Web marketing per e-commerce: l’importanza della strategia

Web marketing per e-commerce: l’importanza della strategia

Lavorare sul concetto di web marketing per e-commerce è fondamentale. Anzi, fa parte del concetto stesso di shop online. È impossibile procedere senza promozione dell’ecommerce, senza la giusta sponsorizzazione. Gli imprenditori investono molte risorse per creare dei siti spettacolari. Chiaro, questa è una buona base per vendere sul web. Poi, una volta pagate cifre a 4 zeri, si siedono in poltrona e aspettano. Cosa? La giusta ricompensa, il profitto, il fatturato. D’altro canto l’idea di base è questa: ho pagato un sito web fior di denari, adesso voglio guadagnare. Come fare web marketing per ecommerce? Prima crei la strategia per spingere il prodotto, poi il sito web e infine fai la promozione. Può essere questa la strada da seguire per ottenere buoni risultati su internet. Ma in che modo questo? Ecco che ritorna con prepotenza il tema del web marketing per e-commerce: una volta pubblicata la base, devi individuare tutti i canali utili al tuo caso specifico per fare una buona promozione. Si va dall’ottimizzazione SEO dell’ecommerce alla pubblicità su Facebook, fino alle tecniche più avanzate. Tecniche che riguardano prenotazioni e acquisti, ma non solo. I passaggi principali? Quali sono i temi centrali del marketing per e-commerce? Ecco le strategie utili per promuovere un sito di vendita. VUOI PROMUOVERE UN ECOMMERCE? LEGGI L’EBOOK GRATUITO! Posizionarsi su Google: ottimizzazione SEO Questo è uno dei punti essenziali per promuovere un e-commerce nel modo migliore. Perché il passaggio iniziale è semplice: ho un sito per vendere online, devo migliorare ogni pagina  in ottica inbound marketing. Quindi  gestisce la SEO ma spesso si dimentica il punto più importante: il mercato. Dove sono le tue vendite? In Italia?...
Come creare un funnel di vendita per ecommerce

Come creare un funnel di vendita per ecommerce

Un buon funnel di vendita per ecommerce può fare la differenza quando decidi di aumentare le conversioni sul tuo negozio online. Ma qual è la strada da seguire? Come si crea un percorso capace di migliorare le conversioni? In primo luogo bisogna capire che il funnel di vendita per ecommerce chiama a raccolta un gran […]

Un buon funnel di vendita per ecommerce può fare la differenza quando decidi di aumentare le conversioni sul tuo negozio online. Ma qual è la strada da seguire? Come si crea un percorso capace di migliorare le conversioni? In primo luogo bisogna capire che il funnel di vendita per ecommerce chiama a raccolta un gran numero di contatti per poi scremare la popolazione presa in esame. Questo a un numero di persone sempre maggiore. Diventa sempre più importante e necessario perché la vendita a freddo è difficile: sarà sempre più complesso e articolato concludere la conversione alla prima visita del sito. Devi fare in modo che le persone si leghino al tuo brand. In un modo o in un altro. Questo significa fare lead generation per ecommerce e poi sfruttare questi dati per vendere. In che modo? Da leggere: quanto costa promuovere un negozio online Studia una buona pagina di atterraggio Questo è il punto di per creare un funnel di vendita su un ecommerce. Partiamo da un presupposto chiaro: ci sono modi diversi per vendere online e risorse differenti per trasformare un utente in cliente. L’ecommerce vede come pagina di atterraggio la scheda, mentre chi vende un infoprodotto lavora con una landing page differente. Magari più lunga e articolata. In entrambi i casi c’è un problema: quello delle vendite che non arrivano alla prima visita. Giusto per intenderci, solo Amazon può ambire a un tasso di conversione accettabile sulla prima visita: il resto deve puntare sul funnel marketing per ecommerce. Trova una fonte di traffico degna di nota Dopo aver definito e ottimizzato la pagina di atterraggio arriva la...
Ecommerce Day 2019: come i Millennials e la Generazione Z stanno cambiando le abitudini dei mercati?

Ecommerce Day 2019: come i Millennials e la Generazione Z stanno cambiando le abitudini dei mercati?

Giovedì 3 ottobre 2019 al Palazzo del Ghiaccio di Milano torna l’appuntamento con EcommerceDAY, evento organizzato dalla web agency Jusan Network che ogni anno chiama a raccolta i professionisti del mondo digital per fare un punto sulle dinamiche che caratterizzano l’ecosistema digitale e per anticipare i nuovi trend di successo sul mercato. Fashion e Luxury: […]

Giovedì 3 ottobre 2019 al Palazzo del Ghiaccio di Milano torna l’appuntamento con EcommerceDAY, evento organizzato dalla web agency Jusan Network che ogni anno chiama a raccolta i professionisti del mondo digital per fare un punto sulle dinamiche che caratterizzano l’ecosistema digitale e per anticipare i nuovi trend di successo sul mercato. Fashion e Luxury: i settori chiave del Digital Transformation Come avvenuto negli anni precedenti, anche per questa nona edizione si è scelto di dare un tema di fondo che faccia da file rouge tra le presentazioni e le tavole rotonde che si svolgeranno nel corso della giornata, ovvero la Digital Transformation del Luxury e del Fashion. Questi due settori, caratterizzati da dinamiche di mercato fra loro molto simili, sono tra quelli che oggi hanno dovuto introdurre i maggiori cambiamenti per continuare a raggiungere il consumatore finale. Un consumatore “moderno”, ormai identificato con i Millennials e la Generazione Z, che ha modificato profondamente le tradizionali forme di vendita, di comunicazione e di advertising. Oggi il consumatore è molto più esperto del mondo digital, si informa sulle offerte e sulle novità proposte dai brand allo scopo di ottenere un prodotto che sia stato pensato e creato proprio per lui, dunque altamente personalizzato. Questo è ancora più vero nel mondo Luxury e Fashion, in cui la raccolta dei big data è diventata un elemento imprescindibile per raggiungere i nuovi consumatori: infatti i Millennials e la Generazione Z “vivono” sul web, pertanto non solo non disdegnano ma anzi in qualche modo pretendono che le aziende usino le tecnologie per acquisire più informazioni possibili su di loro, sulle loro passioni, sui loro...

Quali sono le competenze dell’ecommerce manager?

Quando decidi di ottenere il massimo dal tuo shop digitale hai bisogno di professionalità, attenzione per i dettagli, conoscenze delle piattaforme e delle dinamiche di vendita online. Non puoi procedere a caso, ecco perché è importante valutare sempre le competenze dell’ecommerce manager. Sto parlando di una figura che può fare la differenza nel progetto che […]

[toc] Quando decidi di ottenere il massimo dal tuo shop digitale hai bisogno di professionalità, attenzione per i dettagli, conoscenze delle piattaforme e delle dinamiche di vendita online. Non puoi procedere a caso, ecco perché è importante valutare sempre le competenze dell’ecommerce manager. Sto parlando di una figura che può fare la differenza nel progetto che trova sbocco nel tuo negozio su internet. Perché dico ciò? Semplice, nel lavoro quotidiano di organizzazione e ottimizzazione di questo strumento devi migliorare una serie di passaggi. Mi riferisco a snodi che non possono e non devono essere improvvisati: racchiudono dinamiche che consentono di aumentare il fatturato e che spesso prescindono da singole specializzazioni.  SEO specialist, social media manager, esperto di scrittura online e Persuasive copywriting: tutto questo deve essere gestito da una figura capace di sintetizzare le skill necessarie per ottimizzare i processi di vendita. Ma quali sono le competenze dell’ecommerce manager? Ecco la mia opinione.  Da leggere: come fare SEO per ecommerce Attitudine a verifica e CRO (conversion rate optimization) Potrei iniziare un articolo dedicato alle competenze dell’ecommerce manager con una serie di consigli relativi alla necessità di una figura con buone capacità in termini di problem solving, adattamento alle difficoltà, conoscenza delle basi di web marketing e CMS per vendere online. Tutto vero. Però ciò che fa la differenza in questo settore è l’approccio rivolto al concetto di conversion rate optimization. C’è qualcosa di diverso tra chi procede alla cieca per migliorare la vendita online e chi, invece, lavora puntando verso le tecniche di CRO che consentono di valutare tutti gli aspetti chiave. Approccio Growth Hacking all’ecommerce Se il conversion...

Meglio ecommerce o marketplace per vendere online?

Quando decidi di vendere online i tuoi prodotti devi sempre farti questa domanda: meglio aprire ecommerce o marketplace? Il quesito non è casuale perché rappresenta una differenza sostanziale. Un po’ come quella che si manifesta tra gestione personale delle spedizioni e dropshipping. Ovvero la soluzione che ti consente di vendere online senza magazzino, facendo da […]

[toc] Quando decidi di vendere online i tuoi prodotti devi sempre farti questa domanda: meglio aprire ecommerce o marketplace? Il quesito non è casuale perché rappresenta una differenza sostanziale. Un po’ come quella che si manifesta tra gestione personale delle spedizioni e dropshipping. Ovvero la soluzione che ti consente di vendere online senza magazzino, facendo da tramite tra grossista, che non si occupa del dettaglio, e consumatore finale. Anche questa soluzione, infatti, consente di avvicinarsi al mondo del guadagno su internet senza grandi investimenti. Perché la differenza tra sito web di proprietà e servizio alternativo per vendere online è proprio l’approccio al business. Puoi offrire a tutti la possibilità di monetizzare ampliando il bacino dei potenziali clienti. Ma è veramente questa la scelta? Meglio creare un ecommerce o puntare sui marketplace? La risposta si trova qui. Da leggere: come fare lead generation per ecommerce Cos’è un marketplace: vantaggi e svantaggi Con il termine in questione s’intendono tutti i servizi che offrono la possibilità di vendere attraverso piattaforme che hanno già un buon posizionamento su Google e nelle abitudini di shopping online. Il vantaggio sostanziale di questi servizi: non devi creare un sito web, non hai bisogno delle competenze necessarie per pubblicare un ecommerce di proprietà. Devi solo iscriverti al servizio e completare una serie di passaggi, di solito abbastanza semplici. Ovviamente devi curare l’aspetto fiscale che è sempre a tuo carico ma gli aspetti positivi sono abbastanza chiari. Ecco una lista dei pro da considerare: Costi d’ingresso bassi.Competenze necessarie minime.Visibilità di base garantita.Opportunità di promozione. Chi si iscrive a marketplace come Amazon o Etsy (due nomi famosi, ma ce...

Come vendere di più con immagini per ecommerce

Impossibile lavorare bene con uno shop per vendere online se non curi al meglio le immagini per ecommerce. Sai cosa significa questo? Semplice, devi abbracciare una delle tendenze più limpide, efficaci e chiare del web: l’attenzione per il visual. Se vuoi convincere le persone ad acquistare, e desideri colmare la distanza tra un negozio online […]

Impossibile lavorare bene con uno shop per vendere online se non curi al meglio le immagini per ecommerce. Sai cosa significa questo? Semplice, devi abbracciare una delle tendenze più limpide, efficaci e chiare del web: l’attenzione per il visual. Se vuoi convincere le persone ad acquistare, e desideri colmare la distanza tra un negozio online e un rivenditore fisico, devi curare al massimo quest’aspetto. Perché le persone hanno bisogno di essere rassicurante, vogliono guardare il prodotto per verificare l’acquisto. Anche quando lo fanno su internet. Il modo migliore per riempire questo vuoto, ovviamente è la foto del prodotto sulla scheda. Anzi parliamo di album capaci di illustrare angoli diversi di ciò che stai vendendo. Tutto questo può essere ottimizzato? Certo, ecco come migliorare le immagini per ecommerce. E aumentare i profitti del tuo negozio online. Questo è il tuo obiettivo, giusto? Allora continua a leggere. VUOI PROMUOVERE UN ECOMMERCE? LEGGI L’EBOOK GRATUITO! Immagini ecommerce professionali Devi avere foto speciali per il tuo shop online. Scattate da un esperto del settore, con una macchina fotografica di qualità e tutta la strumentazione necessaria: cubo, luci, sfondi e cavalletti. Quindi niente immagini stock, di archivio e scattate con lo smartphone (sì, è capitato anche questo su internet). Le persone guarderanno la foto e decideranno. Senza dimenticare che le immagini per ecommerce devono seguire degli equilibri estremi tra bellezza e leggerezza. Quindi iniziare a operare con una foto di qualità è importante, centrale. Vuoi sapere cosa ne pensa Google del tuo lavoro? Ti lascio un tool. Cosa dicono le immagini per Google? Trascina la foto e lascia che Mountain View analizzi. Riesce a...