Blog aziendale: cos’è e perché può essere decisivo

Blog aziendale: cos’è e perché può essere decisivo

Il blog aziendale è una realtà imprescindibile dedicata al content marketing. Ma non deve essere inteso come un obbligo. Nel senso che tra le diverse strategie per promuovere la tua attività online questa è una delle soluzioni migliori, una delle più efficaci. Ma non l’unica. Il modo migliore per dare il giusto valore al corporate blogging è proprio questo: usarlo quando serve, quanto il passaggio necessario per promuovere il tuo ecommerce, la tua attività online di freelance o di azienda dedicata al B2B ha bisogno di determinati vantaggi competitivi. Ma di cosa, per l’esattezza? Uno dei problemi essenziali del blogging aziendale è proprio questo: molti iniziano ma non hanno ben chiaro lo scopo. E l’obiettivo di questo diario online dedicato all’attività professionale. Sono passaggi delicati quelli che ho indicato, ecco perché dovrebbero essere affrontati da un content marketing team perché i risultati potrebbero lasciarti a bocca aperta. In che modo? Quali sono i passaggi chiave. Da leggere: 7 buone abitudini per migliorare il tuo calendario editoriale Cos’è un blog aziendale e come funziona Il blog aziendale è un sito costruito grazie al supporto di un CMS in grado di creare una successione di contenuti organizzati in modo da apparire come un magazine, o un diario online. La presenza di questa soluzione è decisiva per definire la natura stessa del blog e la sua relazione con gli obiettivi di marketing. A differenza di un sito web statico, il blog aziendale può pubblicare ogni giorno (o magari ogni settimana, ogni mese) un articolo che andrà ad arricchire la home page. Tutti questi contenuti vengono divisi in categorie, dei contenitori che raggruppano i post in...
7 buone abitudini per migliorare il tuo calendario editoriale

7 buone abitudini per migliorare il tuo calendario editoriale

Migliorare il calendario editoriale è un passaggio che caratterizza ogni autore che si rispetti. Vuoi puntare sul content marketing? Perfetto, hai bisogno di ritmo e costanza. Non puoi pubblicare quando preferisci, devi mantenere una rotta. E lo devi fare per il bene dei tuoi clienti e dei tuoi risultati personali: devi essere lineare e determinato. Per fare questo hai bisogno di un documento che definisca il percorso. Che ti aiuti a impostare un piano di comunicazione continuo e senza sbavature. Quindi vai con il calendario editoriale, inizia a scrivere tutto ciò che serve per organizzare pubblicazioni di blog, social network e newsletter. Ma i dettagli li hai presi in considerazione? Sì, i dettagli. Non vorrai gestire un documento del genere senza analizzare in profondità le sfumature necessarie per fare la differenza? Devi essere preciso e sempre pronto a modificare il tuo lavoro come è giusto che sia. Ecco, quindi, le buone abitudini per migliorare il calendario editoriale. Da leggere: come creare contenuti per il pubblico Inizia a lavorare con Excel o Calendar Devi puntare subito verso queste direzioni: Google Drive o Calendar. Con questi strumenti punti su tool flessibili e accessibili ovunque. Crei il tuo calendario editoriale su Drive e lo puoi consultare ovunque. Anche sul cellulare. Lo stesso vale per il planning di Mountain View. Senza dimenticare la semplicità con la quale puoi condividere ciò che hai creato con gli altri collaboratori: questo è un vantaggio difficile da replicare in altro modo, non perdere queste occasioni. Crea una nota con i paragrafi interni Per ogni articolo io segno, nel calendario, una nota con gli H2 da affrontare. Questo dettaglio...
10 regole per imparare a scrivere secondo J.K. Rowling

10 regole per imparare a scrivere secondo J.K. Rowling

Chi è J.K. Rowling? Non ti dice niente il nome? Hai presente Harry Potter? Quei libri portano la sua firma. Ed è chiaro che puoi prendere alla lettera i suoi consigli per imparare a scrivere come un professionista. Forse non è proprio così. Tu lavori nel mondo del content marketing e non sei uno scrittore di romanzi. Punti verso obiettivi pratici e concreti, vuoi avviare il processo di inbound marketing sul blog aziendale e non hai mire così alte. Non vuoi scalare la classifica dei best seller internazionali e nazionali. In realtà io non sarei così refrattario nei confronti dei consigli che può dare una penna così famosa. La scrittura per il web è un campo distante dalla pubblicazione dei libri, ma non tanto in fin dei conti. Soprattutto per l’atteggiamento che il web writer deve avere nei confronti della nobile arte. Sì, che si tratti di SEO copywriting o scrittura persuasiva non fa differenza: dietro ogni web copywriter si nasconde sempre un romanzo nel cassetto che aspetta tempi migliori. Allora, ecco quali sono i consigli di J.K. Rowling per imparare a scrivere come un professionista. Anche sul web. Impara a sbagliare come un imprenditore Non ti fidare di chi prova a venderti la storia di quello che non ha mai messo il piede in fallo. L’errore è dietro l’angolo, anche e soprattutto per chi scrive. Il cruccio può arrivare da un errore di battitura, da un errore non visto. O magari da un titolo che non funziona e una landing che non funziona. Fallire vuol dire avvilirsi e rinunciare? No, inizia a prendere questo passo come farebbe un imprenditore: impara. Non...
Commenti Blog WordPress: meglio nativi, Disqus o Facebook?

Commenti Blog WordPress: meglio nativi, Disqus o Facebook?

Una delle domande tipiche di chi inizia a fare blogging aziendale, e lo stesso vale per un lavoro privato: meglio lasciare i commenti blog WordPress nativi o puntare su Facebook? In realtà questo interrogativo prevede che tu abbia già pensato di lasciare le interazioni. Idea saggia, e non scontata. Ma soprattutto un’idea per fare e ottenere tanto. Infatti con i commenti puoi accorciare la distanza con il lettore, quindi con il potenziale cliente, e puoi puntare sul comment marketing. Ovvero un insieme di attività che ti spingono verso un obiettivo concreto: portare l’audience verso i tuoi scopi strategici, sfruttando gli interventi come contenuti utili. Perché questi sono i commenti: contributi per arricchire ciò che hai già scritto. E rendere il tuo articolo sempre più determinante, completo. Sai bene che con il CMS WordPress puoi lasciare testo alla fine dei post e delle pagine, e sei sempre tu a scegliere. Vuoi permettere di pubblicare contributi? Certo. Chiudere tutto questo è una follia secondo me. Ma non solo, puoi individuare la piattaforma per i commenti blog WordPress: c’è la soluzione nativa, c’è Disqus, ci sono i social con Facebook e Google Plus. Tu quali preferisci? Io ho una piccola riflessione da portare avanti, decisiva in termini di content marketing. Cosa sono i commenti? Pensaci bene, cosa sono i commenti? Te lo dico io: interazioni necessarie per due motivi. Puoi creare relazioni intavolando discussioni virtuose, e puoi aumentare il traffico. Con tutto ciò che ne deriva. I click arrivano per motivi diversi: curiosità nei confronti della conversazione, visite di ritorno per partecipare allo scambio, ricerca organica. I commenti, in quanto contenuti, vengono rilevati...
9 errori da evitare prima di aprire un blog aziendale

9 errori da evitare prima di aprire un blog aziendale

Il blog aziendale può essere uno strumento decisivo per fare content marketing. Non è l’unico e non puoi contare solo su questa soluzione. Anzi, in qualche caso conviene investire in altre risorse. Ma è innegabile che una buona attività editoriale può aiutare a innescare il processo di inbound marketing. Ovvero permetti al tuo brand di raggiungere le persone giuste nel momento in cui hanno bisogno di te. Niente interruzione pubblicitaria, basta con i banner e i pop up che interrompono il flusso di informazione: ora sei tu a rispondere alle necessità della tua audience. E a portarle verso le landing page, risorse pensate per trasformare il lettore in cliente. Sembra facile tutto questo, vero? Apro un blog, inizio a scrivere e ottengo buoni risultati. In realtà la logica definita in questo passaggio viene minata da infiniti ostacoli, spesso veri e propri scogli che possono mandare a rotoli i tuoi progetti. Molto, però, può essere risolto prima ancora di iniziare a scrivere. Qualche esempio? Ecco 10 errori da evitare prima di aprire un blog aziendale. Iniziare senza un’analisi e una strategia Ovvero le fondamenta di ogni buona attività di web marketing. Prima di aprire un blog devi avere un piano editoriale capace di elencare gli obiettivi, e di descrivere il target di riferimento. Con una mappatura dei contenuti utili per ottenere determinati risultati. Senza un discorso del genere è difficile, veramente difficile, procedere nel migliore dei modi. O meglio, pubblichi alla cieca. Può funzionare, certo, ma il fallimento è dietro l’angolo. Questo vale anche nel caso in cui sorvoli l’analisi della concorrenza e del contesto. Vuoi creare un blog per...