Vuoi migliorare la tua newsletter?

Vuoi migliorare la tua newsletter?
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Lavorare con un blog aziendale è importante, sfruttare la forza dei social anche. Ma a volte è la newsletter che fa la differenza: a volte è proprio questo strumento – uno dei più utilizzati e sfruttati nella storia del web – a tracciare una linea netta, a portare buoni risultati. La newsletter è ancora oggi uno degli strumenti più efficaci del web marketing.

Il motivo? Perché raggiunge il pubblico nella casella email, perché si basa su un accordo stabilito a priori che vede l’utente interessato ai contenuti che ruotano intorno alla newsletter e accettano l’iscrizione alla lista. Quindi la newsletter resta uno strumento efficace in linea di principio. Ma è così sempre?

Ovviamente no. Dietro all’email marketing si nasconde un mondo di tentativi, prove, successi e insuccessi. Soprattutto insuccessi. Perché raggiungere i propri contatti via email non vuol dire avere la certezza dell’interesse e di determinate azioni. Ottenere i contatti – in modo chiaro e cristallino  – è il primo passo. Ecco 7 consigli per migliorare subito la tua newsletter.

1. Oggetto

Ovvero la stringa di testo che permette al lettore di capire qual è l’argomento della tua email. L’oggetto della newsletter è il lasciapassare per la tua attività di email marketing: la maggior parte delle email cadono davanti a questo ostacolo. Perché? Oggetto troppo lungo, viene tagliato dai device. Ma anche poco esplicativo farraginoso, inutilmente lungo.

Il consiglio è questo: vai al punto, non perdere tempo in chiacchiere inutili, usa meno parole possibili. Ma al tempo stesso non lesinare sull’informazione: inserisci gli aspetti più importanti dell’oggetto all’inizio del campo oggetto. Così anche se qualche monitor taglia il testo puoi contare sulle prime battute che comunicano tutto.

2. Crea il tuo design

Se usi una delle principali piattaforme per gestire email (una su tutte Mailchimp) puoi creare dei template definiti e utilizzare sempre quelli in base alle esigenze. Devi fare un elenco di risorse? Devi scrivere un post extra da distribuire solo via newsletter? Hai già i template pronti. In questo modo puoi risparmiare tempo ed evitare di rimodellare ogni volta le sezioni, ma soprattutto puoi costruire un’immagine standard della tua email.

Ovviamente questi template possono essere personalizzati: ecco l’occasione giusta per trasformare la newsletter in un elemento chiave del tuo brand. utilizza immagini, font, logo e colori che caratterizzano la tua presenza online e offline. La personalizzazione di questi strumenti è fondamentale per permettere al tuo brand di raggiungere le caselle email.

3. Chiama per nome

C’è un dettaglio che puoi riscontrare in tutte le grandi newsletter: sono personalizzate. Ovvero hanno dei contenuti che rispecchiano le esigenze e i dettagli del ricevente. Sono tagliate intorno alle singole esigenze. Non è semplice raggiungere questi livelli: devi lavorare bene con la segmentazione. Ma puoi iniziare in questo modo: salutando con il nome e cognome del ricevente. Certo, non devi farlo per ogni iscritto alla newsletter manualmente.

Ogni programma di newsletter ha una funzione che permette di ottenere questo risultato. In linea di massima devi avere il nome e cognome degli iscritti e inserire all’inizio dell’email una variabile. Tipo “ciao *[fname]*” su Mailchimp.

4. Aumenta le iscrizioni

Per aumentare le iscrizioni alla tua newsletter hai una strada semplice ed efficace davanti a te: creare contenuti di qualità. In questo modo puoi attirare nuovi visitatori sul tuo blog e sfruttare i vari form (li puoi inserire attraverso il codice della newsletter o con dei plugin dedicati) per ottenere i contatti in modo spontaneo e senza forzature. Poi?

Sempre cavalcando l’onda dei contenuti di qualità puoi donare qualcosa in cambio dell’email: un e-book, un modulo dedicato a un’attività professionale, una raccolta di immagini gratis, un tool che hai studiato e che può risolvere un problema della tua nicchia. Ci sono tanti modi per sfruttare questa direzione, ma una condizione non deve mancare: inutile rimescolare contenuti già noti e sperare di ottenere qualcosa in cambio. Il numero dei contatti che deciderà di iscriversi al libro è direttamente proporzionale alla qualità del contenuto che hai deciso di regalare.

Più dai più ricevi, questa è la regola.

5. Cura i contenuti

C’è un motivo ben preciso per cui le persone hanno deciso di seguire la tua newsletter: i contenuti. Perché c’è una differenza tra iscriversi e seguire. Nel primo caso mi iscrivo – come suggerito sopra – per ottenere qualcosa o perché sono curioso e voglio vedere di cosa si tratta. Nel secondo, invece, presto la giusta attenzione alle pubblicazioni. Magari clicco sui link proposti e divento un utente in grado di creare conversioni.

Questo è il punto d’arrivo, giusto? Ma per ottenere questo risultato devi trasformare la tua email in un contenitore di notizie interessanti, in una raccolta di contenuti di valore. Ci sono anche le offerte promozionali, la newsletter serve a questo. ma non dimenticare di trasformare la newsletter in un momento atteso.

6. La leggibilità è importante

Esatto, la leggibilità è importante online, quando scrivi gli articoli per il tuo blog ma anche quando crei la newsletter. Evita blocchi di parole, usa i sottotitoli per introdurre gli argomenti e le liste puntate per mettere ordine in quel caos primordiale che stai per pubblicare. E attenzione alle immagini: una newsletter di solo testo diventa noiosa, scegli le migliori immagini per arricchire il testo. Ancora un consiglio: per diminuire le probabilità di incrociare i filtri antispam evita parole tutto in maiuscolo e i vocaboli del gergo spammer: tutto gratis, clicca qui!!!!, offerta speciale.

7. Occhio alle condivisioni

Molti strumenti per creare newsletter permettono di inserire i pulsanti share. E quindi di trasformare la tua newsletter in una sorta di post pubblico. Una soluzione ottima sotto un certo punto di vista (il tuo brand si muove, aumentano le occasioni di ottenere iscritti) ma rischi di perdere l’effetto esclusivo: se pubblichi contenuti solo per gli iscritti alla newsletter non dovresti agevolare la condivisione.

 La tua newsletter

Questi sono i consigli base per migliorare la tua newsletter immediatamente: personalizzazione, oggetto efficace, contenuti di qualità, esclusività dei contenuti. Ora tocca a te, ora devi lavorare sulla tua newsletter. Hai già iniziato a migliorare layout e testi delle tue pubblicazioni? Quale programma hai scelto per inviare newsletter? Aspetto i tuoi commenti!

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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2 Comments

  1. C’è scritto “Ecco 10 consigli per migliorare subito la tua newsletter.”. Ma i punti sono 7 con il numero 6 usato due volte.

    Reply
    • Mai stato bravo in matematica…

      Scherzi a parte, grazie. Ho appena corretto.

      Reply

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