Come promuovere il tuo brand su Instagram

Come promuovere il tuo brand su Instagram

Come pubblicizzare un prodotto su internet? Dipende, in ogni caso il tuo nome deve essere al centro delle attività online. Ecco perché oggi voglio affrontare un tema essenziale: promuovere un brand su Instagram. È impossibile parlare di ricetta unica per qualsiasi esigenza, meglio lavorare con un professionista (o un’agenzia) per trovare la giusta soluzione per le condizioni particolari. In ogni caso esistono dei punti imprescindibili che devono essere affrontati per ottenere il risultato. Vale a dire una notorietà non basata sui semplici numeri, ma sulla capacità di farsi conoscere da una massa di utenti utile alle tue necessità. Il tuo obiettivo non è quello di aumentare il numero di follower senza pensare alla qualità. Ovvero al reale coinvolgimento che puoi ottenere da quest’azione di social media marketing. Allora, ricapitoliamo: da dove iniziamo per promuovere il tuo brand su Instagram? Da leggere: come vendere online con Instagram Definisci un piano editoriale per i contenuti Il primo errore che spesso osservo nelle attività di web marketing per Instagram? Si procede senza una strategia adeguata, alla cieca. Solo perché questo canale sembra facile da seguire e piacevole da aggiornare. Faccio una foto e la pubblico, ecco come voglio ottenere buoni risultati. Quasi inutile dirlo, non funziona così. Per raccogliere frutti bisogna studiare un piano editoriale per Instagram, con tutti i punti che permettono di procedere e coinvolgere, nel lungo periodo, le persone che mi interessano. In particolare bisogna ragionare su: Obiettivi. Target. Tone of voice. Contenuti. Importante cogliere subito come suddividere le pubblicazioni sui tre canali di Instagram (stream, IGTV, storie) e capire se devono essere attivati. O se c’è bisogno di...
5 strategie di content marketing su Instagram (che fanno vendere)

5 strategie di content marketing su Instagram (che fanno vendere)

Cerchi strategie di content marketing su Instagram per ecommerce, o magari per un portale turistico o un’altra attività? Ci sono mille modi per lavorare bene. Io voglio consigliarti le soluzioni ideali per il tuo business. Quando decidi di essere presente su Instagram hai diverse soluzioni davanti a te. La prima: allinearti a quello che è un sentimento comune e usare questo strumento solo per riprodurre una sorta di catalogo. Parlo di una vetrina online. Noioso, vero? In realtà c’è il sito web che fa questo. Pensa al già citato ecommerce: nelle varie categorie e schede prodotto trovi ciò che puoi acquistare. Ma in fin dei conti è ciò che si aspettano gli utenti, le persone vogliono vedere cosa stai vendendo. Lo stesso vale per un sito web di servizi. Hanno bisogno di un aiuto per decidere cosa acquistare. E tu devi esserci sempre. Da leggere: Come programmare un post su Instagram Idea vincente: dover raccontare la tua storia Su Instagram la situazione è diversa. Qui il pubblico ha bisogno di ispirazione, visual storytelling. Non devi dire cosa stai vendendo ma mostrare quali valori sei disposto a condividere nei tuoi prodotti. Sembra un passo difficile. Ma questa è la base per fare una buona attività di content marketing per ecommerce su Instagram. Quando inizi a lavorare con il visual del tuo account devi individuare degli obiettivi, questo è chiaro, ma devi soprattutto scoprire un tema, un argomento. Individua qualcosa che leghi ogni aggiornamento. Sei pronto ad accettare la sfida? Le strategie che non devi mai dimenticare quando decidi di ottenere il massimo sono tante, ma prima di iniziare qualsiasi operazione...
11 consigli per avere un profilo Instagram efficace

11 consigli per avere un profilo Instagram efficace

Trovare una buona sintesi dei consigli per Instagram è una vera rarità. Perché ci sono tante guide che spiegano come avere successo su questo social, come diventare influencer e aumentare il numero di follower. Ma non sempre i risultati sono quelli sperati. Anzi, spesso diventa sempre più improbabile raggiungere gli obiettivi. Perché Instagram non è un social network per tutti. Si basa su una sensibilità visual raffinata, il content marketing in questi casi diventa un’operazione diretta verso la narrazione e il digital storytelling. Non è semplice muoversi in questi campi, per questo è giusto concentrare la propria attenzione sui migliori consigli per Instagram. Che non ti spiegano come essere seguito o come diventare famoso. Tutto questo è una conseguenza e, per chi lavora in ambito aziendale con la prospettiva inbound marketing, racchiude un approccio superficiale. Andiamo in profondità, cerchiamo di capire come funziona un account Instagram efficace con i consigli degli esperti. Ho trovato quest’infografica con 11 punti da sviluppare, affrontiamoli insieme. Ottimizza il testo della bio Primo passo per migliorare il profilo Instagram: lavora sul testo della bio. Non hai a disposizione molto testo, però puoi far capire subito chi sei, cosa fai e qual è il vantaggio per chi ti segue. Qui puoi inserire hashtag, menzioni ed emoji ma non confondere l’utente. Devi essere preciso e diretto, e ritagliare un po’ di spazio per lasciar intravedere ciò che ispira il tuo lavoro. Punta a essere informativo ma non inamidato. Da leggere: Influencer marketing su Instagram: come scegliere con chi collaborare Traccia il link del tuo profilo Usa il profilo per suggerire il link che preferisci, alla home page...
Come programmare un post su Instagram

Come programmare un post su Instagram

Programmare post su Instagram può essere la combinazione ideale per ottenere vantaggi concreti nella gestione quotidiana del proprio account. Questo è vero soprattutto se usi il social network in questione per scopi professionali, magari per la tua realtà aziendale o nella tua attività di influencer marketing. La pubblicazione delle immagini e dei video su Instagram si è evoluta nel tempo. Prima era possibile fare l’upload solo da smartphone, poi sono arrivate una serie di piattaforme per caricare foto da PC e Mac. Ciò semplifica le operazioni di chi vuole gestire contenuti in modo professionale e continuo, curando tutti i dettagli per ottenere il massimo. Poi il grande passo: Instagram può gestire più account da uno stesso profilo. Questa svolta è indispensabile per chi lavora ogni giorno con con questa realtà. E ha diverse audience da soddisfare. In questo modo è tutto più semplice, non devi fare logout ogni volta che devi pubblicare una foto su un altro progetto. Ora manca solo la possibilità di programmare post su Instagram. Ma è così? Per approfondire: Nuovi Hashtag per Instagram: cosa sono e a cosa servono? Perché schedulare un’immagine su Instagram Quando cerchi un modo per programmare un post su Instagram devi mettere in primo piano il motivo per cui lo fai. Perché hai bisogno di tutto questo? In primo luogo per organizzare le risorse interne: spesso non hai il tempo e la possibilità di essere presente in ufficio per pubblicare le immagini, oppure il tuo smartphone deve essere usato per fare una diretta per un evento. Quindi è fuori dai giochi. In altri casi la programmazione dei post su Instagram può essere usata...
Influencer marketing su Instagram: 7 domande per scegliere con chi collaborare

Influencer marketing su Instagram: 7 domande per scegliere con chi collaborare

Lavorare nel mondo dell’influencer marketing su Instagram è importante per diversi aspetti. Questo settore è perfetto per raggiungere una nicchia più o meno compatta ed esclusiva, sai bene che con un buon uso del visual puoi permettere al pubblico di scoprire i tuoi prodotti, le tue idee e le tue offerte. E lo puoi fare anche per i tuoi clienti se decidi di creare una campagna di influencer marketing. D’altro canto questa efficienza dell’universo influencer marketing deve essere supportata da altri passaggi. Come, ad esempio, una buona attività di digital PR e blogger outreach. Ci sono dei tool per chi lavora in questo settore che consentono di estrapolare dati e creare delle liste di account utili allo scopo. Magari definendo gli instagrammer più attivi in un determinato settore e con maggior seguito. Un seguito che non si misura solo in termini di follower, commenti e Mi piace. Queste cifre servono per avere una scrematura di base e per creare una base di partenza necessaria per l’analisi. Poi c’è un lavoro manuale che consente di scegliere gli influencer adatti al tuo lavoro. Io ho capito che ci sono alcuni punti decisivi per individuare le persone giuste e fare influencer marketing su Instagram. Quali sono? Da leggere: contenuti brandizzati su Instagram C’è una community dietro al profilo Instagram Questo, forse, è il punto più importante da seguire e da valutare. Numero di follower, di commenti e di interazioni: tutto molto interessante, ma dietro all’attività di chi pubblica queste foto c’è l’intento di creare una community? C’è un disegno che va oltre il guadagno e punta alla condivisione di ciò che serve...