Backlink per ecommerce: come ottenerli senza sfidare Google

Backlink per ecommerce: come ottenerli senza sfidare Google

Puoi avere backlink per ecommerce? Sì, ma è un lavoro complesso perché è difficile costruire delle connessioni naturali, spontanee e di qualità. Si potrebbe lavorare con le strategie di link building, ma sai bene che questa è una strada articolata. Google considera i link in ingresso, quelli senza nofollow, come dei voti positivi per far emergere una pagina attraverso la serp. I link in ingresso sono un fattore di posizionamento molto importante ed è proprio per questo che non puoi improvvisare. E non puoi giocare contro le regole imposte dal motore di ricerca. Per approfondire: come posizionare un sito web su Google Un motore di ricerca che vuole preservare imparzialità ed equilibrio. Per questo punisce chi cerca di ottenere link in ingresso in modo innaturale, ad esempio pagando o con strategie ormai datate come comunicati stampa di massa e article marketing di bassa qualità. Il rischio è quello di avere problemi. Sai perché? Puoi ritrovarti con una penalizzazione per acquisto link. Vuoi evitare questo? Ecco una serie di attività che puoi mettere in pratica: come trovare backlink per ecommerce? Ecco come fare. Da leggere: come aumentare le vendite dell’ecommerce Apri un blog aziendale per ecommerce Questo è il modo più normale (ma non per questo banale) per fare una buona link earning per ecommerce. Il motivo è semplice: mentre le schede prodotto e le categorie vengono pensate per vendere, gli articoli sono uno strumento di inbound marketing per attirare l’attenzione di chi cerca informazioni. Aprire un blog aziendale è una delle strade migliori per promuovere un ecommerce, per fare in modo che il sito si posizioni per keyword informazionali e...
Content marketing per ecommerce: 6 idee che faranno la differenza

Content marketing per ecommerce: 6 idee che faranno la differenza

Fare una buona attività di content marketing per ecommerce è importante perché in questo modo puoi sfruttare una delle realtà più efficaci della tua digital strategy. Sto parlando dell’inbound marketing. Vale a dire quella prospettiva che ti dà la possibilità di farti trovare dal pubblico nel momento in cui ha bisogno di te. Basta interruzioni […]

Fare una buona attività di content marketing per ecommerce è importante perché in questo modo puoi sfruttare una delle realtà più efficaci della tua digital strategy. Sto parlando dell’inbound marketing. Vale a dire quella prospettiva che ti dà la possibilità di farti trovare dal pubblico nel momento in cui ha bisogno di te. Basta interruzioni o annunci pubblicitari che invadono la sfera degli interessi: con un buon contenuto il tuo messaggio è ciò che le persone cercano. Questo è interessante per fare promozione a un ecommerce, non credi? Hai un sito web pensato per vendere vuoi, e devi raggiungere più persone possibili, ma non lo puoi fare gridando e sbandierando i tuoi prodotti. Il rischio è quello di ottenere l’effetto contrario. Meglio fare una buona pubblicità, mirata e selettiva. Non solo, attraverso la creazione e la distribuzione di buoni contenuti puoi deliziare il pubblico e portare potenziali clienti sulle tue schede. Prospettiva interessante per chi vende online, vero? Qui poi si vede la capacità di chi ha confezionato il sito web: devi convincere l’utente e fare in modo che si innamori della tua offerta. SEO per ecommerce, copywriting, user experience, grafica e design lavorano all’unisono. Ma c’è sempre bisogno di una buona attività di content marketing per ecommerce. Allora, da dove iniziamo? Blog aziendale: crea il tuo blog interno Inutile girare intorno all’argomento: il primo passaggio per fare content marketing in questi casi è quello del blog aziendale. Un diario online basato su una realtà chiara: intercettare le domande del pubblico e fare in modo che, attraverso gli articoli, ci sia la risposta alle necessità di chi potrebbe acquistare....
Cosa devi fare quando curi le meta description per le schede ecommerce

Cosa devi fare quando curi le meta description per le schede ecommerce

Cosa fa la differenza in uno shop online? Te lo dico io: i dettagli. La base di partenza è decisiva ma quando trovi tempo e risorse per curare le sfumature stai facendo il passo importante. Sul serio. Pensa, ad esempio, alle meta description per schede ecommerce: molti le ignorano completamente ma svolgono un grande ruolo. […]

Cosa fa la differenza in uno shop online? Te lo dico io: i dettagli. La base di partenza è decisiva ma quando trovi tempo e risorse per curare le sfumature stai facendo il passo importante. Sul serio. Pensa, ad esempio, alle meta description per schede ecommerce: molti le ignorano completamente ma svolgono un grande ruolo. In poche parole, contribuiscono ad aumentare il click through rate delle pagine web che si posizionano su Google. Prima di tutto viene il tag title, decisivo per il posizionamento SEO e per suggerire a Google la keyword più importante. Poi c’è la sempre valida meta description. Che non viene usata dal motore di ricerca per il posizionamento, quindi è inutile vederla come semplice testo in ottica SEO. Però ha un ruolo decisivo quando si parla di persuasive copywriting. Vuoi promuovere il tuo ecommerce? Devi posizionare le pagine web, ma soprattutto devi fare in modo che le persone arrivino sulle risorse dedicate alla vendita online. Se non fai questo, se non lavori in questa direzione, tutto il resto è inutile. Ecco perché le sfumature sono importanti, e devi lavorare sodo per migliorare le meta description. Da leggere: come fare pubblicità a un ecommerce Non ti concentrare solo sulle keyword, grazie Nell’ottimizzazione SEO delle schede ecommerce ti hanno detto di inserire le parole chiave più importanti nella meta description. Ed è vero, va bene così. Ma non è sufficiente se devi lavorare sul CTR, vale a dire sul rapporto tra impression e click. Un bravo web copywriter non mette le parole chiave come un automa, e solo per accontentare i fanatici del pallino verde su WordPress...
Sicurezza di un ecommerce: come comunicare affidabilità ai clienti

Sicurezza di un ecommerce: come comunicare affidabilità ai clienti

Qual è uno dei temi più importanti per chi decide di aprire uno shop su internet? La sicurezza ecommerce, sia quella reale che la percezione stessa dell’essere su un portale affidabile: ecco cosa devi valutare con attenzione. Perché questo è uno dei passaggi chiave della tua vendita online. Ci sono decine di strategie per promuovere […]

Qual è uno dei temi più importanti per chi decide di aprire uno shop su internet? La sicurezza ecommerce, sia quella reale che la percezione stessa dell’essere su un portale affidabile: ecco cosa devi valutare con attenzione. Perché questo è uno dei passaggi chiave della tua vendita online. Ci sono decine di strategie per promuovere un ecommerce sul web e puoi sfruttare delle tecniche raffinate per innescare un processo virtuoso di inbound marketing. Puoi portare i clienti potenziali sulle schede prodotto segmentando audience e valutando azioni specifiche di lead generation, influencer marketing e SEO per ecommerce. Questo è indispensabile. Ma non devi mai dimenticare l’user experience, ciò che le persone fanno e provano nel momento in cui interagiscono con l’interfaccia del tuo shop. E sai cosa succede se non viene comunicata affidabilità? Puoi posizionarti in prima posizione su Google, ma l’utente se ne va. Perché è sospettoso e ha ragione: perché deve fare un acquisto online se non è convinto di stare con le spalle al sicuro? La sicurezza ecommerce è un tema che devi affrontare subito, non credi? Da leggere: cos’è e a cosa serve il nofollow Acquista un certificato SSL efficace Questo è un passaggio decisivo per la sicurezza ecommerce: avere un certificato SSL con HTTPS è indispensabile per proteggere il trasferimento dati. Quindi per rendere difficile, se non impossibile, il furto delle informazioni sensibili che si lasciano sul portale. Lo stesso Google è attento a questo passaggio, tanto che ha inserito la presenza dell’HTTPS come fattore di ranking. E fa apparire l’etichetta Non Sicuro sul suo browser quando l’utente digita delle parole nei campi di un sito web...
Come promuovere un brand organizzando un contest online

Come promuovere un brand organizzando un contest online

Secondo la definizione fornita dal Ministero dello Sviluppo Economico e secondo quanto indicato dal D.P.R. 430/2001, i concorsi a premio non sono altro che delle iniziative, anche in parte commerciali, volte a favorire la conoscenza di prodotti, servizi o interi brand, su territorio italiano e attraverso una promessa di vincita. L’assegnazione dei premi non è […]

Secondo la definizione fornita dal Ministero dello Sviluppo Economico e secondo quanto indicato dal D.P.R. 430/2001, i concorsi a premio non sono altro che delle iniziative, anche in parte commerciali, volte a favorire la conoscenza di prodotti, servizi o interi brand, su territorio italiano e attraverso una promessa di vincita. L’assegnazione dei premi non è mai certa e può dipendere da diversi fattori: dalla sorte, da un macchinario, dall’abilità dei concorrenti nell’esprimere un pronostico corretto, oppure dalla velocità di adempimento alla richiesta. Si parla di contest da diverso tempo, ben prima dell’avvento di internet nelle nostre vite e hanno sempre funzionato per raggiungere obiettivi quali brand awareness (ovvero l’incremento della notorietà del marchio) e per aumentare le vendite di prodotti o servizi. Il principio dell’ottenimento di qualcosa in cambio funziona: è incentivante per il consumatore che si sente invogliato a compiere un’azione per accedere al concorso e tentare la sorte per vincere un premio messo in palio dal soggetto promotore (l’azienda organizzatrice). L’importante digitalizzazione che il nostro Paese ha subito negli ultimi anni, inoltre, ha contribuito alla diffusione dei concorsi a premio online che permettono di ottenere diversi vantaggi oltre i due già sopra citati. Infatti, l’organizzazione di concorsi sul web permette di raccogliere lead qualificati (se ospitati su una piattaforma di gestione contest), ottenere UGC (contenuti generati dagli utenti) da inserire in una strategia di social media e content marketing e anche incrementare la fanbase e l’engagement di Pagine aziendali Facebook e Instagram. Perché organizzare un concorso a premi online Come dicevamo poco sopra, i vantaggi dell’organizzazione di contest online sono numerosi. È molto semplice promuovere prodotti o...