Content marketing B2B: quali sono i migliori contenuti per il blog?

[Total: 1 Average: 5]

[toc]

Lavorare con la promozione online è sempre un’impresa, soprattutto quando cerchi contenuti efficaci nel B2B. In quale settore vuoi importi? Come hai deciso di muoverti? Sai bene che con l’utente finale tante dinamiche sono più immediate, semplici, dirette.

C’è un processo decisionale immediato, senza filtri. Basato, spesso e volentieri, sull’emotività. Il persuasive copywriting fa un buon lavoro in questo caso e le pratiche per creare buone landing page aiutano a massimizzare i guadagni.

Nel business to business (ovvero quando le relazioni commerciali si basano tra due aziende o professionisti) i giochi sono diversi. Il funnel di vendita è più lungo, c’è maggiore attenzione al processo decisionale e gli interessi sono diversi. Ma il blog aziendale può e deve essere preso in considerazione.

Perché Buzzsumo ha mostrato dati molto interessanti rispetto alla possibilità di usare determinati contenuti per ottenere risultati degni di nota. Approfondiamo? Continua a leggere, i dati ti aspettano!

Da approfondire: quanto costa promuovere uno shop online

Nota metodologica: come è nata la ricerca

Il B2B è sempre stato un settore in cui il blog ha avuto difficoltà ad affermarsi. Forse per dare spazio a processi più schematici e articolati come quello dell’email marketing. Che resta un settore decisivo.

Ma il team di Buzzsumo ha deciso di concentrare l’attenzione sul tema, analizzare le migliori pubblicazioni del 2018 e sviluppare alcuni suggerimenti per creare contenuti efficaci nel B2B per il 2019.

Come è strutturata la ricerca? Sono stai analizzati 52.892 articoli con il maggior engagement e coinvolgimento lato social per aree tematiche stabilite in precedenza. Dopo un’attenta scrematura il risultato è sotto i tuoi occhi: ecco i punti che ti aiuteranno a creare i contenuti migliori per il blog B2B.

Gli articoli lunghi funzionano nel B2B?

Si parla di long form content, e dell’efficacia di questi post per avere dei buoni risultati SEO. La strada è semplice: i contenuti abbondanti si posizionano meglio su Google. Questa però è una visione banale.

La lunghezza dipende dall’intento di ricerca, ma i contenuti che hanno un buon quantitativo di testo (ben studiato, non parole a caso) riescono ad abbracciare un numero di correlazioni differenti. E possono essere più performanti. Questo è chiaro a chi crea contenuti nel B2B? In realtà le statistiche dicono altro:

  1. Breve (meno di 1.000 parole) – 39.136
  2. Medio (tra 1.000-2.000 parole) – 10.688
  3. Lungo (tra 2.000-3.000 parole) – 1.868
  4. Extra Long (oltre 3.000 parole) – 1.202

Il numero di articoli brevi è più alto, la maggior parte degli editori B2B sta pubblicando meno di 1000 parole, ma i contenuti abbondanti e ben strutturati hanno un rendimento migliore. Poche persone nell’universo B2B scrivono contenuti medi e lunghi, ma quelli che lo fanno migliorano le prestazioni.

Lavori questa direzione? Il consiglio non è quello di scrivere contenuti lunghi con gli occhi chiusi, ma di testare formati e affrontare argomenti in modo fluido: la definizione è breve, il case study lungo.

Contenuto: testo, video o infografica?

Quali sono i formati che funzionano meglio nel mondo del content marketing B2B? Dipende dai punti di vista e dal concetto stesso di efficienza che vogliamo prendere in considerazione. Cosa significa?

Il primo punto: video e infografiche sono i contenuti evergreen, quelli che mantengono un tasso di backlink e condivisioni social più alto nel tempo. Ecco la prima classifica della ricerca di Buzzsumo.

migliori contenuti
I post che vanno bene sempre.

Infografiche e video ben fatti funzionano. Questi formati sintetizzano molti dati e li sistemano in un modo da rendere tutto più semplice da fruire. Le caratteristiche essenziali di questi contenuti:

  1. Per lavorare bene hai bisogno di risorse importanti.
  2. Nel corso del tempo mantengono una buona efficacia.
  3. Aiutano a ottenere link e condivisioni, supportano il brand.

Esatto, i grandi contenuti hanno bisogno di spese importanti. Ma le infografiche per B2B, spesso, possono essere create attraverso partnership con altri brand. Ciò riduce l’investimento iniziale e creativo, può addirittura aumentare la visibilità con una buona promozione incrociata sui social network.

Se cerchi soluzioni per i tuoi obiettivi, però, forse devi puntare verso pubblicazioni specifiche. Quindi, se nella tua strategia SEO c’è bisogno di acquisire collegamenti con i contenuti (e immagino che sia proprio così) forse devi puntare l’attenzione verso pubblicazioni differenti. Tipo quelli per fare link earning.

Trovare collegamenti con i contenuti B2B

Come ottenere menzioni con il blog? Video e infografiche possono fare tanto, ma secondo la ricerca i migliori risultati per chi cerca collegamenti virtuosi, in ottica SEO off-page, arrivano dalle guide.

link building
Post efficaci nel B2B: quali scegliere?

Ci sono buoni risultati anche per gli altri contenuti, tipo gli how-to. Vale a dire i post che spiegano passo dopo passo come ottenere un obiettivo. Le infografiche riescono a registrare qualche risultato.

Ma i video sono l’ultima soluzione utile in questo caso. Una buona strategia SEO, in effetti, ha un gran bisogno di contenuti di qualità e ben strutturati. Mentre i video restano un’ottima soluzione.

facebook engagement
Quali sono i contenuti di successo su Facebook?

Ad esempio per completare un pillar article e creare engagement su Facebook (come suggerisce Buffer), i contenuti che spiegano e risolvono problemi concreti restano alla base del lavoro on-page e off-page.

  1. Creano contenuti ben strutturati e apprezzati da Google.
  2. Sono le soluzioni preferite per ottenere backlink.

Questo è importante per chi opera in un settore che diventa difficile da affrontare, a causa dei competitor e dell’argomento. Chi metterà un link al mio sito web? Questa è una delle domande tipiche

Le persone vogliono capire e sapere dei passaggi importanti, per questo una delle migliori strategie per ottenere link nel settore B2B può essere questa: content marketing e digital PR. Sei d’accordo?

Per approfondire: come ottenere backlink per ecommerce

Contenuti efficaci nel B2B: cosa scegli?

Questo è un punto cruciale per la tua attività: devi decidere come gestire le pubblicazioni su un blog aziendale dedicato al business to business. Vale la pena impegnare risorse per lavorare in questa direzione? I vantaggi economici sono chiari? Forse hai bisogno di un’attività ben strutturata, un content marketing B2B in grado di operare senza distrazioni. Dai uno sguardo al link in basso per approfondire.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *