Il food blogging diventa impresa: intervista a Flavia Imperatore

Il food blogging diventa impresa: intervista a Flavia Imperatore

Flavia Imperatore

Flavia Imperatore, conosciuta online come Misya, è una foodblogger napoletana che si è avvicinata al mondo del food quasi per gioco o, forse per “sfida”, riuscendo poi a trasformare la sua passione in un “lavoro”.

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Lavorare con il blog vuol dire scrivere articoli dedicati a un argomento. Ma, soprattutto, è sinonimo di ascolto. Devi ascoltare le persone, devi individuare le esigenze di chi cerca contenuti sul web. E devi creare degli articoli capaci di soddisfare queste domande, queste esigenze. Sembra facile, vero? In realtà è dannatamente difficile.

Ed è difficile perché devi analizzare le domande, devi leggere le ricerche svolte su Google con occhio analitico, devi creare contenuti capaci di scalzare la concorrenza. Soprattutto quando decidi di lavorare in un settore inflazionato come quello dei food blogger. Ecco perché oggi ho deciso di intervistare Flavia Imperatore, un punto di riferimento per chi scrive, cucina e pubblica con passione.

Chi sei e di cosa ti occupi?

Mi chiamo Flavia Imperatore e sono la creatrice e autrice di un blog di cucina: in rete mi conoscono proprio come Misya, il nome del mio blog. Insomma, sono per lo più considerata una foodblogger, nonostante il piccolo blog nato per gioco nel 2007, sia oramai cresciuto al punto da diventare una sorta di piccola redazione.

Racconta come hai iniziato

In realtà potrei definirmi una foodblogger per caso 😉 Quando ho iniziato a fare i primi passi in cucina ho iniziato a trascrivere le ricette sul PC, poi un giorno mio marito (all’epoca fidanzato, Ivano Di Biasi) mi ha consigliato di aprire un blog così avrei potuto gestire meglio il tutto.

Ovviamente all’epoca non avevo alcun progetto editoriale, volevo solo un blog per tener traccia di tutti i miei esperimenti in cucina e, perché no, poter consultare facilmente le ricette qualora avessi voluto rifarle.

Dopo qualche anno il sito ha iniziato a fare un bel po’ di visite ed è entrato nella classifica audiweb tra i siti di cucina più visitati d’Italia e da lì è iniziata una forte crescita e l’inizio di varie collaborazioni che mi hanno portato poi a fondare una società tutta mia.

Come inizia la tua giornata?

Le mie giornate iniziano abbastanza presto. La prima cosa, imprescindibile per svegliarmi davvero e dare inizio alla giornata è il caffè, almeno 2 prima di alzarmi dal letto 😉

Poi passo alle faccende di casa, preparo mia figlia per la scuola e quando tutti siamo pronti si corre a lavoro: una spesa veloce, una lettura delle email e a tutti i messaggi sparsi sui vari canali social che puntano al mio blog e poi inizio a pianificare tutte le attività della giornata tra cui, ovviamente, la mia amata cucina.

Passo in rassegna il frigorifero e la dispensa e poi decido cosa cucinare. La giornata scorre velocemente tra preparazioni varie, foto di piatti, assaggi e riprese delle video ricette… insomma non c’è spazio per la noia.

Il web ha influenzato il tuo modo di fare business?

In realtà è l’unico modo di fare business che conosco, prima del blog aiutavo mio marito nella gestione della sua azienda di informatica e gestivo il sito nel tempo libero dopo il lavoro.
Ad un certo punto, è stato necessario un netto cambiamento: il mio blog cresceva sempre più e ho deciso di dedicarmi al 100% alla mia attività digitale.

È stato allora che mi sono resa conto delle potenzialità dell’imprenditoria online e ho iniziato a strutturare meglio la mia attività assumendo il fantastico staff che oggi mi aiuta in tutte le attività, online e offline. Quindi il web è stato da subito il mio punto zero nel settore dell’imprenditoria e del business.

Perché un imprenditore dovrebbe investire nel digital marketing?

Be’, il settore digital ci accompagna per 24 ore al giorno: oramai usiamo e sfruttiamo cellulari, tablet e pc al lavoro, in treno, sul divano… cosa che non accade con la TV e la carta stampata. Direi che oramai l’investimento nel digital marketing è divenuto praticamente obbligatorio!

Televisioni e giornali hanno creato una propria area digital. Area digital con redazioni per la cura dei propri siti web e di contenuti mirati all’acquisizione del traffico dalle fonti online come social e motori di ricerca. Questo è un forte segnale che il marketing si stia spostando, insieme all’audience, sul web.

Il digitale può aiutare i nostri imprenditori ad emergere?

Magari! Purtroppo ci spero poco. Diciamo che in un contesto proprio globale forse no, ma sicuramente può offrire una scappatoia dalla situazione drammatica della maggior parte delle aziende italiane. Personalmente oggi come oggi non mi sentirei di aprire una nuova attività vincolata al territorio o “su strada”: per me le chance migliori le offre il web.

Un consiglio ai futuri imprenditori digitali?

Il consiglio che posso dare è quello di puntare alla qualità dei propri prodotti o servizi. Si possono svolgere molte attività online per migliorare la visibilità dei propri siti web, ma alla fine chi giudica sono gli utenti.

Ho visto molti progetti fallire perché guidati da un’ossessiva rincorsa alle visite verso il sito: alcuni le hanno anche ottenute, ma quando gli utenti arrivavano al sito non trovavano le risposte alle proprie domande. La qualità ripaga molto di più, e può portare alla visibilità come naturale conseguenza.

Danilo Polidori

Danilo Polidori, Online Media Manager e fondatore di MediaBuzz, inizia la sua giornata alle 6:00 am con una corsa di 50 minuti a Battersea Park durante la quale raccoglie idee ed energie per affrontare con positività la giornata. Crede con fermezza che lo sviluppo tecnologico e dell’economia digitale rappresenti l’occasione per internazionalizzare le eccellenze produttive del nostro paese e tornare grandi.

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