Comunicato stampa e Digital PR: come sfruttare questo strumento

Comunicato stampa e Digital PR: come sfruttare questo strumento

Le pubbliche relazioni sono, da sempre, uno strumento molto potente per fare in modo che le persone importanti per il tuo scopo si interessino a ciò che fai. Non è facile lavorare in questo settore, soprattutto oggi che sul digitale le regole si evolvono verso direzioni sempre nuove. Ad esempio, come convivono comunicato stampa e Digital PR? Chi lavora nel mondo del giornalismo conosce bene lo strumento in questione, è abituato (probabilmente) da sempre allo stile comunicativo dei documenti che informano, avvisano e ragguagliano gli addetti ai lavori. Tutto ciò avviene nel mondo degli influencer, dei quotidiani online, dei blogger e dell’Instagram Marketing? Sì, lo puoi dire forte. Con una forma diversa, e con dinamiche differenti. Come sempre puoi assistere a un processo di riedizione: i vecchi media prendono aspetti delle vecchie logiche e le adattano a combinazioni nuove. Per questo parlare di comunicato stampa e Digital PR può essere un buon modo per chiarire alcuni punti di una metodologia ancora ricca di incertezze e punti oscuri. Qualche esempio concreto? Per approfondire: come creare un calendario editoriale L’abominio dei comunicati stampa nel digital web Prima di iniziare con le definizioni tecniche mi preme sottolineare e riprendere un passaggio: l’abominio dei comunicati stampa. Cosa significa? Perché uso questo termine? Il motivo è semplice: nella maggior parte dei casi l’uso del comunicato stampa online è una triste traduzione di ciò che si faceva in passato. Il passaggio non è errato a prescindere, solo che la facilità nel recuperare email di potenziali destinatari di questa comunicazione trasforma la maggior parte dei comunicati stampa in spam. Una fastidiosa interruzione che il pubblico invia...
Pubbliche relazioni: come ottenere backlink di valore attraverso il brand monitoring

Pubbliche relazioni: come ottenere backlink di valore attraverso il brand monitoring

Si sa che le aziende, nell’era web 3.0, sono alla continua ricerca delle migliori strategie per guadagnare traffico e posizionare il proprio sito web entro i primi dieci risultati dei motori di ricerca. Per questa ragione non dovremmo stupirci se i professionisti delle relazioni pubbliche utilizzano perfettamente le tecniche SEO. L’azione dei PR nell’era digitale […]

Si sa che le aziende, nell’era web 3.0, sono alla continua ricerca delle migliori strategie per guadagnare traffico e posizionare il proprio sito web entro i primi dieci risultati dei motori di ricerca. Per questa ragione non dovremmo stupirci se i professionisti delle relazioni pubbliche utilizzano perfettamente le tecniche SEO. L’azione dei PR nell’era digitale consta nel produrre contenuti utili ad aumentare la brand awareness, ovvero la capacità del pubblico di riconoscere il brand, e di conseguenza anche i link provenienti da siti autorevoli. Responsabile delle relazioni pubbliche e Backlink: quando la strategia funziona Uno dei parametri mediante i quali è possibile valutare se le strategie messe in atto da un PR aziendale sono realmente efficaci è il numero dei backlink presenti sul sito. Ma come può un PR stimolare i link al proprio sito? La risposta è semplice: basta creare contenuti linkabili quali ricerche e infografiche. In realtà l’argomento su cui abbiamo intenzione di puntare l’attenzione in questo articolo è un altro, ovvero come reperire backlink potenziali da influencer. Menzioni: monitorare il brand ed ottenere backlink La maniera più semplice e veloce per generare nuovi backlink è quella di verificare quali portali ti stanno citando sul web e creare un collegamento al tuo sito. E’ opportuno, inoltre, offrire a questi portali notizie aggiuntive sulla tua azienda e sui tuoi servizi, affinché possano utilizzarli nei loro futuri post. Una strategia giusta sarebbe anche quella di contattare autori e portali che lanciano informazioni riguardanti i tuoi concorrenti diretti, per informarli sulla tipologia di prodotti e servizi posseduti dal tuo brand. In alternativa, sarebbe cosa buona analizzare i tipi di contenuti...
Guadagnare con l’influencer marketing: è possibile?

Guadagnare con l’influencer marketing: è possibile?

Tutti vorrebbero monetizzare la propria presenza online. E in particolar modo c’è un settore che lavora per raggiungere un obiettivo preciso: guadagnare con l’influencer marketing. Sembra impossibile, vero? Eppure questa è una faccia della medaglia: l’influencer marketing si basa su un equilibrio che chiama in causa due attori. Da un lato ci sono le aziende […]

Tutti vorrebbero monetizzare la propria presenza online. E in particolar modo c’è un settore che lavora per raggiungere un obiettivo preciso: guadagnare con l’influencer marketing. Sembra impossibile, vero? Eppure questa è una faccia della medaglia: l’influencer marketing si basa su un equilibrio che chiama in causa due attori. Da un lato ci sono le aziende che vogliono entrare in una community. E conquistare la fiducia di un pubblico che non è più disposto ad ascoltare proclami e promesse. Le persone si fidano delle persone, di chi è in grado di catturare l’attenzione giorno dopo giorno. Ed ecco che l’influencer diventa strumento dell’inbound marketing. Cosa? No, il blog è uno degli strumenti di questa metodologia. Uno dei migliori, certo, ma non l’unico. Dipende dal contesto, dagli obiettivi, dalla struttura del cliente e dalle sue caratteristiche. Dall’altro lato, però, c’è chi deve condividere il messaggio con la community. Ci sono blogger, instagrammer, youtuber: persone in grado di smuovere le masse. E convincere i lettori a scegliere un prodotto o servizio. Questo non è un lavoro a costo zero, puoi guadagnare con l’influencer marketing. Prima però devi seguire una serie di passaggi per affrontare l’argomento da una prospettiva utile, virtuosa. Lo sviluppo del tuo business parte dalla domanda che tutti conoscono… Chi sono gli influencer? Qui trovi la risposta per fare chiarezza. È possibile guadagnare con l’influencer marketing nel momento in cui definisci questo punto: chi sono gli influencer? Semplici collezionisti di like e di follower? No, niente di più lontano dalla realtà. L’influencer è una persona capace di guadagnarsi il rispetto del pubblico. Di un determinato pubblico, non di una massa indistinta. I parametri per scegliere un influencer sono diversi...
Digital PR: cosa sono e come usarle per creare relazioni con gli influencer

Digital PR: cosa sono e come usarle per creare relazioni con gli influencer

Cosa sono le digital PR? Domanda interessante, c’è ancora tanto da chiarire rispetto a questo tema. Perché diverse realtà credono che le digital PR sia solo una traduzione aggiornata delle public relation. Le relazioni pubbliche, sai? Strategie e tattiche per sviluppare connessioni virtuose tra i vari attori. Questo è solo un esempio. In realtà le relazioni pubbliche […]

Cosa sono le digital PR? Domanda interessante, c’è ancora tanto da chiarire rispetto a questo tema. Perché diverse realtà credono che le digital PR sia solo una traduzione aggiornata delle public relation. Le relazioni pubbliche, sai? Strategie e tattiche per sviluppare connessioni virtuose tra i vari attori. Questo è solo un esempio. In realtà le relazioni pubbliche trovano una buona definizione nella pagina Wikipedia: “Sostenere la reputazione della marca che comunica, contribuendo alla creazione di valore”. Ora fai un passo avanti, introduci in questo equilibrio il digitale. Ogni azienda deve avere dei legami con i media, fare in modo che i gatekeeper – coloro che filtrano le notizie – lascino passare le informazioni. E che le celebrity spingano il nome giusto. A questo punto entrano in campo le digital PR. Cosa sono? Perché oggi è indispensabile puntare su specialisti del settore? Perché devi ascoltare il pubblico e individuare le realtà con le quali creare delle dipendenze virtuose? Faccio un passo indietro e provo a rispondere con maggior precisione alla domanda principale. Cosa sono le digital PR Le digital PR lavorano verso un obiettivo preciso: migliorare e preservare la reputazione online di un progetto (blog, azienda, start up) attraverso le relazioni. Le buone relazioni. Detto in altre parole, le digital PR ti consentono di mettere in evidenza un aspetto interessante della tua realtà. E di creare connessioni con attori che potrebbero essere utili per la propria attività, monitorando risultati e creando nuove strategie. Pensa al content marketing. Crei i tuoi contenuti e li pubblichi sul blog. Poi ti occupi di video e inauguri un canale YouTube per diffondere il tuo lavoro. Aspetta, qualcuno ti ha...
Giornalismo e digitale, ecco le 7 competenze a prova di futuro

Giornalismo e digitale, ecco le 7 competenze a prova di futuro

Il digitale sta modificando profondamente il mondo dell’editoria. Un cambiamento inevitabile, che sta travolgendo molte testate italiane, ma che se ben vissuto può trasformarsi in opportunità. Ma quali sono le esigenze di questa realtà in profonda trasformazione? Scopriamole insieme a Luca Conti, protagonista al Web Marketing Festival 2016 del panel Dal giornalismo al content marketing: 7 competenze a prova di […]

Il digitale sta modificando profondamente il mondo dell’editoria. Un cambiamento inevitabile, che sta travolgendo molte testate italiane, ma che se ben vissuto può trasformarsi in opportunità. Ma quali sono le esigenze di questa realtà in profonda trasformazione? Scopriamole insieme a Luca Conti, protagonista al Web Marketing Festival 2016 del panel Dal giornalismo al content marketing: 7 competenze a prova di futuro. Un elenco delle principali abilità richieste oggi ai giornalisti, che ci parla di un settore in crisi, ma solo quando rifiuta di ripensare a se stesso. L’intervento ha arricchito il programma della Sala Editoria, tra le principali novità di quest’edizione dell’evento. Riservata alle nuove frontiere dell’editoria digitale, ha accolto alcuni tra i principali esperti e professionisti del settore, insieme per raccontare la propria esperienza e individuare nuove soluzioni. Podcasting Il giornalista del futuro deve essere in grado di creare contenuti di valore per un pubblico sempre più esigente. Tra le varie possibilità, il podcasting è uno strumento particolarmente efficace. Il suo utilizzo può incentivare la fruizione di contenuti multimediali, come audio e video, e attrarre nuovi visitatori e inserzionisti. In Italia c’è ancora molto margine di sviluppo. Un caso di successo a livello internazionale? Monocle, la maggior parte dei programmi possono essere ascoltati in streaming o scaricati. Per approfondire: Le nuove regole del marketing e delle PR Infographic Design Le infografiche hanno contagiato il mondo dell’informazione, conquistando i lettori con la loro incisività. Sul web, assumono la forma che noi tutti conosciamo, e se ben fatte combinano grafica e dati numerici in modo armonioso. Si può trattare anche di visualizzazione interattive, che coinvolgono il lettore personalizzando l’esperienza di lettura, come quelle proposte dal New York Times. E poi, ancora, i video brevi, in grado di sintetizzare...
Come usare Hootsuite per fare blogger outreach

Come usare Hootsuite per fare blogger outreach

Quante volte ho citato Hootsuite in questo blog? Tante, lo so. Il motivo è chiaro: questo tool è un punto di riferimento per chi lavora nel mondo del social media marketing. Ma non solo, costringere Hootsuite in un’unica categoria è un errore madornale. Certo, ha una particolare rilevanza in questo settore ed è amato dai social media manager di tutto il […]

Quante volte ho citato Hootsuite in questo blog? Tante, lo so. Il motivo è chiaro: questo tool è un punto di riferimento per chi lavora nel mondo del social media marketing. Ma non solo, costringere Hootsuite in un’unica categoria è un errore madornale. Certo, ha una particolare rilevanza in questo settore ed è amato dai social media manager di tutto il mondo. Hootsuite però non serve solo ad aggiornare i tuoi profili, e non viene incontro esclusivamente alle necessità di chi deve gestire i contenuti: è perfetto anche per la tua attività di blogger outreach. L’importanza del blogger outreach Hai un prodotto o servizio, vuoi conquistare una nicchia in un settore, hai bisogno dei blogger. Ovvero della voce che nasce dal basso, della firma che accoglie le esigenze del pubblico. Delle persone in carne e ossa. Puoi operare con il native advertising e ottenere buoni risultati con publisher di un certo spessore. Magari con testate internazionali come ha fatto Netflix. Ma la nicchia la conquisti con il blog. Ecco perché devi investire sull’attività di blog outreach: devi definire obiettivi, trovare i contatti con le caratteristiche giuste, creare delle liste e raggiungere questi nomi con una buona attività di digital PR. È un lavoro lungo e articolato (per questo ci sono delle attività specializzate in questo campo) ma alla base c’è un processo chiaro: individuare e selezionare contatti. Per raggiungere i tuoi obiettivi puoi muoverti su diversi fronti. Anzi, devi procedere in questo modo: scandagliando e monitorando il web. Con attenzione certosina, da amanuense. Il classico foglio di calcolo ti aiuta a schematizzare tutto, strumenti come SEOZoom, Semrush e Ahref ti aiutano a trovare blog di settore attraverso i motori di ricerca e i backlink. Followerwonk valuta i...