5 passaggi per far emergere il tuo brand

5 passaggi per far emergere il tuo brand

In uno degli ultimi articoli di MediaBuzz ho definito l’importanza del brand per un’azienda. In particolar modo, ho fatto notare che essere una realtà economica non vuol dire essere un brand: in quest’ultimo caso abbiamo dei valori, dei messaggi chiari, dei simboli condivisi. C’è comunicazione, ma anche sostanza. C’è un messaggio. In altre parole, alla base del brand c’è un’attenta riflessione legata ai valori, alle esigenze e alle caratteristiche interne dell’azienda. Ma anche della realtà circostante. Non è facile lavorare sulla creazione di un brand, ma al tempo stesso puoi mettere in campo delle strategie per raffinare e ottimizzare il tuo messaggio. Le basi indispensabili per creare un brand sono chiare: devi avere un logo da inserire ovunque, devi tradurre l’attitudine del tuo brand attraverso un pay-off (amico copy, abbiamo bisogno di te), devi sviluppare un tone of voice, un’identità visual. E devi fare content marketing, devi fare brand awareness, devi fare in modo che la tua voce sia riconoscibile ovunque. Quando rispondi a una email e quando fai customer care sui social. Insomma, c’è un po’ di lavoro da fare. Per questo oggi voglio dedicare la mia attenzione a questa sequenza di gistbrands.net (clicca per ingrandire l’infografica): qui puoi trovare i passaggi indispensabili per inquadrare il processo di branding e rebranding, puoi definire le connessioni della tua strategia. Puoi iniziare a capire qual è la direzione giusta per dare forma e sostanza al tuo brand. Analisi dei dati Sei nella fase embrionale, stai sondando il terreno. Stai cercando di capire come e perché far nascere il tuo brand. Quali sono le necessità del target? Come devi rivolgerti alle persone? Che cosa manca sul mercato?...
Brand Awareness come farlo con i social media?

Brand Awareness come farlo con i social media?

La conoscenza della marca, la capacità di un brand di essere riconoscibile in un mondo sempre più complesso: ecco la Brand Awareness, un principio importante per chi ha deciso di usare la rete per migliorare la propria attività. Ho trovato una definizione interessante di Brand Awareness: “The likelihood that consumers recognize the existence and availability […]

La conoscenza della marca, la capacità di un brand di essere riconoscibile in un mondo sempre più complesso: ecco la Brand Awareness, un principio importante per chi ha deciso di usare la rete per migliorare la propria attività. Ho trovato una definizione interessante di Brand Awareness: “The likelihood that consumers recognize the existence and availability of a company’s product or service”. Ovvero la probabilità che i consumatori siano consapevoli dell’esistenza di un prodotto o di un servizio. Un processo difficile, certo, e che passa attraverso canali diversi. Tra questi ci sono anche i social media. Ovvero quelle piattaforme tipo i blog, Facebook, Twitter e Youtube che permetto agli utenti di trovare informazioni di (testo, immagini, video) che riguardano i brand. I social rappresentano una buona vetrina per il tuo brand. Devi gestirli bene, devi farti seguire da un professionista, ma puoi ottenere buoni risultati: ti aiuteranno a mostrarti come un’autorità del settore, a creare una community fedele intorno al marchio e ad aumentare la fiducia degli utenti. Brand Awareness e Social Media Difficile? Ho trovato questa infografica con i punti principali per ottimizzare la tua azione sui social media e fare Brand Awareness. Ecco una sintesi: La tua audience Non saltare sul carro del nuovo social network solo perché il tuo competitor ha aperto un profilo o perché qualcuno ha detto che sarà la nuova frontiera. Hai un pubblico, hai dei social network da presenziare: scegli le piattaforme in base al target, il tuo mercato e il tuo prodotto/servizio. Qualità Il modo più veloce per perdere il tuo pubblico sui social? Bombardarlo con una marea di messaggi promozionali, autoreferenziali,...