Ecommerce 2019: come cambia la vendita online

Ecommerce 2019: come cambia la vendita online

L’evoluzione di un settore così importante non può essere ignorato. Hai bisogno di grande attenzione per analizzare i dati e capire i cambiamenti delle previsioni ecommerce. Sai perché dico questo? Semplice, qui investi e vuoi trarre profitto. Capire le necessità di questo mondo vuol dire fare passi avanti in termini di fatturato, se hai deciso di vendere online non puoi pensare di sorvolare questo punto. L’analisi delle tendenze deve essere la base di partenza della tua attività, e questo vale per qualsiasi lavoro digitale. Soprattutto quando decidi di usare un sito web per monetizzare in modo diretto. Vendere online non è facile. Hai bisogno di un buon lavoro di ottimizzazione delle schede prodotto, ma anche di tutto il sito web. Che deve essere inteso come un piccolo gioiello della SEO on-site. Poi, senza fare un ordine gerarchico, viene l’attività social, l’email marketing, la promozione online e magari offline. Alla base c’è sempre una visione generale del mondo che stai affrontando. Allora, vogliamo parlare di previsioni ecommerce? Ho preso spunto dai dati di Social Media Today per fare una sintesi ideale. Da leggere: come pubblicizzare un ecommerce online Mai più ignorare il traffico mobile (sul serio) Le persone acquistano dal proprio smartphone, e non sto scherzando. Questa è una delle prime statistiche del settore: puoi trovare un po’ ovunque questo dato che può risultare ovvio. Ma io conosco molti imprenditori che ancora non hanno deciso di implementare una strategia seria per migliorare la propria attività di mobile marketing. Il sito però è responsive, questo è chiaro. Chi lavora nel mondo dell’ecommerce marketing sa bene che questo non basta. Le statistiche suggeriscono...
Come gestire il tuo ecommerce su Facebook

Come gestire il tuo ecommerce su Facebook

Facebook per ecommerce: cosa significa secondo te? Chi si occupa di vendita online sa che deve sfruttare tutti i passaggi utili per promuovere i propri prodotti, in modo da non interrompere la fruizione dell’utente. Insomma, anche in questo caso la logica è quella dell’inbound marketing. Devi farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te, Il concetto è decisivo quando devi promuovere il tuo ecommerce sui social, e sulla pagina Facebook in particolare. La presenza su questo social non è sinonimo di successo assicurato: bastano pochi passaggi per capire che la visibilità su una Fan Page è arrivata ormai ai minimi storici. Questo è un problema? Dipende. Se ti approcci in modo impulsivo, spingendo contenuti commerciali senza una strategia, sarà molto difficile usare una pagina Facebook per vendere. In alternativa, puoi sempre lavorare in modo da rendere tutto più semplice e intuitivo. Insomma, questa è una piccola guida da seguire. Per approfondire: come impostare l’anteprima dei post Facebook Crea un piano editoriale per i contenuti Questo è il primo step da affrontare per gestire al meglio una pagina Facebook. A prescindere dalla presenza o meno della necessità di pubblicizzare un ecommerce. La base di partenza è semplice: le Fan Page hanno bisogno di contenuti di qualità. E questo significa avere un piano chiaro. Con tanto di calendario editoriale per gestire nel tempo i contenuti. Che siano immagini, video, link e testi non fa differenza: alla base c’è la tua capacità di gestire le pubblicazioni sulla bacheca. Tutto questo senza creare frizioni con il concetto-pilota: diventare un riferimento utile. È un vero e proprio cambio di paradigma:...
Cosa postare su Instagram: 7 idee per fare content marketing

Cosa postare su Instagram: 7 idee per fare content marketing

Non so cosa pubblicare su Instagram: quante volte hai ripetuto questa frase? Non è scontato avere sempre la mappa degli argomenti da inserire in un calendario editoriale. E non puoi fare affidamento sempre all’intuito o al colpo di genio: a volte la fantasia viene meno. Come muoversi in questi casi? Cosa condividere quando le idee evaporano? La regola è questa: mantenere un ritmo di pubblicazione costante è sempre cosa buona e giusta, a patto che i post siano pensati all’interno di una strategia. Un lavoro di content marketing su Instagram non procede a caso, ma ha bisogno di pianificazione. E analisi dei risultati in modo da avere una base stabile. Poi ci sono delle regole sempreverdi che ti consentono di uscire dal pantano. Parlo di contenuti che possono aiutarti a stabilire una linea editoriale, un digital storytelling che puoi portare avanti nel tempo. Perché questa è una delle regole essenziali per ottenere buoni risultati su questo social: raccontare una storia, riconoscibile e avvincente. Cosa si pubblica su Instagram? Ecco qualche spunto interessante. Da leggere: come fare influencer marketing su Instagram Foto della vita in ufficio: mostra il volto umano Una delle possibilità più seguite e interessanti. Puoi usare Instagram per dare una visione di ciò che succede nell’ufficio, dietro al bancone dello shop, tra le scrivanie occupate da chi si occupa ogni giorno dei clienti. Siamo persone, non macchine. E sai una cosa? Io mi fido di chi posso guardare in faccia. In questo modo si innesca un processo di empatia. Ed è un valore unico. Usare Instagram per condividere attimi di vita quotidiana in ufficio è un’ottima idea: usa gli...
Bot su Instagram e finti influencer: da oggi si fa sul serio

Bot su Instagram e finti influencer: da oggi si fa sul serio

Quante volte ti hanno proposto di lavorare con i bot su Instagram? Tante, forse troppe. Questi strumenti non fanno altro che automatizzare delle operazioni. Di base non sono strumenti da evitare. Anzi, esistono ottimi chatbot Messenger che servono proprio a definire delle conversazioni automatiche. Ed è una delle strategie più interessanti per promuovere un ecommerce. Ma non sempre gli automatismi sono virtuosi. Nel caso dei bot su Instagram, infatti, si è arrivato a un punto in cui la base stessa del social viene messa in discussione. L’interazione, il confronto, lo scambio di opinioni e commenti: ciò diventa territorio per depredare follower, like, cuoricini. Obiettivo? Guadagnare i numeri che dovrebbero decretare l’essere influencer su Instagram. Per avere un potere contrattuale e lavorare con le aziende che pagano. E che ti finanziano (anche discretamente) per indossare abiti, o magari cenare in un ristorante. Ma è così? E, soprattutto, lo sai che è in arrivo una brutta notizia per chi ha accettato questo sistema? Per approfondire: campagna di content marketing su Instagram Cosa sono i bot su Instagram: definizione I bot di Instagram sono applicazioni di terze parti (non dell’azienda) che hanno come obiettivo l’automatizzazione di alcune attività. La deformazione arriva nel momento in cui si usano questi programmi per svolgere azioni che in realtà dovrebbero essere basate sull’interazione. Ad esempio: Mettere mi piace ad altri contenuti. Lasciare commenti e interazioni. Seguire determinati profili. Impostando parametri come interessi, hashtag e altri passaggi puoi fare in modo che il bot svolga le azioni al posto tuo. Obiettivo? Aumentare i follower e l’interazione sui tuoi contenuti. Perché dall’altro lato ci saranno delle persone che...
Vendere su internet: tool e idee per migliorare il posizionamento su Google

Vendere su internet: tool e idee per migliorare il posizionamento su Google

Le strategie SEO per ecommerce sono importanti per chi deve vendere online e posizionare un sito web per farsi trovare dai clienti giusti. Non è facile ottenere i risultati sperati perché la concorrenza è sempre in agguato, soprattutto quando consideri il peso che hanno i grandi player del settore. Difficile battere mostri sacri dello shopping su internet come Amazon ed eBay, non credi? Senza considerare i siti web ufficiali dei brand nazionali e non: come risolvere questa soluzione? Lavorare sul concetto di SEO per ecommerce, questo è chiaro. Ottimizzando gli aspetti per pubblicizzare uno shop online e aumentare le vendite, mi sembra ovvio. Ma nello specifico cosa puoi fare? Come devi procedere? In modo strategico, senza muoverti a caso. Passo dopo passo per aumentare la visibilità del sito su Google senza improvvisare. Da leggere: content marketing per ecommerce Considera sempre la tendenza Uno dei passaggi spesso ignorato quando si lavora alle strategie SEO per ecommerce: la stagionalità, l’evoluzione di una parola chiave nel tempo. Ci sono query che rimangono invariate e consentono di pianificare delle attività di content marketing chiare, altre che seguono un andamento sinusoide. Ovvero salgono e scendono in base a periodi dell’anno specifici, fino a raggiungere i picchi come le classiche keyword delle festività e delle occasioni speciali come il Natale o il Black Friday. Poi c’è da osservare la tendenza storica, vale a dire come si muove negli anni il volume: è in discesa o in salita? Questi valori sono indispensabili per un ecommerce che vuole pianificare una strada chiara in termini di keyword research. Devi sapere cosa vogliono le persone in determinati periodi dell’anno, e se quel...
7 consigli per ottimizzare un ecommerce

7 consigli per ottimizzare un ecommerce

Quando mi chiedono come migliorare un ecommerce cerco sempre di affrontare la prospettiva dal punto di vista della strategia di web marketing. Puntando verso il coinvolgimento di tanti professionisti diversi che vanno dagli esperti SEO ai webmaster. In linea di massima le persone credono di poter aprire uno shop e incrementare vendite online con pochi passaggi. Sembra facile, basta prendere come esempio chi lavora nello stesso settore. O almeno questa è una delle tante idee condivise che si trasformano facilmente in trampolino di lancio per il fallimento. Ogni realtà deve essere studiata a tavolino, con un investimento sia per la realizzazione del portale che per promuovere il sito ecommerce con gli strumenti del digital marketing, dai social media alla costruzione di app specifiche per integrare il lavoro di content marketing. Questo senza dimenticare la base che puoi trovare in questa lista di consigli. Da leggere: Come migliorare il tasso di conversione per un ecommerce Velocizza al massimo il tuo ecommerce Il primo punto deve essere per forza questo. Come migliorare un ecommerce sul serio se non migliorando i tempi di caricamento della pagina? Ogni secondo che gli individui rimangono ad aspettare la comparsa della scheda prodotto, o della categoria con la merce che vuoi vendere, perdi clienti. Potenziali vendite. Il primo consiglio per ottimizzare un sito dedicato alla vendita online è questo: vai su Pagespeed Insight di Google e analizza ciò che hai creato, così puoi creare un report di base con consigli tecnici. Se vuoi andare in profondità usa lo strumento “velocità del sito” su Google Analytics e analizza le singole risorse più pesanti. Tutto ciò ha bisogno di un professionista in...