Web marketing per e-commerce

Web marketing per e-commerce: l’importanza della strategia

Lavorare sul concetto di web marketing per e-commerce è fondamentale. Anzi, fa parte del concetto stesso di shop online. È impossibile procedere senza promozione dell’ecommerce, senza la giusta sponsorizzazione. Gli imprenditori investono molte risorse per creare dei siti spettacolari.

Chiaro, questa è una buona base per vendere sul web. Poi, una volta pagate cifre a 4 zeri, si siedono in poltrona e aspettano. Cosa?

La giusta ricompensa, il profitto, il fatturato. D’altro canto l’idea di base è questa: ho pagato un sito web fior di denari, adesso voglio guadagnare.

Come fare web marketing per ecommerce?

Prima crei la strategia per spingere il prodotto, poi il sito web e infine fai la promozione. Può essere questa la strada da seguire per ottenere buoni risultati su internet. Ma in che modo questo?

Ecco che ritorna con prepotenza il tema del web marketing per e-commerce: una volta pubblicata la base, devi individuare tutti i canali utili al tuo caso specifico per fare una buona promozione. Si va dall’ottimizzazione SEO dell’ecommerce alla pubblicità su Facebook, fino alle tecniche più avanzate.

Tecniche che riguardano prenotazioni e acquisti, ma non solo. I passaggi principali? Quali sono i temi centrali del marketing per e-commerce? Ecco le strategie utili per promuovere un sito di vendita.

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Posizionarsi su Google: ottimizzazione SEO

Questo è uno dei punti essenziali per promuovere un e-commerce nel modo migliore. Perché il passaggio iniziale è semplice: ho un sito per vendere online, devo migliorare ogni pagina  in ottica inbound marketing. Quindi  gestisce la SEO ma spesso si dimentica il punto più importante: il mercato.

Dove sono le tue vendite? In Italia? E il versante estero? Sei sicuro che tutto debba ruotare intorno alla lingua italiana? Guarda che con l’inglese puoi puntare verso paesi differenti, ma ora la domanda adesso è: quale? Stati Uniti d’America, Regno Unito, Australia… Detto in altre parole, non guardare solo all’Italia.

Il tuo e-commerce ha bisogno di un’attenzione particolare all’ottimizzazione SEO internazionale, con una keyword research efficace e un lavoro on-page degno di questo nome. Per questo la strategia e il monitoraggio KPI sono fasi decisive perché è inutile la SEO per ecommerce se non c’è analisi.

Web marketing per ecommerce e blog aziendale

L’ottimizzazione SEO per ecommerce segue delle tecniche specifiche, ma se vuoi posizionarti per parole chiave informative devi lavorare su una strategia ben chiara: il content marketing del blog aziendale. Perché è così importante questa soluzione? Semplice, crei i contenuti giusto per chi vuoi raggiungere.

keyword
Differenze tra varie keyword.

Mentre la scheda prodotto e la categoria si posizionano per le ricerche commerciali e transazionali, vale a dire quelle che si avvicinano alla vendita, il blog aziendale riguarda gli utenti che non sono ancora lead qualificati. Ma lo possono diventare grazie al tuo lavoro sul calendario editoriale.

Quindi, cosa fare? Apri un blog e inizia a fare un lavoro di scrittura articoli basandoti su una keyword research professionale. E attenzione ad aprire il blog in una cartella del sito, non in un sottodominio.

Crea una lista di contatti per l’email marketing

Il passo successivo: una volta che hai portato persone sulla pagina del blog o del sito come mantieni i contatti? Puoi usare il retargeting per ammortizzare il problema dei carrelli abbandonati, ma se vuoi trasformare il visitatore in lead devi creare un database per fare email marketing.

E creare in questo modo un funnel di vendita per ecommerce. In che modo? Iscriviti a Mailchimp, aggiungi un form sul sito web e inizia a organizzare i contatti nel database inviando contenuti utili.

Web marketing per ecommerce: native advertising

Molte strategie di web marketing per ecommerce ignorano la possibilità di andare oltre la vendita diretta. Sì, se vuoi monetizzare nel breve periodo è utile avere una strategia ADV pensata per portare clienti già caldi sulla scheda prodotto. Ma come si lavora efficacemente e con successo con la brand awareness?

native advertising
Esempio di Native Advertising.

Come posso posizionarmi nella mente del cliente senza fare pubblicità al prodotto? Semplice, punti sui branded content attraverso il native advertising. Vale a dire una promozione che veste i panni del contenuto nativo, non promosso. però deve esserci un’indicazione che rimanda al tuo nome.

E se c’è un link deve essere anche nofollow. Ma se vuoi fare in modo che il tuo ecommerce diventi un riferimento per il pubblico anche senza invitarlo all’acquisto puoi usare questa soluzione: individua un sito utile e inizia a proporre contenuti a pagamento ma senza link SEO e con un altissimo valore.

Come vendere online con l’emotional CRM

Spesso nel passaggio legato all’inbound marketing viene tralasciato un punto essenziale: l’ottimizzazione del CRM, ovvero del customer relationship management. Una volta ottenuto un lead o effettuato una vendita devi coltivare il contatto, lo devi seguire e gestire nel miglior modo possibile.

Come funziona Zendesk?

La vendita sull’e-commerce non può essere limitata al concetto di transazione. Spesso la chiusura del contratto avviene attraverso un percorso continuo di gestione dei rapporti con il cliente. Ci sono dei tool per gestire tutto questo (ad esempio Zendesk) ma alla base del processo c’è la formazione degli individui.

Comprendendo al meglio le reazioni – che sono basate sulle emozioni – si può aumentare il confronto delle persone con il brand. Come sottolinea Alberto Brea, stiamo guardando solo una parte della realtà:

“CRM is not about managing the customer journey. It is about inserting the brand in a human journey, which is imperfect, irrational and emotional. And helping people along the way”.

Puntare sui social: Facebook e Instagram

La SEO è importante, la relazione con il cliente anche. Ma nel processo per pubblicizzare un e-commerce non basta questo: ci sono anche i social da ottimizzare e migliorare. Quali sono le condizioni decisive per uno shop online? Molto dipende dal settore, ad esempio c’è Pinterest che dà buone soddisfazioni.

Facebook, però, rimane la base per ottenere risultati concreti. Il motivo è semplice: puoi accedere a una piattaforma essenziale per fare advertising. E promuovere prodotti verso una platea ampia, senza dimenticare che gli strumenti messi a disposizione da Facebook per fare pubblicità sono precisi.

E poi c’è Instagram, una vera miniera di contatti per gli e-commerce che sanno sfruttare al massimo la forza delle immagini. Riuscire a fare visual storytelling non è facile, per questo devi contare sul contributo di specialisti. Ma soprattutto è giusto contestualizzare: come fare web marketing per e-commerce se decidi di puntare su Instagram? Non basta aggiungere qualche foto a caso, leggi il prossimo paragrafo.

Influencer marketing per ecommerce

Esatto, qui puoi affrontare con grande attenzione il valore dei social network. Instagram in primo luogo ma non solo, perché su queste piattaforme si muove l’influencer marketing per ecommerce.

Parlo di ciò che prevede la promozione attraverso al voce di una persona esperta nel proprio settore, con un seguito e un engagement degno di nota. Ma soprattutto con tanta credibilità. Che sia un macro o un micro-influencer non fa differenza: l’importante è che ci sia la possibilità di raggiungere il target adeguato.

Advertising online e marketing per ecommerce

Vuoi fare web marketing per e-commerce senza budget da investire per le sponsorizzazioni? E magari al netto di un professionista che ti aiuti a impostare una strategia ADV adeguata? Impossibile.

Come creare ADV su Instagram.

Puoi creare delle sponsorizzazioni su Facebook o Instagram, senza dimenticare che c’è anche la possibilità di creare Google Ads (ex AdWords), vale a dire inserzioni sul motore di ricerca in modo da farsi trovare nella serp per le query commerciali. In ogni caso puoi usare la promozione per farti trovare e questo è importante: è una delle strategie di web marketing per e-commerce più efficaci.

Marketplace o ecommerce: cosa scegliere

Questo è uno dei punti essenziali quando si lavora sulla strategia online di un ecommerce. Una buona ottimizzazione SEO può essere utile per bypassare gli ostacoli, e lo stesso vale per i social. Ma nel digital marketing sappiamo che non si possono sconfiggere i grandi player come Amazon.

Ecco perché molti brand, come la Apple o la GoPro, fanno questa scelta: aprire uno shop sui grandi portali e avere un sito proprietario. La scelta non deve essere esclusiva per forza: meglio ecommerce o marketplace? Entrambi, perché no? Sono circuiti differenti ma si basano su un concetto base.

Ovvero guadagnare online con una piattaforma capace di far emergere il massimo del potenziale. Per molte persone l’acquisto online vuol dire usare Amazon, non puoi ignorare questo punto.

Web marketing per e-commerce: sei pronto?

Creare una buona strategia di web marketing per ecommerce è un investimento utile in una fase in cui lo shop online può essere usato per aprire un negozio (virtuale) a casa, in ufficio e sul telefonino dei potenziali clienti. Ma un’azione pianificata senza le giuste competenze rischia di trasformarsi in un investimento cieco, senza risultati notevoli. Sei d’accordo? Hai esperienza in questo campo?

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