Come migliorare la lettura da cellulare

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Vale la pena concentrare le proprie attenzioni su come ottimizzare la lettura da smartphone? Certo, questo è un aspetto fondamentale per definire il successo del tuo contenuto. O firmare la disfatta delle tue pubblicazioni.

Il motivo è semplice: la diffusione dello smartphone aumenta con costanza. Ciò significa che sempre più persone fanno uso del telefonino per leggere contenuti.

Hai creato un blog aziendale per lavorare sull’inbound marketing e fare in modo che le il tuo brand venga trovato nel momento in cui diventa indispensabile? Hai un buon calendario editoriale da creare. Ma scrivere senza un riferimento utile su come ottimizzare la lettura da smartphone vuol dire puntare verso risultati pessimi.

A che serve scrivere e pubblicare grandi articoli se poi c’è un muro di parole che impedisce la scrittura? Chiaro che in questi casi fa comodo capire come ottimizzare la lettura da smartphone.

 come ottimizzare la lettura da smartphone
Gli italiani e il mobile.

I dati di We Are Social sono chiari: le persone che usano smartphone e navigano su internet sono in costante aumento. Continuamente. Devi permettere alle persone di assimilare i tuoi contenuti e per ottenere questo risultato è utile leggere quest’articolo. Poi dimmi cosa ne pensi nei commenti.

Da approfondire: come fare content marketing

Lavora sulla leggibilità dei contenuti

Il requisito base per lavorare nel miglior modo possibile e ottenere risultati apprezzabili: se vuoi individuare la strada per pubblicare contenuti facili da leggere da cellulare è la leggibilità il tuo obiettivo. Che si ottiene seguendo delle regole semplici. Che però vengono spesso dimenticate. Ad esempio?

  1. Dividi il testo in paragrafi.
  2. Usa grassetto, poco, nei punti giusti.
  3. Usa frasi brevi, semplici, dirette.
  4. Sfrutta la punteggiatura.
  5. Elimina parole superflue e periodi inutili.
  6. Dividi in liste puntate.

Importante il carattere, la grandezza del font. Anche il tool di Google, il mobile test ufficiale, mette in evidenza questo punto. E segnala come errore da correggere font troppo piccolo. Se vuoi farti leggere devi curare spazio di interlinea, tra le parole e le lettere. Sono i dettagli a fare la differenza.

Ottimizzare la lettura (delle immagini) da smartphone

Questo vale anche per la cura del materiale multimediale. Usa immagini e video solo quando servono e assicurati che siano consultabili facilmente da mobile. Ad esempio, i grafici con informazioni troppo piccole su smartphone dovrebbero avere un link che porti alla versione ingrandita.

Altrimenti numeri e dati statistici diventano inutilizzabili. Inoltre ricorda che le foto che non servono a dare contributo alla lettura si trasformano automaticamente in un ostacolo ridondante.

Collegato a questo argomento, anche se non troppo, è quello dei bottoni. Che sono comunque elementi che fanno parte del mondo visual ma non informano o arricchiscono: devono essere usati.

Assicurati che tutto sia semplice e immediato. Perché la lettura, sui blog aziendali che lavorano sull’inbound marketing, fa rima con azione (almeno dal punto di vista idealistico). E se i bottoni delle CTA sono troppo piccoli o vicini ad altri elementi c’è il rischio che diventino difficili da usare.

Il sito web deve essere veloce, rapido

Un altro requisito per avere dei buoni risultati: devi curare la velocità delle pagine. Qui si tratta di anticipare una delle necessità tipiche di chi naviga su smartphone e legge contenuti da dispositivi mobile: se non hai un sito veloce le persone abbandonano la pagina. Guarda queste percentuali.

tempi di caricamento
I numeri della ricerca di Google.

I dati sono senza pietà: se il tempo di caricamento della pagina arriva a 10 secondi, la probabilità di un rimbalzo del visitatore (quindi che esca abbandonando la risorsa) del sito mobile aumenta del 123%.

Per caricare il 70% delle pagine di destinazione analizzate, sono stati necessari più di 5 secondi per visualizzare il contenuto visivo above the fold sullo schermo e sono ci sono voluti oltre 7 secondi per avere tutto il visual. Velocizza il sito per farti leggere ma soprattutto per raggiungere obiettivi.

Usa AMP per i progetti editoriali del blog

La velocità di un sito web dipende da tanti fattori (codice, peso immagini, hosting) ma c’è un punto da sottolineare: se hai un progetto editoriale puoi usare la tecnologia AMP che puòcreare una versione semplificata ed estremamente rapida della risorsa. Questo consente di risparmiare secondi.

Da mobile tutto ciò si trasforma in un’esperienza vincente per rendere i blocchi testuali facili da leggere. Togli quello che non serve, metti il contenuto in primo piano, snellisci e velocizzi: basta usare il plugin ufficiale di Automattic per attivare il tutto https://wordpress.org/plugins/amp/

Dai subito la ciccia, tutto ciò che serve

Uno dei grandi problemi che riguardano l’uso di dispositivi mobile: le persone non leggono ma fanno un continuo scrolling della pagina. In realtà il punto era già chiaro in passato, quando Jakob Nielsen coniò la storica frase: le persone non leggono sulle pagine ma scannerizzano. Danno uno sguardo.

Per convincere le persone a leggere devi essere diretto, evitare distrazioni e perdite di tempo. L’architettura dell’informazione prende spunto da quella che è la classica piramide rovesciata dell’informazione: metti le informazioni più importanti, le risposte che le persone cercano, all’inizio. Poi approfondisci e affronta il tema con maggiori dettagli, magari inserendo un video tutorial.

contenuti secondo goolge
I contenuti in primo piano.

In ogni caso cura ciò che si trova above the fold. Questa è la sezione che viene caricata e vista prima di altre, così devi essere subito pronto per comunicare al meglio con il possibile lettore. Carica velocemente, comunica il valore con tempismo. E togli quello che non serve. Lo schema di Google suggerisce la soluzione migliore: testo, contenuto e poi eventuale advertising o altri elementi di disturbo.

Per approfondire: tutto quello che devi sapere sull’influencer marketing

Come ottimizzare la lettura smartphone

In realtà i consigli che posso dare sono semplici, e il più importante è questo: vesti i panni del lettore distratto, non per forza interessato a ciò che hai fatto, e prova ad affrontare la sfida. Il contenuto che hai pubblicato si legge facilmente? In quanti minuti? Riesci a scorrere il contenuto senza grandi problemi?

Queste sono le domande alle quali devi rispondere. Fai test, non ignorare il valore dei dati che ottieni da Google in termini di pagine visitate e tempo di permanenza. Non limitarti a contare le visite.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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