Le migliori soluzioni per ecommerce B2C che non puoi mancare

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È sempre importante valutare le migliori strategie per ecommerce B2C. Non è un passaggio scontato, questo settore può essere semplice da affrontare se conosci le regole del gioco.

Beh, forse è un punto di vista troppo benevolo: forse devo dire che la tua avventura sarà meno complessa del previsto.

Perché il mondo delle vendite online non è semplice, in nessun caso. Però nel business to customer puoi sfruttare a tuo favore una serie di leve che in altre circostanze non vengono considerate. O magari non ottengono risultati così interessanti da essere considerati validi.

Sto parlando, ad esempio, della scrittura creativa e del persuasive copywriting. Ma anche dell’influencer marketing. Insomma, la tua attività di promozione per ecommerce può avere delle praterie da percorrere. Basta solo sapere in che direzione andare. Quali sono le migliori strategie per il B2C? Ecco la mia opinione per affrontare questo tema decisivo.

Da leggere: come fare pubblicità per uno shop online

Sfrutta opinioni e testimonial

Una soluzione fondamentale per aumentare le vendite di un ecommerce. Sai cosa significa lavorare in questa direzione? In un processo di conversione fa sempre comodo avere l’opinione di una persona capace di influenzare le decisioni di chi sta per fare la stessa scelta.

rating
Organizza il rating sul tuo sito.

Come si lavora su questo piano? Semplice, nella scheda prodotto puoi aggiungere uno spazio nel quale le persone possono lasciare la propria opinione. Senza essere guidate oltremodo, lascia che siano i lavori ben fatti e i prodotti di qualità a lasciare il segno. Poi ci sono una serie di punti da valutare per ottimizzare:

  1. Aggiungi nome e cognome del cliente.
  2. Inserisci anche l’immagine reale.
  3. Se possibile metti un recapito reale del pubblico.

Altro aspetto decisivo per ottenere buoni risultati in termini di conversioni? Di sicuro hanno un grande effetto le stelline che indicano, da 1 a 5, il rating. Ovvero la valutazione che il pubblico fa di un prodotto.

Perché tutto questo è importante? Semplice, sono delle sintesi visuali che il pubblico usa per capire se è nel posto giusto o meno. Non dimenticare di lavorare con i rich snippet per far apparire queste valutazioni nella serp, un buon incentivo per aumentare i click. A proposito, leggi il prossimo paragrafo.

Usa il SEO copy nei tag Google

Ho già detto che nelle strategie per ecommerce B2C c’è una maggior attenzione nei confronti delle pulsioni, delle vendite effettuate attraverso le leve emotive. Che possono generare vendite e profitti.

Come creare contenuti secondo Google
Valuta bene i meta tag del motore di ricerca.

Bene, tutto questo non vale solo nel testo della scheda prodotto ma si sviluppa anche nei meta tag di Google, Vale a dire title e description, due elementi che danno man forte alla creazione degli snippet.

Vale a dire i risultati che compongono la pagina dei risultati. Tutti gli esperti SEO sanno che qui bisogna lavorare bene con le keyword – nel tag title, la meta description non viene calcolata per il ranking – ma anche con il persuasive copywriting. Devi inserire i benefit per convincere il pubblico a cliccare. Esempi?

  1. Inserisci le percentuali di sconto.
  2. Annuncia le spese di spedizioni gratuite.
  3. Dai massimo valore a disponibilità.

Ad esempio quelle che vengono meno. Come ben sai la scarsità è una forza inestimabile, un punto sul quale fare leva e portare le persone ad agitarsi nel momento in cui scoprono che mancano solo pochi giorni alla fine di un’offerta impossibile da perdere. O mi sbaglio? Immagino di no, per niente.

Piccola guida delle analisi di ricerca.

Penserai che tutto questo è un lavoro snervante, non lo puoi fare per tutte le schede e le pagine. In effetti no, per questo c‘è la Search Console che ti indica le pagine che si posizionano meglio e il click through rate. In modo da modificare i meta tag e scoprire quali sono le dinamiche che fruttano di più.

Video per promuovere i prodotti

Come sempre i video possono diventare decisivi in una strategia di ecommerce B2C. Ad esempio puoi decidere di coinvolgere i clienti e caricare video sui tuoi canali social. Oppure puoi sfruttare questo canale per aprire un canale YouTube, con tutorial per rispondere alle esigenze informative del pubblico.

Questa soluzione può essere integrata con le pubblicazioni del blog aziendale: a un articolo corrisponde un video. Oppure puoi operare con un altro canale speciale: le dirette su Facebook e Instagram.

Attiva un chatbot Messenger

Una delle frontiere più interessanti per aumentare le vendite. Dalle recenti analisi di We Are Social è emerso un punto essenziale: tra le principali piattaforme social ci sono le chat. Come, ad esempio, Messenger. E sai cosa significa questo per chi cerca nuove strategie per ecommerce B2C? Sfruttare il Zero Moment of Truth.

Vale a dire un cambio di paradigma che non lega l’utente a passaggi specifici per avere conferma di un determinato prodotto. Non bisogna, per forza, andare in un luogo fisico per chiedere e domandare.

Basta usare i social, e in particolar modo Facebook Messenger. La creazione di un buon chatbot ti consente di velocizzare le risposte e massimizzare il risultato delle interazioni. Quando chiedono informazioni su taglie, disponibilità e prezzi puoi attivare un funnel automatizzato.

Che però porta alla conclusione e alla conversione tanto attesa dal proprietario di un ecommerce. Non è così semplice, bisogna avere una buona base per creare risposte sensate. Però di sicuro questa è una buona strada da percorrere per promuovere un ecommerce.

Non dimenticare gli Influencer

Non è detto che funzioni in tutti i campi. Infatti credo che questa soluzione sia perfetta come strategia per ecommerce B2C. In cosa consiste questo percorso? Semplice, devi fare in modo che una buona scelta.

influencer
Perché scegliere gli influencer – Fonte Linqia

Il lavoro di blogger outreach serve proprio a questo: individuare i contatti utili da inserire in una lista che poi verrà utilizzata per proporre collaborazioni. L’idea è quella di scoprire persone con una buona influenza su una nicchia utile all’obiettivo. Mai farsi ingannare dal numero di fan o follower.

Non è questo il parametro indispensabile, devi valutare anche l’engagement reale. Per avere maggiori informazioni sul tema ti consiglio di approfondire l’argomento: ecco come scegliere un influencer.

Da leggere: fare content marketing per negozi online

Le strategie per ecommerce B2C

Ci sono tanti modi per promuovere uno shop online. Io, in questo articolo, provo a mettere ordine in una lista sempre confusa. Non esagerare, affronta un passaggio alla volta. Ponderando le sfumature.

E sviluppa tutto ciò che ti serve per aumentare i profitti. L’ultimo consiglio: fai dei test, solo i tentativi ti daranno la possibilità di individuare la strada giusta. Sei d’accordo? Lascia la tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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