7 consigli per organizzare il tuo lavoro di blogger freelance

7 consigli per organizzare il tuo lavoro di blogger freelance
[Total: 0 Average: 0]

Non è un lavoro semplice, sai? Essere un blogger freelance vuol dire diventate un’unica cosa con la piattaforma che stai curando. No, non si tratta solo di creare dei post, non si tratta solo di buona scrittura. Troppo semplice limitare in questo modo.

Certo, è importante scrivere bene. Così come è importante trovare gli argomenti giusti per riempire le pagine dei blog. Ma alla base del lavoro del blogger freelance c’è una grande pianificazione delle operazioni.

In altre parole, c’è bisogno di organizzazione. Proprio così: devi saper organizzare la tua attività di blogger freelance se non vuoi impazzire definitivamente sotto i colpi dei clienti che (giustamente) esigono il massimo. Quindi la parola d’ordine è organizzare: ecco qualche consiglio preso dalla mia esperienza personale.

1. Tutto scritto

Prima regola da rispettare: chiedi ai clienti di comunicare via email. Almeno i punti più importanti dell’attività da seguire devono essere inviati attraverso la casella di posta e devono rimanere nel tuo archivio privato. Il motivo?

Semplice: quando hai le informazioni scritte via email puoi ritornare e verificare, puoi muoverti con sicurezza e avere sempre un punto di riferimento per le azioni da svolgere. La parola scritta è una prova inconfutabile.

2. Traccia il lavoro

Il punto essenziale è questo: organizzare il lavoro. Quindi devi tenere traccia delle operazioni da svolgere per ogni cliente, e in particolar modo degli articoli da scrivere. Per questo io uso Trello da diversi anni e con grande soddisfazione.

A cosa serve Trento? A dividere i lavori in progetti da passare nelle diverse colonne che rappresentano lo status del tuo operato: ogni progetto può avere dei task da svolgere con una barra che sintetizza l’avanzamento.

Inoltre puoi allegare documenti, lasciare note, caratterizzare i lavori con colori ben precisi. Trello è il compagno ideale, da avere sempre al proprio fianco. Anche perché puoi accedere da qualsiasi dispositivo, anche da smartphone e da tablet. E puoi condividere i tuoi progetti con i collaboratori.

3. Usa gli alert

La vita di un blogger freelance è piena di scadenze, di appuntamenti, di pubblicazioni da rispettare. Usare solo la memoria è impossibile, affidarsi a un documento può essere pericoloso. Ancora peggio usare un’agenda cartacea. Ecco perché io mi affido agli alert di Google Calendar: sono infallibili. Basta decidere data e settare l’email, in questo modo ti arriverà l’avviso nella casella di posta.

4. Organizza le fonti

Hai diversi clienti e ogni progetto ha bisogno di un’attenta analisi delle fonti. Perché solo in questo modo puoi avere a portata di mano tutte informazioni necessarie per confezionare articoli degni di questo nome. Io utilizzo Feedly per organizzare i feed e dedico una cartella a ogni cliente dividendo le varie fonti attraverso i tag.

Per organizzare i contenuti che trovi online, e che ancora non hai ingabbiato nel tuo feed reader, puoi usare Evernote. Ovvero uno strumento utile per ritagliare pagine web e appuntarle in un taccuino online: ogni cliente ha un taccuino dedicato che viene consultato prima di scrivere gli articoli.

5. Documenti

Il modo più semplice per condividere i documenti con il tuo cliente: Google Drive. Crea un account, crea una cartella per ogni cliente e inserisci tutti i documenti nella directory. Poi scegli cosa condividere: tutta la cartella, alcune sotto-cartelle, solo qualche documento… e dai un colore diverso a ogni cliente in modo da renderlo immediatamente riconoscibile.

6. Etichette

Quale strumento usi per gestire la posta? Gmail, è ovvio. Tutti i professionisti del web usano Gmail perché è un tool perfetto per organizzare i messaggi dei clienti. Gmail, infatti, non è solo un servizio di posta elettronica intelligente, ovvero che impara dalle tue azioni, ma è anche particolarmente indicato per archiviare le email dei clienti.

Gmail. infatti, permette di creare delle directory per organizzare la posta e per archiviare i messaggi utili. Puoi identificare queste cartelle con delle etichette colorate, in questo modo niente ti sfuggirà. Un consiglio: usa lo stesso colore che hai scelto per la cartella di Google Drive. In questo modo crei continuità.

7. Pulizia

Ho citato tanti strumenti: email, feed reader, applicazioni cloud per appuntare articoli e per conservare documenti. La regola generale: fare pulizia. Quando qualcosa non serve deve essere eliminata. Solo in questo modo puoi mantenere una buona organizzazione del lavoro e trovare sempre quello che ti serve.

Questi sono i consigli che voglio dare al blogger freelance per organizzare il lavoro, per fare in modo che ogni passo sia semplificato e per smussare i lati più noiosi del nostro lavoro. Vuoi aggiungere qualche consiglio o un tool che usi ogni giorno per migliorare la lista?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

4 Comments

  1. Fondamentale organizzare le fonti. Feedly lo trovo utilissimo, ma tendo ad “allargarmi” troppo… Non so se capita anche a te :/

    Reply
    • Certo, capita anche a me. Il segreto è questo: devi tagliare i rami secchi. Quello che non interessa deve andare via. E devi usare i tag per organizzare.

      Reply
  2. Stavo cercando un metodo per organizzare al meglio le cartelle dei clienti.
    Come al solito, ho trovato una valida risposta!

    Reply
    • Grazie! Qualche problema specifico da risolvere?

      Reply

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.