Quali sono le competenze dell’ecommerce manager?

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Quando decidi di ottenere il massimo dal tuo shop digitale hai bisogno di professionalità, attenzione per i dettagli, conoscenze delle piattaforme e delle dinamiche di vendita online. Non puoi procedere a caso, ecco perché è importante valutare sempre le competenze dell’ecommerce manager.

Sto parlando di una figura che può fare la differenza nel progetto che trova sbocco nel tuo negozio su internet. Perché dico ciò? Semplice, nel lavoro quotidiano di organizzazione e ottimizzazione di questo strumento devi migliorare una serie di passaggi. Mi riferisco a snodi che non possono e non devono essere improvvisati: racchiudono dinamiche che consentono di aumentare il fatturato e che spesso prescindono da singole specializzazioni. 

SEO specialist, social media manager, esperto di scrittura online e Persuasive copywriting: tutto questo deve essere gestito da una figura capace di sintetizzare le skill necessarie per ottimizzare i processi di vendita. Ma quali sono le competenze dell’ecommerce manager? Ecco la mia opinione. 

Da leggere: come fare SEO per ecommerce

Attitudine a verifica e CRO (conversion rate optimization)

Potrei iniziare un articolo dedicato alle competenze dell’ecommerce manager con una serie di consigli relativi alla necessità di una figura con buone capacità in termini di problem solving, adattamento alle difficoltà, conoscenza delle basi di web marketing e CMS per vendere online. Tutto vero.

Però ciò che fa la differenza in questo settore è l’approccio rivolto al concetto di conversion rate optimization. C’è qualcosa di diverso tra chi procede alla cieca per migliorare la vendita online e chi, invece, lavora puntando verso le tecniche di CRO che consentono di valutare tutti gli aspetti chiave.

Approccio Growth Hacking all’ecommerce

Se il conversion rate optimization racchiude tecniche e strategie per migliorare il tasso di conversione (ciò l’aspetto che conta veramente in un’attività di ecommerce marketing), la prospettiva del Growth Hacking consente di implementare al massimo la tendenza a testare qualsiasi cosa. Il motivo? Ecco una definizione:

Il Growth Hacking è un processo di rapida sperimentazione attraverso una serie di canali di marketing per individuare i modi più efficaci per far crescere un businessWikiPedia

Come puoi leggere dalle parole della citazione, questa dinamica si basa sulla rapida crescita di una realtà aziendale basata su strategie di marketing che mettono tutto in discussione. Se c’è un elemento che contraddistingue le dinamiche prese in esame c’è proprio l’attitudine al test ciclico e continuo.

Come funziona la crescita attraverso le prove?

Per questo tra le competenze dell’ecommerce manager dovrebbe esserci anche la conoscenza delle principali tecniche di Growth Hacking. In questo modo è più facile prendere confidenza con il bisogno innato di ogni negozio digitale di aumentare le vendite online attraverso test ininterrotti di soluzioni.

Conoscenza profonda degli strumenti di analisi dati

Un ecommerce manager non può ignorare l’importanza dei numeri. Attraverso i confronti e le cifre può arrivare a conclusioni precise, concrete, dotate di senso. Alla base di ogni scelta c’è il bisogno di ottimizzare il processo di vendita che avviene attraverso tutto ciò che consente di aggiungere valore.

Non puoi chiedere a ogni persona cosa ne pensa di una determinata scelta ma si possono studiare i dati aggregati. Il lavoro grezzo è riservato al data analyst, lo specialista che si occupa di raccogliere e sintetizzare i numeri. Ma è l’ecommerce manager a leggere i report e prendere decisioni utili al progetto.

Competenze dell’ecommerce manager: quali tool?

Gli strumenti che uno specialista dell’universo ecommerce deve saper usare? Ci sarebbe una lista molto lunga da compilare ma io credo che esistano alcune piattaforme imprescindibili, a parte i classici fogli di calcolo che sono alla base di ogni professione basata sui numeri e le cifre.

  1. Google Analytics.
  2. Search Console.
  3. Semrush e SeoZoom.
  4. Ahrefs e Majestic.
  5. Google Tag Manager.
  6. Hotjar e CrazyEgg.

Oltre alle classiche realtà firmate da Mountain View, che si trovano sempre alla base di ogni buona strategia di marketing online, ho inserito alcuni nomi. Questi brand rappresentano un riferimento continuo per la possibilità di migliorare il già citato lavoro di conversion rate optimization.

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Strategie di web marketing e vendita persuasiva

Una base di partenza deve essere chiara: tra le competenze dell’ecommerce manager c’è quella capacità di trasformare i suddetti numeri in decisioni operative. Per questo è necessario avere il polso della situazione grazie al lavoro del data analyst. Ma poi c’è bisogno di operare su elementi chiave del sito web:

  1. Prezzi dei prodotti o dei servizi.
  2. Offerte, coupon, sconti.
  3. Lead generation con l’ecommerce.
  4. Promozione dei prodotti nelle schede.

Il costo di un prodotto non può improvvisarsi, deve essere pensato per andare incontro a determinate esigenze del magazzino o del periodo. Lo stesso vale per le strategie di social media marketing, SEO e advertising. Con passaggi specifici su tecniche tipiche dell’ecommerce come il remarketing.

Attenzione al budget disponibile

Tutto questo deve essere gestito al meglio dall’ecommerce manager che hai scelto e che lavora per te. La soluzione si prende in modo da prendere sempre in considerazione le possibilità che si possono mettere in campo. L’ecommerce manager deve gestire, non solo proporre. Non sempre è possibile muoversi al meglio, in base a quella che potrebbe essere la soluzione ideale per uno store.

Quindi tra le competenze utili in questo campo c’è anche l’osservazione delle disponibilità e la definizione della strategia migliore in base a ciò che si può fare. Come sempre, uno sguardo generico con analisi SWOT della situazione di partenza è un passo indispensabile per tutti. Anche per chi vende online.

Da leggere: come fare content marketing nel B2B

Quali sono le competenze dell’ecommerce manager?

Queste sono, a mio avviso, le capacità che deve dimostrare un professionista della vendita su internet. Per gestire uno shop online non basta avere una base di web marketing, è necessaria esperienza documentata nel mondo ecommerce con una propensione per l’analisi dei dati. Sono i numeri a dare forza alla tua attività, insieme alle osservazioni dei tool per l’ottimizzazione CRO. Sei d’accordo?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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