TweetDeck: come usare questo tool per fare social media marketing

TweetDeck: come usare questo tool per fare social media marketing

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Ci sono tanti strumenti che ti aiutano a fare social media marketing, ma uno dei preferiti è TweetDeck. Il motivo di questa decisione è semplice: qui puoi dedicarti solo ed esclusivamente a uno dei social network più famosi e utilizzati del web. Ovvero a Twitter, la piattaforma per lanciare mini contenuti online.

Ma non puoi usare Hootsuite o Buffer? Certo, ci sono diverse realtà che fanno lo stesso lavoro. PostPickr è perfetto per organizzare i flussi dei contenuti sui social. Anzi, qui puoi creare delle rubriche tematiche da ripetere nel tempo che danno ottimi risultati. Però TweetDeck è diverso. Inoltre è giusto dare subito uno dei benefit principali della piattaforma per la gestione social: TweetDeck è gratis. Non ha alcun costo, è completamente libero e puoi iscriverti senza alcun problema perché questo tool è di proprietà.

Esatto, TweetDeck è di Twitter. C’è massima coerenza tra queste realtà, ma purtroppo non ci sono altre possibilità. Nel senso che puoi gestire le pubblicazioni sul social cinguettante e nient’altro. Però i vantaggi sono interessanti, sai? Ecco cosa devi sapere per iniziare a usare TweetDeck (che io uso ogni giorno).

Da leggere: come usare twitter per fare Digital PR

Cos’è TweetDeck, una definizione del tool

Questo strumento porta nel suo nome la natura della sua attività: TweetDeck è un tool per gestire le pubblicazioni su Twitter e monitorare tutto quello che succede intorno alla tua attività. Acquistata da Twitter nel 2011, la social media platform in questione si divide in colonne per gestire i flussi che caratterizzano la tua attività online. Puoi ottenere buoni risultati aggiungendo il tuo account personale.

Ma non solo. TweetDeck si declina in diversi modi: attraverso l’interfaccia web che si trova a questo indirizzo. Oppure con le applicazioni mobile per iPhone e tablet. Mi dispiace, niente app Android. Una volta entrato puoi aggiungere il tuo primo account Twitter e gestire i vari flussi. Vediamo i passaggi.

A proposito, sai che Twitter adesso può aggiungere 280 caratteri nei messaggi. TweetDeck ha subito aggiornato le sue impostazioni e puoi inserire il massimo delle battute nei tuoi tweet. Senza alcun limite di parole e lettere.

TweetDeck: come funziona, come usarlo

Una volta entrato nel pannello di controllo TweetDeck puoi aggiungere il tuo account, e inserire delle colonne di monitoraggio. Sono degli spazi verticali nei quali si susseguono tutti gli aggiornamenti che hai deciso di osservare. Quali sono i punti comuni che di solito si iniziano a monitorare e visionare?

Ci sono le menzioni, gli aggiornamenti che pubblichi sull’account, le notifiche di menzione e le programmazioni. Ma non solo, puoi avere sotto controllo i messaggi privati e soprattutto puoi visualizzare gli aggiornamenti delle liste Twitter. Ecco come si presenta la schermata iniziale di questo tool.

TweetDeck

La schermata iniziale di TweetDeck.

Come puoi ben vedere al centro hai i flussi di aggiornamenti, a sinistra ci sono gli strumenti per organizzare gli stream e il bottone per pubblicare un nuovo tweet. Una comodità perché puoi scegliere in un attimo da quale account mandare il tweet. In questo caso trovi diverse opzioni:

  1. Pubblicare subito.
  2. Programmare.
  3. Aggiungere visual (video, massimo 4 foto, GIF).
  4. Inserire hashtag e mention.

Le attività che puoi svolgere sono le stesse che vengono offerta da Twitter, c’è massima compatibilità tra le due soluzioni. C’è da dire, inoltre, che con TweetDeck puoi allegare foto come una soluzione nativa, senza inserire le immagini in una gallery proprietaria di altre aziende. Detto in altre parole, nel momento in cui carichi una foto su TweetDeck il risultato è perfetto: l’immagine è allegata in modo impeccabile.

Guida per usare TweetDeck al massimo

Certo, usare Tweetdeck per mandare messaggi da account differenti senza dover cambiare ogni 5 minuti il login è una gran cosa. Ma questa realtà può fare grandi cose. Ad esempio per puntare sul Digital PR e sul blogger outreach. Sembra impossibile, vero? Un’app basilare può servire a questo?

Certo, e ti spiego in che modo. In primo luogo devi creare delle liste Twitter, ovvero dei gruppi che potrebbero essere utili al tuo scopo. Puoi individuare giornalisti, blogger che dovrebbero in qualche modo essere utili per quello che fai. Questo vale per chi si occupa di influencer marketing. E deve trovare individui adatti per un determinato compito.

 

Per ottenere le informazioni necessarie della tua attività di marketing puoi usare TweetDeck per monitorare le liste di chi vuoi intercettare, ma non solo. Puoi seguire gli hashtag e le ricerche keyword. Detto in altre parole puoi seguire ciò che ti serve per raggiungere chi ti riguarda da vicino. In questo modo puoi scoprire interessi, puoi intercettare messaggi necessari.

E che magari puoi retwittare per attirare l’attenzione della persona monitorata. Ricorda che il lavoro di digital PR non riguarda solo l’inviare comunicati stampa: devi conoscere le persone, le devi avvicinare nel modo giusto. E questo modo spesso può essere dedotto da un uso attento ed equilibrato di Twitter. Con TweetDeck tutto questo diventa ancora più facile. Provare per credere, iscriviti ora.

Un consiglio sempre utile quando si lavora con le liste di Twitter e i monitoraggi: mai eccedere con i contatti e il volume delle ricerche. Non puoi seguire valanghe di update, la qualità del lavoro dipende dalla tua capacità di scegliere chi e cosa seguire.

Perché scegliere (e non scegliere) TweetDeck

TweetDeck è uno strumento decisivo per lavorare con Twitter. Io lo uso per non congestionare troppo altri tool come Hootsuite e Buffer. D’altro canto gli aspetti positivi di TweetDeck sono chiari: è semplice, immediato, lineare, senza fronzoli. Funziona bene. E non permette di distrarre lo sguardo con altri elementi inutili. Non dimenticare un punto, TweetDeck è gratis, completamente.

D’altro canto non è il massimo per progetti impegnativi e per ottenere la gestione ideale di ciò che potrebbe richiedere altri social network. Il più grande pregio di TweetDeck è il suo difetto. La semplicità con la quale sfrutti questo tool è legata proprio al suo limite: non puoi gestire Facebook, non puoi caricare foto su Instagram… Ci sono delle realtà come PostPickr che offrono molto altro.

Da leggere: come usare Twitter al meglio

Tu usi Tweetdeck per aggiornare Twitter?

In questo articolo trovi informazioni per iniziare a usare TweetDeck. Per sfruttare questa soluzione e inserire i contenuti migliori nel tuo calendario editoriale dedicato all’universo social. Puoi pianificare i tweet, inserire le immagini e monitorare hashtag, keyword e Twitter List. Sei pronto a usare e sfruttare TweetDeck? Lascia la tua opinione e le tue domande nei commenti.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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