Come gestire i tag di YouTube per aumentare la visibilità dei video online

Come gestire i tag di YouTube per aumentare la visibilità dei video online

Curioso di vedere esempi del nostro lavoro?  Come fare marketing con i contenuti I tag di YouTube sono, secondo la maggior parte degli esperti di video marketing su questa piattaforma, uno degli elementi centrali per aumentare la visibilità dei contenuti online. Parlo delle clip caricate su questo universo di contenuti che è diventato, ormai, un punto di riferimento per l’intrattenimento online. YouTube, secondo i dati di We Are Social, ha il maggior numero di utenti attivi dopo Facebook. In Italia è la piattaforma con la community più attiva, il tutto è avvantaggiato da una realtà che sa sfruttare al meglio il mobile: dal telefonino puoi fare tutto, YouTube ti mette a disposizione un mondo di contenuti. E tu puoi approfittare di questa leva caricando video interessanti. Che però devono essere ottimizzati. In che modo? Partendo da una buona riflessione per migliorare i tag YouTube. Iniziamo subito il lavoro. Da leggere: come creare un video per Instagram Cosa sono i tag di YouTube e a cosa servono Questi elementi sono delle etichette da aggiungere a ogni video caricato su YouTube per suggerire alla piattaforma quali sono gli argomenti affrontati all’interno del contenuto caricato. Si inseriscono quando carichi il video, nell’editing, attraverso delle parole chiave che che scegli per dare al video un contesto. Aggiungere tag e descrizione video su YouTube. I tag di YouTube sono rappresentati da keyword composta da uno o più termini (quindi tecnicamente sono anche keyphrase) che devono aiutare questo social network a contestualizzare i tuoi video. E inserirli nelle liste adeguate. Queste parole che inserisci nel backend della clip influenzano le ricerche interne. Al pari dei meta...
Come utilizzare LinkedIn per le aziende

Come utilizzare LinkedIn per le aziende

Come funziona LinkedIn per aziende? Semplice, hai la possibilità di creare delle pagine specifiche che puoi gestire in modo da raccogliere dei risultati. Ad esempio in termini di visibilità, condividendo dei contenuti, creando un processo di brand awareness virtuoso. Ma può essere veramente così generica la descrizione del lavoro che ti aspetta nel momento in […]

Come funziona LinkedIn per aziende? Semplice, hai la possibilità di creare delle pagine specifiche che puoi gestire in modo da raccogliere dei risultati. Ad esempio in termini di visibilità, condividendo dei contenuti, creando un processo di brand awareness virtuoso. Ma può essere veramente così generica la descrizione del lavoro che ti aspetta nel momento in cui decidi di utilizzare LinkedIn per promuovere la tua azienda? Io credo che questo social network sia un punto di partenza decisivo per un’impresa, per spingere il proprio nome e creare relazioni virtuose. Anche per creare opportunità concrete. Ma se non accetti l’idea di dover affrontare ogni azione con la giusta dose di professionalità, mi dispiace, credo che tutto sia destinato a rimanere immobile. Quindi, cosa vuol dire? Per ottimizzare al tua presenza aziendale su LinkedIn devi seguire una serie di passaggi. Ecco quelli che preferisco. Da leggere: come usano LinkedIn gli italiani? Ottimizza il profilo LinkedIn aziendale Primo passo verso la gestione virtuosa di una pagina aziendale su LinkedIn: una volta creata (puoi seguire questo link ufficiale per farlo) devi creare una presenza online che sia in linea con le tue esigenze professionali. E che rispecchi al meglio il tuo brand. Quali sono i punti essenziali da rispettare sempre? Carica un’immagine copertina comunicativa.Usa il logo aziendale come avatar.Scrivi una tagline che approfondisca il tuo lavoro.Aggiungi tutti gli elementi per contattare e conoscere.Inserisci i tag nell’overview per definire i tuoi ambiti.Non dimenticare la descrizione approfondita dell’azienda. Uno degli errori principali: dimenticare l’importanza della sintesi. Quando descrivi la tua azienda non devi dare informazioni superflue ma tarare il testo intorno a un concetto base. Vale...
7 spunti per i tuoi post per usare Instagram al meglio

7 spunti per i tuoi post per usare Instagram al meglio

Le idee per post non bastano mai quando ti chiedono come usare Instagram al meglio. Nel momento in cui decidi di creare un calendario editoriale social degno di nota devi valutare una serie di elementi. Ad esempio quante foto pubblicare a settimana, come gestire le interazioni quali sono i temi da trattare nel tempo. In […]

Le idee per post non bastano mai quando ti chiedono come usare Instagram al meglio. Nel momento in cui decidi di creare un calendario editoriale social degno di nota devi valutare una serie di elementi. Ad esempio quante foto pubblicare a settimana, come gestire le interazioni quali sono i temi da trattare nel tempo. In questo equilibrio è chiaro che non sempre puoi avere buoni spunti per i tuoi contenuti. Gestire un account Instagram aziendale o professionale è un impegno chiaro. Ed è logico che non basta essere presenti per avere successo. Anzi, per mantenere sempre alta l’attenzione ci vuole impegno 365 giorni l’anno. Ma non solo. Ecco una serie di idee per post su Instagram che ti aiuteranno a trovare sempre la giusta ispirazione. E che puoi usare in chiavi differenti, in modo da ottenere sempre il miglior risultato possibile. Da leggere: visual storytelling con le storie di Instagram Citazioni per ispirare il pubblico Tra le migliori idee per post Instagram – ma non rientra tra le soluzioni innovative – c’è quella della citazione. Vale a dire un’immagine con uno sfondo in linea con i colori o con il concept del brand che contenga una citazione capace di fare da manifesto rispetto al tuo pensiero. Il punto di forza? Può essere un buon modo per creare valore intorno al tuo brand, a patto che le citazioni non siano semplici scelte casuali (magari tra le più inflazionate) ma aiutino a veicolare realmente il valore intorno al tuo nome su Instagram. Inoltre con tool come Canva ormai è semplice generare queste grafiche. Consigli pratici per la nicchia Un concetto simile...
Come aumentare le vendite dei prodotti su Instagram

Come aumentare le vendite dei prodotti su Instagram

Ci sarà anche un problema con i like che scompaiono, ma di certo l’utilità di questa piattaforma social non va a esaurirsi. Anche perché è sempre più facile vendere prodotti su Instagram. La nuova funzione Checkout consente di eliminare intermediari e acquistare direttamente dai post che pubblichi sul tuo account. Questa soluzione, però, è disponibile […]

Ci sarà anche un problema con i like che scompaiono, ma di certo l’utilità di questa piattaforma social non va a esaurirsi. Anche perché è sempre più facile vendere prodotti su Instagram. La nuova funzione Checkout consente di eliminare intermediari e acquistare direttamente dai post che pubblichi sul tuo account. Questa soluzione, però, è disponibile solo per una ventina di brand internazionali noi comuni mortali possiamo accontentarsi del tag Shopping per innescare un percorso di vendita su Instagram. Come funziona e ottimizzarlo? Come attivare la modalità shopping Per vendere prodotti su Instagram devi fare in modo che sia possibile taggare i beni nelle immagini e nei video. Così quando l’utente vede il contenuto può raggiungere la pagina adibita alla vendita. Con Checkout l’idea è quella di atterrare direttamente sulla scheda ecommerce. Per ora il percorso è diverso: Attiva un profilo Business su Instagram.Collega l’account a una pagina Facebook.Inserisci una vetrina con prodotti su Fb.Aggiungi la funzione Shopping su Instagram.Attendi verifica dei requisiti e inizia a taggare. Adesso hai massima libertà di aggiungere delle segnalazioni sui tuoi scatti o sulle clip per portare visite virtuose sulle pagine che generano fatturato. Ma basta questo per vendere prodotti su Instagram? Sei un influencer? Conosci...
5 consigli efficaci per la tua pagina Facebook

5 consigli efficaci per la tua pagina Facebook

Quali sono i consigli per la pagina Facebook che non possono essere ignorati? Quando organizzi l’attività di social media marketing hai ben presente i pilastri che definiscono le azioni. Ad esempio hai definito un piano editoriale per gestire i contenuti in modo equilibrato. E hai individuato le persone giuste per il lavoro di community management. […]

Quali sono i consigli per la pagina Facebook che non possono essere ignorati? Quando organizzi l’attività di social media marketing hai ben presente i pilastri che definiscono le azioni. Ad esempio hai definito un piano editoriale per gestire i contenuti in modo equilibrato. E hai individuato le persone giuste per il lavoro di community management. Ma sono i dettagli a fare la differenza. Sempre e comunque. Basta una sfumatura mal gestita per mettere in evidenza tutte le crepe di una gestione social approssimativa, poco attenta. Perché limitare la tua esperienza solo alle grandi manovre? I consigli per la pagina Facebook sono molti, quasi infiniti dato che questa materia è vasta, sfaccettata, ramificata. Io ho selezionato 10 trucchi che non puoi dimenticare. E neanche ignorare per sempre. Per approfondire: come fare storytelling con Facebook Crea una copertina accattivante: Canva Inutile ignorare questo punto: la cover della tua Fan Page è uno dei punti più importanti da valutare. Perché occupa la sezione above the fold e si presente in primo piano agli occhi dell’utente. Cosa significa questo? In sintesi, qui il pubblico trova e vede le prime informazioni. Puoi comunicare subito i tuoi obiettivi, i punti di forza e i prodotti migliori? Magari hai un’offerta degna di nota da mettere in evidenza o stai organizzando un evento con vendita dei biglietti, prenotazioni sconti. In ognuno dei casi elencati puoi trarre grandi vantaggi grazie alla personalizzazione della copertina immagine di Facebook. Creare una copertina Facebook con Canva. Come avviene questo processo? Puoi usare il programma di fotoritocco che preferisci, come Photoshop. Ma una delle soluzioni migliori arriva da Canva: basta un attimo...
Come creare un video per Instagram

Come creare un video per Instagram

Se ti occupi di social media marketing può essere utile capire come creare un video per Instagram che ti permetta di avere più follower, visualizzazioni e Mi Piace. Perché in fin dei conti sei su questa piattaforma per un motivo: soddisfare le esigenze. Per fare ciò, e raggiungere l’obiettivo di generare engagement virtuoso e reale, […]

Se ti occupi di social media marketing può essere utile capire come creare un video per Instagram che ti permetta di avere più follower, visualizzazioni e Mi Piace. Perché in fin dei conti sei su questa piattaforma per un motivo: soddisfare le esigenze. Per fare ciò, e raggiungere l’obiettivo di generare engagement virtuoso e reale, hai bisogno anche dell’ambito visual storytelling. È importante capire come creare video su Instagram, interessanti, capaci di adattarsi alle diverse soluzioni. Qualche dettaglio in più su questo tema? Ecco le regole che ti aiuteranno a generare i migliori punti per la tua strategia di content marketing video sui social. In particolar modo, puoi trovare una serie di vantaggi per Instagram. Da dove iniziare? Continua a leggere per approfondire. Da leggere: come creare le storie di Snapchat Perché creare video su Instagram? Semplice, funzionano bene. Hanno un grado di coinvolgimento elevato e trasformano la piattaforma in una sorta di hub multimediale per rimanere aggiornato e, soprattutto, creare intrattenimento. Ecco i dati di Mention e Hootsuite: c’è stato un aumento dell’80%, anno dopo anno, per i video su Instagram: le pubblicazioni giornaliere di questi contenuti è quadruplicato a partire dal 2017. Le clip animate funzionano su Instagram. E i risultati sono interessanti: i post video ricevono un numero significativamente più alto di commenti – e di engagement in generale – rispetto ad altri tipi di contenuti, più del doppio in confronto alle foto. Sei un influencer? Conosci...