Perché i tuoi utenti abbandonano il sito web in pochi secondi?

Perché i tuoi utenti abbandonano il sito web in pochi secondi?

Chi lavora ogni giorno nel mondo del web marketing sa bene che deve aumentare il tempo di permanenza sul sito. Questo non è un parametro da affrontare a caso, nel senso che non basta mantenere le visite sulle pagine. Devi lavorare sodo con l’usabilità e fare in modo che ogni dettaglio sia allineato con un punto chiaro: le persone devono trovare ciò che cercano. Non basta aumentare il tempo di permanenza medio, alla base c’è sempre la soddisfazione delle necessità individuali. Quindi lo studio del target viene prima di ogni cosa. Ma, detto questo, quali sono i punti essenziali per aumentare il tempo di permanenza sul sito e diminuire il tasso di abbandono su un ecommerce, un portale o un qualsiasi sito web con un obiettivo? Ecco una serie di idee per aumentare tempo di permanenza sul sito rispettando i principi della web usability (e ovviamente del buon senso). Da leggere: come promuovere un prodotto su internet Velocità di caricamento delle pagine web Questo è uno dei passaggi essenziali dato che devi dare un motivo in più per consultare le tue pagine web. Oggi le persone sono abituate a consultare pagine web veloci, immediate, efficaci. Costringere il pubblico ad aspettare 3 o 4 secondi per caricare una pagina vuol dire rischiare l’abbandono. Questo passaggio vale per tutti i progetti web, soprattutto da quando Google ha inserito la velocità di caricamento tra i fattori del posizionamento. Un’attenzione in più, però, viene data a chi si occupa di SEO per ecommerce: in questi casi la velocità di caricamento delle pagine influenza direttamente le conversioni, quindi diventa un obbligo ottimizzare tutti i...
Come migliorare la visibilità del tuo e-commerce

Come migliorare la visibilità del tuo e-commerce

Come aumentare la visibilità del tuo ecommerce in modo da veicolare nuove visite? Questa è una delle domande tipiche di chi decide di farsi notare per aumentare i profitti. E, ovviamente, le vendite online. Perché è questo il tuo compito, vero? Fare in modo che le persone arrivino sul tuo shop per acquistare, comprare, fare spese online. Devi lavorare in ottica inbound marketing, e creare una relazione con i tuoi potenziali clienti. Il punto di partenza è questo: devi portare nuove visite, devi promuovere le schede prodotto per fare in modo che il processo di vendita vada in porto. Pubblicizzare il tuo ecommerce vuol dire lavorare sulla possibilità di portare persone interessate verso le pagine utili alla conversione. Ma, nel concreto, come si aumenta la visibilità dell’ecommerce? Ecco una serie di tecniche base che puoi usare ogni giorno per raggiungere risultati concreti. Da leggere: come creare un negozio online di successo Ottimizzazione SEO delle pagine web La prima idea per aumentare la visibilità dell’ecommerce è l’ottimizzazione SEO dello shop, della struttura che ti consente di intercettare le persone che su Google digitano delle query utili alla tua soluzione. Lavorare sulla SEO per e-commerce non è semplice perché si tratta di un progetto impegnativo. Però ci sono alcuni punti base da seguire sempre, ecco una lista da non dimenticare: Crea una struttura pulita evitando duplicazioni interne. Lavora su una buona link building per ecommerce. Ottimizza le pagine web per determinate query. Query che possono essere transazionali e informazionali. Quindi legate a un’azione o a una richiesta informazione. Nel primo caso devi ottimizzare non solo le schede, ma devi dare grande...
Come incrementare le vendite sull’e-commerce con la riprova sociale

Come incrementare le vendite sull’e-commerce con la riprova sociale

Incrementare vendite e-commerce: tre parole che contengono un obiettivo concreto. E che tu vuoi raggiungere pubblicizzando i prodotti che vendi sul tuo sito. Basta questo? È sufficiente investire in pubblicità per ottenere i grandi risultati sperati? Non proprio, la struttura del sito web è decisiva per fare SEO con l’e-commerce e per permettere al pubblico di prendere coscienza del fatto che ha bisogno di quel prodotto. Ed è proprio questo lo scopo della riprova sociale, un passaggio ben definito dal libro di Robert Cialdini già noto a tutti i copywriter. Ma anche a chi si occupa di visual e design. Il testo in questione è Le armi della persuasione, ma per definire il concetto di riprova social posso usare le parole di Wikipedia che descrivono al meglio questo punto: “Le persone, in media, tendono a ritenere maggiormente validi i comportamenti o/e le scelte che vengono effettuati da un elevato numero di persone”. Questa è una definizione di riprova sociale e sono sicuro che tutto questo può diventare una leva indispensabile per incrementare vendite e-commerce. In che modo? Quali sono i punti imprescindibili di questa tecnica legata al persuasive eseo copywriting (ma non solo)? Ecco alcuni punti che devi prendere in considerazione per far emergere il tuo progetto e promuovere l’e-commerce. Da leggere: come fare content marketing per ecommerce Permetti al pubblico di pubblicare recensioni Le recensioni sono perfette per sfruttare la riprova sociale sull’e-commerce. Il motivo è semplice: attraverso le opinioni del pubblico puoi mostrare a chi arriva sulle schede prodotto qual è l’opinione delle persone che già hanno scelto ciò che vendi. Questa è una potente soluzione per migliorare...
Come promuovere un prodotto su internet

Come promuovere un prodotto su internet

Hai aperto uno shop online e ora ti fai le domande che ogni imprenditore con un ecommerce conosce: come pubblicizzare un prodotto? Perché questo è il punto più importante, creare un sistema per vendere su internet non vuol dire pubblicare il sito e sedersi in poltrona in attesa dei profitti. Ora inizia il vero impegno e ti assicuro che non è una sfida facile da accettare. Devi operare con l’ottimizzazione SEO delle pagine e delle categorie, ma devi anche lavorare con il social media marketing, gli influencer, le conversazioni online e offline, il miglioramento dei flussi di lead generation e altro ancora. Tutto questo per promuovere un prodotto. Vale a dire il perno della tua attività. Sei qui per pubblicizzare il tuo ecommerce, per spingere le pagine che usi per vendere prodotti e servizi. Questo può avvenire attraverso il content marketing, l’influencer marketing, la link building… Ma nella pratica? Come promuovere un prodotto su internet? Da leggere: come fare content marketing per ecommerce Come pubblicizzare un prodotto su Instagram Già, Instagram è uno dei mezzi essenziali per rispondere a chi chiede come pubblicizzare un prodotto sui social network. Il visual è un mezzo efficace per invitare le persone ad acquistare e scoprire le tue attività sul web. Questo avviene grazie alla possibilità di pubblicare e modificare le foto – ma anche video e dirette – per creare un flusso di visual storytelling che supera l’aspetto didascalico. Qual è la sintesi? Show, don’t tell. Questo è il sistema che propongono gli anglosassoni per dare enfasi alla narrazione del contenuto. Quindi, come pubblicizzare una scheda ecommerce? Lavorando con Instagram ma senza...
Ricerca vocale e ottimizzazione SEO dei testi: come muoversi in questo settore?

Ricerca vocale e ottimizzazione SEO dei testi: come muoversi in questo settore?

Oggi è importante parlare di ricerca vocale perché ci sono dei passaggi fondamentali che ti consentono di ottenere buoni risultati attraverso un uso concreto dell’ottimizzazione SEO rispetto alla voice search. Spesso si dice che in Italia questa tendenza non sia ancora abbastanza consistente per prevedere una vera e propria attività di miglioramento delle pagine web. In realtà è solo questione di tempo: la ricerca vocale è una insita nel concetto stesso di mobile, in particolar modo di smartphone. Gli assistenti vocali dei vari dispositivi rispondono alle domande e alle necessità del pubblico pescando dai risultati dei motori di ricerca. Cosa puoi fare tu per ottimizzare il lavoro SEO sulla ricerca vocale? In realtà puoi lavorare con la ricerca vocale senza stravolgere la tua digital strategy. Ecco qualche consiglio imprescindibile per muoverti al meglio in questo settore. Un settore che guarda direttamente nel futuro. Da leggere: guida per fare content marketing La scrittura per la voice search cambia? In realtà mi sentirei a disagio nel dire che si deve scrivere per intercettare le ricerche vocali. Non ho mai accettato l’idea di scrivere per i motori di ricerca, quindi è altrettanto assurdo dover seguire questa tendenza. Ma in effetti ci sono delle referenze per essere presenti in queste dinamiche? Sì, e non devi fare altro che rispettare lo stile discorsivo di una scrittura semplice, leggibile e facile da digerire sulle pagine. Un buon web copywriting prevede l’uso di parole semplici, di uso comune, insieme a frasi brevi e periodi esplicativi. La ricerca vocale di Google gradisce proprio questo: risposte immediate, enunciati intorno alle 30 parole, punteggiatura in grado di dare ristoro...