4 idee SEO per piccole e medie imprese

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Fare SEO per PMI significa gestire una serie di risorse potenzialmente infinite, ma seguendo una prospettiva che spesso si intreccia con volumi di ricerca minimi. E interessi geolocalizzati.

Infatti il lavoro da svolgere, spesso e volentieri, si sovrappone con la Local SEO, dedicata alle attività sul territorio.

In ogni caso è inutile chiudere gli occhi davanti alla realtà: il social media marketing sarà una strada preferite dalle micro-aziende (si fanno grandi cose con pagina Facebook e account Instagram) ma non puoi ignorare l’importanza di un buon lavoro legato alla SEO per piccole e medie imprese. Da dove iniziare? Quali sono i passi imprescindibili per portare a termine una buona attività di search engine optimization? Scopriamolo insieme.

Da leggere: come fare SEO per ecommerce

Iscriviti subito a Google My Business

Questo è il primo passo da muovere per fare una buona attività SEO per PMI con un profilo local. Il servizio di Mountain View che porta il nome di Google My Business è perfetto per chi ha la necessità di farsi trovare da chi si trova sul territorio. Il motivo è semplice, con questo servizio puoi:

  1. Posizionarti sulle mappe di Google.
  2. Creare la scheda riassuntiva nella serp.

Prova a cercare il nome di un ristorante della tua città. Se ha mosso le leve giuste probabilmente apparirà una sintesi della sua attività in primo piano. Con gli elementi necessari al pubblico per prendere una decisione. In particolar modo puoi consentire agli utenti di rintracciare con estrema facilità:

  1. Indirizzo.
  2. Numero di telefono.
  3. Recensioni.
  4. Foto.
  5. Mappa.
  6. Prezzi.

E molto altro ancora, come il link al sito web e gli orari di maggior affluenza, puoi anche pubblicare dei post. Appare chiaro che curare questa scheda può essere il primo passo da muovere per ottimizzare la tua presenza sui motori di ricerca. La SEO per PMI passa dal local marketing.

Website monopagina: andiamo oltre

Un problema tipico di molte aziende di piccole dimensioni: il sito web. Lo facciamo? Bene, ma un monopagina semplice e snello. Io sono sempre d’accordo con i siti minimalisti se le esigenze sono allineate all’investimento. Ma c’è un passaggio in più da considerare per ottenere buoni risultati.

Vale a dire la possibilità di fare un piccolo strappo all’integralismo del sito web con template monopagina per lavorare in modo virtuoso su landing page specifiche per ogni servizio. Questo ti dà una serie di vantaggi che puoi sfruttare per ottimizzare la tua strategia in chiave SEM (search engine marketing):

  1. Posizionamento organico per keyword commerciali.
  2. Pagina di atterraggio per fare sponsorizzazioni.

Avere una pagina specifica dedicata a un servizio ti consente di tentare il posizionamento specifico per la keyword che ti interessa. E, al tempo stesso, hai una landing page studiata per creare delle sponsorizzazioni su Google AdWords (ora Ads). Mandarle nella home page non è il massimo, sai.

Lavora sull’ottimizzazione On Page

Come sempre. Il successo di un sito web per le attività locali deve passare da una buona keyword research, una ricerca capace di ragionare intorno all’aspetto locale delle query digitate. I migliori SEO Tool come Semrush e Seozoom hanno questi filtri, quindi è semplice ottenere le indicazioni.

seo per pmi
Ottimizza la tua presenza local su internet.

Poi, però, devi lavorare in modo da creare in primo luogo una struttura di navigazione semplice e intuitiva. Poi devi operare sull’ottimizzazione SEO On-Page che per le attività local deve seguire alcuni passaggi importanti. Ad esempio puoi usare il nome località (città, paese, regione) nei principali elementi che determinano un buon lavoro di SEO copywriting e struttura della pubblicazione come:

  1. Tag title.
  2. Meta description.
  3. Tag H1, H2…
  4. Alt e nome immagine.

Senza dimenticare l’importanza dei dati strutturati e della possibilità di dare più informazioni a Google con Schema.org che consente, per dirne una, l’implementazione del NAP (Name, Address, Phone Number). In ogni caso puoi verificare il lavoro svolto sul tool ufficiale di Mountain View per i dati strutturati.

Crea una pagina dedicata alle FAQ

La voice search sta diventando un punto di riferimento per l’ottimizzazione di un sito web rispetto alla Local SEO. Può essere utile, infatti, dedicare una pagina alle domande comuni delle persone che cercano qualcosa che ti riguarda attraverso smartphone. Una pagina FAQ può intercettare questo traffico e regalare buone soddisfazioni in termini di posizionamento e visite virtuose sul sito.

Attenzione alla mappa nelle pagine web

Altro aspetto da considerare è l’inclusione della mappa nelle pagine del sito web, e in quella dei contatti in particolar modo. A prescindere dalle attenzioni relative alla SEO, quello che devi curare è la soddisfazione dell’utente che cerca un’attività locale. E ha bisogno di sapere dove ti trovi. Quindi quest’elemento deve essere sempre in primo piano. Il modo migliore per fare SEO è rispondere a esigenze precise.

Come viene visto il tuo sito da Google?

Infine, assicurati che il crawler del motore di ricerca sia in grado di indicizzare e leggere al meglio le tue pubblicazioni. A questo punto è importante iscriversi alla Search Console per inserire la sitemap e verificare la lettura delle pagine per correggere eventuali errori. O usare un simulatore di spider.

Un blog aziendale per le long tail

Mai perdere di vista l’importanza delle keyword informazionali, quelle che vanno oltre l’esigenza commerciale e rispondono alle domande del pubblico. Questo per due motivi che possono fare la differenza nella tua strategia SEO per PMI, e che devono essere sempre valutati:

  1. Rappresentano la maggior parte delle ricerche online.
  2. Permettono di lavorare bene con le long tail keyword.

Vale a dire le query composte da 3 o più parole, con un volume di ricerca molto basso e (almeno in teoria) una competitività minima. Molte aziende di piccole dimensioni lamentano difficoltà nel contrastare i grandi player del settore su keyword molto interessanti in termini commerciali.

Lavora in modo intelligente sulla serp

Impossibile sconfiggere nella serp i vari Amazon, Booking e Tripadvisor. Quindi, cosa facciamo? Ci arrendiamo al predominio dei risultati? No, si può giocare la carta dell’Oceano Blu che ti suggerisce di abbandonare quell’area congestionata dai competitor per rivolgerti verso passaggi favorevoli.

E puntare, in pratica, su keyword meno corpose ma altrettanto interessanti per la tua azienda. E con un blog aziendale questo passaggio è possibile. Soprattutto se curi bene il piano editoriale.

Da leggere: quali sono i migliori SEO tool per il ranking?

SEO per PMI: la tua opinione sul tema

Questo passaggio non può essere sottovalutato. Ci sono molti canali che le aziende possono mettere in pratica per sfruttare il digital marketing a proprio favore, ma la SEO per PMI può essere una strada ricca di soddisfazioni. A patto che ogni passaggio venga studiato con cura.

Improvvisare vuol dire tentare la sorte, e non è questa la strategia ideale per raccogliere buoni frutti. Sei d’accordo? Qual è la tua opinione rispetto al tema della search engine optimization per aziende locali?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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