Come attirare gli influencer migliori: 7 regole da rispettare

Come attirare gli influencer migliori: 7 regole da rispettare
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Hai bisogno delle persone giuste. Per questo devi attirare gli influencer migliori verso il tuo progetto. Non basta pagarli qualcuno chiederà? Perché hai bisogno di catturare l’attenzione dei blogger e degli instagrammer con un determinato profilo? La risposta è semplice: l’influencer marketing non è un lavoro che si basa sulla semplice esecuzione. O almeno non solo.

Non basta pubblicare una foto su Instagram attraverso un profilo che ha migliaia di follower. E non è sufficiente neanche usare gli hashtag giusti, se vuoi creare una campagna di successo devi contattare e collaborare con persone capaci di parlare alla propria audience. Sto parlando di influencer che hanno seguito, attendibili e ben considerati all’interno di una nicchia più o meno ampia che ti interessa.

Spesso sei tu a contattare queste figure, a volte sono gli influencer a proporre collaborazioni con i brand. Tu devi valutare e prendere una decisione. Per attirare i collaboratori verso la tua idea, e convincere le persone ad accettare le offerte che proponi, devi mettere in pratica una serie di punti.

Segui gli influencer sui social media

Questo è il punto di partenza per una strategia di influencer marketing: le persone che vuoi raggiungere non devono essere sconosciute. Anzi, devi conoscerle bene attraverso un seguito attento ma discreto attraverso i social media. Sto parlando di Twitter, Facebook e blog personali. Se c’è, puoi analizzare Instagram per arrivare a una conclusione: qual è lo stile dell’influencer in questione?

Sì perché, come leggerai in seguito, c’è grande attenzione tra linearità della tua offerta e argomenti affrontati dall’influencer. Di conseguenza, se basi la tua selezione solo sui numeri rischi di ritrovarti con influencer che pubblicano post non allineati con le proprie attività e con gli interessi del pubblico.

Un dramma che non verrà accettato dai migliori influencer. Se vuoi lavorare con i numeri uno studia lo stile che ha maggior successo sui canali, e proponi contenuti in grado di allinearsi con l’audience.

Da leggere: come scegliere un influencer

Prepara un brief chiaro e definito

Sai cosa significa, vero? Il brief da fornire agli influencer deve essere un punto di partenza per creare qualcosa di unico. Puoi basare la tua strategia di influencer marketing senza una combinazione del genere? Senza un foglio di carta (digitale) nel quale riunire target, valori, obiettivi concreti e strumenti disponibili chi collabora alla tua attività sarà ostacolato e frenato.

Definisci risultati tangibili e realistici

Il classico caso del cliente che vuole investire poco e ottenere tanto. Magari non lo fa notare subito, però nel tempo aggiunge sempre qualcosina. Un’attenzione in più, un invito per fare un passo oltre.

Che però non viene appoggiato da un finanziamento adeguato. Senza dimenticare quelli che pretendono qualcosa di irrealistico. Vuoi attirare influencer in grado di lavorare bene? Definisci obiettivi SMART: specifici, misurabili, raggiungibili e rilevanti. Soprattutto, paga il giusto se vuoi impegno.

Non aspettarti magie dagli influencer

Quasi superfluo sottolineare questo punto, ma è meglio essere precisi: non puoi far gravare il successo di una campagna generale solo sull’opera magica degli influencer. Anche perché non si fanno miracoli in questo mondo: il web marketing funziona solo se alla base c’è un prodotto o un servizio valido sotto tanti punti di vista. Chi si occupa di influencer marketing non può avere la responsabilità di azioni rivoluzionarie.

Proponi un piano di content marketing

Vuoi attirare gli influencer verso il tuo progetto? Un buon punto di svolta è il lavoro di content marketing che si trova intorno all’attività che stai portando avanti. Sì perché spesso tutto si basa su un processo fin troppo banale: contatto l’influencer, fornisco un comunicato stampa e una foto, pretendo i risultati.

Non funziona così. Per ottenere il massimo dalla tua attività di influencer marketing devi proporre contenuti. Devi dare occasioni utili a chi deve condividere i tuoi valori, e in questo caso io faccio sempre l’esempio del Bimby. Quest’azienda ha un piano di content marketing infinito (ricette online, riviste, combinazioni, app) e potrebbe essere facile lavorare come influencer.

Pensa alle collaborazioni durature

Quando contatti un influencer puoi scegliere due soluzioni: pensare a una collaborazione duratura, o lavorare su un unico progetto. In tutti i casi, però, l’influencer deve essere una risorsa da considerare nel tempo. La collaborazione professionale può interrompersi, ma il rapporto con il professionista non deve essere basato sullo sfruttamento e sull’avvelenamento dei rapporti. L’influencer è tale quando ha concluso il lavoro per il quale è stato pagato e devi mantenere buoni rapporti con questa figura.

Basa tutto su una comunicazione chiara

La prima email che mandi all’influencer che hai studiato con cura deve essere un capolavoro di chiarezza e personalizzazione. Non scrivere il messaggio con un semplice copia e incolla di ciò che hai già mandato ad altri blogger, instagrammer o youtuber. Devi far capire a chi si trova dall’altra parte che c’è una persona reale che sta lavorando a un progetto e ha bisogno di determinati professionisti per raggiungere l’obiettivo. Ovvero attirare gli influencer giusti per promuovere un brand.

Già questo è un buon biglietto da visita per convincere gli influencer a lavorare con te. Poi nel corso della campagna ci possono essere altre comunicazioni, ma c’è sempre il fil rouge da seguire: la chiarezza.

Devi fornire i contenuti giusti per la promozione, ma soprattutto devi rispondere alle domande e alle richieste di aggiornamenti espresse da chi promuove il tuo brand. Lavora sull’inclusione e sull’informazione, questo è il modo migliore per attirare gli influencer.

Per approfondire: quanto guadagna un influencer

Attirare gli influencer: la tua opinione

Qui trovi i passaggi necessari per avere dalla tua parte i migliori influencer. Non basta pagare per avere le persone giuste al tuo fianco: in un settore come quello dell’influencer marketing devi puntare su un rapporto di qualità. Un rapporto duraturo nel tempo per permettere agli influencer di affezionarsi al progetto. E di identificarsi nel tuo brand, fino a diventare un vero e proprio ambassador.

In realtà è proprio questo l’obiettivo: fare in modo che le persone siano allineate con il tuo tone of voice, senza forzature e costrizioni legate al tipo di rapporto. Tutto questo sembra difficile da realizzare? Dipende dal tuo approccio, parliamone insieme nei commenti di questo blog. Lascia nei commenti idee e impressioni sul tema: questo argomento è molto importante, deve essere approfondito.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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