Come sfruttare il dark social per aumentare le visite del blog

Come sfruttare il dark social per aumentare le visite del blog
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Il dark social è tutto ciò che riguarda la condivisione dei contenuti attraverso canali che non vengono resi pubblici e non possono essere misurati con la stessa semplicità delle piattaforme che operano alla luce del sole.

Ad esempio, con Tweetdeck e Hootsuite puoi tracciare le condivisioni di Twitter e Mention ti suggerisce tutte le citazioni sulle pagine web. Buzzsumo è il punto di riferimento per questo lavoro, puoi conoscere tutto quello che succede su Facebook, Pinterest, Twitter e altre piattaforme. Ma c’è un problema: come affrontare ciò che viene condiviso su Skype, su SMS, WhatsApp, email e altri sistemi di chat come Messenger? Non è facile avere dati concreti, ma un punto è sempre evidente: devi sfruttare le sfumature di questo settore.

statistiche social
Quali sono i volumi del dark social?

Anche perché rappresenta una buona parte delle possibili condivisioni. Questo report suggerisce numeri importanti a favore del dark social. Credi che siano eccessivi? In ogni caso ti assicuro che per sfruttare queste dinamiche basta qualche attenzione in più sull’aspetto delle condivisioni. Ecco come usare al meglio gli share attraverso chat, email e messaggi privati. Tutto questo può fare la differenza.

Da leggere: come aumentare gli share dei post

Inserisci pulsanti per condividere via email

La prima attenzione da muovere nei confronti del dark social: usa dei button di condivisione con l’opzione dedicata all’email. Quindi alla possibilità di aprire in automatico il programma di posta elettronica definito dal sistema operativo. In questo modo basta un semplice click per impostare la condivisione in un messaggio di posta elettronica (uno dei tool più utilizzati del web).

Dark social
Come condividere link.

Non tutti gli utenti, però, vogliono attivare il programma predefinito per inserirli su email o altri canali. Quindi può essere comodo dare la possibilità di copiare e incollare un URL accorciato e facilitare lo share dell’articolo. Guarda, ad esempio, come fa il New York Times con questo box di condivisioni.

WhatsApp, SMS e Telegram button per mobile

Rispetto alla versione per smartphone della pagina puoi sfruttare altri servizi che consentono di agevolare il lavoro su piattaforme che si usano da mobile. Come, ad esempio, la chat di WhatsApp e Telegram. Ovviamente lasciando l’opzione per la condivisione email e aggiungendo, magari, quella per gli SMS e Messenger di Facebook. Che è sempre il social che domina le classifiche, ricorda.

Copia e incolla: usa bene il testo selezionato

Sai quante persone copiano stringhe di parole e le condividono nelle chat, sui social e in altri contesti che non puoi monitorare? Come gestire queste dinamiche che sfruttano il tuo lavoro di web copywriter? Ci sono blog che bloccano la possibilità di selezionare il testo ma io la vedo una soluzione miope.

link social
Esempio di testo pronto per lo share.

Meglio sfruttare tutto ciò per dare valore a ciò che interessa. Molti servizi, infatti, attivano un bubble (una sorta di pop-up poco invasivo) con icone per condividere quel testo. Inoltre puoi fare in modo che insieme alle parole selezioni anche l’URL dell’articolo.

Migliori plugin WordPress per il dark social

Chiaro, tutto questo non può essere fatto senza una buona gestione del codice. Ma con le estensioni giuste puoi ottenere grandi vantaggi senza molte difficoltà. Qualche esempio concreto? Ecco due estensioni più un servizio indipendente (l’ultimo) che possono fare la differenza in ogni occasione.

WordPress Share Buttons Plugin

Hai una quantità di servizi infinita, puoi aggiungere tutti i pulsanti social che ami. Compresi quelli che consentono di lavorare sul dark social, come i bottoni di Skype, Messenger, Viber, WhatsApp e WeChat. Oltre, ovviamente, al classico pulsante per inviare un link via email che funziona sempre.

Highlight and Share: dark social

Il plugin WordPress dedicato a quel punto che sicuramente ha toccato il tuo interesse: evidenziare un testo e lanciarlo sui social. Con quest’estensione puoi evidenziare il testo e usarlo tramite Twitter, Facebook e altri servizi tra cui LinkedIn, Email e WhatsApp. C’è anche un’opzione in più: un blocco Gutenberg integrato per creare un click to share, un testo in evidenza condivisibile.

Po.st: applicazione completa

Una delle soluzioni migliori per rendere il tuo blog o sito web adatto a qualsiasi share. Quali sono le funzioni principali? Puoi aggiungere testo da condividere con pulsanti share inclusi in pop-out discreti.

Hai anche la possibilità di includere automaticamente URL per qualsiasi contenuto copiato e incollato in email, messaggi istantanei, testo, documenti, ecc. Difficile trovare di meglio.

Come funziona Po.st.

Un motivo in più per scegliere Po.st? Questo tool è anche link shortener per consentire ai brand di ottenere informazioni approfondite sugli utenti che fanno clic sui collegamenti dai canali social.

Per approfondire: come migliorare i contenuti del blog

Stai sfruttando il Dark Social sul serio?

L’idea è semplice: devi usare tutto ciò che può portare traffico al tuo sito o blog aziendale. Non basta esserci, devi essere in grado di sfruttare tutte le dinamiche che aiutano i tuoi contenuti a evidenziarsi.

D’altro canto questa è la logica che si cela alla base dell’inbound marketing: farsi trovare dalle persone giuste attraverso dinamiche virtuose, senza invadere il campo d’interesse ma sfruttando l’utente che fa da ambassador. E quindi condivide il contenuto in modo spontaneo e disinteressato, se faciliti tutto ciò hai solo da guadagnare. Hai altri consigli su questo tema? Ti aspetto nei commenti.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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