5 strategie per distribuire contenuti video

5 strategie per distribuire contenuti video
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Quali sono le migliori strategie per distribuire contenuti video? Dipende dalle circostanze, ogni attività di content marketing ha le sue esigenze e quando affrontiamo il tema del visual c’è sempre bisogno di contestualizzare il lavoro.

Questo perché ormai è impossibile ignorare l’importanza del video content marketing il un’attività promozionale sul web.

Ma proprio per questo c’è necessità di procedere con i piedi di piombo. O meglio, con un calendario editoriale ponderato.

E soprattutto con un piano che tenga presente un passaggio cruciale: i contenuti non possono splendere sempre di luce propria. C’è bisogno di promozione, ecco perché oggi voglio parlare delle strategie per distribuire contenuti video vincenti per il proprio brand.

Da leggere: i migliori esempi di Content Marketing

Ottimizzazione SEO e Google

La prima delle strategie per distribuire contenuti video riguarda la possibilità di inserire questi elementi nella serp di Google. Come favorire la comparsa dei tuoi video nei risultati di ricerca? Inizia a usare YouTube come piattaforma di upload, che è proprietà di Mountain View ed è facile che venga preferita.

Poi bisogna studiare con cura il search intent. Le persone che vuoi raggiungere prediligono i contenuti video per rispondere alle esigenze e ai dubbi? Per indagare questo punto puoi fare qualche ricerca preliminare con Google. Il fatto stesso che nella serp si trovino questi contenuti può essere un indice di interesse, da parte del pubblico, per questo format. Quindi è probabile che venga favorito.

Come spingere e agevolare la comparsa degli upload video nei risultati? La ricerca delle keyword per capire come cercano le persone su Google deve essere utile per creare titolo e descrizione dei video su YouTube, fattori SEO importanti per il posizionamento. Senza dimenticare i tag interni.

E se vuoi apparire nella sezione specifica di Google, ma con le tue pagine web del blog o del sito che ospitano questi contenuti, devi caricare una sitemap video nella search console.

Promozione e ADV sui social

La pubblicità è la base di ogni buon risultato. Questo vale anche per la distribuzione dei video. Puoi fare grandi cose se usi il cuore pulsante della promozione sui social, vale a dire Facebook ADV. Devi scegliere il target e il budget ma se hai gran necessità di far conoscere una clip è qui che devi investire.

Lo stesso vale su Instagram: funziona, soprattutto se valuti la combinazione IGTV e stories. Ma devi valutare con cura il target. E ovviamente devi scegliere come e dove pubblicare. Non ha senso essere ovunque, su tutti i social, se non puoi gestire al meglio i formati e diversificare ciò che stai pubblicando.

Webinar e appuntamenti live

Strutturare la tua strategia di video marketing attraverso una strada differente rispetto a registrazioni e pubblicazioni? Perché no, l’aspetto live ha sempre un buon risultato se viene rivolto a un pubblico interessato e segue le esigenze del target. Che è sempre al centro della strategia.

Da Zoom a Gotomeeting, le piattaforme per creare eventi live per fare brand awareness e lead generation sono infinite. Basta affrontare una spesa minima per avere a disposizione un vero e proprio studio per creare eventi live. Ma alla base c’è sempre la necessità di creare un piano di marketing capace di mettere in primo piano i contenuti: altrimenti produci video live vuoti, destinati al fallimento.

Newsletter ed email marketing

Inutile ricordare che un buon modo per promuovere e distribuire i video è rappresentato dall’invio di un’email che contenga un riferimento a questo prodotto. Può essere una newsletter o una DEM ma il risultato non cambia: in questo modo aiuti il video a raggiungere un numero di persone più o meno alto.

In realtà dobbiamo considerare anche il fatto che questo contenuto viene utilizzato anche dall’invio email per ottenere dei risultati. in un funnel di vendita, ad esempio, determinati passaggi possono essere considerati anche decisivi del percorso di lead nurturing. Insomma, siamo sul giusto equilibrio: le email distribuiscono i video e questi elementi aiutano a raggiungere obiettivi di marketing.

Contenuti promozionali native

Questa è una buona idea: creare dei contenuti brandizzati da pubblicare sulle piattaforme editoriali utili per raggiungere i tuoi lettori. In queste pagine, strutturate come dei long form content di grande qualità, puoi aggiungere e distribuire i video che vuoi spingere. Obiettivo di questo contributo speciale?

Sfruttare la forza del native advertising per farti conoscere da un pubblico targettizzato, in grado di apprezzare un lavoro raffinato di content marketing. Nel frattempo puoi usare la spinta di questa soluzione per promuovere e distribuire il lavoro che hai confezionato e che vuoi mostrare.

Ci sono tante strategie per distribuire contenuti video, perché questa funziona? Semplice, hai alle spalle uno studio adeguato che ti dimostra un interesse di un target per determinate combinazioni di testo e visual. Ricorda un punto fondamentali del native advertising: deve avere un chiaro riferimento al brand.

Da leggere: come fare content marketing su YouTube

Le tue strategie per distribuire

Hai altre idee da aggiungere alla lista? Secondo te come si possono migliorare le attività per distribuire contenuti video? Lascia nei commenti la tua opinione: io ho lasciato opinioni, idee e consigli in questo articolo ma ho bisogno della tua esperienza per completare la lista delle soluzioni già in elenco.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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