Le competenze necessarie per fare corporate storytelling

Le competenze necessarie per fare corporate storytelling

Nel corporate storytelling si ritrovano le tecniche necessarie per raccontare i valori di un’azienda. Anzi, per trasformare l’azienda stessa in una sintesi comunicativa che l’individuo può elaborare: gli esseri umani da sempre utilizzano la narrazione per riassumere concetti complessi. E vengono abituati fin dalla tenera età ad assimilare una storia con una struttura chiara, netta. Con dei protagonisti e delle evoluzioni. Attenzione, fare storytelling non vuol dire raccontare una storia. Svilire la tecnica necessaria per trasformare il brand in narrazione è un grave errore. Ci sono studiosi come Kurt Vonnegut che hanno affrontato il tema dello storytelling con attenzione certosina. E altri che hanno trasformato questa pratica in un’attività indispensabile per le aziende. Tra questi c’è Andrea Fontana, un professionista intervistato per la rubrica “Eccellenze digitali italiane” e presente nella lista degli ebook dedicati al digital marketing. Seguo il lavoro di Andrea – che insegna all’Università di Pavia “Storytelling e narrazione d’impresa” ed è managing director di un master Iulm in Corporate Storytelling – e sono d’accordo con lui quando sottolinea che sono necessarie delle competenze specifiche quando si fa storytelling. Certo, questo è un problema che riguarda ogni settore del marketing. L’affermazione di Andrea è valida per chi fa SEO e per chi si dedica al copywriting, senza dimenticare i social media e l’email marketing. Ma quali sono le abilità utili nel settore dello storytelling? Quali sono i punti da sviluppare, secondo Andrea Fontana, se vuoi iniziare a lavorare in questo ramo? Corporate Storytelling: la strategia della narrazione Per fare storytelling d’impresa non basta saper raccontare una storia. Tutti lo sanno fare, ma lavorare con lo storytelling è un’altra cosa: hai bisogno di una strategia, hai bisogno...