I vantaggi del content design: come e perché impegnarsi su questo punto

I vantaggi del content design: come e perché impegnarsi su questo punto
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Il content design è quell’area della creazione dei contenuti che si occupa di uno scopo ben preciso: articolare la pubblicazione di una pagina web in modo da renderla adeguata alle esigenze di chi legge anche dal punti di vista della fruizione e dell’usabilità.

Obiettivo finale: creare una fusione virtuosa tra la selezione dei contenuti e la presentazione in una cornice adeguata. Non solo bella da vedere ma facile da usare.

Il contenuto deve rispondere alle esigenze dell’utente, rispondere alle sue domande nel miglior modo possibile. Quindi con i video, il testo e le immagini. Magari anche con audio e animazioni. Ma questo non vuol dire mettere tutto in una pagina web e presentare senza alcuna attenzione al content design. Quali sono i punti essenziali da rispettare?

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Buona formattazione del testo scritto

Il primo elemento che, giustamente, si prende in considerazione è quello che compone gran parte di una pagina web: la scrittura. L’idea è che l’abbondanza di contenuto si utile ai fini del posizionamento, ma non è così sempre e comunque. La lunghezza ideale non esiste, dipende dalle esigenze del pubblico.

kerning - content design
Uno dei fattori importanti del testo online – Fonte immagine

Ma è anche vero che un long form content non deve essere per forza difficile da leggere: dipende da come viene formattato e da alcune scelte che vengono fatte a monte rispetto al content design:

  1. Scegliere un font leggibile e di buone dimensioni.
  2. Affrontare il contrasto con font e sfondo.
  3. Curare il colore degli anchor text per i link.
  4. Valutare distanza tra parole, lettere e righe.
  5. Ottimizzare spazi bianchi nell’elenco puntato.
  6. Evitare i titoli galleggianti e troppo simili al body.

Tutto questo è fondamentale per creare un’esperienza utente adeguata dal punto di vista del content design. Senza dimenticare gli elementi base della formattazione come la presenza del grassetto e l’uso di paragrafi brevi. Soprattutto da mobile questo aiuta a rendere il testo più semplice da leggere e da fruire.

Foto, grafici e immagini: come e quando

Spesso si ignora l’importanza che può avere il contributo delle immagini nell’organizzazione delle informazioni in una pagina web. E ancora di più si sorvola sulla centralità di questi elementi nel content design. Il principio che spesso inganna: le foto decorative interrompono la monotonia del testo online.

immagini online
Le persone ignorano le immagini inutili.

In realtà non è vero, anzi. Diverse ricerche (come quella di Jakob Nielsen) indicano che le persone tendono a ignorare il visual inutile e che non dà informazioni extra. Vuoi fare un buon lavoro di content design?

Formatta il testo in modo da eliminare blocchi e muri di parole magari usando spazi e grassetto. Poi usa le immagini per dare informazioni che aiutano a contestualizzare ciò che hai pubblicato. Ad esempio con:

  1. Grafici relativi ai dati che hai citato.
  2. Screenshot per definire un tutorial.
  3. Infografiche con elementi riassuntivi.
  4. Blockquote visual che ispirano.
  5. Fotonotizie utili a contestualizzare.

Insomma, l’idea è quella di evitare stock photo messe tanto per dare equilibrio al testo. Anche perché le immagini hanno un peso e aggiungere tanti elementi visual, nonostante siano ottimizzati, può rallentare il caricamento della pagina. Ovviamente questo non vuol dire ignorare qualsiasi elemento decorativo ma prendere coscienza del fatto che in una pagina web l’obiettivo fondamentale è comunicare al meglio.

Usa i video che servono veramente

Il discorso relativo ai video è in parte simile a quello delle immagini ma con una valutazione in più da fare per quanto concerne il search intent degli utenti. Spesso, infatti, i contenuti visual non sono un semplice completamento di ciò che hai scritto ma possono rappresentare il cuore del contenuto. Un esempio?

Hai scritto un articolo che affronta, con precisione, tutti i punti per portare a termine un’operazione. Google indicizza il testo ed è ben felice di trovare le informazioni che hai lasciato sulla pagina.

Il fatto che siano formattate con cura, in una lista puntata e con i titoli che introducono le varie operazioni necessarie all’utente, aiuta la lettura. Soprattutto se aggiungi elementi visual. Ma quante persone vogliono leggere tutto quello che hai scritto? Forse potrebbe essere utile lavorare in questo modo: dai il benvenuto all’utente con un video per spiegare rapidamente quello che serve e poi approfondisci.

Il content design da mobile è importante

Tutto questo ha un’importanza ancora maggiore sulla navigazione da mobile, una condizione che costringe l’utente a una fruizione non ottimale e spesso con connessioni lente (tipo il 3G).

Come testare il tuo sito web per il mobile.

Ecco perché il content design non deve basarsi su ciò che funziona bene da desktop perché nella maggior parte dei casi il traffico arriva soprattutto da smartphone. Quindi se vuoi avere una buona valutazione del lavoro svolto puoi attivare una serie di controlli con il Mobile Test di Google. A cosa serve?

Puoi verificare la presenza di testo troppo piccolo o elementi eccessivamente vicini. Senza dimenticare il controllo che puoi fare con i browser Google Chrome e Firefox per emulare la navigazione da diversi smartphone. Basta cliccare su tasto destro del mouse e andare su ispeziona e su Toogle Device Toolbar.

Da leggere: mobile content, come cambia ciò che scrivi

Stai curando il content design del sito?

Queste indicazioni sono utili sempre, quando lavori con un blog aziendale o pubblichi branded content su altre testate. L’idea base è quella di presentare il contenuto in modo da renderlo piacevole da sfogliare ma, al tempo stesso, denso e ricco di contenuti. Sei d’accordo? Tu come stai lavorando su questo punto?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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