content marketing

Abbiamo bisogno di un content marketing team

In principio era il lavoro diviso in settori chiari, distinti, non influenzati. In principio si lavorava così, divisi da compartimenti stagni: da una parte c’era il SEO, da un’altra parte c’era il settore social e poi la grafica.

Il webwriter non c’era ancora.

Poi i motori di ricerca hanno dettato un passo differente, hanno iniziato a puntare su contenuti di qualità. E i social hanno acquisito un peso diverso in una strategia di web marketing. Il lavoro isolato, diviso in reparti indipendenti, è diventato obsoleto.

Anzi, è diventato controproducente. Perché il risultato è nettamente inferiore quando si ostacolano le sinergie tra il tuo gruppo di lavoro. Facciamo un esempio banale: il webwriter.

Chi scrive contenuti per il web deve essere in piena sintonia con le persone che si occupano della SEO, e deve collaborare con la sezione social e perfino con il reparto che si occupa del customer care. Il motivo? Tutto deve seguire una linea editoriale, un tone of voice definito.

Ognuno ha le proprie competenze, certo. Ogni settore del tuo business ha delle conoscenze specifiche, delle attività che non possono essere condivise con gli altri membri del team.

Ma in un content marketing team, ovvero in una squadra che vuole studiare e creare i contenuti necessari per promuovere la tua attività, c’è bisogno di una sinergia di fondo.

Il punto è semplice: i motori di ricerca e gli utenti hanno sete di contenuti. E per migliorare la produzione di questo “nettare” così prezioso per la tua attività hai bisogno di comunicazione, di collaborazione tra i diversi settori.

Certo, tutto vero.

Ma ha anche bisogno di una figura centrale capace di estrapolare le conoscenze specifiche di un settore – in termini di conoscenza del mercato, del prodotto, del target – e di valorizzarle. Come? Puntando su strategie efficaci che tengano conto delle conoscenze maturate nei diversi ambiti.

Questo articolo di Search Engine Watch, ad esempio, identifica 4 punti fondamentali da valorizzare in una strategia di content marketing:

  • Business strategy – Riesci a far confluire i tuoi sforzi verso il target? Muoversi nel settore del content marketing (ma non solo) senza individuare una strada che colleghi azioni e obiettivi vuol dire perdere tempo e risorse. Il team deve capire il vostro mercato, la tua azienda e i tuoi obiettivi, e lo deve capire il prima possibile.
  • L’interazione con il cliente – Chi si occupa di customer care può dare tanto valore alla creazione dei contenuti perché si trova faccia a faccia con le persone reali, con quelle persone che chiedono spiegazioni e si lamentano di determinate caratteristiche del prodotto o del servizio.
  • Creazione dei contenuti – Inutile sottolineare la qualità della scrittura, delle immagini, dei video nell’opera di content creation. Un team efficace ha bisogno di una persona capace di creare articoli per il blog, comunicati stampa, white paper, infografiche, video, e-book, documenti da condividere…
  • SEO – Creare contenuti va bene, ma chi cura il rapporto tra le tue opere e i motori di ricerca? Le persone cercano risposte, soluzioni, emozioni e informazioni attraverso i motori di ricerca. E questi motori sono influenzati da una serie di fattori che si devono conoscere.

Questo è solo uno scenario. Ogni azienda che si occupa di contenuti dovrebbe favorire il collegamento tra le varie competenze e proporre una figura capace di agevolare, ottimizzare e migliorare questo processo. Tu non credi?

Fonte immagine

Share:


Articoli Correlati

Brand Awareness online
5 passaggi per far emergere il tuo brand

[toc] In uno degli ultimi articoli di MediaBuzz ho definito l’importanza del brand...

meme marketing
Meme marketing: come e perché usare i meme nella strategia di contenuti

Hai sentito parlare di meme marketing? Forse no, ma ci sono diverse realtà...

7 Comments

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Add Comment *

Name *

Email *

Website

Accetto la Privacy Policy