Quali sono i principali errori del tuo ecommerce?

Gli errori ecommerce più importanti sono quelli che impediscono al tuo negozio online di portare a termine le tue vendite. E ti posso assicurare che l’elenco dei possibili bug da risolvere in questo campo è infinito. Sul serio, senza limiti. Puoi incrociare un problema a ogni passo. Dal web design all’usabilità, ogni passaggio è fondamentale quando decidi di vendere online. Ma sai bene che l’ottimizzazione SEO di un ecommerce è un passaggio chiave per farti trovare dai tuoi potenziali clienti. Ed è qui che si annidano i principali drammi e nodi da risolvere. Hai già qualche idea? Certo, il contributo di un esperto SEO specializzato nel posizionamento di siti ecommerce è decisivo. Però puoi trovare una marea di informazioni utili in questa ricerca di Semrush, nata dall’audit interno che ha analizzato 1.300 negozi online. Il risultato? Ecco una sintesi valida. Per approfondire: come pubblicizzare un negozio online Problemi SEO: scansione del sito web Uno degli errori tipici dei tuoi ecommerce: rendere la struttura semplice da scansionare, un passaggio indispensabile per consentire a Google di scoprire le risorse migliori. Nella maggior parte dei casi ci sono carenze evidenti nei siti web che pretendono di vendere online beni e servizi. Non è facile procedere. I vari problemi tecnici di un ecommerce. Come puoi vedere da questo grafico ci sono errori ecommerce strutturali da risolvere. Tra questi cito la profondità delle pagine, troppo lontane dalla home in molti casi. Senza dimenticare canonical interrotti che fanno la differenza su uno shop online. Come puoi ben capire queste realtà possono dare grandi noie al tuo progetto, meglio usare un emulatore di spider per scoprire...

Come aggiungere le recensioni sull’ecommerce e vendere di più

Le recensioni per ecommerce aiutano a monetizzare. Grazie alla presenza di questi elementi puoi massimizzare le entrate e migliorare il fatturato in modo evidente. In realtà non devi fare altro che provare: inserire testimonial e altri elementi per riportare il contributo dei clienti vuol dire far affidamento a una delle pulsioni più antiche. La persuasione, […]

Le recensioni per ecommerce aiutano a monetizzare. Grazie alla presenza di questi elementi puoi massimizzare le entrate e migliorare il fatturato in modo evidente. In realtà non devi fare altro che provare: inserire testimonial e altri elementi per riportare il contributo dei clienti vuol dire far affidamento a una delle pulsioni più antiche. La persuasione, quella che ci piace e che consente di mettere in risalto i lati positivi del lavoro, si muove su questa linea. Anche per questo motivo è importante lavorare in modo sistematico. Vale a dire prestando massima attenzione al mondo delle recensioni per ecommerce. Come si mettono? Posso migliorare questo elemento? Ecco qualche consiglio per ottenere il massimo e vendere di più sul tuo shop. Da leggere: come promuovere un ecommerce Cosa sono le recensioni e perché funzionano Il primo punto da evidenziare è questo: una definizione del concetto che stiamo affrontando. Le recensioni per ecommerce sono dei passaggi comunicativi, testuali o visual, che mettono in evidenza le opinioni positive o negative (in questo caso user generated content) dei consumatori rispetto a un bene. Questi contenuti sono così efficaci perché fanno leva su un bisogno molto importante: quello della riprova sociale. Robert Cialdini, storico studioso delle regole persuasive nel marketing, ha parlato in abbondanza di questo passaggio: le persone tendono a creare delle scorciatoie mentali per prendere decisioni. Hanno bisogno di indicazioni per capire cosa fare e come muoversi. Se ci sono contributi che, in qualche modo, aiutano a sciogliere i nodi del dubbio tutto si muove con maggior facilità. E le vendite aumentano. Ma come si presentano queste recensioni per avere qualche effetto concreto...
Come migliorare i metodi di acquisto e pagamento per ecommerce

Come migliorare i metodi di acquisto e pagamento per ecommerce

Metodi di pagamento per ecommerce: cosa significa per te? Se lavori con uno shop online devi, per forza, prendere in considerazione questo punto molto delicato. Anzi, direi cruciale per la buona salute del tuo shop online. Le persone sono sempre molto attente a ciò che ruota intorno al pagamento. L’attenzione è massima quando si inseriscono […]

Metodi di pagamento per ecommerce: cosa significa per te? Se lavori con uno shop online devi, per forza, prendere in considerazione questo punto molto delicato. Anzi, direi cruciale per la buona salute del tuo shop online. Le persone sono sempre molto attente a ciò che ruota intorno al pagamento. L’attenzione è massima quando si inseriscono i numeri per individuare la carta di credito e definire i parametri necessari per versare la somma. Se il tuo ecommerce risulta manchevole su questo versante rischia di generare una serie di problemi che si ripercuotono su tutte le transazioni. Risultato? Fallimento su tutta la linea, perdite di denaro investito in advertising e metodi per promuovere lo shop online, spreco di tempo e risorse preziose. Tu vuoi questo? No, allora ecco le strategie per migliorare i metodi di pagamento per ecommerce. E implementare i ricavi del tuo impegno online. Per approfondire: quanto costa fare pubblicità a un ecommerce? Offri più soluzioni di pagamento online Le persone vogliono scegliere come pagare, e pretendono rassicurazioni precise su questo punto.  Devi essere in grado di accettare tutte le carte di credito più importanti, ma non dimenticare chi sceglie soluzioni alternative ma comunque molto diffuse. Sto parlando soprattutto di PayPal e PostaPay. Metodi di pagamento per ecommerce – Fonte immagine Non tutti usano Mastercard, Visa e American Express per comprare online: spesso le persone sfruttano carte prepagate e conti correnti digitali per pagare i propri acquisti su un ecommerce. Il primo punto è quello di essere disponibile ad accettare questi versamenti. Che, in definitiva, sono tre: Carta di credito.Prepagata.Pagamenti digitali. Esistono altre combinazioni? Tra i metodi di pagamento...
Ecommerce 2019: come cambia la vendita online

Ecommerce 2019: come cambia la vendita online

L’evoluzione di un settore così importante non può essere ignorato. Hai bisogno di grande attenzione per analizzare i dati e capire i cambiamenti delle previsioni ecommerce. Sai perché dico questo? Semplice, qui investi e vuoi trarre profitto. Capire le necessità di questo mondo vuol dire fare passi avanti in termini di fatturato, se hai deciso […]

L’evoluzione di un settore così importante non può essere ignorato. Hai bisogno di grande attenzione per analizzare i dati e capire i cambiamenti delle previsioni ecommerce. Sai perché dico questo? Semplice, qui investi e vuoi trarre profitto. Capire le necessità di questo mondo vuol dire fare passi avanti in termini di fatturato, se hai deciso di vendere online non puoi pensare di sorvolare questo punto. L’analisi delle tendenze deve essere la base di partenza della tua attività, e questo vale per qualsiasi lavoro digitale. Soprattutto quando decidi di usare un sito web per monetizzare in modo diretto. Vendere online non è facile. Hai bisogno di un buon lavoro di ottimizzazione delle schede prodotto, ma anche di tutto il sito web. Che deve essere inteso come un piccolo gioiello della SEO on-site. Poi, senza fare un ordine gerarchico, viene l’attività social, l’email marketing, la promozione online e magari offline. Alla base c’è sempre una visione generale del mondo che stai affrontando. Allora, vogliamo parlare di previsioni ecommerce? Ho preso spunto dai dati di Social Media Today per fare una sintesi ideale. Da leggere: come pubblicizzare un ecommerce online Mai più ignorare il traffico mobile (sul serio) Le persone acquistano dal proprio smartphone, e non sto scherzando. Questa è una delle prime statistiche del settore: puoi trovare un po’ ovunque questo dato che può risultare ovvio. Ma io conosco molti imprenditori che ancora non hanno deciso di implementare una strategia seria per migliorare la propria attività di mobile marketing. Il sito però è responsive, questo è chiaro. Chi lavora nel mondo dell’ecommerce marketing sa bene che questo non basta. Le statistiche suggeriscono...
Come gestire il tuo ecommerce su Facebook

Come gestire il tuo ecommerce su Facebook

Facebook per ecommerce: cosa significa secondo te? Chi si occupa di vendita online sa che deve sfruttare tutti i passaggi utili per promuovere i propri prodotti, in modo da non interrompere la fruizione dell’utente. Insomma, anche in questo caso la logica è quella dell’inbound marketing. Devi farti trovare nel momento in cui le persone hanno […]

Facebook per ecommerce: cosa significa secondo te? Chi si occupa di vendita online sa che deve sfruttare tutti i passaggi utili per promuovere i propri prodotti, in modo da non interrompere la fruizione dell’utente. Insomma, anche in questo caso la logica è quella dell’inbound marketing. Devi farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te, Il concetto è decisivo quando devi promuovere il tuo ecommerce sui social, e sulla pagina Facebook in particolare. La presenza su questo social non è sinonimo di successo assicurato: bastano pochi passaggi per capire che la visibilità su una Fan Page è arrivata ormai ai minimi storici. Questo è un problema? Dipende. Se ti approcci in modo impulsivo, spingendo contenuti commerciali senza una strategia, sarà molto difficile usare una pagina Facebook per vendere. In alternativa, puoi sempre lavorare in modo da rendere tutto più semplice e intuitivo. Insomma, questa è una piccola guida da seguire. Per approfondire: come impostare l’anteprima dei post Facebook Crea un piano editoriale per i contenuti Questo è il primo step da affrontare per gestire al meglio una pagina Facebook. A prescindere dalla presenza o meno della necessità di pubblicizzare un ecommerce. La base di partenza è semplice: le Fan Page hanno bisogno di contenuti di qualità. E questo significa avere un piano chiaro. Con tanto di calendario editoriale per gestire nel tempo i contenuti. Che siano immagini, video, link e testi non fa differenza: alla base c’è la tua capacità di gestire le pubblicazioni sulla bacheca. Tutto questo senza creare frizioni con il concetto-pilota: diventare un riferimento utile. È un vero e proprio cambio di paradigma:...
Vendere su internet: tool e idee per migliorare il posizionamento su Google

Vendere su internet: tool e idee per migliorare il posizionamento su Google

Le strategie SEO per ecommerce sono importanti per chi deve vendere online e posizionare un sito web per farsi trovare dai clienti giusti. Non è facile ottenere i risultati sperati perché la concorrenza è sempre in agguato, soprattutto quando consideri il peso che hanno i grandi player del settore. Difficile battere mostri sacri dello shopping su internet […]

Le strategie SEO per ecommerce sono importanti per chi deve vendere online e posizionare un sito web per farsi trovare dai clienti giusti. Non è facile ottenere i risultati sperati perché la concorrenza è sempre in agguato, soprattutto quando consideri il peso che hanno i grandi player del settore. Difficile battere mostri sacri dello shopping su internet come Amazon ed eBay, non credi? Senza considerare i siti web ufficiali dei brand nazionali e non: come risolvere questa soluzione? Lavorare sul concetto di SEO per ecommerce, questo è chiaro. Ottimizzando gli aspetti per pubblicizzare uno shop online e aumentare le vendite, mi sembra ovvio. Ma nello specifico cosa puoi fare? Come devi procedere? In modo strategico, senza muoverti a caso. Passo dopo passo per aumentare la visibilità del sito su Google senza improvvisare. Da leggere: content marketing per ecommerce Considera sempre la tendenza Uno dei passaggi spesso ignorato quando si lavora alle strategie SEO per ecommerce: la stagionalità, l’evoluzione di una parola chiave nel tempo. Ci sono query che rimangono invariate e consentono di pianificare delle attività di content marketing chiare, altre che seguono un andamento sinusoide. Ovvero salgono e scendono in base a periodi dell’anno specifici, fino a raggiungere i picchi come le classiche keyword delle festività e delle occasioni speciali come il Natale o il Black Friday. Poi c’è da osservare la tendenza storica, vale a dire come si muove negli anni il volume: è in discesa o in salita? Questi valori sono indispensabili per un ecommerce che vuole pianificare una strada chiara in termini di keyword research. Devi sapere cosa vogliono le persone in determinati periodi dell’anno, e se quel...