Copywriting tool online: 7 tool per scrivere meglio

Copywriting tool online: 7 tool per scrivere meglio

Il web copywriter ha bisogno di continui aiuti per migliorare la propria attività. Sembra assurdo ma è così, non può contare solo sulla sua abilità. Anche se questa è la base, il punto di partenza: senza una conoscenza solida del proprio universo professionale non si procede, non si raccolgono buoni risultati. Te lo confermano le interviste che abbiamo pubblicato su Eccellenze Digitali Italiane, come quelle a Eleonora Usai o a Valentina Falcinelli. Impegno, formazione e dedizione: questa è la combinazione ideale. Senza dimenticare un minimo di propensione, che rende tutto più semplice. Questo non significa, però, ignorare gli aiuti che arrivano dall’esterno. Il web, infatti, propone una serie di tool per scrivere meglio. In che senso? Puoi trovare la soluzione per organizzare le fonti, quella per migliorare l’organizzazione del testo e un’altra ancora per sfruttare al massimo il lavoro di SEO copywriting. Insomma, hai solo l’imbarazzo della scelta. E spesso questo è il problema: quale preferire? Prima di iniziare voglio dedicare spazio a una riflessione importante. Sono utili questi tool per copywriting? Dipende. Oggi mi prendo anche io il piacere di rispondere così. Perché la storia è sempre la stessa: puoi avere la migliore toolbox ma se non possiedi lo stile, la determinazione, il gusto di scegliere determinate parole non puoi ottenere buoni risultati. Il web copywriting è l’arte di trovare combinazioni avvincenti per convincere il pubblico. Quindi devi lavorare su call to action, headline, paragrafi e liste puntate. Ci sono strade predefinite per ottenere buoni risultati? No. Ci sono strumenti che possono fare questo lavoro al posto tuo. Ancora no. Quindi l’unica cosa che puoi fare è lavorare...
Tra web e giornalismo online: intervista a Cristina Maccarrone

Tra web e giornalismo online: intervista a Cristina Maccarrone

Giornalismo online, la grande sfida dei contenuti e della scrittura che si smarca dalla carta stampata. Una carta che diventa digitale e permette al lettore di rielaborare un modello che, a volte, fa fatica a seguire il ritmo delle novità e delle soluzioni messe a disposizione del web. Ma non è sempre così. Ci sono […]

Giornalismo online, la grande sfida dei contenuti e della scrittura che si smarca dalla carta stampata. Una carta che diventa digitale e permette al lettore di rielaborare un modello che, a volte, fa fatica a seguire il ritmo delle novità e delle soluzioni messe a disposizione del web. Ma non è sempre così. Ci sono molti giornalisti che lavorano con e per il web. Si muovono in ogni direzione, sfruttano tutte le sfumature dei social e del web writing in modo da interconnettere la vecchia scuola giornalistica con le necessità, le esigenze e le risorse offerte dalla rete. In che modo? Chiediamolo a Cristina Maccarrone. Chi sei e di cosa ti occupi? Sono una giornalista ma anche una blogger, content specialist, social media manager e addetta stampa nata in Sicilia ma felicemente trapiantata a Milano, città che adoro. La mia passione è il mondo del lavoro in tutte le sue forme: ne scrivo su varie testate online e blog aziendali parlando sia di contratti sia di come cambia il mondo del lavoro, analizzandone le evoluzioni, le professioni, i nuovi modi di collaborare, interagire e tanto altro. Una passione che, insieme a quella per il mondo dell’economia, è nata quando sono diventata direttore responsabile a 32 anni di Walk on Job, free press e testata online dedicata al mondo del lavoro e università, diffusa negli atenei ma non solo. Scrivo anche di arte per Milano Weekend dove curo una rubrica settimanale, in questo caso sono tornata a un amore universitario. Racconta ai lettori come hai iniziato Ho sempre voluto fare la giornalista, anzi l’ho deciso in terza media quando scartai l’idea di...
Scrivere per il web: intervista ad Alessandro Scuratti

Scrivere per il web: intervista ad Alessandro Scuratti

Scrivere per il web non è un gioco da ragazzi, non è un’attività da lasciare ai margini di un progetto. Ormai i testi si sono guadagnati un posto di tutto rispetto nell’economia di un sito web, e quando decidi di sfruttare la forza del blogging devi puntare molto sui contenuti scritti. Chi crede che la scrittura per […]

Scrivere per il web non è un gioco da ragazzi, non è un’attività da lasciare ai margini di un progetto. Ormai i testi si sono guadagnati un posto di tutto rispetto nell’economia di un sito web, e quando decidi di sfruttare la forza del blogging devi puntare molto sui contenuti scritti. Chi crede che la scrittura per il web sia un compito da lasciare al nipote diplomato in ragioneria sbaglia, e neanche poco. Esistono delle figure specializzate, dei professionisti che lavorano ogni giorno con le parole, con i piano editoriali, con le pagine cartacee e digitali. Alessandro Scuratti è una di queste figure: perché non lo intervistiamo? Chi sei e di che cosa ti occupi? Innanzitutto un saluto. Grazie di questa bella opportunità! Sono un business writer che, a cavallo del Duemila, ha fatto il salto dalla carta al web. Di che cosa mi occupo oggi? Creo contenuti per il web. Non riesco a esser più preciso di così, dal momento che la mia curiosità mi ha portato nel tempo a interessarmi di vari aspetti del web, non solo di quelli legati alla scrittura online. Ma in fin dei conti sono rimasto un redattore: mi sforzo di creare contenuti di qualità. Racconta come hai iniziato. Nel 2000, la fidanzata di allora mi regalò per il compleanno – su mio consiglio – il libro “Web Usability” di Jakob Nielsen. La sua lettura mi entusiasmò, già dalle prime pagine. “Fico” pensai “potrei trasferire le mie competenze dalla carta al web”. E così è successo! In effetti, subito dopo frequentai un corso annuale di “Web content editor”, anche se il grosso della mia formazione è stata...