadra che non ha compenso perché Diego Piacentini non prenderà retribuzione per questo incarico (fonte...
WebUPdate 2016: il meglio del web a Napoli

WebUPdate 2016: il meglio del web a Napoli

Ci sono eventi che lasciano il segno, e che ti permettono di scoprire aspetti di una professione che prima ignoravi. Ecco cosa è per me il WebUPdate, un appuntamento che quest’anno si terrà il 19 marzo e che riunisce grandi professionisti del web in una cornice d’eccellenza: Napoli, all’Hotel Alabardieri. A organizzare il tutto Alessandro Mazzù (nella foto a sinistra) che quest’anno ha organizzato grandi cose. Il WebUPdate 2016, infatti, è il migliore di sempre: il settimo anniversario dell’evento, Alessandro ha chiamato a raccolta i migliori professionisti del digitale che trasformeranno la città di Napoli un punto di riferimento per chi lavora nel settore del digital marketing. Gli obiettivi del WebUPdate? Informare, dare dei riferimenti chiari a chi si occupa di web, chiamare a raccolta i professionisti del settore. Ma soprattutto fare formazione. Perché questo è un passaggio fondamentale per ogni professionista che si rispetti, per chi inizia a lavorare nel settore web ma anche per i professionisti che non devono mai perdere il ritmo. Il web è in continuo movimento e chi lavora in questo settore sa che non può rinunciare a una buona formazione. Il WebUPdate si inserisce in questo scenario, affronta i temi che possono fare la differenza per il tuo business online. E lo fa grazie al lavoro di ben 19 professionisti. Sala social Inutile spiegare l’importanza dei social media in una strategia web. Attraverso queste piattaforme puoi distribuire i contenuti, puoi creare contenuti, puoi raggiungere i tuoi potenziali clienti con messaggi mirati. Ma a una condizione: devi conoscere gli strumenti e le strategie utili per investire nel modo giusto le tue risorse. Prendo dalla lista degli interventi: Dal personal branding alle pubbliche relazioni digitali. Instagram:...