6 idee per fare web marketing con Gmail

6 idee per fare web marketing con Gmail

Possiamo fare web marketing con Gmail? Certo, ci sono diverse estensioni che ti consentono di trasformare quest’applicazione online, specifica per la gestione della posta elettronica personale, in qualcosa di diverso. Ad esempio in una fonte di traffico per il tuo blog aziendale o in un tool per creare relazioni stabili e organizzate con i tuoi clienti. Ben inteso, di sicuro non puoi fare email marketing con Gmail e usare questa utility gratuita per sostituire Mailchimp, Sendblaster o Mailup per l’invio massivo di messaggi di posta elettronica.  Ma è chiaro che ci sono delle strade intermedie. Molti add-on possono fare la differenza e cambiare il tuo modo di lavorare. Proprio per svolgere alcuni passaggi di web marketing con Gmail. Da dove iniziare? Continua a leggere per approfondire. Da leggere: come fare email marketing per ecommerce Inserisci una firma con link su Gmail Questo è il primo punto, il più interessante e semplice da affrontare. Attraverso le impostazioni base di Gmail puoi inserire una firma con link, testo, immagini e icone social. Questo è un passo fondamentale per presentarti bene, permettere alle persone di raggiungere il tuo sito o blog aziendale. Inoltre la formattazione della firma HTML è semplicissima, basta usare l’editor che vedi in alto. Pochi passaggi e puoi aggiungere link ipertestuali, grassetto, corsivo e immagini di varie misure. Come tracciare email e produttività Come sapere se un’email è stata letta con Gmail? E come programmare un messaggio di posta elettronica? Per migliorare la produttività di questo strumento c’è Boomerang, soluzione che consente di: Pianificazione e-mail per date specifiche.Reminder e project manager.Capire se le tue e-mail vengono lette.Conferme di lettura multipiattaforma.Tracciamento...
Cos’è e come si fa lead generation

Cos’è e come si fa lead generation

La lead generation è un passaggio fondamentale per molti business che hanno bisogno di un meccanismo ben definito e organizzato per trovare clienti online. Di questo stiamo parlando: un sistema per ottenere dei contatti da sfruttare in modo sistematico attraverso un funnel di vendita studiato su misura. Tutti i business (aziende, organizzazioni, imprenditori, liberi professionisti) […]

La lead generation è un passaggio fondamentale per molti business che hanno bisogno di un meccanismo ben definito e organizzato per trovare clienti online. Di questo stiamo parlando: un sistema per ottenere dei contatti da sfruttare in modo sistematico attraverso un funnel di vendita studiato su misura. Tutti i business (aziende, organizzazioni, imprenditori, liberi professionisti) hanno bisogno di contatti utili e lavorano in questa direzione anche con i mezzi messi a disposizione dal web marketing. Ma attivare un lavoro di lead generation vuol dire ben altro. Di cosa stiamo parlando esattamente? Continua a leggere per approfondire questo tema. Ti assicuro che può fare la differenza quando decidi di sfruttare al massimo le capacità di un web marketing strategico. Cos’è la lead generation: definizione Con questo termine s’intende un processo studiato a priori per generare liste di potenziali clienti da contattare, in modi differenti, per trasformare una persona interessata a ciò che fai in una fonte di reddito. E infine in un evangelista, un brand ambassador. Lead generation (traduzione dall’inglese: generazione di contatti) significa proprio questo: attivare una procedura sistematica. Questo vuol dire entrare in forte relazione con la strategia di acquisizione clienti governata dalle logiche dell’inbound marketing. Da leggere: 5 tool decisivi per fare inbound marketing Ma a cosa serve la lead generation? La base è quella che ho già sottolineato: trovare contatti potenzialmente interessati per attivare un processo di vendita virtuoso. Per essere più precisi, però, il concetto di lead generation si lega a un’attività meccanica e automatizzata. Non è casuale ma contempla l’uso di strumenti differenti per stilare una lista di agganci (email, indirizzi, numeri di telefono)...
Come fare email marketing per ecommerce

Come fare email marketing per ecommerce

Uno dei punti più importanti per i progetti di shopping online è l’argomento newsletter. Chi opera in questo settore, quello delle vendite online, deve investire il giusto nell’email marketing per ecommerce. Infatti, in ottica inbound marketing, l’obiettivo da seguire quello di raggiungere le persone nel momento in cui hanno bisogno di te. Non sempre però […]

Uno dei punti più importanti per i progetti di shopping online è l’argomento newsletter. Chi opera in questo settore, quello delle vendite online, deve investire il giusto nell’email marketing per ecommerce. Infatti, in ottica inbound marketing, l’obiettivo da seguire quello di raggiungere le persone nel momento in cui hanno bisogno di te. Non sempre però questo è possibile con gli strumenti che ti consentono di aumentare le visite al sito come il motore di ricerca o i social. Sai bene che con un ecommerce devi lavorare sodo per fare ottimizzazione SEO delle schede prodotto e delle categorie, così come devi impostare una strategia di social media marketing efficace. Senza dimenticare l’importanza di sponsorizzare i contenuti, anche come una buona attività di remarketing. Ma non è sufficiente tutto questo, spesso è necessario ottenere un contatto email del potenziale cliente per fidelizzare e proporre messaggi promozionali, contenuti extra, offerte speciali. Tutto questo si riduce a un concetto importante: l’email marketing per ecommerce è fondamentale. Quali sono i punti essenziali per lavorare bene in questo settore? Ecco una serie di consigli che devi assolutamente valutare. Da leggere: come fare content marketing per ecommerce Crea una strategia di marketing da sviluppare nel tempo Uno dei problemi dell’email marketing per ecommerce: l’incapacità di gestire il flusso di comunicazione con degli obiettivi precisi. Nella maggior parte dei casi il tutto si riduce a inviare una serie di messaggi legate a un pubblico non targettizzato. Questo può essere utile, ma fino a un certo punto. L’idea base che deve muovere nella tua attività di email marketing riguarda la pianificazione di contenuti capaci di intercettare audience differenti e...
Email marketing tutto fare: i vantaggi per e-commerce, SEO e influencer marketing

Email marketing tutto fare: i vantaggi per e-commerce, SEO e influencer marketing

Gestire un’attività commerciale al giorno d’oggi richiede molte più competenze rispetto a qualche decennio fa. L’avvento della tecnologia e i suoi repentini cambiamenti mettono infatti aziende e liberi professionisti di fronte a una serie di sfide e opportunità offerte dal mondo digitale. Il passaparola di una volta, i volantini cartacei (ancora in uso, ma meno […]

Gestire un’attività commerciale al giorno d’oggi richiede molte più competenze rispetto a qualche decennio fa. L’avvento della tecnologia e i suoi repentini cambiamenti mettono infatti aziende e liberi professionisti di fronte a una serie di sfide e opportunità offerte dal mondo digitale. Il passaparola di una volta, i volantini cartacei (ancora in uso, ma meno efficaci per campagne di grandi dimensioni) sono stati sostituiti da moderne e più complesse strategie di marketing digitale che richiedono il possesso di diverse competenze: analitiche, decisionali, ma anche creative e digitali. A meno che non si abbiano il tempo e le risorse necessarie per investire migliaia di euro per dedicare anni di vita nel prendere una laurea nelle diverse discipline, il modo migliore per restare al passo con i tempi è quello di colmare al meglio le piccole lacune e cercare di tenersi sempre aggiornati sui rapidi cambiamenti del mercato. In questo senso, solo l’esperienza e la perseveranza possono aiutare a raggiungere i risultati sperati, in un mondo dinamico che richiede conoscenze sempre più settoriali. La sfida più grande per chi opera nel mondo digitale è quella di diventare e restare competitivi sul lungo termine, senza dover necessariamente spendere una fortuna. Diversi sono gli strumenti a disposizione e tra questi l’email marketing riveste un ruolo di spicco. Cos’è l’Email Marketing? No, l’email marketing non è già fuori moda, se è questo che state pensando. L’uso sempre crescente dei social media, seppur rilevante in una qualunque strategia di digital marketing, non ha ancora rimpiazzato le newsletter. E non stiamo parlando di spam. Newsletter e email marketing sono infatti spesso associate all’invio di email di...
Come sfruttare Mailchimp Automation per la tua newsletter

Come sfruttare Mailchimp Automation per la tua newsletter

Questa è una notizia decisiva: Mailchimp Automation è disponibile per i profili gratuiti. Come ben sai, questa piattaforma di email marketing – una delle più raffinate presenti online – può inviare contenuti via newsletter e creare dei segmenti ben precisi per differenziare la tua lista contatti. Le funzioni messe a disposizione sono infinite, e tutte sono dirette […]

Questa è una notizia decisiva: Mailchimp Automation è disponibile per i profili gratuiti. Come ben sai, questa piattaforma di email marketing – una delle più raffinate presenti online – può inviare contenuti via newsletter e creare dei segmenti ben precisi per differenziare la tua lista contatti. Le funzioni messe a disposizione sono infinite, e tutte sono dirette verso un’unica direzione: trasformare la tua attività di invio newsletter e messaggi di posta elettronica in un lavoro scientifico. Puoi misurare tutto, puoi raffinare i passaggi per raggiungere il pubblico e migliorare il tuo lavoro. L’invio di una newsletter è il passaggio decisivo per entrare in contatto con individui che hanno lasciato un’email nel form. Ci sono mille modi per fidelizzare: puoi usare una pagina Facebook, un account Twitter, il feed rss. Ma niente è meglio di una lista di contatti email costruita nel pieno rispetto delle regole e delle necessità del pubblico. Con uno strumento come Mailchimp puoi raggiungere migliaia di persone diverse con un solo invio, e con obiettivi sempre differenti. Con un’email puoi informare, vendere un prodotto, condividere i post migliori. O magari puoi regalare dei contenuti extra. Ad esempio un e-book o un white paper. Questi passaggi sono fondamentali in un una strategia di content marketing. E con Mailchimp Automation tutto diventa più facile. Cos’è e come usare Mailchimp Automation [toc]Il concetto di automazione quando si parla di email marketing è decisivo. Questa funzione di Mailchimp ti aiuta a comunicare con i tuoi contatti come vuoi, con i messaggi che desideri. Ma senza la necessità di creare e inviare a mano tutti i messaggi. Questi meccanismi sono, di norma, complessi ma con Mailchimp Automation hai a disposizione...
Come aumentare i contatti della tua newsletter

Come aumentare i contatti della tua newsletter

Hai deciso di investire nella newsletter? perfetto, questa è una scelta saggia. Perché la newsletter permette di accorciare le distanze con i tuoi potenziali clienti, e permette alla tua attività di blogging di ottenere un risultato concreto all’interno del percorso di inbound marketing. La pubblicità tradizionale non funziona più, le persone sono abituate ai banner […]

Hai deciso di investire nella newsletter? perfetto, questa è una scelta saggia. Perché la newsletter permette di accorciare le distanze con i tuoi potenziali clienti, e permette alla tua attività di blogging di ottenere un risultato concreto all’interno del percorso di inbound marketing. La pubblicità tradizionale non funziona più, le persone sono abituate ai banner pubblicitari che interrompono la fruizione dei contenuti: devi offrire tu il contenuto giusto alle persone che potrebbero diventare clienti. E per trasformare un semplice lettore in un lead fidelizzato c’è la newsletter. Ovvero un canale diretto tra la tua attività e il potenziale cliente. Attraverso la newsletter puoi mandare offerte speciali, promozioni, coupon specifici per prodotti che interessano a quella determinata fascia di utenti. Una buona newsletter deve essere segmentata, ovvero divisa in settori specifici di interesse. Ma soprattutto deve essere numerosa. O meglio, devi fare in modo che le persone giuste si iscrivano alla lista per ricevere i tuoi aggiornamenti. Cosa significa questo? Devi puntare a iscritti realmente interessati alla tua attività. Ecco perché devi lavorare su alcuni punti essenziali, e sfruttare il binomio blog/social per aumentare gli iscritti della tua newsletter. Inizia dal blog Esatto, il blog è il punto di partenza per aumentare gli iscritti della tua newsletter. Come? Inserisci un modulo per chiedere il contatto dei tuoi lettori, mettilo in un punto del blog ben visibile. Di solito questo campo si inserisce nella sidebar, in una delle posizioni principali in modo che sia visibile quando l’utente arriva sul blog. Di solito i servizi newsletter offrono dei form specifici con un codice che puoi modificare a tuo piacere (in questo caso è meglio farsi aiutare da...