Instagram e content marketing: 5 consigli per iniziare

Instagram e content marketing: 5 consigli per iniziare
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Allora, punto primo: Instagram è utile per un brand o per un libero professionista? Oppure è un’app per chi vuole mostrare belle foto su un profilo pubblico? La risposta sta nel mezzo. Instagram è un social network basato sulle immagini. Ed è rimasto tale per molto tempo, fin quando i brand hanno notato che ci sono delle community.

Ovvero dei gruppi di persone che condividono un interesse. Questi gruppi possono essere più o meno grandi, più o meno influenzabili. Ecco, io guardo con un filo di sospetto l’influencer marketing, il dare valore a chi ha tanti numeri su un social, e cerco piuttosto di ragionare intorno ai contenuti. Instagram non è altro che questo: un contenitore pubblico di contenuti.

Un’azienda può usare Instagram per pubblicare dei contenuti, lo stesso vale per un libero professionista. La differenza qual è? Nei contenuti, certo. Ma alla base c’è un discorso diverso: gli obiettivi. Aziende e liberi professionisti possono decidere di utilizzare Instagram per raggiungere vari obiettivi: community, customer service, brand protection, personal branding.

In ogni caso ci sono dei consigli che tutti dovrebbero seguire. Dei consigli utili per una PMI, ma anche per un freelance: grazie a un’attenta riflessione è possibile individuare e raggiungere obiettivi importanti. Instagram e content marketing: come iniziare con il piede giusto?

1. Mai senza strategia

Beccato al primo colpo. Volevi iniziare a pubblicare le prime foto che ti capitavano davanti all’obiettivo, giusto. Invece no, devi puntare a una strategia. Questo significa che le idee che hai in mente devono essere schematizzate e organizzate su carta. Come vedi da questo grafico di Content Marketing Institute, le aziende che documentano la propria strategia riescono a ottenere risultati migliori, e tu non devi essere da meno: devi lavorare in modo chiaro, organizzando punti di forza e di debolezza della tua azienda (sì, una buona analisi SWOT non farebbe male in questi casi).

contenuti documentati

Qual è il tuo imperativo? Cosa vuoi ottenere da Instagram? E cosa ti può offrire questa piattaforma? Vuoi portare traffico verso il tuo blog? Non è la piattaforma ideale (advertising a parte). Vuoi dare un’immagine chiara dei tuoi valori aziendali? Perfetto, puoi iniziare. Vuoi raccontare il tuo lavoro e magari fotografare tutti gli uffici che visiti? O magari tutte le aule in cui fai formazione? Forse puoi puntare sullo storytelling.

2. Lascia da parte i trucchi

Un secondo punto che chiude le porte a tutti i sotterfugi e ai giochi per girare intorno all’ostacolo: la fama te la devi guadagnare. I follower non arrivano dall’alto, non te li puoi comprare. In ogni settore del digital marketing io seguo questa regola: stai in guardia se ci vuole poco tempo e poco impegno.

Acquistare migliaia di fan per Instagram: è utile? Mi porta qualcosa? No, sono dei fantasmi. Sono numeri vuoti. Spesso – non sempre, ma spesso – è il raffronto con l’influencer di turno a generare false aspettative. I numeri alti lasciano ipotizzare un possibile ritorno economico (tu hai visibilità, io ti pago per farmi pubblicità) ma i numeri sono semplici cifre. Hai bisogno di una community reale, di un pubblico vero.

Per approfondire: 5 modi per sfruttare instagram in azienda.

3. Crea relazioni

Come si crea questo pubblico? Con le relazioni. Io la vedo in questo modo: i social servono a creare relazioni tra le persone. Anche a condividere link, ci mancherebbe. Però alla base dei social c’è questo meccanismo: condividere e comunicare. Se vengono meno questi punti il social diventa vuoto. E questo accade anche quando vuoi usare Instagram per fare content marketing.

Instagram e content marketing

Come sottolinea anche Saleforce in questa infografica, gli utenti di Instagram a interagire con i post di un brand. La tendenza è proprio quella di dedicare più tempo a questo social: e tu che fai? lo usi solo per spammare scatti dei volantini sul bancone? Prima di iniziare a pubblicare immagini inizia a ragionare in questo modo: Instagram deve essere usato per creare relazioni, devi partecipare alla vita della piattaforma.

4. Aumenta i follower giusti

Creare relazioni. Questa è la soluzione ideale per ottenere vantaggi da Instagram, ma anche per raggiungere uno dei grandi obiettivi: aumentare i follower. Tutti vogliono aumentare i follower di Instagram, magari in poco tempo. Per farlo cadono nella trappola peggiore: comprano follower finti. Ci sono diversi servizi, ma io non sceglierei ami questa strada. Per aumentare i follower di instagram in modo naturale i consigli sono questi:

  1. Interagisci usando commenti, mi piace e ricondivisioni.
  2. Sii naturale, non esagerare e cerca di aggiungere sempre valore ai commenti.
  3. Usa gli hashtag utili per descrivere la tua attività.
  4. Pubblica tanto e bene, soprattutto quando le persone si trovano su Instagram.

Aumenta i follower giusti, questo è l’obiettivo. Aumenta il numero di follower che hanno bisogno dei tuoi contenuti. E che tu puoi raggiungere con messaggi pensati per determinati scopi. In queste dinamiche l’engagement con il pubblico è sempre determinante, come sottolinea sempre l’infografica di Saleforce.

Instagram e content marketing

Per scoprire quali sono gli hashtag migliori per le tue foto puoi usare l’applicazione TagForLikes. Riguardo all’ultimo punto, invece, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. Cosa significa pubblicare tanto e bene? Sembra una richiesta generica, vero? Approfondiamola con l’ultimo punto.

Non solo Instagram: come aumentare i follower di Twitter.

5. Pubblica grandi contenuti

Può sembrare un consiglio scontato, ma la maggior parte di chi inizia a fare content marketing su Instagram si chiede: cosa pubblico adesso? Creo dei volantini con Canva? pubblico offerte e banner pubblicitari? Io ragiono in questi termini: Instagram è un social pensato per mostrare qualcosa che possa essere apprezzato dalla tua nicchia.

Un tramonto è bello, certo. Ha attinenza con il tuo progetto? Può essere usato per fare personal branding o per fare storytelling di un progetto? Ci sono diversi modi per usare Instagram in azienda, ma c’è anche un discorso oggettivo legato ai contenuti di qualità:

  1. Scatta foto di buona qualità.
  2. Segui linne e simmetrie.
  3. Usa una buona strumentazione (cavalletti, lenti).
  4. Costruisci l’immagine pensando a linee e colori.
  5. Non dimenticare che hai anche i video a disposizione.

Qui anche la tecnica fotografica è importante, non basta improvvisare ed essere degli smanettoni del telefonino: se vuoi creare grandi immagini da condividere su Instagram hai bisogno anche della mano giusta. La mano capace di seguire i principi della buona foto. Io, ad esempio, ho trovato grande riferimenti nei consigli di Steve McCurry per scattare una grande foto.

Simmetrie, punti di fuga, regola dei terzi: a volte è difficile mettere tutto insieme. Quello che conta è la base, e se vuoi lavorare con Instagram dovresti conoscere la teoria della foto, e scattare bene anche con macchine più impegnative.

E tu hai iniziato a fare content marketing con Instagram?

Questi punti rappresentano il punto di partenza per fare content marketing con Instagram, ma racchiudono un elemento essenziale: la necessità di una strategia, di un ruolo decisivo per il tuo account Instagram. Personale o aziendale non fa differenza: se vuoi ottenere dei vantaggi devi organizzare le pubblicazioni in modo tale da essere sempre professionali. Dirette verso un obiettivo.

E attenzione, guadagnare follower che non esistono non è un obiettivo. Sei d’accordo?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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