Dagli studi umanistici al CoWorking: intervista a Francesco Rienzi

Dagli studi umanistici al CoWorking: intervista a Francesco Rienzi

La condivisione del sapere è una marcia in più per qualsiasi progetto imprenditoriale. E quando crei un luogo che non è solo ufficio, ma anche un punto di riferimento per il movimento di idee e di occasioni lavorative, stai dando un valore aggiunto a uno spazio. Ecco perché il coworking sta ottenendo tutto questo successo anche in Italia. Con MediaBuzz abbiamo già intervistato un imprenditore – Corrado Sorge di Napoli – che ha deciso di trasformare uno spazio fisico in un luogo per professionisti digitali. Oggi passiamo ad un altro capo dello stivale ma rimaniamo sempre nel settore del coworking e di un’imprenditoria che unisce le persone: oggi intervistiamo Francesco Rienzi. Chi sei e di cosa ti occupi? Ciao io sono Francesco, classe 1976, Lucano di nascita (cosa vuoi di più dalla vita?) ma Varesino di adozione. Mi occupo da sempre di comunicazione digitale per passione e per lavoro. Sono titolare di una agenzia di web e social media marketing (Rienzi Comunica) e community manager dello spazio di lavoro condiviso Coworking Varese. Sono curioso, appassionato ed eternamente connesso attraverso i più svariati dispositivi. Insomma sono un tipo Responsive che si adatta a qualsiasi tipo di dispositivo (Desktop, Laptop, Smartphone e Tablet). Sono appassionato di Circo contemporaneo e gioco a scacchi con tanta dedizione. Racconta ai lettori come hai iniziato Il mio battesimo digitale è avvenuto un po’ per caso e ormai son passati più di 20 anni. Sul web era il tempo degli spazi hosting offerti da tripod.com c’erano Geocities, Lycos, Aol e Yahoo che dominavano la scena internazionale. In Italia c’era Iol, Arianna, Virgilio e Dada.net e io avevo un account di posta @freemail.it e Frannzine, un...