Scrivere un libro: strumento di marketing e di personal branding

Scrivere un libro: strumento di marketing e di personal branding

Trasformare le idee degli imprenditori in libri, e i loro libri in preziosi strumenti di marketing. È questo l’intento di “Trasforma le tue idee in un libro”, il libro in uscita di Denise Cumella, disponibile su Amazon a partire dal 27 novembre. Il volume vuole essere un monito per stimolare gli imprenditori a divenire autori di se stessi per promuovere e migliorare il proprio business e trasmettere il loro know how ai futuri startupper. L’autrice, Denise Cumella, ha un’esperienza ventennale nel marketing maturata in grandi gruppi quali Lush, Bottega Verde e Riso Scotti ed oggi è founder di Libri d’impresa (https://www.libridimpresa.it/) un’agenzia editoriale nata per aiutare gli imprenditori a raccontare le loro storie di successo. “Ogni libro d’impresa, ogni contenuto ad alto valore è un dono che l’autore fa al suo tuo lettore” – ammette l’autrice – ed è per questo che, i libri oltre a essere stimolanti, elevati, d’impatto e profondamente ispiranti, devono anche ricchi di informazioni, contenuti e strumenti che si rivelino davvero utili a chi li legge”. Presentarsi come autore di un libro sul proprio settore cambia immediatamente la percezione che gli altri hanno di un professionista. Ma per scrivere un libro non è necessario essere uno scrittore. Ed oggi appoggiandosi a un’agenzia editoriale come Libri d’Impresa si può diventare autore di un libro in poche settimane. L’opera si articola in un vero e proprio percorso che, partendo dagli obiettivi e dalle motivazioni che si celano dietro la volontà di scrivere un libro, guida idealmente il lettore nei vari step che portano alla pubblicazione della propria idea iniziale. Onestà e trasparenza nel raccontarsi all’interno di un...
Web marketing per e-commerce: l’importanza della strategia

Web marketing per e-commerce: l’importanza della strategia

Lavorare sul concetto di web marketing per e-commerce è fondamentale. Anzi, fa parte del concetto stesso di shop online. È impossibile procedere senza promozione dell’ecommerce, senza la giusta sponsorizzazione. Gli imprenditori investono molte risorse per creare dei siti spettacolari. Chiaro, questa è una buona base per vendere sul web. Poi, una volta pagate cifre a 4 zeri, […]

Lavorare sul concetto di web marketing per e-commerce è fondamentale. Anzi, fa parte del concetto stesso di shop online. È impossibile procedere senza promozione dell’ecommerce, senza la giusta sponsorizzazione. Gli imprenditori investono molte risorse per creare dei siti spettacolari. Chiaro, questa è una buona base per vendere sul web. Poi, una volta pagate cifre a 4 zeri, si siedono in poltrona e aspettano. Cosa? La giusta ricompensa, il profitto, il fatturato. D’altro canto l’idea di base è questa: ho pagato un sito web fior di denari, adesso voglio guadagnare. Come fare web marketing per ecommerce? Prima crei la strategia per spingere il prodotto, poi il sito web e infine fai la promozione. Può essere questa la strada da seguire per ottenere buoni risultati su internet. Ma in che modo questo? Ecco che ritorna con prepotenza il tema del web marketing per e-commerce: una volta pubblicata la base, devi individuare tutti i canali utili al tuo caso specifico per fare una buona promozione. Si va dall’ottimizzazione SEO dell’ecommerce alla pubblicità su Facebook, fino alle tecniche più avanzate. Tecniche che riguardano prenotazioni e acquisti, ma non solo. I passaggi principali? Quali sono i temi centrali del marketing per e-commerce? Ecco le strategie utili per promuovere un sito di vendita. VUOI PROMUOVERE UN ECOMMERCE? LEGGI L’EBOOK GRATUITO! Posizionarsi su Google: ottimizzazione SEO Questo è uno dei punti essenziali per promuovere un e-commerce nel modo migliore. Perché il passaggio iniziale è semplice: ho un sito per vendere online, devo migliorare ogni pagina  in ottica inbound marketing. Quindi  gestisce la SEO ma spesso si dimentica il punto più importante: il mercato. Dove sono le tue vendite? In Italia?...
SEMRush vs SEOZoom: chi vince la sfida?

SEMRush vs SEOZoom: chi vince la sfida?

Meglio SEOZoom o SEMRush? Scegliere tra questi due SEO tool è un vero dilemma per tutti coloro che intendono ottimizzare i contenuti di un sito web e scalare così le posizioni della SERP sui motori di ricerca. Cosa puoi fare con questi strumenti? Ti permettono di studiare a fondo il tuo sito, il sito dei […]

Meglio SEOZoom o SEMRush? Scegliere tra questi due SEO tool è un vero dilemma per tutti coloro che intendono ottimizzare i contenuti di un sito web e scalare così le posizioni della SERP sui motori di ricerca. Cosa puoi fare con questi strumenti? Ti permettono di studiare a fondo il tuo sito, il sito dei tuoi competitor, ti aiutano nella scelta delle keyword, nella tua strategia di link building, nella creazione di un piano editoriale e di tanto altro ancora. Ma cosa li differenzia veramente? Perché dovresti scegliere SEOZoom piuttosto che SEMRush, o viceversa? Prova subito le funzioni dei tool gratuitamente! SEOZoom Gratis per 15 giorni? Clicca qui e usa il Coupon MEDIABUZZ15 Prova Gratis SEMRush per 7 Giorni – clicca qui e registrati! In questo articolo ti spiegheremo proprio questo, ossia quali sono i punti di forza di ogni SEO tool e quali sono, invece, gli strumenti che hanno in comune. SEOZoom: il numero 1 sul mercato italiano Nella sfida SEOZoom Vs SEMrush partiamo con il parlare del primo dei due. Entrambi vantano degli strumenti formidabili in ambito SEO ma SEOZoom ha una particolarità: è imbattibile per lo studio del mercato italiano. Tutti i risultati che ti fornisce sono studiati per lavorare con il motore di ricerca Google. Quindi, se stai impostando una strategia SEO per un sito web italiano, SEOZoom rappresenta la tua migliore risorsa. Oltre al fatto di lavorare molto bene in questo mercato, mette a disposizione degli strumenti che lo differenziano da tutte le altre piattaforme. Vediamo subito quali sono! SEOZoom Gratis per 15 giorni? Clicca qui e usa il Coupon MEDIABUZZ15 Crea un piano...
Lead Generation tramite i canali push notification, native advertising e chatbot: la strategia di SpinUp

Lead Generation tramite i canali push notification, native advertising e chatbot: la strategia di SpinUp

SpinUp, lead generation agency, racconta la sua strategia per acquisire nuovi utenti utilizzando canali innovativi SpinUp è una lead generation agency fondata e guidata da Antonio Romano che in soli tre anni di attività si è distinta per il numero di acquisizioni di nuovi utenti generati quotidianamente, più di 5mila, e per l’alto tasso di […]

SpinUp, lead generation agency, racconta la sua strategia per acquisire nuovi utenti utilizzando canali innovativi SpinUp è una lead generation agency fondata e guidata da Antonio Romano che in soli tre anni di attività si è distinta per il numero di acquisizioni di nuovi utenti generati quotidianamente, più di 5mila, e per l’alto tasso di conversione dei lead che genera (mille al giorno) e che riesce a fornire ai clienti che si affidano ai suoi servizi. Tra i vari mezzi utilizzati per acquisire i nuovi lead, oltre le tradizionali campagne di advertising, utilizzano anche canali nuovi come push notification, native advertising e chatbot. Gli utenti sono profilati su community verticali diventando lead iperprofilati e garantendo un alto tasso di conversione. Il segreto e il tratto distintivo della lead generation di SpinUp risiedono nelle strategie di lead nurturing grazie alle quali gli utenti delle vertical community vengono nutriti con contenuti di qualità; questo permette di prepare gli utenti al lancio di campagne social ads che non siano a freddo ma che vadano a colpire una community nutrita con contenuti ad hoc e perciò pronta ad essere convertita in lead profilati e targhettizzati per i clienti SpinUp. Push notification: la pubblicità è sul cellulare Con push notification si intende una strategia di mobile marketing che permette alle aziende di inviare messaggi personalizzati agli utenti sui loro dispositivi mobili. Sono notifiche che annunciano all’utente che ci sono delle offerte a tempo limitato, sconti e promozioni a lui dedicati e anche costruiti sulle sue reali necessità e abitudini. Grazie a questo strumento, a cui si iscrivono oltre il 30% dei lead generati da...
Come e perché le aziende dovrebbero investire negli articoli sponsorizzati?

Come e perché le aziende dovrebbero investire negli articoli sponsorizzati?

Gli articoli sponsorizzati possono essere una risorsa decisiva per chi decide di ottenere buoni risultati su internet. Ma come si può sfruttare questa leva del native advertising? Ovviamente dipende da una serie di elementi da decidere nella strategia generale di digital marketing, insieme alle persone che si occupano della gestione dei contenuti. Detto in altre […]

Gli articoli sponsorizzati possono essere una risorsa decisiva per chi decide di ottenere buoni risultati su internet. Ma come si può sfruttare questa leva del native advertising? Ovviamente dipende da una serie di elementi da decidere nella strategia generale di digital marketing, insieme alle persone che si occupano della gestione dei contenuti. Detto in altre parole, un’azienda può ottenere grandi risultati grazie ai branded content dedicati alla promozione ma è necessaria una conoscenza di base. Ecco una piccola guida per approfondire il tema degli articoli sponsorizzati e dell’utilità che possono avere nell’equilibrio generale di una strategia promozionale. Cosa sono gli articoli sponsorizzati online? Con questo termine s’intende un contenuto che prepari con la massima attenzione possibile per poi pubblicarlo su un sito diverso dal tuo per ottenere dei risultati specifici. Chi si occupa di content marketing usa queste pubblicazione in modo da portare vantaggi concreti all’azienda: in che modo? Attraverso la qualità del lavoro editoriale. Un post sponsorizzato è la strada maestra per trovare un pubblico che non riesce a raggiungere il tuo sito e parlare con le persone che vuoi raggiungere. Differenze con article marketing e comunicati Spesso c’è confusione tra ciò che si usa come contenuto per promuovere il proprio brand. Spesso il lavoro di digital PR si limita a questo: pubblicazione di articoli su siti di bassa qualità, invio di email per diffondere comunicati stampa che non interessano a nessuno nel tentativo di guadagnare pubblicazioni. Oppure si lavora con i guest post, in realtà gli articoli sponsorizzati hanno alcune caratteristiche base. Ad esempio sono promossi come pubblicità, hanno una dicitura ben evidente che indica la natura...
Rebranding del tuo logo? Questi 7 passaggi ti indicano come fare

Rebranding del tuo logo? Questi 7 passaggi ti indicano come fare

Indipendentemente dal successo ottenuto dalla tua azienda o da quanto tempo soddisfi le esigenze dei clienti con i tuoi prodotti, a un certo punto potresti ritrovarti a esaminare attentamente il tuo logo aziendale e a chiederti se sia arrivato il momento di rinnovarlo (rebranding). Modificare qualsiasi elemento del logo, così come cambiare il nome dell’azienda […]

Indipendentemente dal successo ottenuto dalla tua azienda o da quanto tempo soddisfi le esigenze dei clienti con i tuoi prodotti, a un certo punto potresti ritrovarti a esaminare attentamente il tuo logo aziendale e a chiederti se sia arrivato il momento di rinnovarlo (rebranding). Modificare qualsiasi elemento del logo, così come cambiare il nome dell’azienda potrebbe essere un azzardo, perché si corre il rischio di confondere la clientela di una certa levatura, di perdere l’audience di base o di provare qualcosa di nuovo tanto per farlo. Se hai intenzione di riprogettare il logo con lo scopo di rafforzare il tuo brand, assicurati di non trascurare la fase della ricerca e dell’analisi per poter individuare la soluzione più appropriata e che meglio rispecchi la tua azienda. Se hai bisogno della collaborazione di professionisti esperti, DesignCrowd ti aiuterà a creare un logo in qualsiasi stile possibile e immaginabile. Innanzitutto, definisci la vision e la mission della tua azienda e successivamente realizza o modifica il logo per metterne in risalto i valori seguendo questi suggerimenti. Preserva il meglio di ciò che hai Potresti essere pronto a buttare il vecchio logo nel dimenticatoio, ma fai un passo indietro e ripensaci. Per prima cosa, i consumatori che già conoscono il tuo logo probabilmente preferirebbero che nel passaggio dal vecchio al nuovo rimanga inalterato qualche elemento. Enfatizza le qualità positive o gli elementi con cui i clienti hanno maggiore familiarità in modo tale da aiutarli a ricordare chi sei quando vedranno la nuova versione del logo. Che sia una combinazione di colori o la scelta del carattere o la grafica, fai in modo che ci...