Cosa significa investire nel web marketing?

[Total: 1 Average: 5]

C’è sempre una grande attenzione rispetto agli strumenti per fare promozione online. Molti credono che sia indispensabile lavorare con la SEO, altri invece puntano soprattutto su influencer marketing e blogger outreach. Senza dimenticare le digital PR. Ma perché investire nel web marketing?

O meglio, cosa significa lavorare attraverso queste attività? In poche parole: stai prendendo una decisione. Investire nel web marketing vuol dire scegliere cosa fare per la propria attività. Dietro quest’azione apparentemente così semplice si nasconde un modo complesso. Ci vorrebbe, per fare un esempio, un consulente che ti aiuti a capire come investire in questo mondo.

Perché è facile sbagliare, lavorare male e senza una bussola. Non capire qual è il vero punto della situazione e individuare un’area d’azione errata può costare molto. Per questo è importante capire come si investe nel web marketing. Qualche consiglio? Ecco una serie di punti da seguire ogni giorno.

Da leggere: come e perché puntare sull’inbound marketing

C’è bisogno di investire nel marketing

Inizierei da un punto essenziale: la pubblicità non è una spesa ma un investimento. Se pensi di poter fare a meno di questo passaggio, vale a dire della promozione, forse devi guardare altrove e abbandonare l’idea di fare business online. Anche l’azienda più grande e potente del mondo ha bisogno di investire.

La pubblicità fa parte dell’equilibrio di ogni impresa. Forse non la fa sui canali a te noti, oppure è così interessante e ben fatta che non percepisci neanche come advertising. Ciò avviene con l’influencer marketing quando viene organizzato e definito in un certo modo, con strategia e buon senso.

Spot della Apple, 1984.

Resta solo una questione da risolvere: di quale pubblicità hai bisogno? Un web writer freelance non deve inserire gli annunci pubblicitari sul giornale del paese e non ha necessità neanche di acquistare una pagina su La Repubblica. Ma magari una grande azienda può scrivere un articolo come native advertising.

Vale a dire con una metodologia che porta il contenuto a fondersi con il piano editoriale per creare un’esperienza utile all’utente. Si accresce consapevolezza su temi cari al brand e si lavora in modo da non interrompere ma valorizzare l’esperienza attraverso il content marketing. Gestisci un bar in una località turistica? Perfetto, basta Facebook e Instagram. Adatta il tuo modo di fare promozione.

Investire tanto in web marketing vuol dire guadagnare di più?

Questa è una piccola trappola che può fare grandi danni. No, non è vero che uno sforzo maiuscolo in termini di investimento sia per forza significativo. Fatto male, può diventare una brutta esperienza.

Poi c’è una netta differenza tra un piano di web marketing faraonico con investimenti a lungo termine e un lavoro fatto male: nel primo caso devi avere lungimiranza. E un minimo di pazienza.

Ma è anche per questo che devi affidarti a un consulente rodato: così puoi avere delle previsioni oneste. Attenzione, difficile parlare di certezze. Io ho spesso paura dei risultati garantiti in questo settore.

Da leggere: come fare pubblicità a un ecommerce

Ricorda sempre il piano di marketing

Qual è l’elemento che ti consente di capire dove stai andando e su quali temi stai investendo? Te lo dico subito, senza girare intorno all’argomento: il piano di marketing. Creato da un professionista.

Solo con questo documento puoi gestire al meglio obiettivi, tecniche messe in campo per raggiungerli, KPI (key performance indicator) da osservare per ottenere il ROI (return of investment) che giustifica il proseguimento delle operazioni. Che devono essere sempre ottimizzate proprio grazie a un’attività di CRO.

Spieghiamo anche questo acronimo? Certo, si tratta del conversion rate optimization ed è una sezione del tuo processo di marketing che permette a ogni attività di ottimizzare il risultato. Tutto questo avviene solo grazie a una pianificazione di base. Vuoi investire nel web marketing? Devi seguire questa direzione.

Non hai bisogno sempre di ogni canale

SEO, social media marketing, blog aziendale, newsletter, bot, intelligenza artificiale, realtà aumentata, funnel di vendita e anche un ecommerce: spaziare all’infinito vuol dire aprire un mondo che può affascinare. Ti piacerebbe mettere le mani su un piano di marketing così strutturato, vero?

Il punto è un altro e si racchiude in una domanda: ne hai realmente bisogno? Voglio dire, la tua azienda è così strutturata da aver necessità di influencer su Instagram ma anche un calendario per Pinterest e un lavoro di native advertising? Certo, a costo zero potresti aver comunque bisogno di queste realtà.

Ma i benefici sono apprezzabili rispetto all’investimento? Lavoriamo su ciò che serve veramente a chi investe, il primo compito del professionista è guidare il cliente. Anche contro il proprio interesse.

Formazione: arriva sempre pronto

Vuoi un consiglio per essere un bravo imprenditore che investe in modo giusto e attento nel web marketing? Perfetto, inizia un percorso di formazione. Troppo facile perdere il filo del lavoro da svolgere se non hai un minimo di consapevolezza rispetto a termini, concetti, metodologie. Ancora più difficile, se possibile, diventa il lavoro di chi vuole investire nel web marketing per ecommerce. Il motivo?

Un sito pensato per vendere ha bisogno di attenzioni certosine. Basta cambiare il colore di un tasto per avere risultati differenti. Puoi saper fare tutto quello che serve per promuovere uno shop online? Impossibile, però hai la necessità di studiare, capire e approfondire prima di fare un investimento.

Da leggere: il valore del content marketing per il brand.

Vuoi investire nel web marketing?

Se la risposta è affermativa c’è un passaggio che devi seguire: lasciare che sia un web marketing specialist a guidare il tuo lavoro. Anche se hai delle competenze accettabili, e magari sei un addetto ai lavori, non puoi avere una visione schietta e accettabile del lavoro da portare avanti. Sul serio. Senza timore.

Quindi, il buon investimento per fare web marketing è quello che consente di ottenere dei frutti tangibili e definibili nel tempo. Non fermandosi solo agli obiettivi raggiungibili nel breve periodo ma consentendo di crescere e rafforzare il proprio brand aziendale. I risultati di un buon investimento, corale e collettivo, non sono subito misurabili e non riguardano solo le vendite. Sei d’accordo su questo punto?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *