Come creare un funnel di vendita per ecommerce

Come creare un funnel di vendita per ecommerce
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Un buon funnel di vendita per ecommerce può fare la differenza quando decidi di aumentare le conversioni sul tuo negozio online. Ma qual è la strada da seguire? Come si crea un percorso capace di migliorare le conversioni?

In primo luogo bisogna capire che il funnel di vendita per ecommerce chiama a raccolta un gran numero di contatti per poi scremare la popolazione presa in esame.

Questo a un numero di persone sempre maggiore. Diventa sempre più importante e necessario perché la vendita a freddo è difficile: sarà sempre più complesso e articolato concludere la conversione alla prima visita del sito.

Devi fare in modo che le persone si leghino al tuo brand. In un modo o in un altro. Questo significa fare lead generation per ecommerce e poi sfruttare questi dati per vendere. In che modo?

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Studia una buona pagina di atterraggio

Questo è il punto di per creare un funnel di vendita su un ecommerce. Partiamo da un presupposto chiaro: ci sono modi diversi per vendere online e risorse differenti per trasformare un utente in cliente.

L’ecommerce vede come pagina di atterraggio la scheda, mentre chi vende un infoprodotto lavora con una landing page differente. Magari più lunga e articolata. In entrambi i casi c’è un problema: quello delle vendite che non arrivano alla prima visita. Giusto per intenderci, solo Amazon può ambire a un tasso di conversione accettabile sulla prima visita: il resto deve puntare sul funnel marketing per ecommerce.

Trova una fonte di traffico degna di nota

Dopo aver definito e ottimizzato la pagina di atterraggio arriva la seconda sfida: portare traffico profilato. Ciò significa fare in modo che le persone giuste, quelle interessate al tuo prodotto o servizio in vendita, arrivino sulla pagina che hai predisposto per la conversione. Attenzione, non parliamo subito di vendita.

funnel di vendita per ecommerce
Dal totale delle sessioni alle conversioni – Fonte immagine

In alcuni casi l’idea è quella di chiudere la transazione immediatamente, ed è questo l’approccio tipico dell’ecommerce puro. In altri invece si punta a una lead generation basata solo sull’acquisizione del contatto che poi viene alimentato e condotto verso la vendita. Questo avviene, di solito, per il B2B.

In ogni caso il traffico verso queste risorse arriva attraverso gli strumenti di marketing: social, SEO, blogging, ADV. Senza dimenticare anche la strada dell’influencer marketing per ecommerce.

Trova i dati per contattare di nuovo l’utente

Il momento in cui riesci a creare un legame con la persona che si trova dall’altro lato dello schermo. Il tuo obiettivo principale: portare tante persone più o meno targettizzate sulla pagina e scremare quelle non interessate. Pescando solo i lead di quelle che potrebbero diventare clienti.

Su un ecommerce tradizionale, basato essenzialmente sulla vendita di un prodotto, puoi giocare diverse carte. Una delle più famose e utilizzare non prevede azioni da parte dell’utente: il sito web, con un pixel di tracciamento, registra le azioni svolte sulle pagine. Per presentare delle pubblicità mirata.

Inoltre puoi usare un form per attirare nome, cognome ed email del potenziale contatto. In questo modo puoi creare un database di contatti che puoi segmentare, contattare con contenuti specifici.

Puoi anche iniziare un lavoro di lead nurturing. Con il retargeting tutto è più semplice, è perfetto per il B2C, ma se vuoi creare una relazione stabile e di fiducia con l’utente conviene lavorare con l’email marketing.

Crea contenuti per alimentare gli utenti

Il funnel di vendita per ecommerce funziona bene nel momento in cui crei un lead magnet degno di questo nome. Vuoi conquistare contatti email da inserire in un database e poi segmentare i contenuti in modo da raggiungere persone specifiche con determinati aggiornamenti? Perfetto, è giusto così.

Ma per conquistare una buona quantità di contatti devi creare un lead magnet, vale a dire un elemento capace di attirare contatti disposti a lasciare il proprio contatto in cambio di qualcosa. Ad esempio un buono sconto, una versione trial di qualche applicazione, un documento di approfondimento.

Insomma, ci possono essere decine di soluzioni per fare email marketing e organizzare il funnel di un ecommerce: studia il tuo target e cerca di lavorare su un content marketing per ecommerce di qualità.

Studia e ottimizza il funnel di vendita

Fase conclusiva: devi capire qual è la strada da seguire per ottimizzare il percorso. Il download del contenuto è un passaggio che deve essere ottimizzato in modo puntuale e devi provare modi diversi per presentare il lead magnet. Lo stesso discorso vale per il lavoro di invio dei messaggi via posta elettronica per contattare gli utenti e vendere il tuo prodotto. Magari organizzando un calendario editoriale per l’invio dei contenuti. Il lavoro organizzativo è importante e devi capire cosa funziona.

Da leggere: come promuovere un ecommerce 

Il tuo funnel di vendita per ecommerce

Questi sono i passaggi base per organizzare un percorso in grado di alimentare dei contatti potenzialmente interessati al tuo prodotto o servizio. Creare un funnel di vendita su un ecommerce non è facile, questa è solo il percorso teorico. Per lavorare al meglio c’è bisogno di un ecommerce manager, non credi? Qual è la tua opinione su questo argomento?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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