La persuasione passa dallo storytelling

La persuasione passa dallo storytelling

Passa attraverso una serie di tecniche che permettono di trasformare degli obiettivi in un linguaggio che gli esseri umani conoscono bene: la narrazione. Affrontare il tema dello storytelling vuol dire lasciare spazio a un’attività che conosciamo bene, perché siamo narratori provetti. Abbiamo sempre comunicato attraverso storie. Ora parliamo di storytelling come qualcosa di nuovo, di affascinante. Come un paradigma rivoluzionario per chi intende fare marketing. In realtà non c’è niente di nuovo, se non una presa di coscienza definitiva: lo storytelling è un’arma decisiva per chi fa content marketing. E più in generale per puntare sul tema inbound marketing. L’esempio che faccio è quello di Generale Electric, forse l’ho già indicato in qualche articolo di MediaBuzz ma è così illuminante che devo citarlo: The Boy Who Beeps. Il video racconta la storia di un ragazzo che si esprime solo attraverso dei segnali elettronici, affronta un’infanzia particolare ma tutto sommato tranquilla: il ragazzo si fa apprezzare per le sue doti. Sa risolvere i problemi delle persone comuni. Quindi, quali significati puoi trovare? Il ragazzino in realtà è l’incarnazione dell’azienda che è potente, può dare energia al mondo intero. Ma tutto sommato è umana, al servizio di chi ne ha bisogno. Sai qual è il vero punto di forza della storia? La capacità di nascondere il significato reale – il messaggio pubblicitario per intenderci – all’interno di codici con due caratteristiche sostanziali: Riconoscibili. Stimolanti. Attraverso lo storytelling il messaggio viene trasformato in emozioni facili da riconoscere: odio, amore, simpatia, antipatia. E lo svolgimento della narrazione segue dei canoni chiari, ben precisi. Anche se c’è il colpo di scena, anche se all’improvviso la storia prende una direzione inaspettata...