Come trovare buone idee per i post su Facebook

Come trovare buone idee per i post su Facebook

Le idee per post su Facebook non arrivano dal nulla, ecco perché è importante avere sempre le fonti giuste a portata di mano. E una buona scorta di soluzioni per combattere i vuoti di creatività. Ti sembra un’esagerazione? Non credo, pubblicare ogni giorno articoli e contenuti sui social network non è semplice. O almeno non è così facile come molti vogliono far pensare. Se vuoi gestire al massimo un progetto web, magari per pubblicizzare un ecommerce o di un magazine online, hai bisogno di nuove soluzioni per i contenuti da pubblicare sui social. Cosa significa questo? In cosa consiste tutto ciò? Devi intercettare sempre l’interesse del pubblico di riferimento per innescare quello che viene riconosciuto come processo di inbound marketing. Ciò significa farsi trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te e dei tuoi prodotti o servizi. Questo lavoro si innesca attraverso diversi strumenti, come ad esempio il blog aziendale e i social network. Come organizzare tutto questo ed evitare di ritrovarsi con una scadenza all’orizzonte senza pubblicazioni in vista? Ecco una serie di ispirazioni che ti aiuteranno a trovare nuove idee per post su Facebook. Pianifica sul calendario editoriale video live Vuoi nuove idee per post su Facebook? Ti lascio un consiglio: prendi la tua esperienza professionale e trasformala in live, le dirette Facebook sulla pagina ufficiale. Ma anche sul profilo, sul gruppo o su un evento. La presenza di contenuti video è importante e se riesci a creare un calendario editoriale con delle dirette prestabilite crei un appuntamento stabile con il pubblico. Sai cosa significa? Community, fidelizzazione, appuntamenti costanti e predefiniti. Non devi fare...
Branded Content su Facebook: cosa sono?

Branded Content su Facebook: cosa sono?

I branded content Facebook sono un’ottima soluzione per chi ha deciso di trasformare il social network per eccellenza in uno strumento per raggiungere la community di riferimento. Il problema è sempre lo stesso: vuoi fare un buon lavoro con gli influencer per parlare a un pubblico compatto e interessante per il tuo scopo. Sai bene […]

I branded content Facebook sono un’ottima soluzione per chi ha deciso di trasformare il social network per eccellenza in uno strumento per raggiungere la community di riferimento. Il problema è sempre lo stesso: vuoi fare un buon lavoro con gli influencer per parlare a un pubblico compatto e interessante per il tuo scopo. Sai bene che questo è uno strumento essenziale dell’influencer marketing, non basta lavorare sulla produzione dei contenuti per il blog aziendale. Ma come chiarire il rapporto tra cliente e brand? Come lavorare su un content marketing cristallino? La risposta a queste domande non è banale. Anzi, il rischio è quello di incappare nelle maglie dei controlli e della poca chiarezza nei confronti dei consumatori. Fare influencer marketing su Instagram non è così facile come sembra. Non basta individuare i contatti per la campagna: devi lavorare con trasparenza. Ecco perché è stato attuato il programma di contenuti brandizzati che permette di inserire etichette per dimostrare il rapporto tra chi sponsorizza e l’influencer. Oggi questo tema si amplifica grazie ai branded content Facebook. Per approfondire: come promuovere un prodotto su Internet Maggior trasparenza sui social network Il concetto che muove tutto: il bisogno di comunicare con chiarezza e onestà il rapporto tra brand e influencer. Fin da tempi antichi si è cercato di portare avanti l’idea di un influencer marketing al limite del consentito. Lavorando su un equilibrio poco chiaro su quelle che sono le scelte individuali e gli obblighi. Vale a dire le necessità contrattuali relative al raggiungimento degli obiettivi. L’azienda paga, tu individui gli influencer e li ingaggi. Ora, ecco il punto: di sicuro avere la...
Le tecniche evergreen per aumentare le interazioni su Facebook

Le tecniche evergreen per aumentare le interazioni su Facebook

Il tuo obiettivo nell’universo social media marketing? Dipende dal tipo di progetto che stai portando avanti, ma un punto è chiaro: vuoi sapere come creare interazione su Facebook. Perché sai bene che questo è il valore aggiunto alla tua strategia, è attraverso il coinvolgimento che puoi creare una community. Che poi sarebbe il bene più […]

Il tuo obiettivo nell’universo social media marketing? Dipende dal tipo di progetto che stai portando avanti, ma un punto è chiaro: vuoi sapere come creare interazione su Facebook. Perché sai bene che questo è il valore aggiunto alla tua strategia, è attraverso il coinvolgimento che puoi creare una community. Che poi sarebbe il bene più prezioso nell’universo del digital marketing. Oddio, diciamo che è uno dei capisaldi per ottenere buoni risultati. Perché un pubblico compatto e affiatato non ti abbandona, non ti lascia. Ti accompagna e rispetta il tuo lavoro. Ti segue, tu sei un punto di riferimento. Tutto è partito con la strategia di inbound marketing, con la necessità di deliziare la platea. Non basta vendere, devi creare degli ambassador capaci di fare il tuo gioco. Vale a dire individui soddisfatti del tuo lavoro e in grado di evangelizzare i propri collegamenti. In modo da trasformarsi in micro-influencer. Ti sembra un passaggio complesso? In realtà si inizia con un buon lavoro sulla community. Ecco che diventa importante capire come creare interazione su Facebook. Da leggere: come usare Twitter per fare digital PR Lascia una call to action nella didascalia Il primo consiglio per chi si chiede come creare interazione su Facebook. Se vuoi qualcosa la devi chiedere e se c’è qualcosa da fare in questi casi è usare al meglio le call to action. Vale a dire le chiamate all’azione, le didascalie possono ospitare del testo utile per spingere a commentare. In che modo? Chiedi di lasciare un’opinione. Sfrutta uno spazio bianco _____. Invita a descrivere con un aggettivo. Punta su una dicotomia: Sì/No. Un consiglio: punta sulle...
Come scrivere un post efficace e coinvolgente su Facebook

Come scrivere un post efficace e coinvolgente su Facebook

Pubblicare un post di successo su Facebook: ecco qual è il tuo obiettivo nel breve periodo. Stai organizzando una campagna di social media marketing per fare pubblicità all’e-commerce, solo per fare un esempio, e hai bisogno di coinvolgimento, click, engagement e risultati tangibili. Degni di nota. Risultati che non sempre arrivano. Purtroppo quelli che tu reputi […]

Pubblicare un post di successo su Facebook: ecco qual è il tuo obiettivo nel breve periodo. Stai organizzando una campagna di social media marketing per fare pubblicità all’e-commerce, solo per fare un esempio, e hai bisogno di coinvolgimento, click, engagement e risultati tangibili. Degni di nota. Risultati che non sempre arrivano. Purtroppo quelli che tu reputi contenuti efficaci su Facebook vengono sommersi da regole e aggiornamenti dell’algoritmo che continuano a penalizzare la reach organica. Vale a dire la portata di ciò che metti in rete al netto dell’advertising. Quindi senza la spinta dell’ADV. Chiaro, quando si gioca senza i vantaggi del budget tutto diventa più difficile. Ma in ogni caso – pagamento o meno – devi creare qualcosa di memorabile per chi ti segue. Quindi, come lanciare un post efficace su Facebook? Ecco una piccola guida che farà comodo a tutti, anche a chi lavora con il blog e a chi deve promuovere uno shop online: due figure che hanno sempre bisogno di visibilità. Conosci il tuo pubblico di riferimento Sembra difficile muovere il primo passo per creare un post di successo su Facebook, vero? Questo succede quando non hai le idee ben chiare sul destinatario. Cosa vuole il tuo target? Preferisce un particolare tipo di contenuto? Cosa riesce a catturare l’attenzione delle persone giuste per te? La risposta si trova con lo studio del target. Uno studio che nasce e si sviluppa negli insight di Facebook, vale a dire le statistiche della Fan Page. In questo modo puoi scoprire quali sono i contenuti che hanno maggior engagement e dirigere l’attenzione verso queste soluzioni. Magari puoi fare qualche test per...
Come usare la ricerca di Facebook come un vero web marketer

Come usare la ricerca di Facebook come un vero web marketer

Come funziona la ricerca di Facebook La ricerca di Facebook ha sempre avuto un po’ di problemi. Non è mai stata il massimo, ecco, soprattutto quando devi combattere contro un mostro sacro come Google. Perché il paragone è simile: stiamo parlando di due ecosistemi nelle quali si ritrovano le persone che hanno bisogno di informazioni. […]

Come funziona la ricerca di Facebook La ricerca di Facebook ha sempre avuto un po’ di problemi. Non è mai stata il massimo, ecco, soprattutto quando devi combattere contro un mostro sacro come Google. Perché il paragone è simile: stiamo parlando di due ecosistemi nelle quali si ritrovano le persone che hanno bisogno di informazioni. Google può guardare all’interno di una serie di risultati utili per rispondere a un’esigenza. E chi ti dice che queste esigenze non siano presenti tra gli utenti Facebook? Purtroppo fino a poco tempo fa la ricerca di Facebook era veramente pessima. Oggi però puoi ottenere dei risultati ben organizzati. E abbastanza precisi. Tanto che puoi usare questi risultati per ottenere dei risultati interessanti. Non come semplice utente, ma come esperto di social media marketing. D’altro canto su Facebook le persone si scambiano idee, consigli, contenuti. Perché non intercettare ciò? Da leggere: come mandare un’email per fare blogger outreach Cerca nell’universo pubblico Con la nuova ricerca di Facebook hai un panorama totale. Puoi cercare all’interno del social network usando una serie di strumenti per restringere e migliorare le ricerche. Prima di iniziare a capire come ottimizzare il tutto, però, bisogna chiarire un punto: si tratta solo di contenuti pubblici. Proprio così. Non puoi guardare nei profili di chi non ha impostato la propria privacy come pubblica. Ecco un limite che da sempre caratterizza la ricerca su Facebook e l’approccio esplorativo di chi cerca di analizzare i contenuti del social network, in ogni caso questa sembra il punto di partenza ideale. O almeno la miglior versione della ricerca Facebook arrivata in Italia fino a oggi. Dico...
Come cambia il content marketing: riflessione sui dati Global Digital 2018

Come cambia il content marketing: riflessione sui dati Global Digital 2018

Per un professionista del digital marketing è impossibile ignorare questo punto, l’evoluzione del content marketing rispetto al come le persone si rapportano al mezzo di comunicazione. Purtroppo questi dati sono difficili da reperire. Ma non quando hai a disposizione il report Global Digital 2018 di We Are Social. In realtà questo è un appuntamento ormai […]

Per un professionista del digital marketing è impossibile ignorare questo punto, l’evoluzione del content marketing rispetto al come le persone si rapportano al mezzo di comunicazione. Purtroppo questi dati sono difficili da reperire. Ma non quando hai a disposizione il report Global Digital 2018 di We Are Social. In realtà questo è un appuntamento ormai annuale, ogni dodici mesi arriva puntuale una carrellata di informazioni che aggiornano professionisti, esperti e appassionati del settore per spiegare come si evolve la situazione. E come cambia l’approccio del pubblico rispetto alle piattaforme che dominano il settore. Quanto tempo le persone rimangono su internet? Cosa usano per leggere le notizie e per guardare i video? Dove devo investire per far funzionare il content marketing? Nella presentazione dei trend digitali per il 2018 in Italia ci sono alcune indicazioni che non puoi perdere e che dobbiamo commentare. Da leggere: content marketing trend nel 2018 Quali sono i social preferiti dal pubblico? Voglio iniziare da un dato che mi ha fatto subito riflettere rispetto all’evoluzione del content marketing: quali sono i social più utilizzati in Italia? La risposta arriva in questa grafica che mette a confronto diverse realtà, prendendo come spunto le attività che vengono dichiarate dagli utenti intervistati. Come puoi ben vedere c’è un dominio incontrastato di poche realtà. A capitanare il gruppo si trova un social basato solo su contenuti video: YouTube è la scelta preferita dal pubblico del Belpaese e questo la dice lunga sul tipo di contenuto che si dovrebbe pensare nelle web agency e nelle riunioni tra creativi. Subito dopo c’è l’impero di Facebook e di tutto ciò che è collegato...