Differenze e relazioni virtuose tra inbound e content marketing

Differenze e relazioni virtuose tra inbound e content marketing
[Total: 1 Average: 5]

Inbound e content marketing sono due realtà essenziali per creare un buon piano di promozione online. Questo è un punto di partenza che amo sottolineare e metto in pratica in ogni progetto web.

Ma quali sono i punti importanti e decisivi da mettere in evidenza quando si affronta questo tema?

Ad esempio, content marketing e strategia inbound sono la stessa cosa? Esistono punti in comune? Possono essere indispensabili per chi vuole fare un buon lavoro di digital marketing? Ecco cosa devi sapere, almeno dal mio punto di vista, e quali sono i punti da affrontare con la massima serietà possibile. Da dove iniziare? Dalle definizioni utili.

Da leggere: impostare una strategia di comunicazione sui contenuti

Spiegazione ed esempio di inbound marketing

Per affrontare al meglio questo argomento credo che sia utile iniziare da una spiegazione del concetto chiave, vale a dire quello di inbound marketing. Il tema può essere inteso in questo modo: tutto ciò che consente a un brand o un imprenditore di farsi trovare nel momento in cui le persone ne hanno bisogno.

inbound marketing

L’inbound è l’opposto rispetto all’outbound marketing, vale a dire le strategie e tecniche che lavorano sui grandi numeri e tendono a coprire ampi settori di pubblico interrompendo la fruizione di ciò che interessa all’utente. Ed ecco che entra in campo il secondo attore di questo equilibrio virtuoso. Un esempio concreto di inbound marketing? Io direi di prendere come caso di partenza il blog aziendale.

Se un sito web ha delle landing page per promuovere e spingere i contenuti commerciali, il diario online consente di creare dei contenuti capaci di soddisfare esigenze informative. Ovvero che non si trasformano immediatamente in una conversione ma possono portare altri vantaggi. Come link earning, fidelizzazione.

keyword

Ma anche brand awareness e traffico virtuoso verso altre pagine. Tipo schede prodotto, landing page, risorse di contatto. Ricorda solo due punti essenziali: la maggior parte delle ricerche su Google sono informative (quindi aprire un blog è un buon affare) e non esiste solo il contenuto scritto su una pagina web o il motore di ricerca per trovare clienti.

Definizione di content marketing online

Come sicuramente hai già intuito, è attraverso la distribuzione dei contenuti che tutto ciò può avere un qualche successo. L’inbound marketing è l’idea che si cela dietro a un modo di fare web marketing.

Ma che sia a misura d’uomo. Vale a dire in grado di non interrompere ma arricchire l’esperienza su internet. Questo per sfruttare strategie differenti che fanno dallo storytelling al blogging, per passare attraverso il mondo dei webinar e dei video su Instagram o YouTube. Senza dimenticare Facebook.

Ma alla base c’è sempre il content marketing, ovvero la capacità di creare degli elementi di intrattenimento e utilità per un target specifico. Definendo dei KPI e dei passaggi utili per verificare i risultati.

Differenza tra inbound e content marketing

Anche se le definizioni sono abbastanza chiare è giusto specificare un punto: inbound e content marketing non sono la stessa cosa, ci sono delle differenze che riguardano un concetto chiaro: i contenuti – tutti, non solo quelli scritti o i video – sono una parte utile per mettere in pratica il funnel di inbound marketing.

Senza content non c’è inbound marketing ma al tempo stesso se non si pensa a una strategia strutturata è impossibile fare content marketing in modo da ottenere dei vantaggi reali, concreti, misurabili, apprezzabili. Questo, ovviamente, porta a una riflessione importante. Continua a leggere.

Sinergie e dipendenze legate ai contenuti

Come puoi ben intuire, già nelle differenze ci sono i presupposti per comprendere i motivi che spingono a creare una relazione virtuosa tra inbound e Content marketing. Ho detto che il primo concetto, quello che risponde al nome di inbound marketing, fa da termine ombrello per tutte le tecniche di promozione.

Parlo di soluzioni online e offline che consentono a un brand, un’azienda o un libero professionista di farsi trovare nel momento in cui il potenziale cliente ha bisogno di qualcosa. Che sia un’esigenza informativa o commerciale, è indifferente. Devi solo pensare alle dinamiche giuste per la situazione.

Per fare in modo che ciò avvenga – senza creare frizioni con il pubblico che ti ascolta – c’è bisogno di content marketing, vale a dire la capacità di produrre del materiale in grado di risultare piacevole, gradevole, utile in qualche modo alle persone. Ed ecco la relazione virtuosa tra questi elementi.

Per fare inbound marketing devi creare i contenuti giusti. Che nella maggior parte dei casi rientrano nelle dinamiche che ben conosciamo (blogging, social media marketing, newsletter, DEM, video marketing) ma non dovrebbe mai limitarsi. Anche i webinar sono contenuti, e lo stesso vale per i chatbot e i seminari.

inbound
Customer journey e inbound marketing – Moz

Tutto ciò che soddisfa un’esigenza è contenuto, dipende a che livello del funnel si trova l’utente: all’inizio del suo percorso sarà più propenso nei confronti di contenuti informativi, tipo blog post, mentre alla fine del percorso può essere utile lavorare su versioni trial del prodotto, incentivi al servizio e sconti.

Da leggere: esempi di Content Marketing 

Come organizzi la tua strategia di contenuti

Queste riflessioni sono indispensabili per ottenere la massima attenzione di chi lavora alla strategia di content marketing. Perché così può guardare il lavoro attraverso una prospettiva nuova, diversa. Protesa verso il successo a lungo termine e non solo nell’immediato. Sei d’accordo? Ti aspetto nei commenti.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *