Come fare email marketing per ecommerce

Come fare email marketing per ecommerce
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Uno dei punti più importanti per i progetti di shopping online è l’argomento newsletter. Chi opera in questo settore, quello delle vendite online, deve investire il giusto nell’email marketing per ecommerce.

Infatti, in ottica inbound marketing, l’obiettivo da seguire quello di raggiungere le persone nel momento in cui hanno bisogno di te. Non sempre però questo è possibile con gli strumenti che ti consentono di aumentare le visite al sito come il motore di ricerca o i social.

Sai bene che con un ecommerce devi lavorare sodo per fare ottimizzazione SEO delle schede prodotto e delle categorie, così come devi impostare una strategia di social media marketing efficace. Senza dimenticare l’importanza di sponsorizzare i contenuti, anche come una buona attività di remarketing.

Ma non è sufficiente tutto questo, spesso è necessario ottenere un contatto email del potenziale cliente per fidelizzare e proporre messaggi promozionali, contenuti extra, offerte speciali. Tutto questo si riduce a un concetto importante: l’email marketing per ecommerce è fondamentale. Quali sono i punti essenziali per lavorare bene in questo settore? Ecco una serie di consigli che devi assolutamente valutare.

Da leggere: come fare content marketing per ecommerce

Crea una strategia di marketing da sviluppare nel tempo


Uno dei problemi dell’email marketing per ecommerce: l’incapacità di gestire il flusso di comunicazione con degli obiettivi precisi. Nella maggior parte dei casi il tutto si riduce a inviare una serie di messaggi legate a un pubblico non targettizzato. Questo può essere utile, ma fino a un certo punto.

L’idea base che deve muovere nella tua attività di email marketing riguarda la pianificazione di contenuti capaci di intercettare audience differenti e che hanno necessità diverse. Ed è giusto che sia così.

Il punto di partenza che si svilupperà nei prossimi paragrafi: non usare la lista di contatti email solo per inviare contenuti commerciali. Non funziona così. Le persone non hanno bisogno solo di volantini e offerte di vendita. Pensa, piuttosto, a un calendario editoriale per organizzare le pubblicazioni nel tempo.

Scegli il programma per inviare newsletter adeguato

Step decisivo per lavorare nel mondo delle comunicazioni via email per uno shop online. Non penserai di fare email marketing per ecommerce con un client di posta elettronica qualsiasi, vero? In realtà anche lavorare con programmi gratis di invio newsletter è un azzardo, devi puntare su software professionali.

Così puoi ottenere dati e funzioni avanzate anche per lavorare con il marketing automation. Tra le diverse soluzioni che conosco personalmente per ottenere buoni risultati io consiglio tre programmi:

  1. Mailchimp.
  2. Mailup.
  3. Sendinblue.

Questi software per email marketing rappresentano il miglior equilibrio possibile tra funzioni offerte e semplicità delle attività. Ti danno la possibilità di snellire una serie di operazioni, direzione indispensabile per gestire grandi database di contatti, segmentare i nominativi per personalizzare l’invio delle email e implementare i già citati meccanismi di email marketing automation. Approfondiamo?

L’importanza dell’email marketing automation

Questo settore ti dà la possibilità di inviare dei messaggi di posta elettronica in autonomia, senza la tua intercessione. Ma solo in base a quello che sono dei comportamenti e delle azioni svolte dall’utente.

 

Ad esempio chi si scrive oggi alla tua lista di email marketing può avere bisogno di un messaggio di benvenuto nel quale propone un’offerta speciale per chi è entrato a far parte del tuo universo.

Chi, invece, ha effettuato un acquisto può ricevere un messaggio per lasciare una recensione. Oppure si suggeriscono prodotti collegati. Come puoi ben capire il lavoro di invio email per ecommerce si lega a una strategia di content marketing che deve essere gestita attraverso un piano editoriale.

Cura la lista dei contatti con un’attenzione certosina

Prenditi cura della tua lista contatti: questo è un altro aspetto decisivo per chi lavora nel settore email marketing per ecommerce. Devi ottimizzare il database delle email, togliendo quelle che non reagiscono al tuo invio e profilando determinati contatti in modo da inviare le comunicazioni giuste.

Soprattutto a chi ha determinate esigenze. Perché disturbare chi non apre la tua corrispondenza da mesi? I software citati per l’invio di newsletter sono performanti, ti aiutano a individuare la soluzione per te.

Ricordati di fare lead nurturing con le email inviate

La lead nurturing riguarda il nutrire i contatti con contenuti utili. Ora mi dici che il tuo scopo è quello di vendere. Di conseguenza vuoi mandare via email una serie di offerte per migliorare questo dato.

email marketing ecommerce

Perché gli utenti abbandonano la newsletter secondo GetApp.

In realtà diverse statistiche suggeriscono che uno dei motivi per cui le persone abbandonano le newsletter dei brand è proprio l’incapacità di comprendere le necessità di chi si iscrive. Inviando, appunto, solo contenuti commerciali. Magari anche con intervalli infernali, capaci di infastidire l’utente.

Il tuo obiettivo di lead nurturing?

Devi creare un piano editoriale con contenuti capaci di soddisfare la necessità dell’individuo di leggere interventi utili e interessanti. Ovviamente declinati attraverso quella che è la sua predisposizione alla conversione. Un caso concreto: ci sono utenti che hanno appena iniziato il funnel di vendita?

Sfrutta questa condizione per inviare dei contenuti ancora abbastanza informativi e poco commerciali. Ad esempio puoi suggerire articoli da leggere, approfondimenti, video interessanti. In una fase successiva, quando il lead – l’utente potenzialmente interessato alla transazione – si trasforma in prospect e si spinge verso l’acquisto, puoi inviare dei contenuti più incisivi: ebook, white paper, case study, presentazioni.

lead nurturing ecommerce

Idea di funnel con l’invio di contenuti diversi.

Tutto ciò porta l’individuo verso una concezione diversa del prodotto o del servizio che stai cercando di vendere. In una fase finale puoi inviare altri tipi di contenuti che vanno oltre il semplice documento testuale o visivo. E che comprendono coupon, sconti, versioni gratuite di servizi e tool.

In questo modo il prospect diventa cliente e inizia un nuovo percorso di fidelizzazione. Fino a raggiungere lo status di ambassador, un evangelista del tuo brand. Ovviamente tutto questo è parte di un processo complesso, da pianificare con un professionista dell’email marketing per ecommerce.

Non ti dimenticare l’importanza della lead generation

L’email marketing funziona nel momento in cui hai una lista di contatti ai quali inviare le comunicazioni relative a prodotti e servizi. Cosa fare ottenere questi database? Le azioni sconsiderate sono quelle che contemplano l’acquisto di email, anche in modo massivo. Poi ci sono diverse attività da mettere in campo che prendono il nome di lead generation e sono la strada migliore per raggiungere lo scopo.

A cosa si riferisce questo termine? Alla capacità dell’azienda di organizzare in liste i contatti delle persone che potrebbero essere interessate al prodotto o al servizio. La domanda a questo punto è chiara: come fare lead generation per un ecommerce? Puoi lavorare con l’advertising su Facebook che ha delle soluzioni specifiche per questo scopo. Però uno degli strumenti più utilizzati è quello del blog aziendale.

Parlo di un magazine digitale dedicato a tutto ciò che riguarda il tuo progetto. Ovviamente un blog aziendale può essere utilizzato per ottenere tanti benefici, ad esempio con una buona ottimizzazione SEO puoi intercettare query informazionali e portare traffico virtuoso sul tuo ecommerce.

Punta sui migliori lead magnet

I form nei post, nella sidebar e nei pop-up possono suggerire al pubblico di iscriversi alla tua newsletter. Tutto questo funziona ancora di più se aggiungi all’invito un lead magnet, vale a dire un beneficio che può agevolare il processo che porta la email nel tuo progetto. Come cosa può essere un lead magnet?

Puoi proporre un documento, un ebook o magari un catalogo, in alternativa puoi suggerire degli sconti, delle offerte speciali, dei canali privilegiati alle collezioni stagionali a chi si iscrive alla newsletter.

Da leggere: come promuovere un prodotto per ecommerce

Allora, tu come fai email marketing per ecommerce?

In questo articolo lascio un’introduzione all’universo dedicato all’email marketing per vendere online. Il punto che voglio sottolineare con maggior forza: la soluzione non riguarda l’invio continuo di messaggi commerciali, non è così che si crea la fiducia con il pubblico. Sei d’accordo? Vuoi aggiungere qualcosa?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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