Digital Marketing: 10 ebook gratuiti da scaricare

Digital Marketing: 10 ebook gratuiti da scaricare

Cosa si intende con il termine “Digital Marketing“? La definizione è abbastanza ampia, per questo credo che sia giusto dare dei parametri precisi. Ecco, prendo la definizione di Wikipedia per fare chiarezza: “Digital marketing is an umbrella term for the targeted, measurable, and interactive marketing of products or services using digital technologies to reach and convert leads into customers and retain them. The key objective is to promote brands, build preference and increase sales through various digital marketing techniques”. Quindi il Digital Marketing è un termine-ombrello capace di riassumere le strategie di marketing che rimandano agli strumenti digitali. Strumenti che vengono utilizzati per individuare e trasformare contatti in clienti. Obiettivi del Digital Marketing: promuovere, coinvolgere il consumatore e aumentare le vendite. La SEO, il Social Media Marketing, il Content Marketing con tutte le sue sfumature (blogging, video, app, storytelling), il Digital PR: tutto questo è Digital Marketing. Un settore che è sempre più monitorato dalle aziende, e terreno di investimenti per sfruttare un advertising che si evolve verso direzioni chiare. Il rapporto tra Digital Marketing e fatturato si delinea, e le aziende ringraziano. Gli operatori, i famosi “marketer”, non possono aspettare: devono specializzarsi, devono puntare su una formazione continua. Una formazione capace di migliorare le competenze specifiche del proprio settore, ma al tempo stesso in grado di mantenere il polso della situazione. Ebook gratis da scaricare gratis Ecco perché è importante dare uno sguardo ai tanti ebook gratuiti (anche in PDF) che pubblicano i colleghi: qui puoi trovare le informazioni giuste per migliorare le tue conoscenze. E magari per aprire nuove prospettive. Quanti ebook gratis ci sono online? Tanti, ecco...
Brand storytelling: 10 esempi da manuale nel mondo del marketing

Brand storytelling: 10 esempi da manuale nel mondo del marketing

Cosa significa per te fare marketing? Non voglio fare passi falsi, ti suggerisco la definizione di Philip Kotler: “Il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali”. Questo vale per qualsiasi attività: dal copywriting alla SEO, fino alle digital PR. Ogni singola azione viene svolta per incrociare le esigenze del pubblico. E questo […]

Cosa significa per te fare marketing? Non voglio fare passi falsi, ti suggerisco la definizione di Philip Kotler: “Il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali”. Questo vale per qualsiasi attività: dal copywriting alla SEO, fino alle digital PR. Ogni singola azione viene svolta per incrociare le esigenze del pubblico. E questo vale anche per il brand storytelling. In uno degli ultimi articoli ho spiegato i motivi che spingono un’azienda a creare un brand, un contenitore di valori che gli individui possono riconoscere. Io mi rispecchio nei valori della marca, acquisto una bevanda come la Redbull perché mi ritrovo nella sua linea. Ma un brand deve essere in grado di comunicare i suoi valori. Come vuoi lavorare? Con un banner? Con uno spot pubblicitario vecchio stile? Con l’interruption marketing o  con una pagina su un quotidiano? No, la regola è semplice: devi creare contenuti in grado di intercettare esigenze ed emozioni dei tuoi clienti. L’inbound marketing è la strada da seguire: dare alle persone quello che cercano, e non interrompere la fruizione dei contenuti. Devi diventare il contenuto, e uno dei modi migliori per raggiungere questo risultato è lo storytelling. Non una semplice storia, ma il riuscire a trasformare i valori in una narrazione. Rivalutare il brand storytelling Sì, voglio parlare di una vera e propria rivalutazione del concetto di brand storytelling. Spesso il concetto di marketing narrativo viene semplificato e definito come un semplice “raccontare storie”. Un concetto che non è sbagliato a priori: gli esseri umani sono a proprio agio con questo metodo di comunicazione, da sempre scrivono e raccontano storie. Condividendole con i...
Visual storytelling: 10 modi alternativi per raccontare la tua storia

Visual storytelling: 10 modi alternativi per raccontare la tua storia

A cosa pensi quando parli di visual storytelling? Immagini evocative, video prodotti insieme a una squadra capace di riprodurre lo stile di un grande regista. Tipo, solo per fare due esempi di visual storytelling già noti, le narrazioni della General Electric o quelle della Apple. Storie semplici e affascinanti. Un risultato che non punta alla vendita […]

A cosa pensi quando parli di visual storytelling? Immagini evocative, video prodotti insieme a una squadra capace di riprodurre lo stile di un grande regista. Tipo, solo per fare due esempi di visual storytelling già noti, le narrazioni della General Electric o quelle della Apple. Storie semplici e affascinanti. Un risultato che non punta alla vendita diretta di un prodotto o un servizio. Nei migliori esempi di visual storytelling non c’è la commercializzazione del messaggio ma devi creare connessione tra pubblico e narratore. Quest’ultimo diventa intrattenimento, esperienza che l’utente cerca e condivide con piacere. Siamo lontani dallo spot pubblicitario che viene scartato a priori: un contenuto come The Song diventa virale perché racchiude l’obiettivo. Ma quali sono le caratteristiche del visual storytelling? Deve essere autentico, deve avere una rilevanza culturale, deve veicolare valori genuini. E deve puntare ad archetipi precisi, a personaggi che incarnano caratteristiche chiare per aiutare lo spettatore a orientarsi nella storia. In altre parole c’è il cattivo, il buono, la fanciulla da salvare, il drago da sconfiggere. Tutto questo rientra in una strategia di content marketing per il tuo brand, una strategia che studia il target e individua i contenuti giusti per raggiungere determinati risultati. Le immagini e i video si inseriscono in questo discorso perché sono efficaci: i significati veicolati attraverso vengono letti con una velocità superiore dall’uomo. Ecco 10 esempi di visual storytelling per raccontare la tua storia, e un’introduzione dedicata all’importanza di questo tema. Storytelling con video e immagini Perché le aziende decidono di fare storytelling con i video o con le immagini? Parto da un discorso fondamentale: la narrazione è uno strumento per ottenere vantaggi concreti....
La persuasione passa dallo storytelling

La persuasione passa dallo storytelling

Passa attraverso una serie di tecniche che permettono di trasformare degli obiettivi in un linguaggio che gli esseri umani conoscono bene: la narrazione. Affrontare il tema dello storytelling vuol dire lasciare spazio a un’attività che conosciamo bene, perché siamo narratori provetti. Abbiamo sempre comunicato attraverso storie. Ora parliamo di storytelling come qualcosa di nuovo, di affascinante. […]

Passa attraverso una serie di tecniche che permettono di trasformare degli obiettivi in un linguaggio che gli esseri umani conoscono bene: la narrazione. Affrontare il tema dello storytelling vuol dire lasciare spazio a un’attività che conosciamo bene, perché siamo narratori provetti. Abbiamo sempre comunicato attraverso storie. Ora parliamo di storytelling come qualcosa di nuovo, di affascinante. Come un paradigma rivoluzionario per chi intende fare marketing. In realtà non c’è niente di nuovo, se non una presa di coscienza definitiva: lo storytelling è un’arma decisiva per chi fa content marketing. E più in generale per puntare sul tema inbound marketing. L’esempio che faccio è quello di Generale Electric, forse l’ho già indicato in qualche articolo di MediaBuzz ma è così illuminante che devo citarlo: The Boy Who Beeps. Il video racconta la storia di un ragazzo che si esprime solo attraverso dei segnali elettronici, affronta un’infanzia particolare ma tutto sommato tranquilla: il ragazzo si fa apprezzare per le sue doti. Sa risolvere i problemi delle persone comuni. Quindi, quali significati puoi trovare? Il ragazzino in realtà è l’incarnazione dell’azienda che è potente, può dare energia al mondo intero. Ma tutto sommato è umana, al servizio di chi ne ha bisogno. Sai qual è il vero punto di forza della storia? La capacità di nascondere il significato reale – il messaggio pubblicitario per intenderci – all’interno di codici con due caratteristiche sostanziali: Riconoscibili. Stimolanti. Attraverso lo storytelling il messaggio viene trasformato in emozioni facili da riconoscere: odio, amore, simpatia, antipatia. E lo svolgimento della narrazione segue dei canoni chiari, ben precisi. Anche se c’è il colpo di scena, anche se all’improvviso la storia prende una direzione inaspettata...
Come fare storytelling? Prendi esempio da Facebook

Come fare storytelling? Prendi esempio da Facebook

La domanda non si concentra sulla possibilità di fare storytelling, ma su come fare storytelling su Facebook? Noi sappiamo che raccontare una storia è la soluzione ideale per ottenere determinati risultati. Sappiamo che rientra nell’ottica dell’inbound marketing, e che fa parte di quelle strategie che tendono a bypassare l’advertising classico. L’interruption marketing non funziona, le persone saltano […]

La domanda non si concentra sulla possibilità di fare storytelling, ma su come fare storytelling su Facebook? Noi sappiamo che raccontare una storia è la soluzione ideale per ottenere determinati risultati. Sappiamo che rientra nell’ottica dell’inbound marketing, e che fa parte di quelle strategie che tendono a bypassare l’advertising classico. L’interruption marketing non funziona, le persone saltano l’ostacolo perché si sono assuefatte: non rispondono più al messaggio pubblicitario tradizionale. C’è gente che continua a investire in questo settore. E c’è anche gente che continua a pubblicare contenuti autoreferenziali spacciandoli come native advertising, e a puntare sui branded content senza fare un attento lavoro di blog outreach. Ovvero di analisi dei publisher per capire qual è la soluzione adatta alla propria realtà. Il content marketing è un lavoro utile, ma ha bisogno di pianificazione. Anche lo storytelling rientra in questo discorso Raccontare una storia: un’attività apparentemente semplice, non trovi? Puoi pensare questo perché sei abituato a questa attività. Racconti e ascolti storie da sempre: fa parte del tuo essere umano. Ma sfruttare i media digitali per ottenere un buon risultato in termini di storytelling non è altrettanto semplice: devi fondere il registro comunicativo della storia con quello dei nuovi media. Ecco la verità: fare un buon storytelling con i media digitali è dannatamente difficile. Devi creare connessioni, e lo devi fare seguendo i ritmi del web. Ma è una delle strategie più efficaci. Tanto che i grandi brand hanno scelto proprio lo storytelling per spingere i propri prodotti. Sono anni che la Apple incanta tutti nel periodo di Natale con narrazioni che intrecciano sentimenti e nuove tecnologie, mentre Starbucks ha costruito una storia (anzi, diverse storie) intorno...
Per fare storytelling devi creare connessioni

Per fare storytelling devi creare connessioni

Vuoi fare storytelling? Cosa significa? La fiducia! Aspetto fondamentale: le persone devono fidarsi di chi racconta la storia. E le emozioni? Come puoi rinunciare alle emozioni? Una storia non è fatta di semplici informazioni. E non ti azzardare a raccontarla con una lista puntata. Difficile individuare un’unica caratteristica utile per lavorare nel miglior modo possibile con […]

Vuoi fare storytelling? Cosa significa? La fiducia! Aspetto fondamentale: le persone devono fidarsi di chi racconta la storia. E le emozioni? Come puoi rinunciare alle emozioni? Una storia non è fatta di semplici informazioni. E non ti azzardare a raccontarla con una lista puntata. Difficile individuare un’unica caratteristica utile per lavorare nel miglior modo possibile con una disciplina così ampia. Lo storytelling, infatti, affonda le sue radici in una delle tradizioni più ricche e corpose della nostra cultura: la narrazione. Ovvero lo strumento che da sempre viene utilizzato per intrattenere e, soprattutto, veicolare messaggi. L’uomo ha sempre fatto affidamento alla favola, alla narrazione, per trasmettere conoscenza ed emozioni. Questo perché noi amiamo raccontare e creare storie. E le abbiamo sempre sfruttate anche per influenzare il prossimo. Oggi parliamo di storytelling, ma stiamo dando il nome a qualcosa che esiste da sempre. Però le differenze ci sono: il mezzo attraverso il quale si muovono le storie. Oggi con le tecnologie digitali le storie possono diventare un intreccio infinito di rimandi ipertestuali, di contenuti visual, di interazione. Oggi non esiste più chi narra e chi ascolta: anche il destinatario è narratore, e può decidere gli sviluppi della storia. Un intreccio di video Per avere una prova materiale di queste dinamiche puoi dare uno sguardo ai tanti video interattivi pubblicati su Youtube. I brand definiscono una storia ma creano evoluzioni differenti, e alla fine di ogni video c’è un bivio: cosa fai? Quale strada scegli? Questo vuol dire creare connessioni: nell’epoca dei social e del web 2.0 anche la narrazione deve diventare interazione. Non esiste più un unico narratore, esiste una figura che crea...