Come posizionare un’azienda su Google: idee e consigli per la promozione online

Come posizionare un’azienda su Google: idee e consigli per la promozione online

Argomenti del postMigliorare posizionamento organico GoogleCome creare un sito visibile nel motore di ricercaFare pubblicità su Google: AdWords e AdsCome posizionare il sito sulle mappe (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Il tuo posizionamento su Google per aziende Il posizionamento su Google per aziende è un’attività che dovrebbe comprendere e coinvolgere il tuo ufficio marketing a tempo pieno. Perché spesso (non sempre) è proprio qui che si gioca la partita per trovare clienti. Il lavoro di inbound marketing non è basato solo su questo universo. Ci sono diverse soluzioni per chi vuole raggiungere il pubblico: si va dall’influencer marketing ai video messi su YouTube al lavoro di lead generation che è sempre importante per le attività. Però c’è un fattore che bisogna considerare in questi casi: è nelle serp che si gioca la partita per trovare nuovi clienti. O magari dei lead e prospect da alimentare e trasformare in customer. Allora, quali sono i piani per attuare un buon posizionamento su Google per aziende? Scopriamolo insieme. Da leggere: strategie SEO per ecommerce Migliorare posizionamento organico Google Il primo passo per posizionare il tuo portale aziendale sul motore di ricerca: creare un sito web capace di scalare la serp. Vale a dire la pagina dei risultati. Per fare questo devi puntare su strategie precise che contemplano un raffinato lavoro on-site e off-page. Questo significa che devi operare su: Ottimizzazione delle pagine web per rispondere a determinate esigenze. Lavoro di link building per ottenere collegamenti ipertestuali da altri siti. Il buon equilibrio di queste tecniche porta al posizionamento virtuoso. Che non è scontato e per nulla facile da ottenere, soprattutto in settori molto competitivi....
5 strategie di content marketing su Instagram (che fanno vendere)

5 strategie di content marketing su Instagram (che fanno vendere)

Argomenti del postIdea vincente: dover raccontare la tua storiaUn circuito di citazioni per rappresentare valoriDiversifica sempre i vari canali comunicativiEsiste la sponsorizzazione su InstagramCrea contenuti per fare influencer marketingStrategie di content marketing su Instagram Cerchi strategie di content marketing su Instagram per ecommerce, o magari per un portale turistico o un’altra attività? Ci sono mille modi per lavorare bene. Io voglio consigliarti le soluzioni ideali per il tuo business. Quando decidi di essere presente su Instagram hai diverse soluzioni davanti a te. La prima: allinearti a quello che è un sentimento comune e usare questo strumento solo per riprodurre una sorta di catalogo. Parlo di una vetrina online. Noioso, vero? In realtà c’è il sito web che fa questo. Pensa al già citato ecommerce: nelle varie categorie e schede prodotto trovi ciò che puoi acquistare. Ma in fin dei conti è ciò che si aspettano gli utenti, le persone vogliono vedere cosa stai vendendo. Lo stesso vale per un sito web di servizi. Hanno bisogno di un aiuto per decidere cosa acquistare. E tu devi esserci sempre. Da leggere: Come programmare un post su Instagram Idea vincente: dover raccontare la tua storia Su Instagram la situazione è diversa. Qui il pubblico ha bisogno di ispirazione, visual storytelling. Non devi dire cosa stai vendendo ma mostrare quali valori sei disposto a condividere nei tuoi prodotti. Sembra un passo difficile. Ma questa è la base per fare una buona attività di content marketing per ecommerce su Instagram. Quando inizi a lavorare con il visual del tuo account devi individuare degli obiettivi, questo è chiaro, ma devi soprattutto scoprire un tema, un...
Come organizzare un contenuto per il web: 4 regole d’oro

Come organizzare un contenuto per il web: 4 regole d’oro

Argomenti del postPermetti di raggiungere subito il valorePubblica pensando sempre al mobileNon aver paura di mettere i link in uscitaOrganizza prima di creare: mappe mentaliCome strutturare un contenuto per il web? Anche tu vuoi scoprire la regola imprescindibile e rispondere alla domanda: strutturare un contenuto per il web? La risposta non è scontata, anzi. Il rischio è quello di ignorare una serie di passaggi che possono fare la differenza. Perché oggi è sempre più importante dare attenzione ai dettagli per ottenere il miglior risultato possibile. Sai cosa significa questo? La qualità di un contenuto (un articolo del blog aziendale, un video, un’infografica, un ebook) dipende in parte dall’aspetto informativo. Ma ci sono altri fattori. Il sospetto dovrebbe essere emerso da quando Google ha iniziato a penalizzare pagine web con pubblicità troppo invadenti da mobile, e a favorire i siti web veloci. Senza dimenticare tutto ciò che ruota intorno al responsive, come ad esempio il mobile first index. E questo riguarda soprattutto per chi pubblica spesso. Non è solo cosa metti online ma anche come pubblichi e diffondi la tua conoscenza. Allora, sei pronto? Vuoi scoprire come strutturare un contenuto per il web? Continua a leggere per entrare nel merito. Da approfondire: come fare pubblicità a un ecommerce Permetti di raggiungere subito il valore Un tempo si parlava della piramide rovesciata come buona struttura di un articolo di giornale. Devi rispondere prima alle domande essenziali e poi si approfondisce il tema in questione. Questa visione giornalistica del contenuto può essere ancora presa come esempio per organizzare ciò che pubblichi. Questo vale per le pagine web, ma anche per le categorie degli ecommerce e...
Come impostare l’anteprima quando si condivide un post su Facebook

Come impostare l’anteprima quando si condivide un post su Facebook

Argomenti del postCambiare titolo e sottotitolo preview linkModificare immagine anteprima FacebookAiuto, non compare la preview link FacebookPretty link della home page e delle categorieCondividere video Facebook: anteprime grandiPersonalizzare anteprima dei link Facebook Secondo te è necessario personalizzare anteprima dei link Facebook? Non sempre, questo è chiaro. Ma a volte ci sono dei dettagli imprescindibili per ottenere il miglior risultato possibile con pochi passaggi. D’altro canto l’ottimizzazione delle anteprime Facebook può fare la differenza per ottenere dei vantaggi concreti. Soprattutto quando condividi i link del tuo blog aziendale: stai proponendo delle anticipazioni dei tuoi contenuti, basta una headline o un’immagine migliore per aumentare le visite del blog o del sito web. Anche un ecommerce può sfruttare questo punto: ottimizzare la preview delle condivisioni su Facebook può essere importante per migliorare l’engagement, portare più click al sito e aumentare l’interazione con il pubblico. Ma come modificare anteprima del link Facebook? Ecco qualche consiglio utile. Da leggere: epic fail aziendali con i social Cambiare titolo e sottotitolo preview link La prima esigenza che si manifesta quando ti occupi di social media marketing e vuoi creare il miglior contenuto possibile per la tua pagina Facebook: preferisci variare il titolo del contenuto che hai condiviso. Qual è la fonte di questa stringa? In linea di massima il social network recupera il tag title. Mentre la meta description fornisce il resto. Il testo può essere modificato? Il modo più semplice è quello offerto da WordPress SEO By Yoast. Lo storico plugin, noto per le sue funzioni legate all’ottimizzazione per i motori di ricerca, fornisce una soluzione rapida a questo bisogno. Come modificare i link? Per Facebook basta...
Come cercano le persone sul web (e come ottimizzare il proprio sito)?

Come cercano le persone sul web (e come ottimizzare il proprio sito)?

Argomenti del postLe sfumature diverse nelle ricercheOttimizzare l’analisi delle keywordNon dimenticare le altre basi di ricercaCome cercano le persone su internetAcquista su Amazon.it Ci sono dei punti che ogni professionista concentrato sull’argomento digital marketing dovrebbe approfondire. Uno di questi è sicuramente l’aspetto relativo al come cercano le persone su internet. Perché Google è il grande motore di ricerca che tutti conoscono, nessuno lo mette in dubbio. Ma è l’unica fonte di informazioni e notizie? Gli individui si affidano solo e sempre a Mountain View per ricevere aggiornamenti e risolvere dubbi, problemi, perplessità? Dipende. Chi si occupa di ottimizzazione SEO e keyword research sa bene che esistono altri database da interrogare quando si cercano le query (quindi i bisogni) da soddisfare. In che modo? Con un lavoro robusto di content marketing tagliato su misura. Basato su una riflessione chiara. In una delle ultime analisi condotte da Sparktoro, software company dedicata all’outreach e creata da Rand Fishkin, è emerso un punto essenziale da mettere in evidenza: Google non è l’unica realtà da prendere come riferimento. Ma ci sono una serie di miti da sovvertire, di elementi non veri da contestare, per capire come cercano le persone su internet. Perché questo è un punto importante. Almeno per quanto riguarda il mercato americano. Questi dati, che prendono in considerazione più di 10 milioni di device, riguardano le ricerche svolte sul web negli Stati Uniti d’America e forse non sono rappresentativi per il nostro mercato. Ma comunque lasciano un’indicazione utile per capire come cercano le persone su internet. E come migliorare il proprio sito web per andare incontro a queste esigenze. Da leggere: come verificare la posizione...
Come trovare lavoro nelle Digital PR

Come trovare lavoro nelle Digital PR

Argomenti del postConoscenza diffusa del marketing digitaleAttenzione alla gavetta: non farti sfruttareCrea il tuo brand online: fatti conoscereSpecializzati in un ramo delle digital PRColtiva la gestione delle community onlineDevi conoscere i tool per monitorare il webCome lavorare nelle Digital PR secondo teAcquista su Amazon.it Quali sono le competenze per lavorare nelle digital PR? In primo luogo devi capire qual è l’argomento in questione, di cosa stiamo parlando realmente. Spesso questo universo viene confuso con il semplice lavoro di chi scrive e invia comunicati stampa senza una prospettiva o un ragionamento. Solo per fare spam sperando in una qualche ripubblicazione. Questo è un problema da risolvere e un aspetto da chiarire: chi fa Digital PR non si occupa di questo, ma lavora per dare un valore aggiunto alla strategia di web marketing. Sto parlando della capacità di creare connessioni virtuose. Un esempio concreto? Le pubbliche relazioni digitali possono essere usate per fare link building, e per trovare blogger disposti a ripubblicare un lavoro di content marketing in modo automatico e senza forzature. Oppure puoi pensare all’opera di blogger outreach, per trovare candidati da contattare per coinvolgerli i campagne di influencer marketing. Sembra complesso tutto questo? Iniziamo dalla base. Da leggere: I migliori add-on Google Chrome per fare Digital PR Conoscenza diffusa del marketing digitale Il primo aspetto da considerare quando si vuole lavorare nelle Digital PR è questo: avere una competenza ampia rispetto al tema legato al digital marketing. Oggi non basta aver studiato i classici, sul serio. Devi conoscere sul campo le dinamiche che si sviluppano sui media digitali. Sul web ma non solo. Le strade da seguire per fare una...
Come controllare il ranking su Google: strumenti gratuiti e a pagamento

Come controllare il ranking su Google: strumenti gratuiti e a pagamento

Argomenti del postControlla se e come il sito è indicizzatoMountain View verifica il posizionamentoTool a pagamento per monitorare il rankingStrumenti gratuiti per scoprire come ti posizioniVuoi verificare il posizionamento su Google?Acquista su Amazon.it Questo è uno dei bisogni chiave di ogni SEO ed esperto di web marketing: verificare il posizionamento su Google per scoprire i risultati. Ovvero, controllare che alcune parole chiave siano presidiate dagli output che ti aspetti. Vale a dire i contenuti che hai creato sul tuo sito web. Questa pratica è utile a tutti, chi si muove per pubblicizzare un ecommerce e chi si dedica al lavoro sul blog aziendale per innescare il processo di inbound marketing. Devi lavorare sodo per trovare la giusta visibilità sul motore di ricerca e raggiungere le prime posizioni, ma poi devi mantenere il polso della situazione. E verificare il posizionamento su Google. Solo così puoi capire se hai lavorato bene con l’ottimizzazione on-page e l’opera di link building, e puoi monitorare il movimento degli snippet in mano ai competitor. Perché non ci sei solo tu nella serp sai? In prima posizione ci vogliono arrivare tutti, ma sai bene che questo è un passaggio complesso. Ecco perché è sempre importante verificare il ranking nelle pagine dei motori di ricerca. In che modo? Ecco una serie di strumenti utili per il tuo lavoro. Sia gratuiti che a pagamento, mi sembra giusto. Da leggere: posizionamento sui motori di ricerca Controlla se e come il sito è indicizzato Prima di capire se ti posizioni bene puoi fare una serie di verifiche interessanti rispetto alla situazione interna del tuo progetto web. In che modo? Con l’operatore site:...
Come migliorare la pubblicazione e la promozione dei video su Facebook

Come migliorare la pubblicazione e la promozione dei video su Facebook

Argomenti del postDevi catturare subito il singoloCrea una copertina Facebook accattivanteLavora sul formato adeguato a FacebookPubblica un post completo con il videoFare video da vedere e non ascoltareCome ottimizzare video su Facebook?Acquista su Amazon.it Vuoi ottimizzare video su Facebook? Ottima idea, questo è un passaggio decisivo per spingere la tua attività di social media marketing puntando su contenuti che fanno (veramente) la differenza online. C’è sempre la necessità di attivare un lavoro di visual storytelling su Facebook: i video permettono di ottenere buoni risultati perché danno esattamente ciò che serve a Mark Zuckerberg. Sto parlando dell’intrattenimento, vale a dire un elemento decisivo per mantenere il pubblico sulla piattaforma. Il social network in questione guadagna se riesce a mantenere il pubblico sulle pagine, sulla timeline dove scorrono le pubblicità. Che sono fonte di guadagno, mi sembra chiaro. Il video si inserisce nel meccanismo e viene premiato dall’algoritmo. Ad oggi questo è ancora il formato che riesce a ottenere una buona visibilità organica. Ecco qualche numero preso dalle slide che trovi in basso. È un tuo preciso dovere ottimizzare una serie di passaggi per ottenere buoni risultati. Ad esempio quali sono le dimensioni da rispettare? E il formato file? Ecco come ottimizzare video su Facebook. Da leggere: fare storytelling, i suggerimenti di Facebook Devi catturare subito il singolo Questo è uno step decisivo per pubblicare video efficaci su Facebook: l’attenzione del pubblico deve essere colta immediatamente, non devi raggiungere il focus alla fine del contenuto. Hai pochi secondi (più o meno 3) per catturare lo sguardo distratto di un utente che ha sempre più dimestichezza con uno scrolling rapido, da vero flâneur del...
Come migliorare la fiducia e il trust nei confronti del tuo sito web

Come migliorare la fiducia e il trust nei confronti del tuo sito web

Argomenti del postMetti in primo piano gli autori miglioriHTTPS: usa sempre certificati di qualitàPubblica grandi contenuti su internetLavora sull’usabilità del sito e del blogGuadagna buoni backlink sul sito webAutorevolezza di un sito web: opinioni? L’autorevolezza di un sito web deve essere al centro delle tue attenzioni. Perché questo è un nodo fondamentale per avere sempre i favori di Google. Senza dimenticare le attenzioni del pubblico, le persone si fidano dei portali che si prendono cura dei propri lettori. D’altro canto l’autorevolezza viene citata dal famoso documento dedicato ai quality rater. Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness: questa è la valutazione che viene imposta ai documenti sul web. Oltre all’esperienza di chi scrive e all’attendibilità c’è da aggiungere il concetto in questione. Ma come implementare questo passaggio rispetto a tutto ciò che concerne la tua presenza online? Ecco una piccola guida dedicata al tema in questione. E che riguarda qualsiasi tipo di portale o sito web, compreso blog aziendali ed ecommerce. Anzi, quest’ultimo devono avere sempre un’attenzione in più. Da leggere: perché pubblichi contenuti autorevoli? Metti in primo piano gli autori migliori Il passo da evidenziare: la necessità di essere in prima linea. Devi dare un nome e cognome a quello che fai, e le strade da seguire sono diverse. In primo luogo puoi creare una pagina da inserire nel menu di navigazione dedicata al team o all’utente, magari presentando lo staff e la redazione. Piccola attenzione per il footer: aggiungere indirizzi, dati fiscali, elementi necessari per capire chi si trova dall’altro lato del monitor. Poi non dimenticare l’autore dei post per un eventuale blog interno: devi firmare sempre gli articoli, nessuno si...
Vendere su internet: tool e idee per migliorare il posizionamento su Google

Vendere su internet: tool e idee per migliorare il posizionamento su Google

Argomenti del postConsidera sempre la tendenzaLavora sulla long tail keywordMigliora la scheda prodottoStrategie SEO per ecommerce Le strategie SEO per ecommerce sono importanti per chi deve vendere online e posizionare un sito web per farsi trovare dai clienti giusti. Non è facile ottenere i risultati sperati perché la concorrenza è sempre in agguato, soprattutto quando consideri il peso che hanno i grandi player del settore. Difficile battere mostri sacri dello shopping su internet come Amazon ed eBay, non credi? Senza considerare i siti web ufficiali dei brand nazionali e non: come risolvere questa soluzione? Lavorare sul concetto di SEO per ecommerce, questo è chiaro. Ottimizzando gli aspetti per pubblicizzare uno shop online e aumentare le vendite, mi sembra ovvio. Ma nello specifico cosa puoi fare? Come devi procedere? In modo strategico, senza muoverti a caso. Passo dopo passo per aumentare la visibilità del sito su Google senza improvvisare. Da leggere: content marketing per ecommerce Considera sempre la tendenza Uno dei passaggi spesso ignorato quando si lavora alle strategie SEO per ecommerce: la stagionalità, l’evoluzione di una parola chiave nel tempo. Ci sono query che rimangono invariate e consentono di pianificare delle attività di content marketing chiare, altre che seguono un andamento sinusoide. Ovvero salgono e scendono in base a periodi dell’anno specifici, fino a raggiungere i picchi come le classiche keyword delle festività e delle occasioni speciali come il Natale o il Black Friday. Poi c’è da osservare la tendenza storica, vale a dire come si muove negli anni il volume: è in discesa o in salita? Questi valori sono indispensabili per un ecommerce che vuole pianificare una strada chiara in termini...