6 fasi centrali dell’influencer marketing

6 fasi centrali dell’influencer marketing

Parlare delle fasi dell’influencer marketing è importante perché in questo modo si prende coscienza di un punto: non si tratta di improvvisazione. Lavorare nel mondo della promozione online, anche quando si chiede il contributo di una persona con un seguito, vuol dire pianificare e studiare il percorso. Spesso l’influencer marketing viene vista come una semplice pratica che vede un’azienda alla ricerca delle persone con il maggior numero di follower su Instagram. Qui poi c’è la richiesta di aiuto, il post con la citazione del brand e i risultati più ambiti. In realtà non è così, non è questo il modo per ottenere buoni risultati. Come scegliere un influencer e, soprattutto, in che modo puoi ottenere buoni risultati da questa strategia di web marketing? La base di partenza è questa: devi rispettare le fasi dell’influencer marketing. Da leggere: meglio puntare su micro o macro influencer? Obiettivi delle fasi di influencer marketing Prima di iniziare una campagna di influencer marketing devi comprendere se questa è la strada ideale per raggiungere gli obiettivi necessari al tuo progetto imprenditoriale. Le persone che vuoi raggiungere si trovano su queste piattaforme? Sono sensibili al lavoro che può svolgere un influencer? Se vendo t-shirt per teenager la risposta può essere affermativa, ma se sono nel settore dei prodotti chimici per aziende di pulizie forse devo guardare verso altri strumenti dell’inbound marketing. Trova gli influencer adatti al tuo lavoro Una delle fasi dell’inbound marketing che non puoi ignorare: scegliere le persone giuste per veicolare valore al progetto. Sei arrivato a questa conclusione: questa metodologia fa al caso tuo, risponde agli obiettivi prefissati. Ma adesso devi scegliere le...
Instagram toglie like dalle foto: fine degli influencer?

Instagram toglie like dalle foto: fine degli influencer?

Instagram nasconde i like: questo è l’incubo ricorrente di molti influencer, o almeno di quelli che basano il proprio successo e il potere contrattuale sui numeri di facciata. Quelli che servono a impressionare follower e investitori, e magari vengono gonfiati con app per acquistare Like, Mi Piace e altre metriche misurabili a occhio nudo, senza […]

Instagram nasconde i like: questo è l’incubo ricorrente di molti influencer, o almeno di quelli che basano il proprio successo e il potere contrattuale sui numeri di facciata. Quelli che servono a impressionare follower e investitori, e magari vengono gonfiati con app per acquistare Like, Mi Piace e altre metriche misurabili a occhio nudo, senza un minimo di analisi approfondita del lavoro. Questo è il problema che dovrebbe sempre affliggere chi appoggia il proprio successo professionale a una piattaforma esterna. Basta un cambio di passo, una semplice regola che sfugge di mano, per ritrovarsi senza lavoro. O meglio, con un business dimezzato e privo di prospettive. Ma è davvero così? I like su Instagram tolti possono provocare veramente la fine di un’era così florida per l’influencer marketing? Continua a leggere. Per approfondire: Come fare promozione su Instagram (oltre all’ADV) Quindi Instagram ha già tolto i Mi Piace? In realtà no, o almeno non a tutti. Si tratta di un test annunciato alla conferenza F8 di aprile, in California. L’evento degli sviluppatori ha aperto le porte, a maggio, alle prove che sono state avviate in Canada. Adesso è arrivato il momento di nascondere i cuoricini che indicano il numero degli apprezzamenti in altre nazioni. Tra queste c’è l’Italia. In ogni caso il tasto like rimane attivo per permettere di esprimere preferenze, non è stata annullata la possibilità di apprezzare foto e video dei tuoi beniamini. Sei un influencer? Conosci...
Quali sono le competenze di un influencer?

Quali sono le competenze di un influencer?

Perché scegliere proprio lui o lei? Quali sono le competenze di un influencer indispensabili per avere dei buoni risultati? La risposta può variare in base all’obiettivo ma ci sono una serie di punti che non puoi ignorare. A prescindere dal tipo di risultato. Questa riflessione è indispensabile oggi, in un momento storico in cui il […]

Perché scegliere proprio lui o lei? Quali sono le competenze di un influencer indispensabili per avere dei buoni risultati? La risposta può variare in base all’obiettivo ma ci sono una serie di punti che non puoi ignorare. A prescindere dal tipo di risultato. Questa riflessione è indispensabile oggi, in un momento storico in cui il successo su Instagram diventa moneta di scambio per lavorare con le aziende che vogliono pubblicità in grado di intercettare sul serio il pubblico. Questo è inbound marketing, un modo per farsi trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te. E non puoi basare tutto questo su semplici idee e sensazioni. D’altro canto se vuoi diventare un testimonial importante per un brand devi sapere cosa sviluppare, le abilità incentivare. Allora, quali sono le competenze di un influencer da alimentare? Da leggere: come fare influencer marketing per Instagram Allineamento con il target specifico L’influencer deve essere in grado di entrare in sintonia con le persone che ti interessano, un’audience definita. In realtà tutto dipende dal tipo di figura che stiamo osservando: ci sono i grandi testimonial, quelli che parlano a un pubblico indifferenziato, e i micro o nano influencer che si specializzano rispetto a una nicchia precisa. Ed è molto più facile diventare un riferimento per una singola cerchia Difficile essere un grande nome di fama internazionale. Inoltre molte aziende cercano proprio queste figure perché riescono a ottenere credibilità e competenza agli occhi del pubblico che ti interessa. Quindi, quali sono le competenze di un influencer? La capacità di studiare, approfondire e interessarsi alle necessità di un pubblico cristallino. Il prossimo step, il paragrafo...

Migliori app e siti per collaborazioni Instagram

Quali sono i siti per collaborazioni Instagram di successo? La scelta non è facile perché c’è sempre bisogno di nuovi indirizzi e consigli per creare relazioni virtuose con i brand. D’altro canto hai svolto un buon lavoro per entrare nell’universo dell’influencer marketing e ora vuoi monetizzare la tua presenza online. Hai deciso di guadagnare e […]

Quali sono i siti per collaborazioni Instagram di successo? La scelta non è facile perché c’è sempre bisogno di nuovi indirizzi e consigli per creare relazioni virtuose con i brand. D’altro canto hai svolto un buon lavoro per entrare nell’universo dell’influencer marketing e ora vuoi monetizzare la tua presenza online. Hai deciso di guadagnare e di proporti come influencer. Vale a dire una persona con un seguito e una community virtuosa al proprio fianco. Il concetto è chiaro: non si tratta solo di aumentare i follower e avere più seguaci, devi puntare all’engagement. Questo significa lavorare sodo e non accontentarsi dei dati quantitativi. Tutti possono comprare follower su Instagram, pochi riescono a crescere in modo organico. Ma anche se hai fatto un buon lavoro con il tuo account Instagram hai bisogno di app per collaborare con i brand e a trovare aziende che hanno necessità di entrare in relazione con chi può fare una buona pubblicità in una determinata nicchia. Anche con pochi follower. Quindi, Quali sono i siti per collaborazioni Instagram che mettono in relazione brand e influencer? Io ne ho selezionati tre, eccoli. Da leggere: come fare influencer marketing per ecommerce Buzzoole, trovare collaborazioni Instagram Di scuro questo è uno dei nomi più interessanti dello scenario italiano. Se vuoi collaborare con i brand del tuo settore, anche se hai pochi follower, puoi tentare la soluzione proposta dall’italiana Buzzoole. Una schermata di Buzzoole. In pratica qui hai una piattaforma che svolge al meglio la funzione chiave del blogger outreach: le aziende possono trovare influencer adatti alla propria situazione. D’altro canto chi ha investito sul proprio account Instagram può...

Come gestire le campagne di influencer marketing su instagram con Virality

Quando decidi di fare influencer marketing su Instagram hai sempre un problema difficile da superare: la scelta dei tool. Quali sono i migliori strumenti usati dalle agenzie per influencer? Difficile fare una lista completa, ma oggi vogliamo parlare di Virality. Vale a dire una soluzione importante per lavorare in questo settore. Sai bene che il […]

Quando decidi di fare influencer marketing su Instagram hai sempre un problema difficile da superare: la scelta dei tool. Quali sono i migliori strumenti usati dalle agenzie per influencer? Difficile fare una lista completa, ma oggi vogliamo parlare di Virality. Vale a dire una soluzione importante per lavorare in questo settore. Sai bene che il marketing online, e più in generale una buona strategia di promozione, ha bisogno di testimonial e ambassador. Persone capaci di diventare un punto di riferimento per il social media marketing su Instagram e qualsiasi altra piattaforma. Tutto molto interessante, i vantaggi di quest’attività sono alla luce del sole. Ovviamente alla base deve esserci una strategia ponderata, ma servono anche buoni strumenti per misurare, valutare e scegliere i web influencer. Da dove iniziare? Io direi da Virality, ecco cosa devi sapere per iniziare subito. Prova subito Virality Sei un influencer un’azienda o un’agenzia? 1) Iscriviti gratis attraverso il nostro link. 2) Aumenta il numero dei follower del tuo profilo Instagram e collabora con i migliori brand. 3) Grazie al nostro coupon d5be7b61 puoi acquistare tutti i servizi con il 10% di sconto. 4) Hai accesso gratuito al servizio Premium della App per 1 mese. A cosa serve questo social influencer tool Il concetto è semplice: per funzionare questa tecnica di advertising online ha bisogno di equilibrio. Devi fare in modo che ci sia la sinergia giusta tra chi offre visibilità e l’azienda o l’impresa che cerca l’aiuto di chi ha competenza, credibilità e visibilità in una community. Sembra un lavoro difficile, vero? Ecco un aumento dei follower su Instagram. Per questo strumenti come Virality possono...

Come contattare e ingaggiare un influencer

Hai già definito la tua strategia di digital marketing? Vuoi muovere le tue pedine per registrare i risultati sperati? Perfetto, ora devi capire come ingaggiare un influencer e portarlo nella pianificazione editoriale. Non è impossibile, sai? Questa è la svolta: decidere di usare l’influencer marketing per raggiungere una nicchia, un pubblico coeso intorno a un […]

Hai già definito la tua strategia di digital marketing? Vuoi muovere le tue pedine per registrare i risultati sperati? Perfetto, ora devi capire come ingaggiare un influencer e portarlo nella pianificazione editoriale. Non è impossibile, sai? Questa è la svolta: decidere di usare l’influencer marketing per raggiungere una nicchia, un pubblico coeso intorno a un argomento specifico, è la linea di partenza. Poi devi gestire i passi per mettere in piedi ciò che hai pianificato sulla carta. Contattare gli influencer è un passaggio decisivo. Perché una volta definiti gli obiettivi e i KPI da osservare, oltre al target di riferimento e alla strategia di content marketing per accompagnare la tua attività, devi procedere verso le azioni concrete. Quindi, come individuare e proporsi a un influencer? Per approfondire: misurare l’attività dell’influencer Devi collaborare con un influencer Il primo snodo da rispettare in questo equilibrio è la necessità di scoprire prima se è il caso di interagire con un determinato nome. In questi casi, quindi, si procede con una robusta attività di blogger outreach. Vale a dire tutto ciò che riguarda l’identificazione e l’interazione con le persone necessarie al tuo progetto. Quali sono i punti essenziali di questo rapporto? Ecco una serie di sfide da affrontare. Coerenza di argomento La forza di un influencer è significativa quando c’è massima vicinanza con il topic. Questo significa che un blogger o youtuber che cammina verso il settore tech e smartphone sarà operativo soprattutto per chi vuole acquistare un telefonino. Questo ragionamento vale per tutti gli altri argomenti. Può sembrare ovvio, ma quando si collabora con i macro-influencer il rischio è quello di pagare...