Come e perché individuare i trend di ricerca per fare content marketing?

Come e perché individuare i trend di ricerca per fare content marketing?

Questa è una delle domande più interessanti per chi si occupa della creazione dei contenuti: come scoprire trend di ricerca? E, soprattutto, perché dedicarsi a quest’attività? Solo per fare SEO o per lavorare anche con un approccio strategico al content marketing? Queste domande sono legittime e possono fare la differenza in una fase strategia. Ovvero quando si riscontrano una serie di difficoltà nell’organizzazione del calendario editoriale di un blog aziendale, ma anche dei social. Scoprire le ricerche effettuate su Google, magari in tempi differenti e facendo un confronto su vari termini, può essere un buon punto di partenza per organizzare campagne ben strutturate. Da leggere: fare SEO copywriting con gli strumenti Google Perché indagare le ricerche più digitate? Questo è il primo punto da chiarire. Tutti si chiedono come scoprire i trend di ricerca e quali sono le keyword più cercate in un determinato periodo di tempo. Ma la vera domanda (o almeno quella che dà inizio a tutto) è perché operare in questa direzione e cercare le keyword più digitate sul motore di ricerca. Semplice curiosità? No, chi lavora al content marketing con metodo non fa valutazioni del genere. Scoprire i trend di ricerca è importante in primo luogo per capire quali contenuti creare e proporre al pubblico in determinati periodi dell’anno. In modo da intercettare in modo scientifico l’interesse. Puoi scrivere il miglior contenuto del modo sul tuo blog aziendale ma sarà sempre monco e limitato se non valuti l’interesse del pubblico per quel tema. Si tratta di un trend in salita o in discesa? Ed è un movimento periodico, con dei comportamenti specifici, o si tratta...
SEMRush vs SEOZoom: chi vince la sfida?

SEMRush vs SEOZoom: chi vince la sfida?

Meglio SEOZoom o SEMRush? Scegliere tra questi due SEO tool è un vero dilemma per tutti coloro che intendono ottimizzare i contenuti di un sito web e scalare così le posizioni della SERP sui motori di ricerca. Cosa puoi fare con questi strumenti? Ti permettono di studiare a fondo il tuo sito, il sito dei […]

Meglio SEOZoom o SEMRush? Scegliere tra questi due SEO tool è un vero dilemma per tutti coloro che intendono ottimizzare i contenuti di un sito web e scalare così le posizioni della SERP sui motori di ricerca. Cosa puoi fare con questi strumenti? Ti permettono di studiare a fondo il tuo sito, il sito dei tuoi competitor, ti aiutano nella scelta delle keyword, nella tua strategia di link building, nella creazione di un piano editoriale e di tanto altro ancora. Ma cosa li differenzia veramente? Perché dovresti scegliere SEOZoom piuttosto che SEMRush, o viceversa? Prova subito le funzioni dei tool gratuitamente! SEOZoom Gratis per 15 giorni? Clicca qui e usa il Coupon MEDIABUZZ15 Prova Gratis SEMRush per 7 Giorni – clicca qui e registrati! In questo articolo ti spiegheremo proprio questo, ossia quali sono i punti di forza di ogni SEO tool e quali sono, invece, gli strumenti che hanno in comune. SEOZoom: il numero 1 sul mercato italiano Nella sfida SEOZoom Vs SEMrush partiamo con il parlare del primo dei due. Entrambi vantano degli strumenti formidabili in ambito SEO ma SEOZoom ha una particolarità: è imbattibile per lo studio del mercato italiano. Tutti i risultati che ti fornisce sono studiati per lavorare con il motore di ricerca Google. Quindi, se stai impostando una strategia SEO per un sito web italiano, SEOZoom rappresenta la tua migliore risorsa. Oltre al fatto di lavorare molto bene in questo mercato, mette a disposizione degli strumenti che lo differenziano da tutte le altre piattaforme. Vediamo subito quali sono! SEOZoom Gratis per 15 giorni? Clicca qui e usa il Coupon MEDIABUZZ15 Crea un piano...
Come ottimizzare la velocità di sito web anche se non sei un webmaster professionale

Come ottimizzare la velocità di sito web anche se non sei un webmaster professionale

Esatto, questi sono i passaggi di base che tutti possono fare per ottimizzare la velocità del sito web. Perché io conosco bene il problema: sì, il tempo di caricamento della pagina web è fondamentale. Ma non tutti hanno le capacità e le competenze per mettere in pratica tutti i consigli di Pagespeed Insight di Google. […]

Esatto, questi sono i passaggi di base che tutti possono fare per ottimizzare la velocità del sito web. Perché io conosco bene il problema: sì, il tempo di caricamento della pagina web è fondamentale. Ma non tutti hanno le capacità e le competenze per mettere in pratica tutti i consigli di Pagespeed Insight di Google. Che sono sempre più severi e duri per raggiungere l’obiettivo: caricare una pagina nel minor tempo possibile. Questo perché è impossibile ignorare la necessità di ottenere un buon risultato in questo campo. Google premia i siti web veloci, questo è un fattore di posizionamento perché il contenuto di qualità tanto acclamato da Mountain View passa anche da questo punto. Ma come ottimizzare la velocità del sito? Da leggere: SEO tool decisivi per scrivere un articolo Scegli un hosting di qualità per il sito web Il primo passo da valutare per portare il sito web a una velocità accettabile. L’hosting che usi per far girare il progetto ha un buon impatto sulla velocità di caricamento delle pagine. Per ottimizzare questo parametro hai un’unica scelta: acquistare un hosting di qualità. I requisiti base per questo passaggio: Dischi SSD.HTTP keep alive.HTTP/2.PHP aggiornato. Non devi essere un webmaster professionista per valutare questo punto. A prescindere dal prezzo, che è sempre un buon indicatore della qualità di un hosting, non devi acquistare un server privato per un blog aziendale di piccole o medie dimensioni. Basta un hosting condiviso ma di qualità, niente di più. Carica immagini leggere e ridimensionate Uno dei passaggi più importanti per ottimizzare la velocità del sito web. Se vuoi velocizzare un blog o una qualsiasi pubblicazione...
5 fonti alternative di traffico per attirare click sul blog?

5 fonti alternative di traffico per attirare click sul blog?

Come attirare visitatori sul sito web e migliorare i risultati della tua presenza online? Questo è l’interrogativo classico, la domanda che da sempre insegue chi ha bisogno di aumentare la visibilità su Google. D’altro canto c’è un problema di base: ne hai veramente bisogno? Voglio dire, il tuo obiettivo qual è: aumentare le visite o […]

Come attirare visitatori sul sito web e migliorare i risultati della tua presenza online? Questo è l’interrogativo classico, la domanda che da sempre insegue chi ha bisogno di aumentare la visibilità su Google. D’altro canto c’è un problema di base: ne hai veramente bisogno? Voglio dire, il tuo obiettivo qual è: aumentare le visite o i clienti? Bella domanda, di solito quando metto in primo piano questo interrogativo la risposta cade inesorabilmente sulla seconda opzione. Ma con qualche incertezza perché, inutile negarlo, aumentare le visite sul sito o sul blog aziendale crea sempre uno strano senso di soddisfazione. Quindi, si potrebbe pensare di aumentare la visibilità in modo da unire i due punti: visite e clienti. Ecco 5 fonti alternative che possono fare la differenza sul serio. Da leggere: come promuovere il tuo ecommerce Entrare nelle grazie del mondo Google News Ottimo metodo per aumentare le visite del blog con uno strumento messo a disposizione da Mountain View, vale a dire la selezione di tutte le fonti utili per approfondire un argomento importante per il pubblico. Riuscire a entrare su Google News vuol dire avere uno spazio rilevante sia nella serp che nella sezione specifica. Ma in che modo avviene tutto questo? Come si accede in questa sezione? Ecco i risultati di Google News. Le regole suggeriscono alcuni punti che riguardano soprattutto la qualità del sito, deve essere facile da scansionare per il crawler ed è consigliato avere una sitemap specifica per Google News su search console. Ovviamente per completare il tutto devi fare la richiesta di inclusione qui: news.google.com. Aumentare le ricerche per il nome brand Un obiettivo...
I migliori parametri per l’analisi dei backlink

I migliori parametri per l’analisi dei backlink

Oggi ci sono una serie di metriche sintetiche che ti consentono di fare una buona analisi backlink. Zoom e Domain Authority, ad esempio, sono due parametri proprietari (quindi ideati da aziende che vendono un prodotto) per dare una valutazione del sito. E, di conseguenza, attribuire un voto ai link che partono da questo dominio. Cosa […]

Oggi ci sono una serie di metriche sintetiche che ti consentono di fare una buona analisi backlink. Zoom e Domain Authority, ad esempio, sono due parametri proprietari (quindi ideati da aziende che vendono un prodotto) per dare una valutazione del sito. E, di conseguenza, attribuire un voto ai link che partono da questo dominio. Cosa significa ciò per chi si occupa del settore? Se ricevo una menzione da un portale con una Zoom Authority alta posso essere soddisfatto. Ma è sufficiente per portare a termine un buon lavoro SEO? Chi lavora con le digital PR, inoltre, può accontentarsi di questo? No, ecco una serie di valori da monitorare durante l’analisi backlink professionale di un sito web. Varietà del profilo link: la chiave Ti presento uno dei parametri per iniziare un’analisi link degna di questo nome. Google, nel valutare i collegamenti in ingresso che arrivano in un sito, prende in considerazione la capacità di restituire un profilo naturale. Non inquinato da tecniche sovversive per acquisire link in modo automatico. Per questo è sempre più importante lavorare con il content marketing, in modo da fornire un buon motivo per essere linkati. Magari con il contributo delle digital PR che alimentano rapporti virtuosi tra autori ed editori. Però è anche vero che una buona analisi link deve valutare la presenza di pattern, modelli che indicano un comportamento replicato. Ecco i parametri che, di solito, vengono presi in esame. Da leggere: come ottenere buoni backlink con le PR Migliori tool per la tua analisi link Prima di iniziare ti suggerisco alcuni strumenti utili. Quali sono i tool indispensabili per un percorso professionale di analisi...
Guida SEMrush Italia: come funziona? Coupon prova Gratuita SEMrush!

Guida SEMrush Italia: come funziona? Coupon prova Gratuita SEMrush!

Coupon SEMRush Gratis per 7 giorni SEMrush è uno degli strumenti più avanzati per il posizionamento dei siti internet, siano essi e-shop, blog, siti aziendali o portali di informazione. La sua forza risiede, oltre che negli avanzati tool di monitoraggio, nei tutorial per posizionare o ottimizzare la struttura dei singoli articoli sui vari motori di […]

Coupon SEMRush Gratis per 7 giorni Prova Gratis SEMRush per 7 Giorni – clicca qui e registrati! SEMrush è uno degli strumenti più avanzati per il posizionamento dei siti internet, siano essi e-shop, blog, siti aziendali o portali di informazione. La sua forza risiede, oltre che negli avanzati tool di monitoraggio, nei tutorial per posizionare o ottimizzare la struttura dei singoli articoli sui vari motori di ricerca. SEMrush prova gratuita del tool Prima di esplorare insieme tutte le funzionalità di SEMrush ti consiglio di creare un account gratuito approfittando del Coupon SEMrush gratis (Coupon Promo Code SEMrush cliccando il link)Alla fine dei 7 giorni di prova potrai scegliere se abbonarti o meno. La suite ci permetterà di capire quali sono le keywords vincenti per aumentare il traffico del nostro sito web, suggerirà come strutturare le pagine per farle salire nelle ricerche di determinate chiave e ci metterà a disposizione un database di backlink e siti concorrenti estremamente vasto. Basti pensare che l’all-in-one di SEMrush raccoglie informazioni e dati su ogni Paese. Sia che tu abbia un sito in italiano che si rivolge al pubblico nazionale, sia che tu voglia posizionarti sui mercati esteri, avrai quindi a disposizione in tempo reale tutte le informazioni sulle parole chiave e sul lavoro dei concorrenti diretti necessarie a impostare una strategia SEO vincente. Prova Gratis SEMRush per 7 Giorni – clicca qui e registrati! Recensione SEMrush: a cosa serve e cosa fa? Le funzionalità di SEMrush sono moltissime. La suite permette l’identificazione delle keywords con alto volume di ricerca e ancora poca competizione, l’analisi dettagliata delle performance del nostro sito e della sua...