I migliori tool per fare backlink analysis

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Ci sono tanti strumenti per fare backlink analysis, ma per iniziare il tuo lavoro al meglio devi prima avere una strategia di base. Detto in altre parole, perché hai deciso di approfondire la qualità dei collegamenti di un sito web? Le necessità sono diverse come puoi ben immaginare, ma non è semplice.

In primo luogo puoi cercare di capire quante menzioni ha il tuo sito web per scoprire nuove tecniche e prospettive per migliorare il profilo link e lavorare sulla SEO off-page. Vale a dire uno dei fattori decisivi per spingere il posizionamento nelle serp di Google.

Al tempo stesso puoi usare questi tool di backlink analysis per valutare i portali e i siti web con i quali collabori. Scoprire la qualità e la quantità dei collegamenti che riguardano un eventuale influencer o blogger con il quale collaborare è sempre decisivo. Lo stesso vale per tutte le attività di SEO audit che è alla base di tutto.

Questo nei confronti del tuo progetto e quello dei clienti: a volte per ottimizzare bisogna capire se c’è una realtà di link tossici o a pagamento che vanificano l’attività positiva che svolgi ogni giorno. Allora, questi sono i motivi che ti spingono a usare i migliori tool di analisi backlink. Quali sono i preferiti.

Da leggere: ottimizzazione SEO per ecommerce

Search Console, Google Link Checker gratis

Il primo passaggio da rispettare quando si cerca un metodo per controllare i link in ingresso: iscriviti alla Search Console lascia che questo strumento per webmaster e SEO osservi il sito e crei un report di i domini che inseriscono link verso il progetto. Non è uno degli strumenti più performanti, chiaro.

Ma di certo è il punto di partenza per una buona analisi anche perché puoi sempre scaricare tutti i dati. Che si trovano in tre widget: pagine più linkate, anchor text usati, domini di riferimento.

Screaming Frog, scopra i link rotti dei siti web

Fa sempre comodo avere i risultati di un tool che simula il comportamento dello spider di Google. Il motivo? Puoi scoprire i link in uscita di un portale. La prospettiva è diversa, non devi solo analizzare i collegamenti che arrivano su un sito ma anche quelli che escono e vanno verso altri progetti.

Perché è importante questo? Semplice, quando analizzi il tuo sito web e scopri i link in uscita puoi assicurarti che non ci siano collegamenti interrotti (sempre negativi per l’esperienza utente).

Trovare 404 con Screaming Frog.

Mentre il check collegamenti in uscita sui siti che reputi interessanti può essere utile per individuare risorse interrotte che puoi chiedere di sostituire con qualcosa di tuo. Ovviamente di contestualizzato.

La tecnica da applicare è semplice: analizzi siti importanti, magari anche con domini .gov o .edu, e scopri se ci sono link che vanno verso pagine 404 con Screaming Frog. Un buon lavoro di Digital PR consente di raggiungere i responsabili e proporre un’alternativa valida. Questo significa fare link building.

Semrush, strumento per analisi dei backlink

SEMrush è una delle soluzioni più interessanti per avere un valido aiuto in termini di ottimizzazione SEO del sito web. In questa suite puoi trovare tutto quello che ti serve per avere sotto controllo progetti da sviluppare nel tempo. Anche con una buona attività di link building che ha bisogno della giusta analisi.

analisi backlink semrush
Gli strumenti per fare analisi dei backlink.

Il backlink audit è particolarmente interessante perché ti dà tutte le informazioni utili per valutare i collegamenti del progetto che stai curando. Molto curata è la sezione che ti consente di vedere e scoprire i link potenzialmente tossici che devi valutare con cura per avere un profilo ideale.

Seozoom, la suite tutta italiana per fare SEO

SEOZoom, un nome fondamentale per chi ha bisogno di uno strumento performante e preciso. Tra le attività messe a disposizione da questo tool ci sono le risorse editoriali che ti consigliano la strada migliore per scrivere i tuoi testi, senza dimenticare le varie sezioni dedicate alla keyword research.

backlink analysis
Ecco come fare una buona analisi dei link.

L’angolo che ci interessa in questo caso è lo strumento di backlink analysis: una realtà che consente di valutare i collegamenti dei tuoi progetti e dei competitor, ma anche dei siti che collaborano con te.

Nella sezione dedicata all’analisi dei link trovi tutto quello che ti serve: tempo di acquisizione, anchor text, provenienza dei collegamenti e altro ancora. Vuoi dare uno sguardo a questa suite completa?

Cognitive SEO: strumento gratis e a pagamento

Voglio citare questo tool per backlink analysis. Nella versione gratuita (con iscrizione) offre una buona quantità di dati che puoi usare per il sito. Con la versione freemium i dati sono sbloccati per un numero di giorni limitati e, ovviamente, le fonti sono limitate. Ma almeno dalla prova mi dà una risposta positiva.

Gli schemi sono chiari e i report precisi, credo che possa essere una buona soluzione per analizzare i tuoi link in ingresso. E quelli, ovviamente, di competitor, collaboratori, influencer e clienti da ottimizzare. Può essere considerata una valida alternativa ai brand blasonati dell’universo backlink analysis.

Ahrefs e Majestc: due nomi mondiali della SEO

Ci sono soluzioni che rappresentano la base di partenza per ogni lavoro basato sull’analisi dei link che arrivano sul tuo dominio. Vuoi controllare chi ti ha linkato? Preferisci fare questo lavoro con i competitor? Stai cercando buone occasioni per guadagnare menzioni virtuose sul tuo dominio?

ahrefs
Analisi dei backlink su Ahrefs.

Oppure hai deciso di lavorare sui guest post? In ogni caso, che sia un’attività di blogger outreach o di link earning, ci sono questi strumenti che devono essere sempre presi in esame: Ahrefs e Majestic. Qui puoi avere una marea di dati relativi a tutto ciò che riguarda l’ingresso dei link, con un’attenzione ai particolari.

Link Explorer: Moz la soluzione per monitorare

Ultimo tool selezionato per fare un controllo approfondito e scoprire chi ti linka. Anche in questo caso hai tanti dati gratis, dopo esserti iscritto, da usare per il tuo lavoro di ottimizzazione. Chiaramente per accedere al database completo c’è bisogno della suite a pagamento. Ma è una delle realtà migliori.

Da leggere: consigli SEO per piccole imprese

Backlink analysis tool e strumenti: quali usi?

Come puoi ben intuire l’universo delle suite utili per fare una riflessione sui link in ingresso è sterminato. Io ne ho selezionati un paio, quelli che probabilmente sono i migliori in campo per il settore italiano ma anche per avere una panoramica sul mercato internazionale. Tu quale soluzione usi?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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