Cos’è e come funziona TikTok per fare marketing

Cos’è e come funziona TikTok per fare marketing

Il vero problema di molti esperti di web marketing: ignorare le novità dirompenti in determinati segmenti del target. Ecco perché oggi ho deciso di affrontare uno dei dubbi da chiarire: come funziona TikTok, app snobbata da molti ma che conquista il cuore dei giovanissimi. Impossibile negare l’importanza che questa realtà, basata esclusivamente sul visual storytelling, sta conquistando tra le persone che rientrano nella Generazione Z. Vale a dire quella nata tra il 1995 e il 2012 e che segue i famosi Millennial o Generazione Y. Ma perché tutto questo? TikTok è veramente l’app che rivoluzionerà il modo di fare marketing? Scopriamolo insieme, cerchiamo di capire come funziona. Cos’è TikTok, a cosa serve: definizione TikTok (un tempo musical.ly) è un’applicazione da scaricare sul proprio telefonino iOS e Android che nasce nel 2016 in Cina e si espande rapidamente in tutto il mondo. Il funzionamento base è semplice: puoi creare e condividere brevi video musicali che vanno dai 15 ai 60 secondi. Nulla di più semplice. La caratteristica base di quest’applicazione mobile only che diventa community con follower proprio come accade con Instagram e Snapchat: modifichi il contenuto personalizzandolo con tutto ciò che puoi ben immaginare. Parlo di effetti speciali, filtri, suoni, musiche. La creatività è nelle tue mani. TikTok funziona così: scarichi l’app, crei l’account, accedi e arrivi su una pagina con contenuti consigliati e utenti più attivi. Qui inizia la tua avventura di content creator per attirare follower con le tue idee. Da leggere: come fare visual storytelling su Snapchat Idee: come funziona l’app TikTok Il meccanismo per capire come funziona TikTok è semplice: devi filmarti sulla base di...
Come avere un profilo efficace su LinkedIn per trovare nuovi clienti

Come avere un profilo efficace su LinkedIn per trovare nuovi clienti

Trovare clienti su LinkedIn è un’impresa impossibile? Dipende da una serie di fattori. Sicuramente puoi ottenere buoni risultati se decidi di usare questo social network in modo strutturato. Significa lavorare su alcuni punti impossibili da ignorare se hai deciso di creare un flusso di lead dal tuo account personale. Qualche informazione in più? Continua a […]

Trovare clienti su LinkedIn è un’impresa impossibile? Dipende da una serie di fattori. Sicuramente puoi ottenere buoni risultati se decidi di usare questo social network in modo strutturato. Significa lavorare su alcuni punti impossibili da ignorare se hai deciso di creare un flusso di lead dal tuo account personale. Qualche informazione in più? Continua a leggere per capire come trovare clienti su LinkedIn ottimizzando il profilo personale e i contenuti. Fai capire subito chi sei e cosa fai  Ottimizzare il profilo LinkedIn vuol dire soprattutto farsi trovare dalle persone giuste e comunicare nel minor tempo possibile le proprie abilità. Sul web i tempi sono minimi, le persone guardano con poca attenzione le pagine web e puoi contare su una manciata di secondi per catturare l’interesse. Cosa significa questo per chi vuole intercettare contatti utili per la propria attività? Usa il sommario per dare subito le informazioni relative alla tua attività. Nella sezione above the fold deve esserci nome, cognome, specializzazione, attuale impiego. Non inventarti professioni, non usare nickname che possono diventare incomprensibili per chi non ti conosce e soprattutto leggi il prossimo paragrafo.  Prima però ricorda che sull’account LinkedIn puoi aggiungere contenuti multimediali relativi al tuo lavoro. Ad esempio puoi permettere la condivisione di presentazioni e PDF: questi documenti sono perfetti per dimostrare le tue competenze, i risultati ottenuti, delle capacità e possibilità difficili da riprodurre in un qualsiasi curriculum online. Per approfondire: come funziona veramente LinkedIn Cura la tua immagine professionale  Devi dare grande importanza a questo punto. Per fare una buona impressione, e comunicare immediatamente i valori che ti interessano, devi usare una foto profilo di LinkedIn...
8 tool per fare Instagram Marketing nel 2019

8 tool per fare Instagram Marketing nel 2019

Quali sono i migliori tool per Instagram Marketing? Difficile dare una risposta netta e precisa, questo è un settore in continua evoluzione. Ma è vero che un professionista ha bisogno di una cassetta degli attrezzi capace di risolvere problemi e implementare funzioni per ottenere risultati concreti con Instagram. Ho già dato qualche consiglio sul tema, […]

Quali sono i migliori tool per Instagram Marketing? Difficile dare una risposta netta e precisa, questo è un settore in continua evoluzione. Ma è vero che un professionista ha bisogno di una cassetta degli attrezzi capace di risolvere problemi e implementare funzioni per ottenere risultati concreti con Instagram. Ho già dato qualche consiglio sul tema, ad esempio elencando i migliori strumenti per Instagram Stories. Per completare l’opera credo che sia giusto dare una definizione dei tool Instagram aggiornati al 2019 da usare ogni giorno per fare social media marketing. O per gestire il tuo account personale e ottenere buoni risultati in termini di visibilità e usabilità della piattaforma online. Da dove posso iniziare? Da leggere: come fare promozione su Instagram Canva: crea immagini con scritte e grafiche Il primo tool per Instagram Marketing da suggerire è Canva. Perché propongo con certezza questo nome? Semplice, attraverso le sue funzioni puoi ottenere grandi risultati per la gestione delle immagini. Con questo social media marketing tool puoi gestire il visual in modo semplice ed efficace: i modelli già pronti ti consentono di creare quote, grafiche, contenuti informativi e di sintesi. Il tutto applicando il logo e i colori del tuo brand su basi già pronte e con le dimensioni ideali per essere caricate sul tuo profilo. Iconsquare: dati e analytics per Instagram Impossibile prescindere dalla completezza di questo tool dedicato ai dati che puoi approfondire e studiare rispetto all’attività del tuo profilo Instagram. Con Inconsquare hai a disposizione tutto: evoluzione dei follower, engagement, reach organica, coinvolgimento medio per post, copertura dei contenuti ti permettono di gestire l’attività di content marketing su Instagram...
Come gestire i tag di YouTube per aumentare la visibilità dei video online

Come gestire i tag di YouTube per aumentare la visibilità dei video online

I tag di YouTube sono, secondo la maggior parte degli esperti di video marketing su questa piattaforma, uno degli elementi centrali per aumentare la visibilità dei contenuti online. Parlo delle clip caricate su questo universo di contenuti che è diventato, ormai, un punto di riferimento per l’intrattenimento online. YouTube, secondo i dati di We Are […]

I tag di YouTube sono, secondo la maggior parte degli esperti di video marketing su questa piattaforma, uno degli elementi centrali per aumentare la visibilità dei contenuti online. Parlo delle clip caricate su questo universo di contenuti che è diventato, ormai, un punto di riferimento per l’intrattenimento online. YouTube, secondo i dati di We Are Social, ha il maggior numero di utenti attivi dopo Facebook. In Italia è la piattaforma con la community più attiva, il tutto è avvantaggiato da una realtà che sa sfruttare al meglio il mobile: dal telefonino puoi fare tutto, YouTube ti mette a disposizione un mondo di contenuti. E tu puoi approfittare di questa leva caricando video interessanti. Che però devono essere ottimizzati. In che modo? Partendo da una buona riflessione per migliorare i tag YouTube. Iniziamo subito il lavoro. Da leggere: come creare un video per Instagram Cosa sono i tag di YouTube e a cosa servono Questi elementi sono delle etichette da aggiungere a ogni video caricato su YouTube per suggerire alla piattaforma quali sono gli argomenti affrontati all’interno del contenuto caricato. Si inseriscono quando carichi il video, nell’editing, attraverso delle parole chiave che che scegli per dare al video un contesto. Aggiungere tag e descrizione video su YouTube. I tag di YouTube sono rappresentati da keyword composta da uno o più termini (quindi tecnicamente sono anche keyphrase) che devono aiutare questo social network a contestualizzare i tuoi video. E inserirli nelle liste adeguate. Queste parole che inserisci nel backend della clip influenzano le ricerche interne. Al pari dei meta tag Google, non si vedono nella pagina online ma permettono di aumentare...
Come utilizzare LinkedIn per le aziende

Come utilizzare LinkedIn per le aziende

Come funziona LinkedIn per aziende? Semplice, hai la possibilità di creare delle pagine specifiche che puoi gestire in modo da raccogliere dei risultati. Ad esempio in termini di visibilità, condividendo dei contenuti, creando un processo di brand awareness virtuoso. Ma può essere veramente così generica la descrizione del lavoro che ti aspetta nel momento in […]

Come funziona LinkedIn per aziende? Semplice, hai la possibilità di creare delle pagine specifiche che puoi gestire in modo da raccogliere dei risultati. Ad esempio in termini di visibilità, condividendo dei contenuti, creando un processo di brand awareness virtuoso. Ma può essere veramente così generica la descrizione del lavoro che ti aspetta nel momento in cui decidi di utilizzare LinkedIn per promuovere la tua azienda? Io credo che questo social network sia un punto di partenza decisivo per un’impresa, per spingere il proprio nome e creare relazioni virtuose. Anche per creare opportunità concrete. Ma se non accetti l’idea di dover affrontare ogni azione con la giusta dose di professionalità, mi dispiace, credo che tutto sia destinato a rimanere immobile. Quindi, cosa vuol dire? Per ottimizzare al tua presenza aziendale su LinkedIn devi seguire una serie di passaggi. Ecco quelli che preferisco. Da leggere: come usano LinkedIn gli italiani? Ottimizza il profilo LinkedIn aziendale Primo passo verso la gestione virtuosa di una pagina aziendale su LinkedIn: una volta creata (puoi seguire questo link ufficiale per farlo) devi creare una presenza online che sia in linea con le tue esigenze professionali. E che rispecchi al meglio il tuo brand. Quali sono i punti essenziali da rispettare sempre? Carica un’immagine copertina comunicativa.Usa il logo aziendale come avatar.Scrivi una tagline che approfondisca il tuo lavoro.Aggiungi tutti gli elementi per contattare e conoscere.Inserisci i tag nell’overview per definire i tuoi ambiti.Non dimenticare la descrizione approfondita dell’azienda. Uno degli errori principali: dimenticare l’importanza della sintesi. Quando descrivi la tua azienda non devi dare informazioni superflue ma tarare il testo intorno a un concetto base. Vale...
7 spunti per i tuoi post per usare Instagram al meglio

7 spunti per i tuoi post per usare Instagram al meglio

Le idee per post non bastano mai quando ti chiedono come usare Instagram al meglio. Nel momento in cui decidi di creare un calendario editoriale social degno di nota devi valutare una serie di elementi. Ad esempio quante foto pubblicare a settimana, come gestire le interazioni quali sono i temi da trattare nel tempo. In […]

Le idee per post non bastano mai quando ti chiedono come usare Instagram al meglio. Nel momento in cui decidi di creare un calendario editoriale social degno di nota devi valutare una serie di elementi. Ad esempio quante foto pubblicare a settimana, come gestire le interazioni quali sono i temi da trattare nel tempo. In questo equilibrio è chiaro che non sempre puoi avere buoni spunti per i tuoi contenuti. Gestire un account Instagram aziendale o professionale è un impegno chiaro. Ed è logico che non basta essere presenti per avere successo. Anzi, per mantenere sempre alta l’attenzione ci vuole impegno 365 giorni l’anno. Ma non solo. Ecco una serie di idee per post su Instagram che ti aiuteranno a trovare sempre la giusta ispirazione. E che puoi usare in chiavi differenti, in modo da ottenere sempre il miglior risultato possibile. Da leggere: visual storytelling con le storie di Instagram Citazioni per ispirare il pubblico Tra le migliori idee per post Instagram – ma non rientra tra le soluzioni innovative – c’è quella della citazione. Vale a dire un’immagine con uno sfondo in linea con i colori o con il concept del brand che contenga una citazione capace di fare da manifesto rispetto al tuo pensiero. Il punto di forza? Può essere un buon modo per creare valore intorno al tuo brand, a patto che le citazioni non siano semplici scelte casuali (magari tra le più inflazionate) ma aiutino a veicolare realmente il valore intorno al tuo nome su Instagram. Inoltre con tool come Canva ormai è semplice generare queste grafiche. Consigli pratici per la nicchia Un concetto simile...